Guadalupe: vedere le distillerie e assaggiare il rhum

Una delle cose da fare in Guadalupe è la visita alle distillerie di rum anzi, di rhum, come dicono qui. Anche se non amate questo liquore e perfino se siete astemi. Perchè il rum della Guadalupe fa parte della storia di questa isola dei Caraibi francesi.

Per questo organizzare una visita in una delle distillerie di rum delle Antille è una delle cose da fare in Guadalupe. Quindi lasciatevi per un po’ alle spalle le più belle spiagge della Guadalupa e partite alla volta dei profumi del suo rum.

Pronti?

Il rum della Guadalupe e il rhum delle Antille

Ambrato o pallido, trasparente come l’acqua o scuro quasi quanto il caffè, profumato, intenso, che basta un sorso per immergersi in pezzi di vita e ricordi antichi. Ha tante sfumature il rhum della Guadalupe, un liquido che ha un posto nell’anima di quest’isola, una bevanda che è stata per lungo tempo motore della sua economia e che ancora oggi fa parte della vita quotidiana degli abitanti delle Antille.

Che poi non basta dire rhum, perché il rum “vero” è quello agricole, ottenuto dalla distillazione della canna da zucchero. Servono 100 kg di canna da zucchero per produrre 10 litri di rum agricolo e già questo dovrebbe dare un’idea della lavorazione e dei costi che ci sono alle spalle.

L’altro, il rhum industrielle, è ottenuto dalla melassa, un altro prodotto, un’altra “famiglia”, almeno a sentire chi di lavoro ha scelto di produrre rum “vero”, che ti spiega con amore come funziona tutto il processo. Le piantine devono essere ripiantate ogni cinque anni, la canna va tagliata alla base, poi vanno formate le fascine, legate, a mano e trasportate. Poi c’è la distillazione, enormi macchine che versano, tagliano, estraggono, fanno evaporare il succo.

Infine è il momento della fermentazione: quel liquido che ribolle, per diventare profumo e sensazione, un mix inebriante da gustare con calma, magari la sera, seduti davanti al mare ad ascoltare il rumore delle onde che arrivano fino a riva. Il processo è lo stesso per tutti ma il segreto di ogni produttore è il lievito: ognuno ha il proprio ed è questo, pare, a far la differenza nel risultato finale.

Cos’è il rhum agricole della Guadalupe e dove assaggiarlo

Il rhum agricole della Guadalupe, dicevamo, è prodotto dal succo delle canne da zucchero e non si fatica a incontrare i campi di questa pianta sull’isola farfalla. Così come non è difficile imbattersi in una delle distillerie ancora in attività, che anche oggi, nonostante i cambiamenti che la produzione del rhum ha subito, distillano questo liquido pieno di passato e di vita.

Per questo anche durante un viaggio in Guadalupe con bambini una tappa in una di esse distillerie è quasi un obbligo. Io ve ne racconto due, dove siamo stati e dove vi consiglio di passare un po’ di tempo, magari anche solo per guardarvi un po’ intorno, anche se la degustazione da queste parti è quasi un obbligo. E ovviamente il Museo del Rum della Guadalupe, ospitato in un’altra famosissima distilleria delle Antille.

Ma se non l’avete ancora fatto vi consiglio anche si acquistare una guida della Guadalupe, ve ne segnalo tre utili a seconda dei vostri interessi:

  • questa guida della Guadalupe è specifica per l’isola con tante curiosità e anche una sezione di gastronomia con le ricette;
  • la Lonely Planet dei Caraibi è un “bel tomo” ma non è dedicata all’isola farfalla (in compenso se volete andare anche in Martinica e in altre isole dei Caraibi è perfetta);
  • questa guida dell’isola farfalla invece è molto dettagliata sulla località con le informazioni per raggiungere le mete.
La fermentazione della canna da zucchero
La fermentazione della canna da zucchero

Visitare le distillerie di Rhum della Guadalupe

La Distilleria Damoiseau e la storia del rum Damosieau

La prima delle distillerie della Guadalupe che vi consiglio di vedere è la Distilleria Damosieau a Grand Terre, non lontana da Le Moule.

La visita alla Distilleria Damoiseau è libera, si parcheggia davanti al piccolo negozio e poi si varcano i cancelli della distilleria, si avanza piano superando l’antico mulino, mentre nell’aria diventa sempre più intenso il profumo del liquido in fermentazione. I grandi fusti, gli scarti della lavorazione, gli operai sorridenti che ti accolgono come fossero a casa: si salgono scale e dall’alto si osservano i trattori carichi, si scattano fotografie poi l’occhio cade sulle casse di bottiglie vuote che attendono di essere riempite.

Noi ci siamo avvicinati curiosi perché le scritte ci apparivano famigliari: Italia, le bottiglie in cui questa meraviglia viene stivata per andare poi nel mondo a deliziarne i palati sono italiane. Terminata la visita alla distilleria si torna giù e si va ad assaggiare, acquistare qualcosa non è certo un obbligo ma …un piacere!

La distilleria Bologne
La distilleria Bologne

La Distilleria Bologne e il rum bianco della Guadalupe

La seconda è la Distillerie Bologne a Basse Terre, su un’altura da cui si dominano i campi di canna da zucchero e lo sguardo si spinge fino al mare. Pare che il miglior rhum blanche – il rum bianco – della Guadalupe venga prodotto qui e durante la visita, guidata e in gruppo, ci tengono a ribadirlo.

Si tratta di una distilleria nata come sucrerie (zuccherificio) poi riconvertita alla produzione del rhum, rigorosamente agricole. La produzione è di circa un milione di litri l’anno e la qualità del distillato ha reso la distilleria di Monsieur Bologne, famosa in tutta la Guadalupe e nel mondo. Tra un fusto e l’altro abbiamo notato una strana macchina: si tratta di un’etichettatrice e la targa ne attesta la provenienza: Mantova, Italia.

Impossibile non pensare che, forse, in questo rhum agricole della Guadalupe c’è anche un pezzettino piccolo della professionalità italiana e ne sentiamo orgogliosi.

Le distillerie della Guadalupe e il rum Damoiseau
Le distillerie della Guadalupe e il rum Damoiseau

Il Museo del Rum della Guadalupe e il rum Reimonenq

Se non ne avete avuto abbastanza delle distilleria di rum della Guadalupa potete andare a visitare il Museo del Rum. Il Museo del Rum della Guadalupe si trova a Bellevue, in Basse Terre.

Si tratta del Museo creato dalla famiglia Reimonenq, altra famosa distilleria delle Antille, che produce, proprio lì accanto, l’omonimo rhum Reimonenq uno dei più buoni della Guadalupe.

Qui avrete una panoramica sulla produzione del rhum, con l’esposizione degli strumenti utilizzati a questo scopo e le spiegazioni. Al Museo del Rum della Distilleria Reimonenq non mancano poi le curiosità, come le differenze dei vari strumenti che nel mondo vengono utilizzati per tagliare la canna da zucchero. Se volete saperne di più seguite il link che porta all’articolo dedicato ai Musei della Guadalupe.

Cosa vedere in Guadalupa oltre le distillerie

Ovviamente in questa isola delle Antille Francesi c’è tanto altro da vedere oltre alle distillerie: ci sono ovviamente le bellissime spiagge della Guadalupe ma anche i musei. Se siete ai Caraibi in famiglia poi seguendo il link potete leggere qualche racconto di cosa fare in Guadalupa con i bambini mentre se siete appassionati di enogastronomia un articolo ad hoc l’abbiamo dedicato alla cucina della Guadalupe.

Infine se poi cercate un posto dove dormire in Guadalupe vi segnaliamo il Residence Karaibes. Si trova a Le Gosier, in una buona posizione per visitare l’isola, con appartamenti abbastanza ampi e parcheggio interno.

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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer