Georgia cose da sapere per il primo viaggio

State organizzando il vostro primo viaggio in Georgia? Beh, forse sì se siete capitati qui, corretto? Perfetto. Allora innanzitutto vi dico che siete nel posto giusto. E poi che ci sono alcune cose che dovreste sapere prima di partire. No, non ho la pretesa di raccontarvi tutto il paese in un solo articolo ma spero di darvi qualche anticipazione in vista della vostra “prima volta” (se però cercate delle informazioni pratiche per pianificare il viaggio cliccate qui!).

Quindi pronti a a viaggiare in Georgia insieme a me ancor prima di salire sull’aereo?😉Ok, allora continuate a leggere ma non dimenticate di acquistare una guida di viaggio perché questo paese merita di essere scoperto con attenzione (qui se volete potete trovarle tutte ma io personalmente mi sono trovata bene con quella di Polaris, molto dettagliata per la parte storica e culturale).

MINI GUIDA PRATICA PER UN VIAGGIO IN GEORGIA

Viaggio in Georgia Kazbegi

Da sapere per il primo viaggio in Georgia: la verità di un’amante

La premessa a questo post è che io amo questo paese e, proprio come accade con chi si ama, lo racconto perché spero così di farlo conoscere e apprezzare anche da altri viaggiatori. Ma c’è un ma in tutto questo: come nessun altro paese neanche la Georgia è priva di difetti. Quindi io vi racconterò entrambe i “volti” della medaglia, sperando che, dopo aver letto il mio articolo, voi possiate andarla a conoscere di persona ed innamorarvene.

La cucina della Georgia

Iniziamo dalla cucina georgiana perché, ragazzi, si potrebbero scrivere libri interi su di essa. La tradizione enogastronomica del paese è semplicemente divina: dal cibo al vino non c’è nulla che vi deluderà e, anzi, vi mancherà terribilmente una volta tornati a casa!

Le specialità georgiane – assaggiate in un ristorante georgiano in Russia – sono il motivo che mi ha spinta a organizzare il nostro primo viaggio in Georgia. Per qualche incomprensibile ragione non ci sono così tanti ristoranti georgiani all’estero ma se volete saperne di più ho dedicato un intero articolo alla cucina della Georgia (seguite il link per leggerlo). Ma potreste anche non farlo tanto, qualunque piatto assaggerete ne sarete conquistati 😉

L’ospitalità georgiana

Continuiamo con l’ospitalità perché in Georgia l’ospite è sacro e non è un caso che l’enorme statua della Madre Georgia che domina dall’alto la città di Tbilisi sia raffigurata con in mano la coppa e la spada a rappresentare l’accoglienza destinata ad amici e nemici. L’ospitalità georgiana è rinomata nel mondo: non rifiutate mai un invito a cena, sarebbe una scortesia, e aspettatevi di trovare la tavola imbandita come per un banchetto di nozze anche in una famiglia non certo benestante. Siete ospiti, siete i benvenuti e questo è tutto.

Ma cos’è un viaggiatore se non un ospite? E quindi, ditemi, come si fa a non amare un paese che ha tanta attenzione per i suoi ospiti? L’avete già intuito, vero? Non si può… E infatti la Georgia si ama, punto 😉

La bellezza della Georgia

La bellezza della Georgia è qualcosa che non si può descrivere. È un mix di culture, dominazioni, tradizioni… Tutto in un unico, piccolo, paese. Impossibile non rimanere incantati davanti alle case tradizionali a Tbilisi, affascinati dalle (moltissime) chiese e ammutoliti di fronte alle montagne del Caucaso. Assurdo pensare che tutta questa bellezza se ne stia in una nazione così piccina.

Ed è quindi scontano innamorarsene.

I cani abbandonati in Georgia

Così come amare una persona non significa non vederne i difetti lo stesso vale per i paese. E io adoro la Georgia ma vi dico che, se amate gli animali, i cani randagi vi strapperanno un pezzettino di cuore. Sono tanti, sono ovunque e non sono pericolosi. Lì riconoscerete perché hanno una sorta di contrassegno sull’orecchio.

Pare che in qualche modo lo stato si occupi di loro, per lo meno con le vaccinazioni di base e che anche grazie ai turisti abbiano di che mangiare. Ma sono comunque tristi, tristissimi, e ogni volta per me vederne uno che si avvicina scodinzolante con gli occhi pieni di fiducia è un piccolo dolore 🙁

Le marshrutka e il modo di guidare in Georgia

Se avete in mente di fare un on the road in Georgia o semplicemente di visitare qualcosa di più rispetto alle città preparatevi perché sarà un’esperienza intensa dal punto di vista dei trasporti.

Guidare in Georgia metterà infatti alla prova i vostri nervi, che sia per il traffico folle di Tbilisi, per le strade dissestate o per la guida dei suoi abitanti. Ma non credete di cavarvela meglio con i mezzi pubblici perché anche quelli saranno un’esperienza quanto meno da ricordare. Per capirci le marshrutka – ovvero i mini bus con cui ci si sposta nel paese – sono vecchie, veloci e piene. Si viaggia per ore tra i sobbalzi, stipati come sardine e, per qualche strano motivo, in silenzio.

Un’esperienza. Si sopravvive, ovvio, ma poi, credetemi, guarderete con sguardo diverso i tanto vituperati mezzi pubblici italiani.

NOTA: Non partite senza una guida della Georgia perchè questo paese è davvero pieno di storia e ha un passato così complicato che per viverlo a fondo avrete bisogno di una “fedele compagna di viaggio” che possa aiutarvi a coglierne le stumature e decifrarne aspetti che altrimenti sarebbe difficile capire 🙂 Seguite il link per saperne di più!

Georgia primo viaggio

Viaggiare in Georgia crea dipendenza

E infine preparatevi perché dovete sapere che, nonostante tutto, un viaggio in Georgia dà dipendenza. Questo significa che vi scatenerà un’insana voglia di tornare: inizierete a pensarci mentre ancora i vostri bagagli saranno sul nastro trasportatore e una volta a casa senza quasi accorgervene vi ritroverete a monitorare i voli.

Perché questo paese del Caucaso è incredibile, ha sofferto tanto e che ancora sta lottando ma nonostante ciò è capace di far sentire “a casa” il viaggiatore. La Georgia è un paese di cui ci si innamora in breve tempo ed è per questo che, una volta rientrati, si sente già la sua mancanza. Però si tratta di una “dipendenza” che andrà ad allungare la vostra wish list delle partenze quindi, io ve lo dico, pensateci bene prima di organizzare il viaggio! 😉

Se però siete decisi “a rischiare” nel blog troverete tanti articoli dedicati a come organizzare un viaggio in Georgia, spero possano esservi utili per amare questo complesso e meraviglioso paese. Lo spero davvero e, se siete arrivati fin qui vi ringrazio e mi auguro di incontrarvi presto in viaggio. Poi se vi è piaciuto questo articolo condividetelo (sharing is caring 😉 ) e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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