Le Grotte di Toirano

Le Grotte di Toirano da vedere nell’entroterra ligure

La prima volta che mi è capitato di visitare le grotte di Toirano ero bambino, al tempo delle elementari, quando, con la mia classe abbiamo fatto la prima gita in questa piccola cittadina dell’entroterra ligure proprio dietro alla città di Loano, rinomata località turistica del Ponente ligure di cui abbiamo già parlato sul nostro blog.

Non ero mai stato prima in una grotta e confesso che l’idea di entrare nelle viscere della terra, al buio, non mi lasciava del tutto tranquillo, al punto che i miei genitori mi regalarono una piccola torcia elettrica da esploratore per incoraggiarmi. Quando però la visita alle Grotte di Toirano cominciò, fu amore a prima vista e da lì, da quelle straordinarie concrezioni rocciose, non sarei più voluto venir via.

Per questa ragione quando ho realizzato che il nostro traghetto di rientro dalla Corsica sarebbe arrivato a Savona, ho subito proposto a Francesca e al Patato di andare a vedere le Grotte di Toirano facendo una piccola deviazione sulla via del nostro rientro a casa.

[cml_media_alt id='8602']Loano[/cml_media_alt]
Loano
[cml_media_alt id='8603']L'ingresso delle Grotte di Toirano[/cml_media_alt]
L’ingresso delle Grotte di Toirano

Visitare le Grotte di Toirano: informazioni

Il percorso delle Grotte di Toirano si compone di tre grotte unite tra loro da un percorso turistico di 1300 metri e che presentano caratteristiche molto diverse tra loro.  La prima grotta è nota fin dalla preistoria quando qualche uomo oltre 12000 anni fa era entrato, mosso da curiosità, ad esplorare questi anfratti senza però venirci ad abitare. Si possono infatti ancora notare nel terreno le orme e le impronte delle mani lasciate di questi primi uomini nel tentativo di passare attraverso minuscoli passaggi tra le rocce.

Oggi il percorso è decisamente più agevole perché sono state costruite delle passerelle ed è stata installata una scenografica illuminazione elettrica, ma potete ancora immaginare la sensazione che provarono quei primi esploratori avventurandosi con delle torce attraverso questa caverna.

Lo stupore di fronte alle bianche file di stalattiti e alle stalagmiti imponenti che disegnano strani e delicati drappeggi all’interno delle Grotte di Toirano dev’essere stato lo stesso che ho potuto leggere sul viso del Patato non appena abbiamo varcato l’ingresso.

Ma qui non venivano solo gli umani…oltre 24000 anni fa in questa prima grotta a Toirano trovavano rifugio gli orsi delle caverne durante i mesi invernali dedicati al letargo e ancora oggi si possono ammirare i resti delle ossa di oltre 100 esemplari morti per cause naturali che sono rimasti sepolti sotto il fango.

Nel 1960 gli speleologi abbatterono una piccola parete calcarea in fondo alla grotta delle Basure (che in dialetto ligure significa “Streghe”), così è chiamata la prima delle tre grotte, scoprendo di fatto una nuova grotta che, proprio a causa di questo diaframma, è rimasta per lungo tempo “a tenuta stagna” ed ha dato vita a delle concrezioni uniche al mondo di forma globulare attorno alle precedenti stalattiti e stalagmiti.

[cml_media_alt id='8607']Le formazioni rocciose delle grotte di Toirano[/cml_media_alt]
Le formazioni rocciose delle grotte di Toirano
[cml_media_alt id='8609']I fiori di roccia nelle Grotte di Toirano[/cml_media_alt]
I fiori di roccia nelle Grotte di Toirano
L’effetto di queste concrezioni chiamate “mammellonarie” è davvero insolito creando delle formazioni dall’aspetto tondeggiante e che a me hanno ricordato i quadri di Botero con le sue figure esageratamente dilatate.

La terza e ultima delle Grotte di Toirano è quella di Santa Lucia Inferiore. Questa grotta invece, è stata collegata nel 1967 da un lungo tunnel artificiale e si trova proprio al centro della montagna. Prima che fosse scavato il tunnel, questa grotta era chiusa, molto umida e calda (la temperatura raggiungeva i 22 gradi). Proprio per questa ragione era completamente immersa in una nebbia densa e il vapore acqueo e il calcare in esso contenuto hanno dato vita a meravigliose concrezioni che ricordano le rocce coralline e fiori (di roccia) di un colore rosso intenso per via della presenza di ossido di ferro.

Quando è stata aperta, la nebbia è scomparsa ed è ricomparso invece il gocciolio tipico delle altre due grotte con la conseguente formazione di nuove stalattiti bianche. Si possono infatti vedere delle piccole e stalattiti neonate di pochi centimetri , ma che in realtà hanno già 50 anni. Il ritmo di crescita delle stalattiti infatti è veramente molto lento per cui si rimane letteralmente estasiati quando si giunge nella sala del Pantheon di fronte all’imponente colonna di oltre 8 metri che si stima abbia circa 3 milioni di anni.

L’ultima parte della grotta di Santa Lucia Inferiore è invece nota da secoli ed è stata utilizzata anche come rifugio antiaereo durante le grandi guerre. Oggi è una cantina naturale per far invecchiare i vini e periodicamente, grazie alla sua ottima acustica, vi si tengono dei concerti che rendono ancora più affascinante la visita alle Grotte di Toirano.

[cml_media_alt id='8608']Le grotte di Toirano[/cml_media_alt]
Le grotte di Toirano
[cml_media_alt id='8610']Il centro storico di Loano[/cml_media_alt]
Il centro storico di Loano

Informazioni utili per visitare le Grotte di Toirano

Come arrivare alle Grotte di Toirano

Le grotte di Toirano si raggiungono facilmente in auto grazie all’autostrada dei fiori (A10) uscendo al casello di Borgetto Santo Spirito. In alternativa, soprattutto se siete in vacanza nelle vicine località marine di Loano e Pietra Ligure è possibile prendere un autobus di linea.

Come visitare le Grotte di Toirano

Non è possibile accedere alle grotte di Toirano da soli, ma è necessario partecipare alle visite guidate che si svolgono ad intervalli regolari ogni mezz’ora. Il percorso dura circa 1 ora e se si è in piccoli gruppi non è necessario prenotare.

La temperatura interna delle grotte è abbastanza fredda, circa 12 gradi, per cui è consigliato indossare indumenti adatti e un paio di buone scarpe da trekking perché il terreno in alcuni punti è molto scivoloso.

[cml_media_alt id='8605']Le stalagmiti[/cml_media_alt]
Le stalagmiti

Consigli per visitare le Grotte di Toirano con i bambini

Se visitate le Grotte di Toirano coi bambini dovete sapere che con i passeggini non è possibile entrare per via dei numerosi scalini, pertanto se avete dei bambini piccoli vi suggerisco di dotarvi di uno zaino portabebé da sistemare frontalmente. Con gli zaini posteriori potreste avere un po’ di difficoltà in quanto in alcuni punti il soffitto è decisamente basso.

Il percorso all’interno è semplice, meglio però indossare scarpe chiuse per i bimbi (anche perché potrebbe essere scivoloso) e una felpa visto che lo sbalzo termico, soprattutto se visitate le Grotte di Toirano in estate, si fa sentire.

Dove mangiare nei pressi delle Grotte di Toirano coi bimbi

Nell’edificio che ospita la biglietteria delle Grotte di Toirano è presente anche un bar ristorante dove è possibile fare uno spuntino dopo la vostra visita. In alternativa vi consigliamo di puntare su uno dei tanti agriturismi che punteggiano questa zona dove gustare diversi piatti tipici della cucina ligure.

Cosa vedere vicino alle Grotte di Toirano

Se avete intenzione di organizzare una gita in zona ricordatevi che vicino alle Grotte di Toirano ci sono molte altre cose da fare. Nel blog potete leggere diversi articoli sulla zona, qui sotto trovate alcuni spunti per le cose da vedere vicino a Toirano:

  • Loano: Loano è un borgo molto carino che si trova a pochi minuti in auto dalle Grotte di Toirano. Se ci andare non dimenticate di provare i baci di Loano, una specialità del paese.
  • Boissano e Savona: Un altro delizioso borgo della Liguria è Boissano, piccolo ma che vale la visita. E poi ovviamente la città di Savona.
  • Genova: A meno di un’ora da Toirano trovate Genova, una città affascinante di cui vi abbiamo spesso raccontato sul blog. Una delle principali ragioni per andare a Genova coi bambini è vedere l’Acquario ma una volta lì visitate anche il Museo del Mare.
  • Imperia: La cittadina di Imperia, la lunga ciclabile e l’entroterra sono solo alcune delle attività che si possono fare vicino alle Grotte di Toirano coi  bambini.

Se seguite i link trovate i post completi con tutti gli spunti per una vacanza in Liguria, se invece volete seguirci live nei nostri viaggi cercateci su YouTube, Facebook e Instagram.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper

1 comment

  1. Anche a noi erano piaciute molto ed infatti ne avevamo parlato sul blog! Davvero una meraviglia della natura!

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