Il Museo di Sherlock Holmes a Londra

Il guest post di oggi è di Carlo che ci porta a fare una vacanza a Londra in famiglia. Carlo è una delle belle scoperte (e persone) conosciute – non solo virtualmente – grazie al blog che torna a raccontare le sue avventure di viaggi in famiglia. 
Oggi andiamo a scoprire un luogo affascinante nel cuore di Londra: Il Museo di Sherlock Holmes a Londra.

Una visita nella City è sicuramente ricca di spunti e di cose da fare in famiglia. Tra le cose da vedere a Londra coi bambini c’è il Museo di Sherlock Holmes, che in realtà va bene per piccoli e grandi sognatori. Se cercate qualche informazione per saperne di più e anche un video per visitarlo (almeno virtualmente) continuate a leggere il post.

Il Museo di Sherlock Holmes a Londra - credits: Carlo
Il Museo di Sherlock Holmes a Londra – credits: Carlo
Il Museo di Sherlock Holmes a Londra - credits: Carlo
Il Museo di Sherlock Holmes a Londra – credits: Carlo

Il museo di Sherlock Holmes di Londra coi bambini: informazioni

Il Museo è stato maramaldescamente collocato in una suggestiva palazzina d’epoca, che porta il numero 221 B di Baker Street, esattamente come la mitica residenza del grande investigatore partorito dalla fantasia di Sir Arthur Conan Doyle.

E’ già da un po’ che, fortunatamente per loro, l’istruzione dei piccoli non viene quasi più associata a lunghe visite in sale semibuie e polverose, ingombre di teche colme di reperti più o meno indecifrabili. Con materie di studio come la Storia e la Letteratura però il pericolo resta comunque sempre dietro l’angolo ma i geniali creatori del bizzarro “Museo di Sherlock Holmes” sono stati bravi a scongiurare questo rischio del tutto!

Buon divertimento allora, la fermata del London Tube è “Baker Street” e trovarla è facile visto che c’è disegnata dappertutto una sagoma fin troppo nota…

Cosa vedere a Londra coi bambini: Il Museo di Sherlock Holmes

Il Museo di Sherlock Holms a Londra si trova nella ex sede di un piccolo albergo che operò fino agli anni trenta del secolo scorso, ma oggi invece… ragazzi, è proprio la vera casa di Sherlock Holmes e del Dottor Watson! Non può essere che così, perché c’è davvero tutto: dalla targa in ottone alla porta, alla scalinata con il numero esatto di gradini con cui si accede al primo piano, alle pipe, al camino, al violino… insomma una intera piccola abitazione letteralmente ingombra degli innumerevoli oggetti di ogni tipo descritti o anche semplicemente nominati da Conan Doyle nei suoi sessanta scritti (56 racconti brevi e 4 romanzi) nei quali compare il più famoso  detective di tutti i tempi. Con in più l’ulteriore colore retrò delle figuranti in costume da cameriera con tanto di grembiule di pizzo e cuffietta, mentre falsi bobbies di Scotland Yard in divisa storica sono a presidiare l’ingresso.

Come se tutto questo non bastasse, si aggiunge anche la sorprendente rappresentazione, a mezzo di elaborati e realistici manichini di legno e lattice a grandezza naturale, delle scene più emozionanti e famose delle varie indagini, sì che i fans che qui accorrono da ogni parte del mondo possano far a gara a riconoscerle e indicarsele a vicenda…

Eh già, i fans, perché la principale ed esilarante caratteristica che rende questa casa/museo  di Sherlock Holmes una esposizione davvero sui generis è che qui si può per davvero toccare e maneggiare tutto liberamente per la gioia degli appassionati! Ed anche aggirarsi a proprio gusto da una stanza all’altra, farsi una foto con pipa e cappello paraorecchie – o, se preferite, con bombetta o tuba – sedersi davanti al fuoco, sfogliare qualche libro, curiosare nei cassetti, andare al bagno – che non funziona, però! – insomma calarsi completamente nel mondo letterario di Conan Doyle come se per un giorno se ne potesse fare davvero magicamente parte.

Una vera manna per i bimbi, non trovate? Chi di loro non ha mai sentito parlare almeno una volta dell’infallibile Sherlock Holmes? Chi di loro non ha mai visto neppure uno dei tanti cartoni costantemente a lui dedicati?

E i più grandicelli forse sono stati al cinema per i due recenti, adrenalinici, sorprendenti e divertentissimi film di Guy Ritchie: “Sherlock Holmes” e “Sherlock Holmes – Gioco di ombre”, con l’aitante Robert Downey Jr. nei panni del dinamico protagonista e Jude Law in quelli dell’ineffabile Dottor Watson… Ma lo spasso non è mica solo per loro: le frotte di giapponesi che affollano le camere di casa Holmes – ed il rifornitissimo gift & curiosity shop al pianterreno del civico successivo – stanno a dimostrare che la voglia di volare con la fantasia non è mai solo quella dei più piccoli…

Museo di Sherlock Holmes: video per appassionati

Giapponesi a parte, noi possiamo a pieno titolo dire di essere tra quelli: voglio dire quelli ai quali piace sognare ad occhi aperti, e per “noi” intendo io e mio figlio quindicenne. Appassionati ed esperti holmesiani in piena regola non saremo, ma al fascino del suo acume e della sua sagacia di certo non siamo per niente immuni, visto che ci siamo letteralmente precipitati a ficcare il naso anche noi!

Poi con la collaborazione del ragazzo, che si è alternato con me in qualità di cameraman, ne è venuto fuori anche un video che, nei nostri intenti, ha il sapore misterioso di un ennesimo caso da risolvere… Ci trovate su YouTube, il piccolo film che abbiamo girato e montato per voi si chiama “Sherlock Holmes e lo strano caso del museo a lui dedicato”.

Questo è il link al trailer del film:

http://www.youtube.com/watch?v=A8MX515wgPA

Mentre questo è il link al film vero e proprio, che dura 23 minuti:

http://www.youtube.com/watch?v=7HEPFjE5bPw

Però ricordate: “La verità spesso non è quella che ci appare a prima vista, così come l’assassino magari non è il maggiordomo come tutto lascerebbe pensare… la giusta soluzione, per quanto improbabile sia, non può che essere quella che ci rimane dopo di aver analizzato e scartato tutte le altre ipotesi risultate a vario titolo impossibili… dico bene, mio caro Watson? 
Ed anche questo caso è chiuso: ora posso tornare a fumare in pace la mia pipa…” 
Baker Street, la fermata del Museo di Sherlock Holmes a Londra - credits: Carlo
Baker Street, la fermata del Museo di Sherlock Holmes a Londra – credits: Carlo
credits: Carlo
credits: Carlo

Altri consigli per vedere Londra coi bambini

Fin qui il racconto di Carlo per visitare il Museo di Sherlock Holmes di Londra. Sparsi per il blog poi trovate altri racconti per visitare Londra coi bambini. Qui ve ne riporto un paio che magari possono esservi utili:

Carlo Crescitelli

Carlo Crescitelli

Carlo ama scoprire itinerari insoliti e mete particolari, da solo o in compagnia della sua famiglia. Quando non viaggia scrive, del mondo o della sua Irpinia. Cinguetta come @antiviaggiatore