Il trenino del Bernina - Il trenino che si snoda tra le montagne

Gita sul trenino rosso del Bernina con i bambini: istruzioni per l’uso

Qualche tempo fa vi ho raccontato della nostra gita sul trenino rosso del Bernina in inverno – o forse dovrei dire all’inizio della primavera! – circondati dal bianco della neve. Per noi è stata un’esperienza bellissima, una di quelle che sogni a lungo e che poi non ti deludono per nulla e infatti mi piacerebbe rifarla questa volta in estate, per arrivare fino al ghiacciaio del Morterash a piedi come nei miei ricordi di bimba!

Visto però che in molti mi avete chiesto qualche informazione in più per organizzare una gita sul trenino del Bernina con i bambini oggi ho deciso di riepilogare qui le informazioni utili, sperando possano servirvi.

[cml_media_alt id='5575']Il trenino del Bernina - Il treno per St Moritz alla stazione di Tirano[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il treno per St Moritz alla stazione di Tirano

La storia del Bernina Express

Il trenino rosso del Bernina è un treno delle ferrovie svizzere che collega Tirano, in Alta Valtellina, con Coira in Svizzera attraversando il Cantone dei Grigioni e la sua storia è molto antica. Alla fine dell’800 alcuni ingegneri ebbero l’intuizione di creare una linea ferroviaria che collegasse l’Italia alla Svizzera, attraversando le valli alpine. L’obiettivo era sì economico – il trasporto di merci e di persone – ma anche turistico, visto che il tracciato era pensato per far godere ai passeggeri l’emozione di paesaggi unici. Il treno del Bernina ha iniziato a funzionare dal 1908 e dal 2008 è stato riconosciuto Patrimonio Nazionale dell’Umanità dall’UNESCO. Si tratta della ferrovia più alta d’Europa e il suo percorso si snoda lento tra ponti, viadotti, tunnel e gallerie, raggiungendo una altitudine di oltre 2.2oo metri in corrispondenza del passo del Bernina.

[cml_media_alt id='5563']Il trenino rosso del Bernina - La stazione di Tirano[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – La stazione di Tirano

Da dove parte il treno del Bernina

Le due stazioni principali del percorso del Bernina Express sono Tirano, in Valtellina, e Coira, in Svizzera. Se come noi decidete di salire a Tirano in Italia ricordatevi che il trenino rosso parte dalla stazione delle ferrovie retiche e non da quella delle ferrovie italiane. Non confondetevi perché sono proprio una di fronte all’altra! In ogni caso tenete presente che potete salire sul trenino rosso in una qualsiasi delle fermate lungo il percorso.

[cml_media_alt id='5564']Il trenino rosso del Bernina - La val Poschiavo[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – La val Poschiavo

Come funziona il trenino rosso del Bernina

Facciamo una iniziale precisazione: con “trenino rosso” si possono intendere due tipi di treni, il treno panoramico (o Bernina Express) e quello regionale. In effetti questi due treni percorrono la stessa tratta, la differenza è che sul Bernina Express la prenotazione è obbligatoria, il costo è un pochino superiore e i finestrini sono più ampi per ammirare meglio il panorama. In questo articolo io utilizzo la parola “trenino rosso” per intendere normalmente il treno panoramico o Bernina Express (BEX) perché noi abbiamo viaggiato su quello, ma se scendete dal BEX in una delle fermate intermedie poi potrete senza problemi risalire su un treno regionale senza prenotazione per proseguire il viaggio.

[cml_media_alt id='5567']Il trenino rosso del Bernina - Particolare[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – Particolare

Come già detto potete salire sul Bernina Express in una qualsiasi delle stazioni del percorso ma il punto di avvio classico per chi proviene dall’Italia è Tirano, dove c’è il capolinea italiano della ferrovia retica. Lì potrete anche acquistare i biglietti presso la biglietteria o ritirarli se li avete prenotati. Una volta saliti sul treno potrete scendere e salire alle varie fermate a vostro piacimento nell’arco della stessa giornata ma se scegliete di viaggiare su una delle carrozze panoramiche (sono quelle dotate di ampie vetrate) dovrete acquistare un ulteriore supplemento e in questo caso, se deciderete di scendere e risalire, dovrete poi accomodarvi su una carrozza normale dei regionali. A questo link potete visualizzare gli orari del treno nella tratta Tirano-Saint Moritz.

Se viaggiate con attrezzatura sportiva (sci, snowboard o biciclette) o con animali vi conviene verificare le norme per il trasporto sul sito delle Ferrovie Retiche (a quanto ho capito io dovrebbe essere consentito sui regionali ma non sul Bernina Express).

[cml_media_alt id='5582']Il trenino rosso del Bernina - Brusio[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – Brusio

Trenino rosso del Bernina: i prezzi e come risparmiare

La prima cosa da considerare è che i prezzi del Bernina Express sono in franchi svizzeri, quindi il prezzo del biglietto dipende dal cambio euro-franco. Quando ci siamo andati noi più o meno i costi si aggiravano sui 50 euro per un biglietto andata e ritorno per un adulto da Tirano a Saint Moritz in seconda classe, i bambini fino a sei anni viaggiano gratis mentre da sei a sedici anni il biglietto ha un costo ridotto della metà.

[cml_media_alt id='5586']Il trenino rosso del Bernina - La carrozza panoramica[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – La carrozza panoramica
Considerate però che se scegliete di viaggiare sulle carrozze panoramiche dei Bernina Express dovete sommare a questa cifra una maggiorazione (circa 5 euro, che è diversa dalla semplice prenotazione del posto obbligatoria) e dovete prenotare con un certo anticipo il vostro posto. Vi state chiedendo se vale la pena di pagare il prezzo aggiuntivo per la carrozza panoramica? Ecco il mio parere: se amate scattare fotografie le carrozze panoramiche con le loro ampie vetrate sono sicuramente un plus, anche gli spazi sono più ampi e il viaggio secondo me è più suggestivo su queste vetture. Nel nostro caso abbiamo scelto di fare solo uno dei due viaggi sulla carrozza panoramica, in ogni caso ricordatevi però che a differenza delle carrozze normali siete vincolati a prendere il treno all’orario prenotato e se deciderete di scendere in una delle fermate intermedie dovrete poi risalire su una vettura “normale” del trenino rosso.

Infine un consiglio per risparmiare un po’ è tener d’occhio le offerte di Groupon che spesso propongono i biglietti del trenino rosso a prezzi scontati oppure partecipare ad una delle tantissime gite organizzate che propongono pacchetti “trenino del Bernina più bus” da varie città italiane.

[cml_media_alt id='5584']Il trenino rosso del Bernina - Il treno si inerpica fra i ghiacciai[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – Il treno si inerpica fra i ghiacciai

Dove acquistare i biglietti per il Bernina Express

Il trenino rosso del Bernina fa parte delle ferrovie retiche, ovvero le ferrovie della Svizzera, e il biglietto è acquistabile mediante l’agenzia Visit Valtellina o l’agenzia Adrastea Viaggi (la biglietteria ufficiale delle ferrovie retiche) oppure on line sul sito delle ferrovie svizzere o anche telefonicamente (con carta di credito) telefonando alle Ferrovie Retiche. I biglietti sono di due tipi: ci sono i Bernina Express che sono i treni panoramici – e in questo caso oltre al biglietto prenotate anche il posto a sedere – e i treni regionali, per cui invece non è possibile prenotare i posti a sedere. Se acquistate i biglietti per i Bernina Express ricordatevi sempre di specificare se volete viaggiare sulle carrozze panoramiche o su quelle normali.

[cml_media_alt id='5580']Il trenino del Bernina - Panorama sul Lago Palù[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Panorama sul Lago Palù

Trenino rosso del Bernina: percorso

La linea ferroviaria del Bernina Express attraversa il Cantone dei Grigioni: da Coira, attraverso il passo del Bernina, il treno rosso arriva a Tirano. Noi abbiamo percorso il tratto che da Tirano porta a Saint Moritz, partendo quindi dall’Italia e arrivando in Svizzera. Lungo il percorso ci sono alcuni scorci dove vale la pena tenere a portata di mano la macchina fotografica come Miralago, da cui si ammira il lago di Poschiavo, il viadotto elicoidale di Brusio, il ghiacciaio di Morterasch e Alp Grüm con il lago Palù.

[cml_media_alt id='5587']Il trenino rosso del Bernina - La fermata di Ospizio Bernina[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – La fermata di Ospizio Bernina
Sebbene molti passeggeri normalmente facciano il tragitto Tirano-Saint Moritz no-stop una bella idea se avete tempo è fare almeno un paio di soste, per godere a pieno della bellezza della montagna. In questo caso vi conviene prendere il primo treno del mattino da Tirano e prevedere il rientro alla sera o meglio ancora, se potete farlo, dormire a Saint Moritz e trascorrere due giorni pieni tra le montagne. Per quanto riguarda le tappe da fare lungo il percorso c’è solo l’imbarazzo della scelta, io vi consiglio Morterash con il suo ghiacciaio – ci sono stata da bambina e ancora me lo ricordo! – oppure Alp Grum da molti considerata la fermata più spettacolare di tutto il percorso del trenino del Bernina. Vi coniglio però di informarvi prima perché anche in base alla stagione ci sono diverse attività da fare lungo il percorso insieme ai bambini e belle passeggiate con vari livelli di difficoltà.

[cml_media_alt id='5581']Il trenino del Bernina - St Moritz e il suo lago ghiacciato[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – St Moritz e il suo lago ghiacciato

Le fermate del Bernina Express: Saint Moritz

Noi abbiamo fatto il tragitto Tirano-Saint Moritz, prendendo il trenino del Bernina la mattina alle 9, arrivando a Saint Moritz per l’ora di pranzo e rientrando a Tirano nel tardo pomeriggio. Saint Moritz è una cittadina che ci ha colpiti perché riesce allo stesso tempo a coniugare il lusso sfrenato con la semplicità della natura e della montagna. Se amate lo shopping – e se le vostre finanze ve lo permettono – un pomeriggio a Saint Moritz potrebbe essere dedicato agli acquisti, altrimenti dopo aver fatto l’immancabile giro in centro con cioccolata annessa potreste scendere fino al lago che offre scorci meravigliosi e angoli tranquilli. Il giro del lago richiede circa una mezz’ora ma troverete diverse panchine dove fermarvi a riposare e prati per far giocare i bambini, se con voi avete bagagli ingombranti tenete presente che la stazione ha il servizio deposito con le cassette di sicurezza ed sempre lì c’è anche un bagno con il fasciatoio per i bambini.

[cml_media_alt id='5569']Il trenino del Bernina - Il capolinea St Moritz[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il capolinea St Moritz

Arrivare alla stazione delle ferrovie retiche di Tirano in treno

Se provenite da Milano o limitrofi potreste anche considerare la possibilità di arrivare a Tirano in treno con le ferrovie italiane e poi prendere direttamente il trenino rosso lasciando a casa l’auto. In questo caso la direzione da seguire è la linea per Lecco-Sondrio e la gita potrebbe anche essere organizzata in giornata. Tenete presente che le due stazioni ferroviarie, quella retica e quella italiana, sono una di fronte all’altra quindi lo spostamento è molto facile e che come avevo scritto in questo post i bambini viaggiano gratis in Lombardia se accompagnati da un adulto e se muniti dell’apposita tessera.

[cml_media_alt id='5585']Il trenino rosso del Bernina - Il viadotto elicoidale di Brusio[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – Il viadotto elicoidale di Brusio

Dove parcheggiare a Tirano per salire sul treno del Bernina

Se arrivate in automobile un parcheggio comodo e gratuito per prendere il trenino del Bernina è quello in via Calcagno a Tirano, da lì la stazione delle ferrovie retiche si raggiunge con un sottopassaggio e dista pochi minuti a piedi. Tenete però presente che il parcheggio si riempie velocemente quindi cercate di arrivare presto.

[cml_media_alt id='5589']Il piccolo borgo di Sernio[/cml_media_alt]
Il piccolo borgo di Sernio

Dove dormire per organizzare la gita a bordo del trenino rosso

Noi abbiamo scelto di trascorrere un weekend in Alta Valtellina inserendo la gita a bordo del Bernina Exress nel nostro itinerario di due giorni. Abbiamo soggiornato all’Ostello Il Seicento a Sernio prenotato su booking dove aveva ottime recensioni. Si tratta di una struttura che ci ha conquistati immediatamente e che si trova a cinque minuti in auto dalla stazione di Tirano. Non fatevi intimorire dal nome, si tratta di una vecchia canonica – del Seicento appunto – restaurata in modo meraviglioso, oltre alle camerate tipiche da ostello ci sono alcuni appartamenti con varie metrature ciascuno personalizzato con qualche dettaglio tipico della Valle e dotati di tutto il necessario compresi il lettino dei bimbi, il microonde e la lavastoviglie.

Ci sono anche due aree bimbi con tanti giochi e libri, un giardino e la colazione viene servita nella sala comune con prodotti tipici valtellinesi. Se amate la mountain-bike lì troverete anche tutto il necessario per organizzare gite nei dintorni e uno dei ragazzi che gestisce la struttura è una guida cicloturistica.

[cml_media_alt id='5570']Il trenino del Bernina - Il Lago Bianco[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il Lago Bianco

Cose da non dimenticare per un viaggio sul trenino rosso del Bernina

La cosa principale da non dimenticare a casa per salire sul treno del Bernina sono i documenti di identità validi per l’espatrio. Ricordatevi infatti che il treno viaggia per quasi tutto il tempo in territorio svizzero e quasi sicuramente vi verranno chiesti i documenti a bordo. Inoltre cercate di arrivare un po’ prima alla stazione di Tirano anche se avete già prenotato i biglietti e dovete solo ritirarli, quando ci siamo stati noi c’era infatti parecchia gente – e molte comitive – che possono rallentare i tempi.

I bambini sul treno del Bernina: tragitto, mal di treno e mal d’orecchie

Il trenino del Bernina sale lentamente tra le valli alpine e i bambini si divertiranno probabilmente a guardare fuori dal finestrino e a osservare il panorama – che è meraviglioso – ascoltando la voce registrata che illustra fermate e punti panoramici. Per i più grandi vi consiglio di portare una macchina fotografica “da battaglia” e invitarli a cogliere gli scorci più emozionanti. Visto che il tragitto è abbastanza lungo (dura due ore e mezzo la tratta Tirano – Saint Moritz) una buona idea può essere quella di fermarsi in una delle stazioni intermedie e farli giocare un pochino.

[cml_media_alt id='5572']Il trenino del Bernina - Il panorama cattura l'attenzione dei fotografi[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il panorama cattura l’attenzione dei fotografi
Per chi soffre il mal d’auto tenete presente che il treno va lento ma ci sono parecchie curve quindi buona regola può essere viaggiare nel senso di marcia, inoltre si sale in quota quindi le orecchie tendono a “tapparsi” perciò ricordatevi di portare il ciuccio per i bimbi piccoli o qualcosa da masticare per evitare il fastidioso mal d’orecchie. Per i piccolissimi sappiate che non ci sono fasciatoi sul treno (ma ce n’è uno alla stazione di Saint Moritz) e ricordatevi che si sale oltre i 2.000 metri quindi fate attenzione con i bimbi di pochi mesi.[cml_media_alt id='5588']Il trenino rosso del Bernina - La pista ciclabile che costeggia il Lago di St Moritz[/cml_media_alt]

Cosa fare a Tirano con i bambini oltre al trenino del Bernina

Se come noi deciderete di trascorrere un intero weekend in zona tenete presente che sono molte le cose da fare con i bambini a Tirano e dintorni. Ecco alcune idee:

  • Il Trenino Giallo di Tirano: si tratta di un treno che compie il giro turistico della città di Tirano con supporto di audio guida in italiano, tedesco e inglese. Durante il City Tour possibilità di scendere in Piazza Basilica e Piazza Cavour.
  • La Mieleria Moltoni – Fattoria Didattica: è un piccolo produttore di miele, tra i più attivi in Valtellina, che mette a disposizione la propria esperienza, il laboratorio e il punto vendita di Villa di Tirano per presentare il mondo delle api.
  • Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio: vengono svolti diversi percorsi tra Arte Rupestre, Archeologia, Castelli e Natura dedicati anche ai bambini.
  • Servizio Rent a bike sul  Sentiero Valtellina: dal 1 aprile è attivo il servizio di noleggio biciclette (anche con i seggiolini) per percorrere questo bellissimo itinerario ciclabile che attraversa la Valtellina.

[cml_media_alt id='5578']Il trenino del Bernina - La stazione di Brusio[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – La stazione di Brusio
Se poi avete voglia di spostarvi da Tirano e avete voglia di relax le terme di Bormio distano una mezz’ora di auto e sono perfette anche con i bambini piccoli. In questo post trovate tutti i dettagli della nostra esperienza e anche qualche informazione pratica. Infine tra giugno e settembre con i bambini può essere interessante organizzare una visita all’Osservatorio Eco-faunistico di Aprica, non lontana da Tirano.

Fin qui i nostri consigli per organizzare una gita a bordo del trenino rosso del Bernina con i bambini che speriamo possano esservi utili. Non mi resta che augurarvi … buon viaggio! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer