Alta Val Pusteria - Un parco giochi con le montagne sullo sfondo

Alta Val Pusteria in estate: vacanza con emozioni in verde

L’idea di organizzare una vacanza in Alta Val Pusteria in estate è stata mia: non conoscevo la zona ma, dopo aver trascorso un weekend a Merano in Alto Adige all’inizio della primavera, mi era venuta voglia di tornare e godermi qualche giorno in montagna in relax.

Rilassarsi” era per me la parola magica, quella su cui avevo organizzato la nostra vacanza e il mio mantra pre-partenza e l’obiettivo nel prenotare una vacanza in Val Pusteria in giugno.

[cml_media_alt id='5868']Alta Val Pusteria - Il panorama dalla seggiovia Tre Cime[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Il panorama dalla seggiovia Tre Cime

Vacanza in Val Pusteria in estate:cosa fare

Il primo scoglio da superare prima di partire però è stato convincere Quello Grosso che tendenzialmente preferisce il mare – anche perché sostiene che quando lui va in montagna piove sempre! – a dirigersi verso una meta montana. Il secondo invece è stato giustificare la scelta della destinazione, visto che non essendo mai stata in Alta Pusteria, non avevo molti elementi per convincerlo a farsi quasi cinque ore di automobile per arrivare fino a questa valle al confine con l’Austria.

E infatti la domanda era arrivata puntuale come mi aspettavo: “Ma perché allora non andiamo in Austria? Cosa c’è di tanto speciale in Val Pusteria?”.

Già… Perché proprio l’Alta Pusteria? In realtà non c’era una vera ragione. O meglio, sapete quando un luogo vi ispira ancora prima di metterci piede? Quando non sapete perché ma siete convinti che sia proprio quella la destinazione giusta in quel particolare momento?

Ecco, per me è stato così! Avevo voglia di tuffarmi nel verde e respirare a pieni polmoni, volevo ammirare le montagne possenti che dominano la valle e soprattutto avevo bisogno staccare la spina, agognavo quel riposo che non è (solo) fisico bensì soprattutto mentale e chissà perché mi immaginavo di trovarlo proprio tra gli abeti della Val Pusteria in vacanza!

[cml_media_alt id='5864']Alta Val Pusteria - Un paradiso per i cicloamatori[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Un paradiso per i cicloamatori

Il nostro viaggio per arrivare in Val Pusteria

Così sono arrivata alla partenza, tesa come una corda di violino e carica di aspettative. Lasciata alle spalle una settimana intensa, il venerdì sera, dopo il lavoro e dopo la cena del Patato, siamo finalmente riusciti a caricare i bagagli in auto e a partire.

Il viaggio l’abbiamo fatto praticamente tutto al buio e quando, lasciata l’autostrada, ci siamo ritrovati su una strada nel mezzo del nulla che pareva non finire mai, la mia ottimistica convinzione ha iniziato a vacillare sotto l’attacco dei borbottii di Quello Grosso. In effetti, nel nero di una notte senza stelle, mentre costeggiavamo foreste di pini silenziose in compagnia di un cielo carico di nubi che avevano già scaricato a terra qualche secchiata d’acqua l’unico pensiero positivo che sono riuscita a concepire per alleggerire la tensione era relativo…all’asfalto!

Serissima avevo infatti puntualizzato che il manto stradale era in condizioni perfette, segno quello che eravamo davvero “quasi” in Austria.

Per il resto posso dire che al momento del nostro arrivo non ho notato nulla del nostro hotel e che probabilmente ho salutato a stento la signora che, gentilmente, ci aveva attesi fino a quell’ora per consegnarci le chiavi della camera. Il mio solo pensiero era raggiungere presto un letto, possibilmente senza svegliare il Patato (che ovviamente invece sì è svegliato pretendendo di rimanere alzato a giocare alla una di notte!).

[cml_media_alt id='5867']Alta Val Pusteria - Il Lago di Dobbiaco[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Il Lago di Dobbiaco
[cml_media_alt id='5870']Alta Val Pusteria - Il sentiero delle Fiabe sul Monte Elmo[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Il sentiero delle Fiabe sul Monte Elmo

Primo incontro con la Val Pusteria in estate

La mattina seguente, la vocina di un bimbo eccitato mi aveva svegliata troppo presto. Con un sonno da record e un solo occhio aperto mi ero affacciata alla finestra e avevo avuto la prima sorpresa: lì davanti, maestose e bellissime, c’erano ad attendermi le Dolomiti.

Intorno il verde incredibile che mi ero immaginata, in tutte le sue sfumature: dal colore brillante dei prati punteggiati di piccoli fiori gialli e bianchi, al verde cupo degli alti abeti,rallegrati dal verde più chiaro sulle cime.

La Val Pusteria mi aveva accolta proprio come desideravo, facendo sfoggio di tutti i suoi colori e mantenendo le sue promesse di bellezza.

Questo è stato il mio primo incontro con questa valle dell’Alto Adige, che mi ha conquistata al primo sguardo. Ora potrei iniziare a raccontarvi, come faccio di solito, delle escursioni fatte su sentieri facili e adatti a tutti o dei parchi gioco in legno che hanno incantato il nostro bimbo (e un po’ anche noi).

Per ora però mi limito a dirvi che i nostri giorni in Val Pusteria sono volati uno dopo l’altro, troppo veloci per i miei gusti, ma che io continuo a pensare a quel meraviglioso “color verde”.

[cml_media_alt id='5869']Alta Val Pusteria - Il panorama sulle Dolomiti dall'albergo[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Il panorama sulle Dolomiti dall’albergo
[cml_media_alt id='5871']Alta Val Pusteria - Pronti per l esplorazione della Val Fiscalina[/cml_media_alt]
Alta Val Pusteria – Pronti per l esplorazione della Val Fiscalina
Perché nonostante un tempo un po’ ballerino e qualche nuvolone nero che – probabilmente – stava inseguendo Quello Grosso, io sono riuscita a tuffarmi nel verde dell’estate dell’Alta Pusteria, a riempirmi i polmoni di quell’aria profumata di pino, facendomi avvolgere dal silenzio e lasciandomi alle spalle i pensieri.

Le Tre Cime, bellissime da qualunque angolazione le vedessimo, ci hanno accompagnati nelle nostre scorribande, riempiendo le nostre fotografie e i nostri pensieri e io mi sono allontanata dalla Valle a malincuore, ricaricata ma anche con tanta voglia di tornare presto.

Non lo so perché ma l’Alta Val Pusteria in estate mi ha davvero stregata e per questo nel blog trovate tanti racconti con i dettagli. Per ora però avevo bisogno di fissare da qualche i pensieri e le prime emozioni, lasciando parlare le immagini per immergermi di nuovo in quel verde godendomelo più a lungo possibile!

La nostra vacanza in Val Pusteria: qualche informazione utile

Visto che nel frattempo abbiamo raccontato parecchio della nostra vacanza in Val Pusteria mettiamo anche qui qualche informazione utile per chi vuole organizzare in famiglia, cliccando sui link è possibile poi se volete leggere gli articoli dettagliati:

  • Passeggiate facili coi bambini in Val Pusteria: In questo articolo trovate due trekking bellissimi ma semplici da fare coi bambini in Val Pusteria, la Val Fiscalina e la le Sorgenti della Drava.
  • Il Monte Elmo: Salire con la funivia al Monte Elmo sarà un’occasione non solo per fare trekking ma anche per far divertire i bambini visto che lì c’è uno dei più bei parchi giochi che abbiamo visto in valle.
  • Cosa fare in Val Pusteria coi bambini: In questo articolo potete trovare parecchie idee per organizzare una vacanza in Val Pusteria in famiglia, perché oltre ai trekking ci sono tantissimi parchi giochi, musei, laghi e molto altro!
  • Dove dormire in Val Pusteria: Noi abbiamo soggiornato al Family Hotel Rainer, una struttura molto family che vi consigliamo volentieri, sia per la posizione che per le tante attenzioni alle famiglie. Tra l’altro il Rainer ha anche una parte di residence, perfetta per chi si sente stretto in hotel e preferisce maggiore autonomia ma senza rinunciare ai servizi dell’hotel. A questo link potete trovare tutte le informazioni per la prenotazione.

Se poi volete saperne di più sulle escursioni da fare con i bambini in Val Pusteria vi segnaliamo una guida dedicata al trekking in Alto Adige in famiglia. Quanto a noi se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer