Il Museo del Giocattolo a Bra

Il Museo del Giocattolo a Bra e il Ponte della Fantasia

Bra è una bella cittadina nel Roero, culla dello Slow Food e  molto famosa per la salsiccia di vitello e il formaggio Bra DOP. Entrambe queste prelibatezze prodotte a Bra sono veramente buonissime ma questa città offre oltre al turismo enogastronomico anche altre ragioni per organizzare una visita da queste parti.

Le origini della città sono infatti molto antiche, fin dai tempi dei romani la zona era nota per essere in una posizione strategica lungo due importanti vie di comunicazione – la Via Fulvia e l’Aemilia Scauri – come testimoniano i resti ritrovati nell’attuale Pollenzo. Oggi diversi Musei fanno capolino tra le vie e gli antichi palazzi patrizi tra cui l’interessante Museo di Storia Naturale e il Museo di Archeologia.

Se però con voi viaggiano dei bambini la meta che non potete mancare è il Museo del Giocattolo.

Questo museo ha avuto origine da una collezione privata di un antiquario di Bra, con l’obiettivo di testimoniare differenze e similitudini dell’infanzia nel tempo ed è ospitato nel palazzo della biblioteca. Prima di entrarci bisogna attraversare il “ponte della fantasia” perché – come ci dice la nostra guida – è la fantasia l’ingrediente fondamentale per entrare nel Regno della Fantasia e dei Giochi dei Bambini .
Una volta dentro però ci si rende conto che il “ponte” non porta solo nel paese della Fantasia, bensì anche nel Passato, dove i grandi tornano bambini e i bambini sognano i tempi che furono.

Tra le diverse sale si fa infatti un tuffo nella storia: il seggiolone delle bambole fatto in legno che si trasforma in un passeggino, la “stanza delle bambine” dove tra pentolini, antichi libri e bambolotti di porcellana è conservata una bambola fatta di cera che ha più di cento anni, ma anche i trenini e le macchinine di latta, i vecchi dischi in vinile e i giochi da tavolo, per finire con i robot e le astronavi, segno del passare del tempo e del nuovo interesse dell’uomo verso i viaggi spaziali.

Le bambole ed i giochi iperrealistici
Le bambole ed i giochi iperrealistici

Un giocattolo dopo l’altro i visitatori ripercorrono la storia guardandola attraverso gli occhi dei bambini: le prime autovetture riprodotte nelle miniature realizzate dagli artigiani e regalate ai bimbi dai loro papà dei primi anni del ‘900, le vetture con i colori mimetici e i fari oscurati del periodo della Seconda Guerra Mondiale ma anche gli aeroplani e perfino l’evoluzione della bicicletta dal velocimane – su cui si guidava con i piedi e si pedalava con le mani – alle biciclette tradizionali.

Nel Museo del Giocattolo troverete davvero di tutto, dai fumetti al pallottoliere, dagli schiacciasassi di legno fatti con vecchi mattarelli da cucina alle barbie. Tra le sue sale c’è spazio anche per i teatrini e qui si scopre una curiosità: il caro Pinocchio non era in realtà un burattino ma…una marionetta! Perché – come ci ha spiegato la nostra guida – sono queste ultime ad essere mosse con i fili! 🙂

Insomma in Museo del Giocattolo di Bra è un viaggio nella storia, nella fantasia e nell’infanzia, dei bambini di ieri e di oggi ma in primo grado della nostra perché – statene certi – in molti di quei giocattoli i primi a ritrovarsi e sorridere saranno proprio i genitori che pensavano “solo” di accompagnare i loro bimbi! 😉

Trenini e trattori al Museo del Giocattolo
Trenini e trattori al Museo del Giocattolo

Informazioni pratiche per visitare il Museo del Giocattolo di Bra con i bambini

Dove e come

Il Museo si trova nel palazzo della biblioteca di Bra ed è aperto la domenica con orari 10.00-12.30 e 15.00-18.30.
La visita è guidata e dura circa un’ora.

Nei dintorni sono presenti diversi parcheggi ed il museo è a pochi passi dalla stazione dei treni.

Attività per i bambini al Museo

L’ultima domenica del mese (tranne che a luglio e agosto) nel pomeriggio vengono organizzati laboratori per bambini a partire dai tre anni di età. Per partecipare è necessaria la prenotazione e la presenza degli adulti.

Vi segnalo un’ultima nota: i giocattoli esposti sono preziosi e molto antichi ma spesso non sono chiusi nelle teche.
Questo da un lato permette di ammirarli al meglio ma dall’altro se i vostri figli sono “giocatori” incalliti e troppo piccoli per comprendere le ragioni del divieto di toccare il museo sarà una tentazione continua! 😉

Cosa fare nei dintorni

Sicuramente da non mancare a Bra è un po’ di ottimo shopping gastronomico per acquistare – o assaggiare – la salsiccia e il formaggio di Bra.

Una passeggiata nel centro storico è poi un momento molto piacevole, non solo per vistare gli altri Musei ma anche per ammirare gli antichi palazzi e le chiese. Simbolo di Bra è poi la costruzione a pianta ottagonale chiamata Zizzola, costruita nell”800 come “villa delle delizie”.

Poco distante dalla città – si tratta in realtà di una frazione di Bra – c’è poi l’antica Pollenzo, prima città romana poi bellissimo borgo medievale, oggi è sede dell’Università di Scienze Gastronomiche.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer