Merano e dintorni - I giardini di Castel Trauttmansdorff

I giardini di Castel Trauttmansdorff: i fiori di Sissi

Inizio a raccontarvi la nostra gita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff dicendo che questi giardini di Merano sono perfetti se amate viaggiare. Badate bene, non ho sbagliato a scrivere, intendo proprio i viaggi, non le piante! Di certo infatti i giardini di Trauttmansdorf lasciano a bocca aperta chi ama i fiori ma secondo me il questo parco non è solo un viaggio nei colori e nei profumi della natura bensì permette anche di “viaggiare” tra nazioni diverse e lontanissime, pur rimanendo ben ancorati alla terra dell’Alto Adige. Passeggiando per i 12 ettari del parco, tra laghetti, corsi d’acqua e sentieri che salgono per poi scendere di nuovo, si incontrano infatti i rododentri dell’Hymalaya e le sequoie americane, ci si ferma davanti alle colorate orchidee asiatiche e si attraversano i giardini giapponesi per poi fermarsi davanti alle risaie a terrazzamento tipiche dell’Asia.

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Merano – I giardini giapponesi a Trauttmansdorff
Insomma, se come noi amate viaggiare probabilmente ai giardini Trauttmansdorff vi capiterà di fermarvi davanti alla “pianta in gabbia” – ovvero la Wollemia Nobilis una pianta australiana che è stata recentemente scoperta nelle Blue Mountains e definita “fossile vivente” tanto è antica – chiedendovi se per caso non l’avete incrociata durante una passeggiata in Australia, oppure ripensare ai monaci buddisti guardando i bambini giocare con i sassolini nel giardino Zen con tanto di sala del Tè. E poi ci sono i papaveri islandesi, ciliegi in fiore, boschi americani e l’ambiente paludoso del Mississipi, i cactus e i banani che vi riporteranno indietro nel tempo o forse vi faranno correre avanti, al prossimo viaggio in programma o a quel sogno nel cassetto che ancora non si è realizzato… Vi dico che secondo me non è un caso che proprio non appena varcato l’ingresso dei giardini Trauttmansdorff il visitatore si trovi davanti ad un mappamondo che prepara alla sinfonia di profumi e colori che gli faranno il giro del mondo e forse anche un po’ girare la testa!

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Castel Trauttmansdorff a Merano – L ingresso
Se però non siete “travel addicted” non preoccupatevi perché, credetemi, non è necessario esserlo per rimanere a bocca aperta davanti ai colori dei giardini di Trauttmansdorff che in alcuni punti parevano voler rivaleggiare con l’arcobaleno, come i papaveri dell’anfiteatro o le viole che scendevano come un fiume dal pendio, e in altri sembravano appena usciti da una fiaba, come per il campo di narcisi bianchi che sembrava l’abito di una sposa o i fiori rosa dei ciliegi giapponesi che ricordavano il tutù di una ballerina.

[cml_media_alt id='5726']Castel Trauttmansdorff a Merano - Il tappeto di Viole[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Il tappeto di Viole
Insomma, non lo so se le parole sono adeguate per raccontare i giardini di castel Trauttmansdorf, soprannominati “i giardini di Sissi” poiché proprio a Castel Trauttmansdorff l’affascinante principessa ha soggiornato durante le sue “terapie d’aria” in Alto Adige. Forse per rendere a pieno l’atmosfera di questi giardini bisognerebbe solo lasciare spazio alle immagini, non lo so, vi dico però che noi ci siamo rimasti un intero pomeriggio, andandocene solo quando la campana posta sulla montagna non ci ha avvisati che i giardini stavano per chiudere… Con noi dentro! Quindi se venire a Merano andate a trovare la Principessa Sissi nei suoi giardini, poi mi dite! 🙂

[cml_media_alt id='5723']Castel Trauttmansdorff a Merano - I narcisi bianchi[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – I narcisi bianchi

Informazioni pratiche per visitare i giardini di Castel Trauttmansdorff

Visitare i giardini Trauttmansdorff con i bambini

Le aree dei giardini Trauttmansdorff dedicate ai bimbi

I giardini di Sissi sono molto grandi e comprendono quattro diversi percorsi che corrispondono a ambienti diversi, ci sono però alcune aree specificatamente dedicate alle famiglie. La maggior parte delle attrazioni per i bimbi si concentra in basso, non lontano dal Laghetto delle Ninfee dimora di anatre e carpe. Lì si trovano i piccoli mulini ad acqua con cui i bambini possono giocare, il Ponte delle Avventure – ovvero un ponte sospeso su cui il Patato si è divertito a correre come un matto – e la Casetta Tuberello. Non lontano c’è anche il recinto con i conigli e il ruscello dove vivono le oche mentre, scendendo, si incontrano le caprette, il serpente e il labirinto con il melograno.

[cml_media_alt id='5719']Castel Trauttmansdorff a Merano - Piccoli conigli[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Piccoli conigli
Un’altra area dedicata ai bambini è il Regno Sotterraneo delle Piante, un itinerario guidato virtuale che racconta ai bimbi la vita delle piante e delle radici. Il percorso dura circa venti minuti e alterna luce e buio quindi è indicato per bambini non troppo piccoli (dai 4/5 anni). Altre attrazioni che piaceranno ai piccoli sono la serra dove possono vedere le formiche al lavoro e altri insetti, la voliera con i pappagalli e la spiaggia delle palme.

[cml_media_alt id='5724']Castel Trauttmansdorff a Merano - Il panorama dall alto[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Il panorama dall alto

Come visitare i giardini Trauttmansdorff con i piccolissimi

I Giardini di Merano sono veramente molto grandi quindi mettete in conto di rimanerci una intera giornata se volete vedere tutto e farlo con calma, in alternativa se avete poco tempo potete concentrarvi su quello che più vi interessa e poi far giocare i bimbi nell’area dedicata. Tutti i sentieri principali sono carrozzinabili ma i giardini sono in pendenza, con un dislivello di circa 100 metri, quindi preparatevi a faticare un po’! 🙂 Se i vostri figli sono ancora piccoli portate una fascia o il passeggino perché probabilmente ad un certo punto si stancheranno di camminare e vorranno essere trasportati. I bagni sono dotai di fasciatoio e ci sono apposite postazioni con acqua potabile per riempire le borracce.

[cml_media_alt id='5718']Castel Trauttmansdorff a Merano - Le pietre del territorio[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Le pietre del territorio

Dove mangiare durante una visita ai giardini di Sissi

Se volete pranzare ai giardini di Castel Trauttmansdorff potete scegliere se portarvi il pranzo al sacco – c’è anche un’area dedicata al pic-nic – oppure utilizzare uno dei due ristoranti del parco: il Caffè delle Palme nei pressi del lago o il ristorante Schlossgarten vicino al castello.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff: prezzi e sconti

Il biglietto per i giardini include tutte le attrazioni, incluso il Museo Touriseum e il Castello. Sono previste riduzioni per le famiglie formate da due adulti e da bambini fino ai 18 anni (uno o più bimbi) e vi segnalo che la riduzione vale anche se gli adulti accompagnatori sono i nonni.

[cml_media_alt id='5727']Castel Trauttmansdorff a Merano - L anfiteatro di papaveri[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – L anfiteatro di papaveri
Ci sono poi biglietti combinati come quello con le Terme di Merano (che include un ingresso di 3 ore alle terme e un buono gastronomico) e con la Funivia Val Senales ( che include il viaggio andata e ritorno con la funivia Ghiacciai Val Senales, che porta dove è stato ritrovato Otzi). Noi siamo stati alle terme e se vi interessa saperne di più ne abbiamo raccontato in questo post. Ci sono infine biglietti scontati per le sere d’estate e per il tardo autunno (dal 1 novembre) e tariffe speciali in occasioni di eventi come i concerti, gli aperitivi o la colazione di Sissi (che purtroppo non abbiamo provato ma se vi interessa viene fatta la domenica in estate!), maggiori informazioni le potete trovare sul sito ufficiale dei giardini.

[cml_media_alt id='5722']Castel Trauttmansdorff a Merano - Gli splendidi tulipani rossi esclusiva dei giardini[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Gli splendidi tulipani rossi esclusiva dei giardini

I Giardini di Castel Trauttmansdorff: come arrivare e dove parcheggiare

Noi abbiamo raggiunto i giardini Trauttmansdorff in automobile parcheggiando al parcheggio a pagamento che si trova praticamente sotto al castello, altri parcheggi liberi si trovano lungo la strada un po’ più lontano se siete disposti a camminare. Un’alternativa divertente per i bambini è quella di raggiungere i giardini con il trenino su ruote che parte da Merano, la fermata è proprio davanti alle terme e il treno è attivo da aprile a giugno. Infine un’altra possibilità è arrivare ai giardini di Sissi in bicicletta, noi ci abbiamo fatto un pensierino ma poi abbiamo ceduto alla comodità della macchina ma ci hanno detto che il tragitto dura circa 20 minuti dalle terme.

[cml_media_alt id='5725']Castel Trauttmansdorff a Merano - Il piccolo labirinto[/cml_media_alt]
Castel Trauttmansdorff a Merano – Il piccolo labirinto

Cosa fare ai giardini di Trauttmansdorff se piove

Se è vero che Merano vanta da sempre un clima mite e temperato, tanto da essere stato scelto dall’aristocrazia austriaca dell’Ottocento come meta per trascorrere i mesi invernali, è vero anche che in montagna il meteo è a volte imprevedibile e un acquazzone può capitare, anche in estate! In questo caso però tenete presente che i giardini Trauttmansdorff offrono anche alcune attività da fare anche in caso di brutto tempo incluse nel costo del biglietto. In particolare in caso di pioggia potreste rifugiarvi all’interno di Castel Trauttmansdorff per visitare il Touriseum, ovvero il museo del turismo dell’Alto Adige (cercate l’enorme flipper!), oppure gli appartamenti di Sissi, dove sono ancora conservati alcuni oggetti della principessa. Al coperto sono anche il Regno Sotterraneo delle Piante – un percorso guidato della durata di circa venti minuti per raccontare la storia delle piante e delle radici – la serra dove vedere all’opera le formiche tagliafoglie nelle loro teche trasparenti appositamente costruite e il teatro dove assistere alle proiezioni di video che illustrano la vita delle piante.

Quando andare ai giardini di Trauttmansdorf: il periodo migliore?

I giardini di Castel Trauttmansdorff sono aperti da aprile a novembre. In realtà non so dirvi quale sia il periodo migliore, noi ci siamo stati ad aprile nel pieno della fioritura dei tulipani e dei ciliegi e lo spettacolo era meraviglioso ma anche settembre con il foliage o con l’uva che colora le viti deve essere bellissimo. In ogni caso non temete perché le piante vengono trapiantate in modo da far sì che in ogni stagione i giardini diano il meglio di sé.

Un weekend a Merano e dintorni

Dove dormire a Merano

Noi ci siamo trovati molto bene nel residence Ladunerhof, una struttura che si trova poco fuori dal centro storico. Si tratta di una dimora antica in cui sono stati ricavati ampi appartamenti perfettamente accessoriati, se volete saperne di più questo è il link per recensioni e prenotazioni.

Cosa fare a Merano

Se siete in cerca di qualche altro spunto per visitare Merano in famiglia oltre ai Giardini di Sissi vi lasciamo qui sotto alcune idee e anche i link con gli articoli di approfondimento:

  • Le terme di Merano: Le terme della città hanno una storia molto antica e sono state recentemente rinnovate. Oltre alle cure termali vi troverete grandi piscine aperte tutto l’anno e un ampio parco utilizzabile in estate. Trovate il racconto della nostra esperienza nel link.
  • Il Giardino Labirinto di Cermes: Altro luogo molto affascinante per gli amanti di parchi e giardini è il Labirinto di Cermes che tra l’altro ha una storia molto particolare. Trovate tutti i dettagli nel post di approfondimento.
  • Visitare Merano in un weekend: Passeggiate, bike, castelli e parchi… Merano è una città veramente piena di cose da fare! Nel link trovate il nostro itinerario per un weekend a Merano.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer