facciata di una chiesa portoghese nel centro storico di Macao

Macao in autobus: come muoversi e arrivare, cosa vedere e viaggio

Torniamo in Cina e questa volta parliamo di come organizzare un viaggio a Macao, una destinazione cinese che vi sorprenderà per le sue architetture coloniali, per i casinò, per la cucina e per quell’atmosfera per cui un minuto prima pensi di essere a Lisbona e un minuto dopo realizzi che qualcuno ti sta parlando in cinese!

Noi abbiamo deciso di arrivare a Macao in autobus inserendola come penultima tappa del nostro viaggio in Cina fai da te, così da rilassarci qualche giorno sulla penisola e poi rientrare a casa da Hong Kong. Tutto il viaggio si è svolto con i mezzi pubblici o a piedi e anche a lì abbiamo utilizzato i bus per muoverci, trovandoci devo dire bene e facendo anche degli incontri di quelli da ricordare (ma ve ne parlerò dopo!).

Quindi se state organizzando il viaggio a Macao provo a darvi qualche spunto utile, pronti?

  1. Come arrivare a Macao: viaggio
  2. Hotel a Macao
  3. Cosa vedere a Macao
  4. Come muoversi a Macao
  5. Pagamenti a Macao
  6. Esperienza di viaggio a Macao

NOTA: Io sono una fan delle guide cartacee senza cui non parto perché mi permettono di vivere pienamente il viaggio. Devo dire che la Lonely Planet della Cina è ben fatta. Ma questo paese è immenso e soprattutto Macao e Hong Kong, vista la loro storia, non sono “propriamente Cina”. Quindi se ci rimanete un po’ e volete capirli meglio vi consiglio di acquistare anche la Lonely Planet di Hong Kong e Macao, molto più specifica per queste due mete. A voi ovviamente la scelta ma seguite i link per compararle e leggere le recensioni!

Raggiungere Macao

I modi per raggiungere Macao sono diversi e da scegliere anche a seconda del vostro itinerario in Cina. La maggior parte dei viaggiatori decidono di arrivare in città da Hong Kong, noi in verità siamo arrivati dalla Cina continentale, via terra, e ne siamo usciti via mare spostandoci nella ex colonia britannica. Sulla penisola c’è anche un aeroporto dove volano diverse compagnie per/da la Cina e l’Asia.

Arrivare a Macao da Hong Kong

La città si trova dalla parte opposta del Pearl River Delta e dal 2018 c’è un nuovo ponte che la collega a Hong Kong. Noi non l’abbiamo utilizzato ma da quanto abbiamo letto si tratta di una soluzione costosa e lunga. La maggior parte dei turisti utilizza traghetti, frequenti e comodi, qualcuno usa l’elicottero che è però più caro (il volo dura 15 minuti con partenza ogni ora).

I terminal dei traghetti di Hong Kong per Macao sono:

  • Hong Kong-Macau Ferry Terminal (HK-Macau Ferry): sull’isola di Hong Kong nello storico quartiere di Sheung Wan con partenze ogni 15 minuti.
  • Hong Kong-China Ferry Terminal: nel distretto di Tsim Sha Tsui a Kowloon.

I biglietti dei traghetti da Hong Kong a Macao si possono acquistare anche on line (più info le trovate nel link). Ovviamente un’altra soluzione è prendere parte a uno dei tour organizzati che permettono di visitare Macao da Hong Kong, anche questa non è stata la nostra scelta ma se volete dare uno sguardo alle diverse possibilità seguite il link.

Arrivare a Macao da Canton/Guangzhou

Noi siamo arrivati a Macao da Guangzhou /Canton in autobus. Non avrete problemi a trovare i bus (che partono da alcuni hotel) ma il viaggio dura circa 3 ore e la fila alla dogana può essere lunga.

Arrivando a Macao dalla Cina non c’è bisogno del visto all’ingresso (se rimanete meno di 90 giorni) ma dovrete comunque passare la dogana e le procedure possono essere davvero lunghe.

Dove dormire a Macao

Come avrete capito gli hotel a Macao non mancano di certo visto che la zona è molto turistica. Personalmente se avete voglia di respirare la vera atmosfera coloniale e soprattutto se, come noi, provenite da un lungo on the road in Cina, vi consiglio di evitare gli hotel dei casinò e scegliere qualcosa fuori. Noi abbiamo dormito in una struttura adorabile proprio sul mare, alla spiaggia di Cheoc-Van.

Si chiama Pousada de Coloane e ve la consiglio se siete in vena di relax (piscina, spiaggia, vasca idromassaggio, vegetazione lussureggiante… ). Date uno sguardo seguendo il link per saperne di più.

Cosa vedere a Macao

Visitare Macao per noi è stata una sorpresa. Come detto infatti provenivamo dalla Cina continentale e proprio per questo l’impatto con la città è stato fortissimo. Da un lato i casinò – gioielli scintillanti che hanno fatto fiorire la zona – e dall’altro le architetture coloniali che ricordano come in realtà questa fosse una colonia portoghese.

La Penisola di Macao è un mondo a sè, che il Portogallo ha restituito alla cina solo nel 1999, e per me proprio per questo è molto affascinante. Il suo centro storico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e vi troverete a fotografare chiese e assaggiare pastel mentre intorno a voi tutti saranno cinesi. Uno shock per noi che venivamo da quasi un mese di templi, risaie e “Cina vera”!

Inoltre le spiagge di Macao ne fanno una destinazione amata anche da chi si vuole rilassare e godere la vita di mare (ok, non aspettatevi un mare “wooow” eh, però se volete ricaricarvi un po’ dopo un on the road in Cina va bene!) mentre i casinò la rendono molto popolare tra i turisti occidentali.

Insomma preparatevi: Macao è Macao, non saprei come altro descriverla!

Il centro storico della città è quello più antico, con le super fotografate Rovine della Chiesa di San Paolo ovvero la maestosa facciata che se ne sta lì a ricordare i tempi in cui era il più grande monumento cristiano di tutta l’Asia, le viuzze strette e i palazzi eleganti. Altri luoghi da vedere a Macao sono la Chiesa di San Domenico, il Leal Senado e il Forte del Monte, il Tempio di A-Ma e il Museo di Macao.

Le Isole Coloane si raggiungono con i bus e sono invece la zona delle spiagge di Macao, con un’atmosfera davvero vacanziera, ristorantini sulla spiaggia, bimbi che giocano e resort.

Se vi interessa il genere una puntata – in tutti i sensi! – la valgono i casinò ma anche se non giocate sono edifici davvero particolari dove vi ritroverete a scattare fotografie a raffica chiedendovi quanto sanno essere kitsch i cinesi (o quanto è vivo in loro il mito di Las Vegas! 😉 ). Infine una curiosità: nella Rua da Felicitades sono state girate diverse scene di Indiana Jones e il Tempio Maledetto!

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Come muoversi a Macao

Se state pianificando la vacanza la prima cosa da sapere è che muoversi a Macao in autobus è probabilmente il modo migliore per visitare l’isola. Il traffico è scorrevole – molto diverso da quello di Pechino o Shanghai per capirci! – e i trasporti pubblici sono ben organizzati.

Il centro di Macao a piedi si gira benissimo ed è secondo me anche particolarmente suggestivo per godere del mix tra architettura cinese e portoghese. Sulla penisola operano anche molti taxi ma non li abbiamo mai utilizzati. Molti hotel offrono poi navette per arrivare ai casinò mentre una soluzione turistica ma utile è il bus hop-on hop-off che permette di salire/scendere nelle fermate di interesse visitando la penisola (maggiori informazioni seguendo il link).

Come pagare a Macao: valuta e carte di credito

La moneta di Macao è la pataca (MOP) il che significa che se provenite dalla Cina i soldi che avete in tasca non valgono nulla (e dovrete affrettarvi a cambiare, per evitare quello che è accaduto a noi!). Le carte di credito (Visa, MasterCard, EuroCard, American Express…) sono accettate quasi ovunque e ci sono numerosi bancomat (ATM) nelle strade. Normalmente i negozi di Macao accettano il dollaro di Hong Kong ma non il contrario: il MOP non è accettato a Hong Kong quindi fate attenzione a non cambiare troppi soldi se poi dovete proseguire il viaggio.

Terminati i consigli per visitare Macao vi racconto una delle esperienze che più mi sono rimaste nel cuore del nostro viaggio in Cina, continuate a leggere se vi va!

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Rovine nella Chiesa di San Paolo Macao

La nostra esperienza in viaggio sul bus a Macao

L’autobus che ci aveva portati a Macao lì da Canton – Guangzhou in mandarino – si era fermato davanti all’ingresso senza alcuna spiegazione e noi non avevamo avuto altra scelta che seguire i nostri compagni di viaggio cinesi che scendevano. Così eravamo entrati nell’edificio della Dogana, trovandoci di fronte una massa di persone in attesa: nessuno parlava inglese e noi avevamo cercato non senza fatica di capire quale fosse lo sportello dedicato agli europei.

Le procedure per l’ingresso quel giorno erano state inspiegabilmente lunghe e complicate e avevano trascorso ore in quell’edificio ovviamente in fila e in piedi. Una volta “passati dall’altra parte” avevamo cercato un autobus per arrivare al nostro hotel di Macao.

Nel parcheggio interrato con il caldo umido dell’estate cinese, il peso degli zaini sulle spalle e la stanchezza della sveglia all’alba non era stato immediato individuare il mezzo giusto. Ad un certo punto avevamo notato due ragazzine poco lontane: i volti sorridenti, i capelli neri lucenti e il sorriso luminoso. Parlavano incredibilmente un po’ di inglese e dopo averci confermato che il mezzo era quello giusto ci eravamo avviati insieme al bus visto che era lo stesso che dovevano prendere anche loro.

Lì la sorpresa: dovevamo fare il biglietto ovviamente ma i nostri yuan cinesi non avevano alcun valore lì e noi non possedevamo la valuta di Macao. L’autobus stava per partire e noi non sapevamo cosa fare: saremmo dovuti ritornare indietro e cambiare i nostri soldi!

Per era incomprensibile: pur essendo una penisola cinese la valuta di Macao è diversa e, come avremmo scoperti da lì a poco, quella non è certo la sola differenza. Le due ragazze avevano riso della nostra sorpresa e poi avevamo pagato il biglietto anche per noi. Ringraziando eravamo saliti insieme sul bus e usciti all’aperto: iniziava per noi un viaggio nel viaggio: Macao, un pezzo di Cina che parla portoghese dove si mangiano i deliziosi pastel de nata (dolcetti alla crema originari del Portogallo) e dove accanto ai piccoli tempietti votivi ci sono le chiese.

Durante il nostro soggiorno Macao ci ha sorpresi e deliziati, regalandoci lunghe passeggiate al mare e cene a base di pesce, pomeriggi al casinò e fotografie ai grattacieli luccicanti. Per noi una meta da non perdere durante un viaggio in Cina.

Il racconto del nostro viaggio a Macao termina qui, se vi è piaciuto questo post condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove raccontiamo le nostre esperienze.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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