Vico del Gargano - Centro storico - particolare

I colori e i sapori di Vico del Gargano

Il post di oggi è scritto da Carlo che ci racconta di Vico del Gargano, dei suoi colori e della sua meravigliosa cucina. Come? Col suo solito sguardo… insolito! Anche quando si tratta di cibo! Provare (o forse meglio dire leggere) per credere… E se avete in mente una vacanza nel Gargano preparatevi a mangiar bene, parola di Antiviaggiatore!

Una vacanza nel Gargano: cosa vedere?

Il Gargano è come la tavolozza di un pittore. E’ la prima cosa che ti viene in mente, quando ti ritrovi all’improvviso di fronte al rosso mattone dell’argilla ferrosa dei suoi calanchi aspri, alle mille e una diverse tonalità di verde delle chiome dei suoi boschi immensi, ai variegati grigi e bianchi della pietra di cui sono fatte le strade dei suoi antichi paesini arroccati alti sul mare.

[cml_media_alt id='5376']Vico del Gargano - Centro storico - una scalinata caratteristica[/cml_media_alt]
Vico del Gargano – Centro storico – Una scalinata caratteristica
Quello stesso mare che poi ti incanta per le frange turchesi che ne percorrono magicamente le correnti, anche quando il cielo è nuvolo o c’è bigio di tempesta. Bigio come la bruma che pervade la sua “foresta umbra”, che anche dalle misteriose oscurità di quella nebbia prende il nome. In singolare contrasto con il bianco lindo della calce di cui sono rivestite le casette e con le vivaci intonacature multicolori di qualche parete, talvolta addirittura decorata con una bella immagine: il dipinto di un nido di cicogne, magari. E lo vedete, allora, che questa terra è proprio come la tavolozza di un artista?

[cml_media_alt id='5372']Vico del Gargano - Panorama sul molo[/cml_media_alt]
Rodi Garganico – Panorama sul molo

Una vacanza nel Gargano: cosa assaggiare?

Così come un artista deve aver per forza sovrainteso alla sinfonia di sapori della sua cucina tipica, che per capirci è spesso colorata anche quella… e stavolta passiamo dal bianco latteo del caciocavallo fuso sulle bruschette, al dorato della crosta della paposcia (la buonissima e saporita focaccia oblunga all’olio extravergine imbottita di scaglie di pecorino, che si serve tagliata a pezzi), al rosso poetico del sugo di pomodoro delle orecchiette fatte in casa, al giallo delicato dei tagliolini agli scampi aromatizzati al limone, e, dulcis in fundo, alla allegra policromia dei dolci alla frutta e alla mandorla, degli stuzzichini a base di funghi e verdure, delle spremute ai mille gusti…

[cml_media_alt id='5370']Vico del Gargano - Il nostro Carlo impegnato in una degustazione[/cml_media_alt]
Vico del Gargano – Il nostro Carlo impegnato in una degustazione
Ma adesso voi vorrete di certo sapere dove nello specifico andarli a trovare, tutti questi colori e sapori. Ed io non mi farò certo pregare per dirvelo… per il miracolo policromo della natura, vi basterà attraversare il tratto di Parco Nazionale che superato Vico del Gargano va in direzione di San Giovanni Rotondo.

[cml_media_alt id='5371']Vico del Gargano - Le vie del centro storico[/cml_media_alt]
Vico del Gargano – Le vie del centro storico
Quanto agli scenari ed ai giochi di luce dei borghi vi consiglio particolarmente esplorazioni e safari fotografici sia diurni che notturni dei paesi di Vico del Gargano, Peschici e San Nicandro Garganico, e lo spettacolo del mare verdeazzurro potrà essere quello delle coste di Vieste.

[cml_media_alt id='5374']Vico del Gargano - Panorama[/cml_media_alt]
Peschici – Panorama

Una vacanza nel Gargano: dove mangiare?

Le cose buone da assaporare, dite? Ma sì, dai, che vi metto sulla buona strada anche per quelle: al Wine BarIl Trappeto”, spettacolare locale sotterraneo scavato nella pietra del rione Casale del centro storico di Vico, vi attendono bruschette, paposcia, e naturalmente orecchiette doc (e già che siamo in cantina ci voglio aggiungere anche un bel vinello nero di Troia, saporito e leggero, con il quale annaffiare il tutto), nel piacevole ambiente casalingo del piccolo Ristorante “Bella Rodi”.

Sul lungomare di Rodi Garganico (di fronte all’imbarcadero per le isole Tremiti) andrete davvero sul sicuro per tutte le qualità di pesce e frutti di mare. Ed infine la storica pasticceria artigianale “Pizzicato con annesso bio bed & breakfast, in Via del Risorgimento ancora a Vico del Gargano, vi delizierà con i tanti dolci e torte da guinness di sua produzione , nonché con aperitivi ed apericena originali e creativi.

[cml_media_alt id='5427']Le golosità del Gargano[/cml_media_alt]
Le golosità del Gargano
E se a questo punto non siete ancora sazi, né di cose belle da vedere né di cose buone da mangiare… niente di cui preoccuparsi, era tranquillamente previsto: come dicono da queste parti, se “Lu Salento te pizzica, lu Garganu… te moccica!”. Perciò, giusto per restare in tema di sensazioni non solo culinarie, ma anche visive, e di belle emozioni in genere … buon viaggio, buone foto (che, preparatevi, non sempre renderanno l’idea) e per chiudere buon appetito! Il Gargano vi aspetta a braccia e bocca aperta: ammiratelo, gustatelo, inghiottitelo e fatevi inghiottire, mordetelo e fatevi mordere, e vi assicuro che non ve ne pentirete!

[cml_media_alt id='5373']Vico del Gargano - Panorama sulle abitazioni[/cml_media_alt]
Vico del Gargano – Panorama sulle abitazioni

Una vacanza nel Gargano in famiglia: informazioni pratiche?

Se vi ho convinti ad andare ad assaggiare i sapori della Puglia forse avrete bisogno di qualche informazione pratica per organizzare una vacanza nel Gargano, magari in famiglia. Ebbene, in questo post trovate tutto il necessario per partire alla volta di Vico del Gargano coi bambini. Buona vacanza!

Carlo Crescitelli

Carlo Crescitelli

Carlo ama scoprire itinerari insoliti e mete particolari, da solo o in compagnia della sua famiglia. Quando non viaggia scrive, del mondo o della sua Irpinia. Cinguetta come @antiviaggiatore