Lago Koman - Panorama

Il Lago Koman nel nord dell’Albania il Kanun e l’Isola della Pace

Il Lago Koman è un bacino idroelettrico lungo e stretto che si trova nel nord dell’Albania. Questo lago albanese viene descritto come “il fiordo del Paese delle Aquile” per la bellezza di questo specchio d’acqua, che si snoda zigzagando tra le montagne.

Io non ho mai visto i fiordi norvegesi quindi non posso fare comparazioni ma so che il lago Koman è di certo una delle cose da vedere in Albania, per lo meno se nel vostro viaggio avete intenzione di inserire anche il nord del paese. La particolarità  di questo lago non sta però solo nella sua bellezza o nel fatto che, navigando tra le sue acque da Koman a Fierza si raggiunge il Parco Nazionale di Valbona, altra meta da inserire tra le cose da vedere in Albania.

La particolarità del Lago Koman, dicevo, sta anche nella sua storia e in quello che significa e ha significato per le persone che qui vivono. Per questo motivo, oltre che per la sua bellezza vale la pena inserlo in un itinerario nell’Albania del nord per visitare una zona meno popolare ma comunque bellissima. Qui di seguito i nostri consigli per visitare questo lago albanese ma vi consigliamo di acquistare una guida dell’Albania per organizzare al meglio il vostro viaggio nel Paese delle Aquile.

  1. La storia del lago Koman
  2. L’Isola della Pace
  3. Cosa vedere al lago Koman
  4. Come organizzare la visita a Koman
  5. Come raggiungere l’imbarcadero di Koman
  6. Dove dormire
  7. Tour di un giorno a Koman
  8. Cosa vedere vicino al lago Koman
  9. Note dolenti: inquinamento del lago Koman
[cml_media_alt id='6582']Lago Koman - Un pescatore che abita sulle sponde del Lago[/cml_media_alt]
Lago Koman – Un pescatore che abita sulle sponde del Lago

La storia del lago Koman nell’Albania del nord

Questo lago dell’Albania del nord  infatti esiste solo dal 1983, si tratta infatti di un bacino artificiale voluto dal dittatore Hoxha per potenziare la produzione elettrica dell’Albania e renderla autonoma. Una volta completata la diga ci sono voluti due anni per riempire il lago Koman ma da quel giorno il volto di questa vallata è completamente cambiato e con esso le vite delle persone che abitavano qui.

Immaginatevi infatti se un giorno la valle dove abitate e dove scorre un fiume circondato da alte montagne venisse completamente sommersa.

Lo so, non si tratta certo di qualcosa di nuovo, è accaduto in molte parti del mondo ed anche in Italia. Quello che forse qui è stato differente è che è avvenuto in un periodo di dittatura. Niente proteste degli ambientalisti quindi nessuna “giusta compensazione” per chi lungo quel fiume aveva costruito la propria vita, qui la gente è semplicemente scappata, lasciando la propria valle e andando verso Shkodra. Chi ha potuto ovvio, gli altri sono rimasti arrampicandosi sui fianchi delle montagne e costruendosi una nuova vita lì.

[cml_media_alt id='6584']Lago Koman - L'imbarco dalla diga di Koman[/cml_media_alt]
Lago Koman – L’imbarco dalla diga di Koman

Gli abitandi del lago Koman, il Kanun e l’isola della Pace

Già perché tra questi monti, che appaiono il regno incontaminato della natura, abitato da lupi, sciacalli e cervi, ci sono anche piccoli insediamenti umani. Poche persone, un migliaio più o meno, famiglie antiche, gente abituata alla vita dura della montagna che per arrivare alla prima strada asfaltata deve fare alcuni chilometri a piedi, persone che non hanno una motocicletta o una macchina perché  non avrebbero dove utilizzarla. In compenso alcuni di quelli che vivono qui hanno una barca, con cui navigare le acque del lago Koman e inventarsi una nuova vita.

Le barche, ormeggiate lungo le sponde del lago Koman, fanno capire che qui oltre alla natura ci sono anche gli uomini. Sono le imbarcazioni a testimoniarlo, perché di case nelle tre ore di navigazione mentre il traghetto percorre lento le acque del lago, non se ne scorgono quasi. Alcune piccole barche però si incontrano, poche in verità, perché  per avere una barca bisogna essere ricchi e non tutti possono permetterselo. Quando ce l’hanno spiegato abbiamo chiesto increduti: “E gli altri?“. Ci è stato risposto che gli altri chiedono aiuto a chi una barca c’è l’ha e dà loro un passaggio.

Vige la legge del mutuo aiuto tra queste montagne, insieme al Kanun, l’antico codice della “vendetta del sangue” ancora in uso nel nord dell’Albania. Così chi ha di più  aiuta chi è in difficoltà e i conflitti si risolvono sull’Isola della Pace, l’unica isola che si incontra durante la traversata per Fierza. Si dice che sia lì sull’isola, all’ombra di quella croce, che vengono risolte le dispute e scongiurate le vendette di sangue. Così quando, passando accanto all’isola vi chiederete se è proprio un arcobaleno quello che vedete spuntare dalla terra, fatto di ferri curvi e multicolori la risposta è sì, un arcobaleno simbolo della pace e dell’isola.

[cml_media_alt id='6586']Lago Koman - Il lago dall'imbarcazione[/cml_media_alt]
Lago Koman – Il lago dall’imbarcazione

Perchè vedere il lago Koman nell’Albania del nord

Il Lago Koman è un altro volto del Paese delle Aquile, una tappa quasi obbligata durante un viaggio in Albania anche se, dopo aver bevuto un caffè in uno degli eleganti bar di Durazzo, vi sembrerà forse di essere stati catapultati in un altro universo. A partire dal tragitto per raggiungere l’imbarcadero, visto che a Koman si arriva dopo due ore di auto, su una strada fatta di buche e di curve e dopo aver attraversato quella che vi sarà  parsa una miniera…

Eppure Koman è sempre Albania, “la vera Albania” come ci ha detto qualcuno, quella delle tradizioni e della testardaggine, quella di chi ci vive e si inventa la vita, cambiando pelle, come le famiglie d qui, che da un giorno all’altro si sono trovate a diventare “gente d’acqua” e ora stanno costruendosi una nuova vita basata sul turismo.

E allora se avete tempo e se siete affascinati dalle storie oltre che dalla maestosità della natura inseritelo Koman tra le cose in Albania. E se volete comprendere meglio questa zona del paese vi consigliamo il libro “Il Kanun di Skanderbeg“.

[cml_media_alt id='6589']Lago Koman - I passeggeri del traghetto[/cml_media_alt]
Lago Koman – I passeggeri del traghetto

Vedere il Lago Koman: come organizzare la visita

Visitare il Lago Koman in traghetto

Ci sono molti modi per visitare il Lago Koman. Il primo e anche il più economico è il traghetto, che percorre le sue acque da Koman a Fierza ogni giorno. Tre compagnie percorrono le acque del Lago, noi abbiamo utilizzato il traghetto Berisha, che permette anche il trasporto delle macchine e parte da Koman alle 9 e da Fierza alle 13.00 (però  verificate sul sito ufficiale). Noi abbiamo fatto l’escursione andata e ritorno in giornata ma ve lo sconsiglio.

Quello che vi consiglio è di arrivare a Fierza e da lì proseguire per Valbona, per rimanerci almeno una notte. Alcuni italoalbanesi incontrati sul traghetto c’è l’hanno caldamente consigliato facendoci anche vedere le foto e ci è sembrato un percorso bellissimo!

Tour individuali sul lago Koman

Un’altra possibilità è prenotare un tour individuale che vi farà percorrere un pezzo del lago Koman, magari fermandovi il tempo di un bagno e uno spuntino.

Per raggiungere l’imbarcadero di Koman se non avete una macchina o preferite non guidare potete prenotare il trasferimento  da Scutari o anche da Tirana fino a Koman con la compagnia che gestisce i traghetti, poi da Fierza troverete dei minibus che vi porteranno a Valbona.

Lago Koman imbarcando l’auto

Se invece avete una macchina potete girare autonomamente e magari rientrare a Scutari passando dal Kosovo, anche questo è un consiglio datoci dai nostri compagni di viaggio. In questo caso però vi conviene prenotare il trasferimento sul traghetto perché non è detto che ci sia posto (e poi perché in questo modo se ritarderete un po’ probabilmente vi aspetteranno! 😉 )

Infine sappiate che si può  raggiungere Fierza anche da terra, in macchina, ma informatevi prima sulla strada perché a noi hanno detto che era parecchio dissestata.

Ultima nota: Il biglietto per il traghetto di Koman si compra dopo il tunnel. Sembra banale ma non lo è! Prima ci sono dei venditori ma se voi avete già prenotato attraversate la galleria, dopo potrete acquistare direttamente dai ragazzi della vostra barca.

Come arrivare all’imbarcadero di Koman

Lago Koman in auto da Scutari

Noi siamo arrivati all’imbarcadero di Koman in macchina partendo da Shkodra (Scutari in italiano). Ci abbiamo messo quasi due ore di una strada che negli ultimi venti chilometri è veramente in pessime condizioni, piena di buche – o forse dovrei dire carente di asfalto – ma ricca di curve. Subito prima di arrivare all’imbarcadero incontrerete un tunnel scavato nella roccia, superatelo e sarete arrivati.

Se deciderete di non imbarcare la vostra auto dovrete lasciarla all’imbarcadero, vi faranno pagare il parcheggio a seconda della vostra permanenza (circa 2 euro al giorno, ma le cifre possono cambiare). Ricordatevi però che se volete imbarcare la macchina è meglio prenotare prima perché potrebbe non esserci posto. Al “parcheggio” troverete anche un paio di bar e una specie di negozio se volete acquistare qualche provvista per il viaggio, ma tenete presente che per esempio sul traghetto che abbiamo preso noi c’era un bar che vendeva bibite e patatine.

Lago Koman in bus da Scutari

Se non avete la macchina per andare al molo di Koman dovrete prendere uno dei furgon alle 6,30 partono dal centro di Scutari. Il tragitto dura più di due ore, tra strade tortuose e spesso non asfaltate ma l’ultima fermata è proprio l’imbarco dei traghetti sul Lago Koman. Tra le 9 e le 9,30 tutte le mattine ne partono diversi: si sale sulla barca e si paga durante il tragitto.

Da Koman a Valbona

Dal molto di Fierze si può proseguire verso Valbona per fare trekking o godersi la natura.

Cosa vedere nei dintorni del lago Koman

La maggior parte dei turisti scelgono di attraversare il Lago Koman per poi fermarsi alcuni giorni a Valbona, magari approfittandone per fare delle escursioni in zona. Poi ovviamente c’è Shkodra che non è solo un punto di partenza per arrivare all’imbarcadero ma anche una città molto bella da visitare, con il suo castello, i musei e il lago, se vi interessa conoscere la nostra esperienza potete semplicemente seguire il link.

Dove dormire per vedere il Lago Koman

Noi come vi ho detto abbiamo fatto una gita in giornata e abbiamo dormito sul lago di Shkodra, al camping Shkodra Lake Resort. Oltre al campeggio questa struttura offre anche alcuni bungalow in legno e tende con veri letti che hanno fatto la gioia del nostro bimbo, con bei tavolini per pranzare e una amaca su cui rilassarsi al tramonto. Il camping è davvero bellissimo, i servizi igienici sono molto puliti e sono parecchie le attività da fare sulle acque del lago, dal nuoto alle canoe. Anche il ristorante serve ottimo cibo a prezzi non elevati e se volete organizzano anche escursioni nei dintorni.

Lago Koman - I caratteristici fienili Albanesi
Lago Koman – I caratteristici fienili Albanesi

Tour sul lago Koman in giornata

Se non avete tempo sufficiente per dedicare qualche giorno a fare trekking tra Valbona e Teth vale la pena fare uno dei tour organizzati che permettono di scoprire il lago Koman in giornata.

Ultime note sul Lago Koman

L’unica nota dolente su questo lago, per me una pugnalata al cuore se si pensa al contesto circostante, sono le bottiglie. Avete letto bene, bottiglie che navigano anch’esse tra le placide acque del lago Koman. Non so da dove provengano, qualcuno ci ha detto dal Kosovo, di certo ci fanno capire quanto possa essere forte l’impatto dell’uomo (e forse anche di noi turisti?) sulla natura e sull’ambiente in generale.

I nostri consigli sul come visitare lago Koman in Albania del nord terminano qui ma se vi è piaciuto questo post condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove trovate molti altri consigli per organizzare un viaggio in Albania.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer