Chicago - Il cartello che segna l'inizio della mitica Route 66

Il nostro coast to coast in USA e perché non abbiamo fatto la Route 66

Il nostro Coast to Coast in USA è finito. Mi porto addosso la stanchezza di chi è tornato, la polvere della strada, lo shock del rientro e il fuso orario da assorbire, insieme alle tantissime emozioni di questi 71 giorni in America.

Un sogno divenuto realtà. O meglio, una scatola di sogni che era piena fino all’orlo e ora contiene splendidi ricordi.

Con calma cercherò di mettere ordine nei pensieri e negli appunti, scrivendo qualche post utile per chi sta progettando un viaggio negli USA.
Perché, diciamocelo, dei miei pensieri malinconici a chi importa? Questo blog è nato per dare consigli a chi ama viaggiare, per condividere esperienze realmente vissute così che altri le possano, se vogliono, vivere. E così sarà anche questa volta.

Ma prima fatemi sognare ancora un po’

[cml_media_alt id='11549']Viaggio in South Dakota Mitchell[/cml_media_alt]
Viaggio in South Dakota Mitchell
[cml_media_alt id='11597']Chicago - Panorama dall'alto[/cml_media_alt]
Chicago – Panorama dall’alto
[cml_media_alt id='11574']Minneapolis - Scorci di Mississippi[/cml_media_alt]
Minneapolis – Scorci di Mississippi

È stato un viaggio incredibile. Tutto è andato oltre le mie, le nostre, aspettative, nonostante gli inconvenienti che, quando si viaggia, sono inevitabili. No, l’America non mi ha stancata, anzi. E nemmeno è stato pesante spostarmi continuamente: il movimento fa parte di me, ormai lo so, e un viaggio negli USA non ha fatto altro che confermarmelo. In 71 giorni fuori non ho mai pensato, nemmeno per un giorno, di voler tornare. Mai ho detto a me stessa che mi mancava casa mia o la mia routine, forse semplicemente perchè è il viaggio ad essere la mia routine, quella che mi fa star bene, mi fa alzare col sorriso e piena di energie, con buona pace della tiroide e di tutto il resto.

Paradossalmente però questo viaggio in America ha tirato fuori il meglio e il peggio di me, ci sono stati skleri e batticuori, paure e sorrisi. Forse semplicemente ha tirato fuori la persona che sono, perché in viaggio puoi essere davvero te stesso. O almeno per me è così, io viaggiando semplicemente sono, con buona pace del resto e anche delle foto in cui sembro sempre una scappata di casa.
Ma io non scappo, almeno non più, io viaggio. E quindi va bene così, non sarò mai una fashion blogger e il mio profilo Instagram griderà vendetta, ma me ne farò una ragione! 🙂 E se il rientro è sempre un momento difficile per me, questa volta più che mai, è un trauma e la tentazione di fare un bilancio è dietro l’angolo.

[cml_media_alt id='11479']Il nostro viaggio in camper in USA - La 163 una delle strade più panoramiche degli USA[/cml_media_alt]
Il nostro viaggio in camper in USA – La 163 una delle strade più panoramiche degli USA
[cml_media_alt id='11555']Viaggo in South Dakota Mounth Rushmore[/cml_media_alt]
Viaggo in South Dakota Mounth Rushmore
[cml_media_alt id='11543']Viaggio in South Dakota Badlands[/cml_media_alt]
Viaggio in South Dakota Badlands

E allora? Come è andata in USA? Lo rifaresti?

Sì. Domani. Ripartirei domani se mi fosse possibile, ritornerei sui miei passi per rivivere con calma tutto e vedere ciò che per mancanza di tempo è rimasto indietro.
Ma percorrerei anche strade nuove. Ancora prima di mettere piede sul suolo italiano avevo già almeno altri due itinerari in mente: uno è quello originale, che abbiamo completamente stravolto in viaggio.
L’altro è la Route 66.

No, durante il nostro viaggio in USA non abbiamo percorso la Route 66. Quando lo diciamo c’è sempre qualcuno che si sorprende: “Perché non avete fatto la Route 66?“. Già, perché? Perché, avendone l’opportunità e il tempo, non percorrere quello che è uno dei miti americani per eccellenza? In verità io ho sempre sognato di percorrere la Mother Road ma quando è stato il momento di farlo ho scelto altro.
Altro. Un altro percorso, meno conosciuto, meno “mito” ma semplicemente il nostro sogno. O meglio, l’unione di due persone e dei loro sogni. Con quei sogni bene in mente, stelle brillanti in un cielo ancora scuro, abbiamo unito i puntini e tracciato il nostro itinerario. Un percorso che non è stato lineare e che, a volte, ci ha portati anche a prendere delle cantonate, ma è stato nostro. Il nostro viaggio dei sogni in America, quello che ci siamo detti “bisogna fare almeno una volta nella vita” ma, adesso lo sappiamo, una volta non basta.

In USA torneremo. O meglio, in USA vorremmo tornare. Perché, si sa, la vita ti porta sui percorsi che vuole lei, ma noi speriamo tanto che possa riportarci ancora lì prima o poi. Gli spazi infiniti americani, quell’orizzonte che ti accoglie come un amico, ogni mattina, pronto a donarti un nuovo giorno di emozioni, è difficile da dimenticare. E allora “God bless America“. Ora lo possiamo dire anche noi, dopo averlo letto in ogni salsa durante questi 71 giorni, sulle bandiere, sulle case e perfino sui camper. No, non fraintendetemi, gli Stati Uniti non sono il paese perfetto ma, forse, per un viaggiatore è uno di quelli che si avvicina maggiormente alla perfezione, per la varietà di percorsi e dei paesaggi, per la semplicità di organizzarsi e di muoversi e per la gentilezza delle persone. E di certo uno di quelli che ti fa venire voglia di tornare.

Adesso, tra le valigie da sistemare e la nostalgia, si affacciano nuovi progetti e insieme cresce la voglia di scrivere. Quindi tenetevi pronti perché penso che presto ci sarà un’indondazione di post a stelle e strisce… 😉

[cml_media_alt id='11475']Il nostro viaggio in camper in USA - Horseshoe bend[/cml_media_alt]
Il nostro viaggio in camper in USA – Horseshoe bend
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Visitare New York
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Matrimonio a Las Vegas – Viva Las Vegas

Il nostro Coast to Coast in USA: itinerario in 5 aree

Con calma pubblicheremo tutto il nostro itinerario negli Stati Uniti con anche spunti utili ed errori che abbiamo fatto e che, col senno di poi, avremmo potuto evitare. In tanti però ci hanno già chiesto consigli sulle nostre tappe, un pochino ne abbiamo già scritto e qui sotto vi diamo un’idea del nostro percorso che alla fine possiamo dividere in cinque grandi aree:

  • California: Noi siamo stati 23 giorni in California, con un itinerario che ci ha visti andare da Los Angeles a San Francisco, attraversando cittadine come Santa Barbara, Santa Cruz, Monterey, Carmel, ma anche scoprire un pochino dell’interno con Palm Springs, Oakland, la Silicon Valley e Ojai. E durante il nostro tour in California ne abbiamo approfittato per vedere Disneyland: un’esperienza che abbiamo fatto per il nostro bimbo ma non solo! 😉 Se cliccate sui link potete leggere gli articoli dedicati alle singole destinazioni ma abbiamo scritto anche il nostro itinerario in California per chi vuole avere un quadro generale.
  • Las Vegas e i parchi: Da Las Vegas siamo partiti in camper per vedere i grandi parchi dell’Ovest degli Stati Uniti: Grand Canyon, Bryce, Antelope, Monument Valley, Arches, Canyonlands, Mesa Verde e Colorado National Monument.
  • Wyoming, South Dakota e North Dakota: Dopo aver attraversato le Rocky Mountains partendo da Denver ci siamo diretti verso quella che viene chiamata la Real America, con un itinerario che ci ha visti attraversare le Black Hills, le Badlands e le sterminate praterie da Mitchell a Sisseton, terminando poi il nostro tour in North Dakota, a Fargo. Anche in questo caso seguendo i link potete trovate la nostra esperienza con i dettagli.
  • Le città del basket: Seguendo la passione del basket di Roberto il nostro coast to coast ci ha visti toccare alcune delle città del basket americano, ovvero Minneapolis, Chicago, Indianapolis e Philadelphia. Sulla strada verso la East Coast ne abbiamo approfittato anche per vedere Lancaster e quella che viene chiamata la Amish County.
  • New Jersey e New York: Il nostro viaggio in camper è finito nel New Jersey dove avevamo l’ultima casa trovata con lo scambio casa, lì abbiamo fatto base per visitare il Garden State e soprattutto rivedere New York.

Se cercate maggiori informazioni per organizare un viaggio in America vi rimandiamo al sito ufficiale di Visit USA mentre sul nostro canale YouTube trovate tutti i video dei viaggio. Infine se avete voglia di leggere un pochino delle emozioni che abbiamo provato quando abbiamo terminato il nostro Coast to Coast in USA potete andare qui, mentre a questo link le motivazioni del viaggio e qui sotto il video finale! 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer