Lo sferisterio di Alba, dove si gioca la Pallapugno

Il gioco del Pallone è il più classico dei giochi: la Palla Pugno

Un tonfo sordo di qualcosa colpito con violenza, un fischio poi un altro e il rumoreggiare basso della folla.
Percorrendo la via che porta al Campo di Palla Pugno di Alba, in una zona periferica della città, tra palazzi alti e auto parcheggiate, sono questi o segnali che ti fanno capire di essere nel posto giusto.
Poi tra le mura dei palazzi compaiono le luci e il brusio della folla si fa più forte: siamo davanti allo Sferisterio Mermet, uno dei templi di questo sport antico, nato tra le colline delle Langhe e ancora oggi praticato e amato dalla gente di qui.

La Pallapugno è uno sport antico che attrae ancora oggi molti spettatori di tutte le età
La Pallapugno è uno sport antico che attrae ancora oggi molti spettatori di tutte le età

Una palla del peso di 160 grammi le mani ed un muro. Sono questi gli ingredienti necessari per giocare a palla pugno, uno sport in cui otto giocatori si fronteggiano in un campo di 90 metri di lunghezza, i pugni compressi sotto alle fasce e nessuna protezione per difenderli da quel proiettile che sfreccia in mezzo a loro. Lo scopo del gioco – e perdonatemi la banalizzazione – è “tirare la palla dall’altra parte del campo”, eppure, sebbene questo gioco ricordi da vicino i giochi in cortile di quando si era bambini, l’emozione nell’assistere ad una partita è tanta e il tifo è di quelli belli da vedere per uno sport antico che si gioca tra Piemonte e Liguria, talmente amato da essersi guadagnato l’Olimpiade.

Le mura che circondano il campo di Alba, così come gli altri sparsi per tutte la zona, in realtà sono quelli dei palazzi e così a guardare la partita oltre al pubblico pagante ci sono anche i proprietari delle case, che si godono il gioco dalla loro postazione privilegiata. I tifosi sono una popolazione eterogenea: gli anziani che conoscono a memoria tutti i campioni del passato e il ragazzino che gioca negli juniores e racconta agli amici dell’ultima partita e dei compiti di scuola da finire, la famiglia coi bimbi piccoli, il trio nonno-papà-nipote che paiono fatti con lo stampino e il gruppo di amici che tra una birra e due chiacchiere commentano le azioni della partita.

Le bandierine per segnare le "cacce"
Le bandierine per segnare le “cacce”


Niente ultrà, eppure la passione c’è ed è forte e si respira fin dagli spalti, e insieme alla passione ci sono le scommesse, ma nessun “turista”, e allora io me ne sto zitta per non rivelare il mio accento brianzolo mentre qui il piemontese è quasi un obbligo.

Loro gli otto in campo continuano a colpire forte, apparentemente insensibili alla fatica, e la palla vola da un’estremità all’altra del campo, arriva in alto per poi ricadere a terra, talvolta colpendo la platea.
Gli atleti giocano e io, che nonostante le spiegazioni ricevute da mio suocero comprendo poco delle sottigliezze di questo sport, mi unisco agli applausi e penso a questo gioco “da contadini” che continua a scorrere con forza ancora oggi nelle vene di questa terra.

La Palla Pugno giocata nello Sferisterio di Alba è un pezzetto di Langhe che vi consiglio di non perdere se amate questa terra e volete conoscere meglio, uno spaccato di quotidianità dove capire meglio cosa significa vivere tra queste colline dolci. Un’esperienza poco turistica che vale la pena vivere. E comunque se ci andate state attenti perchè… io la palla in testa sono riuscita a prenderla! 😉

Il gioco del Pallone è il più classico dei giochi
Il gioco del Pallone è il più classico dei giochi: Palla Pugno a Alba
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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