Trekking in Val di Fassa coi bimbi

Fare trekking coi bambini: consigli per andare in montagna in famiglia

Arriva la primavera e con l’inizio della bella stagione ricompare anche la voglia di partire per fare gite e trekking in montagna coi bambini. Per noi stare all’aria aperta è un po’ una fissazione: sentiamo il bisogno di farlo e sempre di più ci rendiamo conto di come sia bello organizzare passeggiate con un bambino che cresce e inizia a amare la montagna.

Perché fare trekking coi bambini è possibile, anche quando sono piccoli, basta semplicemente organizzarsi (bene) e scegliere i sentieri giusti. Ovviamente noi non siamo guide alpine nè accompagnatori ma semplici genitori appassionati di vita all’aria aperta e ci limitiamo a condividere la nostra esperienza per chi ha la stessa voglia di camminare coi bambini in montagna.

Oggi ci concentriamo sui consigli per organizzare belle passeggiate in montagna coi bambini che possano permettere di divertirsi a tutta la famiglia, per qualche informazione sui percorsi adatti trovate tanti spunti sul blog.

Trekking in Lombardia - Da Erve a Capanna Monza - Verso la Sorgente San Carlo
Trekking

Trekking in montagna coi bimbi piccoli

Non tutti i bimbi amano camminare, questo è un fatto, e la resistenza alla fatica di ogni bimbo è differente e non strettamente legata all’età. Però secondo noi è importante dare loro la possibilità di appassionarsi alla montagna facendogli vivere anche questa esperienza che potrebbe, chissà, diventare una loro passione in futuro. Per far questo però cercate di non forzarli mai troppo e di organizzarli in modo che i percorsi scelti siano delle piccole sfide alla loro portata, altrimenti il rischio è di associare le escursioni in montagna come una fatica senza alcun divertimento.

Fino ai 6/7 anni normalmente è meglio limitare il trekking a percorsi facili, magari circolari, con dislivello moderato e qualcosa da vedere lungo il cammino: laghetti, torrenti, baite con gli animali sono un buon diversivo per far camminare i bimbi senza che se ne rendano conto. Ma ormai molte località montane si sono attrezzate con sentieri per le famiglie, con sculture di gnomi, draghi o personaggi fatati che permettono ai bambini di camminare e divertirsi. Il Trentino in questo è molto organizzato (vi segnaliamo La Foresta dei Draghi in Val di Fiemme e la Val di San Nicolò con le fiabe in Val di Fassa) ma anche in Lombardia troverete alcune belle gite da fare come il Sentiero del Bosco degli Gnomi delle Piramidi di Zone e il Sentiero dello Spirito del Bosco di Canzo.

Trekking in Val di Fassa in famiglia - Sulla via per il Preuss

Escursioni coi bambini in montagna: come scegliere i sentieri

Prima di affrontare un trekking in montagna coi bambini informatevi sempre sul percorso che andrete a fare: fatelo sui siti ufficiali, che potranno darvi tutte le indicazioni, oppure telefonate direttamente alla Pro Loco o anche, se siete in vacanza, chiedete ai gestori della struttura dove state soggiornando. Nel caso in cui le informazioni provengano da fonti non ufficiali – come ad esempio blog come il nostro – accertatevi sempre che chi scrive abbia davvero fatto l’esperienza e comunque ricordatevi sempre che le esperienze sono soggettive. In montagna coi bambini non si scherza!

Per quanto riguarda i sentieri tenete presente che i sentieri contrassegnati come T sono quelli Turistici, quelli E sono Escursionistici e quelli EE sono Escursionistici per Esperti. I trekking più adatti coi bambini piccoli sono i Turistici e, coi più grandini, gli Escursionistici. Nella scelta della passeggiata in montagna da fare in famiglia fate poi attenzione al dislivello che conta moltissimo nella percezione della fatica: un sentiero breve ma con un dislivello elevato significa un percorso molto ripido “da spezzare le gambe” che per i bambini sarà molto più faticoso di uno più lungo ma con alternanza di salite e pianori.

Tenete poi sempre presente che i sentieri ad anello – in cui si parte e si arriva nello stesso punto facendo due percorsi diversi – sono più semplici per i bambini per farli camminare anche quando sono un po’ stanchi perchè giocano sull’elemento della novità e se potete preferite trekking che partono da un punto già in quota per limitare il dislivello.

Trekking in Lombardia - Da Erve a Capanna Monza (6)

Trekking coi bimbi in passeggino o nel marsupio

Se i vostri bimbi sono piccoli e ancora non camminano ci sono diversi trekking in montagna che possono essere fatti anche con i passeggini. Fate attenzione però alla scelta: alcuni percorsi sono percorribili anche con passeggini normali, per altri invece è necessario dotarsi di un passeggino da trekking che per capirci sono quelli con i ruotoni. A questo proposito vi segnaliamo che ne esistono anche alcuni elettrici, per agevolare i genitori sul percorso e talvolta possono essere affittati in loco.

In alternativa esistono gli zaini da trekking porta bimbo in cui trasportare i bambini piccoli in montagna. Gli zaini si possono utilizzare dai 6 mesi di età del bimbo sono molto comodi perché in questo modo avrete modo di percorrere ogni tipo di sentiero però hanno lo svantaggio di necessitare di un buon allenamento da parte del genitore quando i bimbi diventano grandicelli. Ne sistono di moltissime marche e ne trovate diversi su Passeggini.net, noi vi segnaliamo il Brevi Rocky di Brevi che è un brand che conosciamo molto bene anche perché è “di casa”: nella scelta valutate sempre la comodità, la presenta di uno spazio dove riporre gli oggetti (normalmente sotto la seduta del bimbo), la copertura antipioggia e parasole e il cuscino reggitesta per il bimbo. Inoltre considerate il peso dello zaino e fino a che peso del bambino è omologato.

Altro modo per anche fare trekking coi in bambini piccoli sono i marsupi ergonomici. Questi ultimi noi li abbiamo utilizzati parecchio quando il bimbo è cresciuto perché ci hanno permesso di lasciarlo libero di camminare e di trasportarlo solo quando non ce la faceva più senza dover portare sempre con noi il peso e l’ingombro dello zaino da trekking. Lo svantaggio però è che non sono adatti per sentieri molto impegnativi o lunghi perché non sono pensati per dare un supporto al bambino che, soprattutto se grandicello.

Cosa portare per fare trekking coi bambini

Cosa mettere nello zaino per fare trekking con i bambini? Qui di seguito trovate una lista con le cose da portare per fare passeggiate in montagna insieme ai bimbi:

  • Occhiali da sole con lenti protettive;
  • Borraccia d’acqua che al contrario della bottiglia mantiene il liquido fresco più a lungo;
  • Cappellino per ripararsi dal sole e/o dal vento;
  • Merenda: anche se si è deciso di mangiare al rifugio perché sicuramente ai bimbi verrà fame prima;
  • Cambio di vestiti: da utilizzare se i bimbi sono sudati o si bagnano in torrenti e laghetti;
  • Crema solare: tenete presente che la pelle dei bimbi è delicata e serve una protezione adeguata se si va in montagna;
  • Antivento: in montagna il tempo può cambiare rapidamente e spesso in vetta fa freschino.

Trekking in Lombardia - Da Erve a Capanna Monza

Escursioni in montagna coi bambini: come vestirsi?

Se state organizzando una passeggiata coi bambini in montagna prestate particolare attenzione a come vestirli. La prima cosa che vi segnaliamo è di far loro indossare scarpe adeguate al percorso da affrontare, ovvero scarpe chiuse e con suola idonea per non scivolare. Si potrebbe aprire un dibattito su chi consiglia gli scarponi alti o quelli bassi, non vogliamo entrare nel merito perché, salvo casi particolari in cui servono quelli alti, a nostro parere sono scuole di pensiero. Attenzione però ad esempio ai sandali da trekking che non sono idonei per passeggiate su percorsi rocciosi o sassosi.

Fate attenzione anche ai calzini scelti per il trekking in montagna dei bambini. In commercio ci sono calzini da trekking per prevenire la formazione delle vesciche, sia per escursioni invernali che estive: normalmente sono realizzati in materiale che asciuga subito e limita la sudorazione del piede.

L’abbigliamento per la montagna dei bambini dovrebbe poi essere “a cipolla” ovvero a strati che permettono di gestire i cambi repentini di temperatura e con materiali adeguati. Di seguito alcuni consigli su come vestire i bambini e cosa avere nello zaino:

  • maglie leggere in tessuto traspirante e antisudorazione che asciugano in fretta;
  • giacca antivento impermeabile o k-way in caso di brutto tempo;
  • pile o felpa per la vetta (il pile a parità di peso tiene più caldo);
  • pantaloni modulabili con la zip che funzionano sia come pantaloncini che, se fa freddo, come pantaloni lunghi;

Questi sono i nostri consigli per fare trekking coi bambini in montagna. Sul blog trovate diversi spunti per sentieri per le famiglie di varie difficoltà che abbiamo testato personalmente, per alcuni percorsi trovate anche un video nella apposita sezione sul nostro canale YouTube. Ma se vi va mandateci i racconti delle vostre esperienze in montagna coi bimbi, ci farà molto piacere!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer