Il Museo della Carta di Fabriano

Ve lo dico subito così lo sapete: davanti al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano c’è un parco bellissimo. Uno di quelli con diverse aree giochi per i bambini che in una bella giornata di sole fa venir voglia di fermarsi lì e rimandare la visita del museo ad un’altra volta.

Non lasciatevi ingannare però, il museo di Fabriano che si trova a pochi passi è davvero molto interessante per grandi e piccini e vale la pena visitarlo per poi… fermarsi a giocare dopo! 😉

Museo della carta di Fabriano - La carta grezza da lavorazione tradizionale

La storia del Museo della Carta di Fabriano

Ospitato nello splendido complesso dell’ex convento di San Domenico infatti il museo di Fabriano racconta la storia di oltre settecento anni di tradizione cartaria. Questo è un luogo in cui si conserva la memoria di una tradizione artigianale e industriale ma, al tempo stesso, si sperimentano nuove tecnologie e nuove forme espressive legate al mondo della carta.

Fabriano è infatti stata la prima città europea a fare la carta e proprio questo materiale con la scrittura ha dato la possibilità alla nostra vita di diventare quella che oggi conosciamo. Con la carta è stato possibile redigere accordi, disegnare mappe per partire all’esplorazione del mondo, progettare grandi opere architettoniche, scrivere libri e fermare le note musicali così da permettere anche ad altri di riprodurle.

Per tutte queste ragioni vale la pena visitare il Museo della Carta di Fabriano insieme ai bambini, per spiegare loro il significato di questo materiale.

Museo della carta di Fabriano - La sala di cartone

La visita al Museo di Fabriano con i bambini

La carta è parte inscindibile della vita dell’umanità ma il Museo di Fabriano non è solo storia. All’interno di questo palazzo infatti i bambini potranno trovare laboratori in cui cimentarsi nella lavorazione della carta e guardare a bocca aperta i macchinari realmente funzionanti, che con il loro fragore gli faranno fare un tuffo nel passato.

Ma anche giocare al gioco del riciclo, insieme a guide preparate ed appassionate.

Tutti poi, adulti o bambini che siano, rimarranno a guardare ammirati il Maestro Cartaio che con gesti lenti e sapienti trasforma quello che ai nostri occhi inesperti appare semplice acqua biancastra in un foglio sottile. Vederlo lavorare fa venir voglia di provare, per poi scoprire con grande sorpresa – questo ve lo posso assicurare! – che non è così facile ottenere lo stesso risultato!

Passando da una sala all’altra del Museo di Fabriano ci si addentra sempre di più nella storia di questo materiale, così fragile eppure così prezioso per la storia umana. Si ripercorrono le vicende e con esse le tappe del nostro passato.

Nel Museo però la carta oltre ad essere raccontata è anche prodotta per davvero. Si tratta di bellissima carta artigianale che finisce trame mani, o meglio sotto i pennelli, degli acquarellisti che la usano nei loro dipinti. Una carta speciale, realizzata con produzione limitata, che profuma di erba e paglia – gli elementi naturali con cui viene arricchita – e viaggia fino al Giappone, dove ad attenderla ci sono i colori degli acquarellisti locali.

Vederla esposta nello shop del museo è una tentazione irresistibile e un souvenir immancabile durante una visita a Fabriano. Perché, nonostante la nostra sia l’era digitale, la carta mantiene, un fascino tutto speciale! E la sensazione che si prova ad accarezzare questi fogli leggeri non sarà mai paragonabile a quella di picchettare sui tasti di una tastiera o di sfiorare lo schermo di un tablet

Museo della carta di Fabriano - Le antiche macchine per la lavorazione

Informazioni per la visita al Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano

Visita a Fabriano, le sale del museo

All’interno del museo ci sono le sale dedicate alla filigrana, un altro “volto” della carta e un altro modo per utilizzarla e raccontarla. Ma anche le esposizioni di acquarelli e c’è una grande collezione di documenti, opere, banconote e tutto ciò che si può creare con la carta. La curiosità sa sapere è che la carta di Fabriano è tanto famosa e apprezzata proprio per gli acquarelli!

C’è poi la sala del cartone, dove a farla da padrone sono i mobili tutti fatti di questo materiale e realizzati nelle forme più strane. In questo spazio si parla di riciclo e di ecologia, tematiche importanti da trasmettere ai bambini che il personale del museo affronta in modo semplice e divertente.

Come visitare il Museo della Carta di Fabriano insieme ai bambini

Se pianificate di visitare il museo con i bambini informatevi prima sui laboratori che vengono organizzati per bambini dai cinque anni in su. Per chi è interessato e appassionato al tema vi segnalo che vengono organizzati anche corsi residenziali.

I bambini in generale apprezzeranno di certo i macchinari e anche la sala del riciclo e le guide sono abituate a coinvolgere i piccoli visitatori.

La visita guidata dura poco più di un’ora. Il museo ha un cortile interno riparato da un portico in cui – nella peggiore delle ipotesi – i bambini più piccoli e insofferenti alla visita possono fermarsi a giocare.

Museo della carta di Fabriano - La sala di cartone

Cosa vedere a Fabriano e dintorni

Oltre al parco di cui – scherzando ma non troppo – vi ho già parlato. Si tratta di un parco davvero molto bello con aree giochi per i bambini! Oltre a questo la città vale assolutamente una visita, ovviamente se riuscite a allontanarmi dal negozio della carta di Fabriano! 😉

La città ha mantenuto la struttura medievale. Attorno alla Piazza del Comune si affacciano i palazzi cittadini, con il Palazzo del Podestà, il Palazzo del Comune e la fontana Sturinalto. A catturare l’interesse dei turisti ci sono poi il Loggiato di S. Francesco costruito per collegare la chiesa di S. Francesco alla piazza del Comune, il Teatro Gentile e i vicoli del centro.

CONSIGLI: se state organizzando una vacanza nelle Marche vale la pena acquistare una guida cartacea che vi accompagni, perché il territorio è davvero ricco di storia ed esperienze da fare. Noi ci troviamo bene con questa guida del Touring anche se ovviamente dipende molto dallo stile di viaggiatori che vi caratterizza. In alternativa c’è la Lonely delle Marche ma non l’abbiamo testata!

Cosa vedere vicino a Fabriano

Oltre al Museo della Carta e alla cittadina nei dintorni troverete molte mete da scoprire. Tra queste le più note sono sicuramente le Grotte di Frasassi, piene di fascino. Lì vicino si trovano S. Vittore Terme, con l’abbazia di S. Vittore delle Chiuse e il Museo Archeo-Speleo-Paleontologico, e il Tempio del Valadier. Se volete saperne di più seguite i link che protano agli articoli completi.

Il racconto dell’esperienza al Museo della Carta di Fabriano termina qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo (sharing is caring 😉 ) e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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