Assaggiare il caffè ad Istanbul

Il caffè ad Istanbul: il viaggio e l’attesa

Se c’è una cosa che il caffè turco ti insegna è il saper aspettare.

Bere un caffè ad Istanbul infatti è un’esperienza dei sensi ma anche della mente: il liquido scuro che ti portano al tavolo infatti è lì, bollente e aromatico davanti ai tuoi occhi, ma non ti è consentito degustarlo immediatamente. Eppure nonostante questo l’esperienza di bere un caffè seduti a un tavolino di un bar, magari all’aperto, nella misteriosa città di Istanbul è una di quelle che vale il viaggio.

Fondamentale innanzitutto è la scelta del locale adatto: piccolo, magari fuori dal centro e possibilmente frequentato non da turisti bensì da gente del luogo. Poi, una volta fatta l’ordinazione bisogna aspettare che la bevanda venga portata al tavolo, mentre ci si guarda intorno e si respira un po’ dell’atmosfera di questa città ponte tra Oriente e Occidente. A quel punto, una volta che la tazza viene posata lì davanti e inizia a sprigionare il suo profumo, bisogna nuovamente pazientare ed attendere fino a quando il caffè non è “pronto”… Lentamente infatti la polvere si sedimenta sul fondo e allora, solo allora, quella bevanda dal sapore intenso può essere accostata alle labbra e bevuta piano.

Che sapore ha il caffè turco?

Io che, da italiana atipica, non bevo molti caffè, posso solo dire che ha il sapore della sua terra: tutto da scoprire. Insomma, un’esperienza da fare in un viaggio ad Istanbul, un caffè da provare e un sorso di Turchia da assaporare piano.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

2 comments

  1. Io che sono una caffeinomane… che amo il buon caffè, ma bevo qualunque cosa purché sia caffè… io che amo le altre culture, pur non essendo mai uscita dall’Italia… vorrei tanto essere seduta accanto a te nell’attesa… grazie per le tue condivisioni

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