Cosa vedere a Pavia: Il Ponte Vecchio

Gita di inizio anno a Pavia

Non avevo mai pensate a cosa vedere a Pavia nonostante la città non fosse poi molto lontana da casa. Complici però le vacanze natalizie e la voglia di organizzare una gita con un bambino piccolo ci siamo ritrovati in macchina con tanta voglia di scoprire una nuova città.
Pavia ci aveva accolti sorridente, con le decorazioni di Natale che ancora addobbavano le vie, le vetrine stracolme di cose buone da mangiare e un sole che faceva risplendere le acque del suo fiume, il Ticino.
Per strada tantissime (e non sto esagerando) mamme con carrozzine e passeggini segno forse, noi che viaggiavamo con un bimbo chiuso nel suo piumone, eravamo nel posto giusto.
Io che mi immaginavo la città come una vecchia signora di campagna, un po’ parente povera delle sue vicine illustri e più note, la nobile Milano e la marittima Genova, ricevo invece una piacevole smentita.
Credevo che la buona ragione per visitare Pavia fosse andare al monastero della Certosa, con i suoi monaci che ancora producono medicamenti a base di erbe, e invece mi scoprivo affascinata dai vicoli del suo quartiere medievale, dalle sue eleganti piazze, dalle sue tante torri e dai suoi monumenti.
Il suo fiume poi, con una passeggiata piena di sole, il colorato quartiere dei pescatori e il ponte vecchio, è stata davvero una scoperta!
Ho così scoperto in Pavia una città che non mi aspettavo. Una interessante cugina di Milano e Genova che non ha nulla da invidiare alle sue parenti più conosciute, una borghese di classe che ti accoglie con calore nel suo centro storico chiuso al traffico dove viaggiano i bus ecologici, che ti sorprende con le sue molte librerie (in effetti è città universitaria) e ti seduce con piccoli negozi alla moda.
Mi viene in mente Oxford solo…tra le risaie! E vi assicuro che non è una presa in giro!
Scoprire che questa città è ANCHE bimbo friendly, con un’iniziativa denominata “Pa-via lattea” dedicata proprio alle mamme e ai loro bimbi è la ciliegina sulla torta nonché un bel regalo per iniziare bene un nuovo anno di gite!
Ecco quindi qualche consiglio su cosa vedere a Pavia in base alla nostra esperienza e alle nostre scoperte, spero possano esservi utili!

Cosa vedere a Pavia: un itinerario di un giorno

La premessa d’obbligo nel valutare cosa vedere a Pavia è decidere se volete fare una gita in giornata oppure se volete dedicare a questa bella città e ai suoi dintorni un intero week end.
Se preferite la gita in giornata vi consiglio di partire presto la mattina e seguire un itinerario del genere:

Cosa vedere a Pavia la mattina:

Partite da Piazza della Vittoria, cuore della città coi suoi palazzi del ‘300 e ‘400, proseguite per piazza del Duomo e visitate la cattedrale. Poi addentratevi nel quartiere medievale e fermatevi a San Teodoro, infine scendete al fiume e attraversate il bellissimo Ponte Coperto per ammirare la città dal lato delle antiche case dei pescatori, tornando poi sull’altra sponda per un pic-nic sulle panchine del lungofiume (stagione permettendo!).

Cosa vedere a Pavia il pomeriggio:

Risalite il Corso Strada Nuova fermandovi per uno sguardo alla Chiesa di San Michele e alle torri, ammirate l’Università e dirigetevi al castello, prendendovi una pausa coi bimbi al parco giochi adiacente.
Infine se vi è rimasto tempo riprendete la macchina e dirigetevi alla Certosa, che dista 8 km dalla città per rimanere a bocca aperta davanti ai decori della facciata e alla maestosità dell’interno. Attenzione però agli orari di apertura!
Questo itinerario è un po’ “di corsa” e tralascia alcuni dei monumenti, se invece decidete di dedicare un giorno in più alla città potete prendervela comoda, vedere tutto con calma e magari anche fare qualcosa di diverso come una mini crociera sul Ticino!

Dove mangiare a Pavia

Ovviamente a Pavia non mancano i ristoranti, le osterie, le caffetterie e…affini! Vi segnalo il ristorante sperimentato da noi, scelto per una ragione…patata: il fasciatoio!
Si tratta di Victoria’s Lunch, si trova nel mercato ipogeo e aderisce all’iniziativa “Pa-via lattea”.
Offre un buon menù a prezzo fisso per il pranzo (primo, secondo, acqua per 8 euro) anche se ha la “pecca” di trovarsi all’interno del mercato ipogeo (quindi senza finestre…un peccato nella bella stagione!)

Cosa assaggiare a Pavia

Niente da dire, da queste parti si mangia e si beve bene! Sono sicuramente famosi i vini dell’Oltrepò (il Bonarda su tutti) ma il Pavese è terra di risaie quindi…cosa assaggiare se non il riso in tutte le sue preparazioni?
E poi i salumi (il salame di Varzi è favoloso!), i formaggi e…avete mai assaggiato le rane?
Infine una curiosità: lo sapevate che la Torta Paradiso è stata inventata qui nel 1878 dal Sig. Vigoni? E infatti viene chiamata anche Torta Vigoni! Da provare nell’omonima pasticceria in zona Università!

A cosa fare attenzione nel visitare Pavia

Vi segnalo alcune cose a cui prestare attenzione:
  • Orari di apertura di negozi e monumenti: Tutto a Pavia sembra chiudere dalle 13.00 alle 15.00! Certo, direte voi, quella è l’ora di pranzo! Peccato che spesso i patati mangino prima, verso le 11.30/12.00 e quindi ci sia da organizzarsi per riempire il buco”…
  • Ciottoli: il bel centro della città ha in alcuni punti una pavimentazione di…ciottoli. Non sempre agili da affrontare con un passeggino!
  • Parcheggi: la città è ben dotata di parcheggi che però sono tutti a pagamento (tranne che nei festivi). Accertatevi della tariffa oraria per evitare salassi e vedere la città con calma, a volte basta allontanarsi di pochissimo dal centro per spendere la metà!

Visitare Pavia con i bambini piccoli

Posso dire che Pavia mi ha davvero colpita per la sua attenzione ai bambini e se ci fosse un premio per questo al momento io lo consegnerei a questa città. L’iniziativa che le fa vincere la palma per la città più patato-friendly si chiama “Pa-via lattea“.
In pratica una serie di esercizi commerciali (tra cui alcuni ristoranti) offrono servizi per i più piccoli e loro mamme, quali fasciatoi, scaldabiberon e postazioni per allattare. Già solo questo per me vale la gita!
Unico neo: l’iniziativa non è molto pubblicizzata. Noi infatti l’abbiamo scoperta per caso recandoci al mercato ipogeo, mentre all’ufficio turistico (a cui avevamo espressamente chiesto aiuto per ristoranti con fasciatoio e attrezzature per neonati) non hanno saputo dirci nulla! Ma non importa, l’iniziativa c’è e funziona quindi…scaricate la mappa e seguite il bollino (di cui vi allego la foto!).
Logo di Pavia Lattea
Logo di Pavia Lattea
E complimenti agli ideatori di questa bellissima iniziativa!

Cosa vedere a Pavia con i bambini

Condivido qualche idea per premiare i nostri piccoli che ci hanno accompagnati pazienti in giro per la città a visitare chiese, musei e monumenti, ovviamente dipende dall’età dei piccoli e…dal tempo!
  • Una passeggiata (con un pic-nic?) sul lungofiume
  • Una crociera in barca lungo il Ticino
  • Una sosta al grande e attrezzato parco giochi adiacente al castello
  • Un giro sul trenino che attraversa la città.

Cosa fare a Pavia: lo shopping

Magari non siete maniache dello shopping però quale donna (anche mamma) sa resistere alla tentazione di fare acquisti in un enorme outlet con prodotti di qualità a prezzi scontatissimi?
Ecco, si da il caso che Pavia disti pochi chilometri da uno degli outlet più grandi d’Europa (il Serravalle Scrivia Outlet) dove addirittura vengono organizzati shopping tour dall’estero (Russia e Giappone in primis!)!
E allora magari potrebbe essere un’idea organizzare da queste parti un week-end di turismo e acquisti, abbinando le bellezze della città e della sua Certosa a una sessione di shopping sfrenato!
Valutate voi se ne vale la pena!
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer