Il Parco Archeominerario di San Silvestro

Il Parco Archeominerario di San Silvestro è una di quelle tappe di un viaggio che non ti aspetti. Nel cuore della Maremma, a poca distanza dalle spiagge di San Vincenzo, si tratta di un’area verde tra le montagne dove la storia della gente semplice e il loro passato sono protagonisti.

Il Parco si trova a poca distanza da Campiglia Marittima tra quelle che vengono chiamate le Colline Metallifere e la parola che caratterizza quest’area è una sola: miniera. Perchè le miniere della Toscana hanno caratterizzato la storia della regione fin da tempi antichissimi.

Le miniere della Toscana: San Silvestro

L’estrazione dei metalli dal sottosuolo qui è iniziata ai tempi degli Etruschi, che si calavano nel ventre della terra alla ricerca del rame, ed è proseguita nel corso dei millenni segnando e scolpendo il profilo del territorio e della gente. I minatori con il loro lento e faticoso lavoro hanno giorno dopo giorno scavato le montagne: lunghe ore di turni massacranti, spesso pagati a cottimo, per entrare prima ancora del sorgere del sole e uscire dalla miniera dopo il tramonto.

Tanti erano gli incidenti anche mortali che potevano accadere in queste miniere toscane, per questo a Campiglia Marittima una delle società della zona aveva perfino comprato un’area del cimitero. Così il destino dei minatori non si allontanava mai dalle montagne dove avevano scavato ininterrottamente per anni.

Le miniere della Toscana sono state a poco a poco chiuse negli anni ’70 perché divenute improduttive se confrontate con altre zone di estrazione. Nella zona di San Silvestro è però nato un parco che fa rivivere la memoria dei minatori e allo stesso tempo permette ai visitatori di scoprire un contesto naturale affascinante: il Parco Archeominerario di San Silvestro.

La miniera del Parco archeominerario di San Silvestro
La miniera del Parco archeominerario di San Silvestro

Il Parco Archeominerario di San Silvestro in Toscana: la visita

Oggi il Parco di San Silvestro attira turisti curiosi di conoscere la vita della miniera ma anche amanti dei panorami che decidono di lasciare le spiagge della Maremma per una giornata in mezzo alla natura.

I percorsi che si possono fare nel Parco Archeominerario sono diversi, dai sentieri di trekking – che permettono di ammirare panorami suggestivi con il verde delle montagne che sfuma fino ad arrivare al blu del mare – all’esplorazione delle vecchie miniere, dove, accompagnati da una guida, ci si cala nelle profondità del suolo e poi si percorre un tratto dei vecchi binari adibiti al trasporto dei minerali estratti su un piccolo treno che ha fatto la gioia del nostro bambino.

Noi con tanto di caschetto abbiamo prima esplorato la vecchia miniera, poi siamo saliti a bordo del treno giallo che ci ha portati dall’altra parte della valle, attraversando il lungo tunnel scavato dai minatori, infine ci siamo avventurati a piedi per scoprire una delle sorprese più belle della giornata: la Rocca di San Silvestro.

Parco Archeominerario di San Silvestro - Toscana
Parco Archeominerario di San Silvestro trekking sui sentieri del parco

La Rocca di San Silvestro

Si tratta in questo caso dei resti di un piccolo borgo medievale di minatori, voluto dai signori della Gerardesca per controllare l’estrazione di minerali che veniva fata tra queste montagne.

Abitato dall’anno 1000 fino al 1300 il borgo di San Silvestro arrivò a contare fino a 250 abitanti essendo del tutto autosufficiente nonostante la mancanza di fonti d’acqua in zona. In paese c’erano infatti il forno, la chiesa, le cisterne per l’acqua e gli orti, e tutti, donne e bambini compresi, lavoravano in miniera e facevano turni per coprire il resto delle attività necessarie alla sopravvivenza della comunità. Dopo l’abbandono il borgo di San Silvestro cadde il rovina per poi essere riscoperto e divenire parte del Parco Archeominerario dopo l’accurato restauro.

Oggi venire arrivare fino in cima alla Rocca, nel cuore del Parco Archeominerario di San Silvestro, è una sensazione di pace e tranquillità e passeggiare tra le antiche rovine con il vento che scuote i rami degli olivi fa immaginare come doveva essere nascere e morire quassù, accompagnati dal rumore del vento e dal clangore dei picconi. Un viaggio nel passato che dura lo spazio di poche ore, giusto il tempi di salire nuovamente sul treno giallo che riporterà tutti al parcheggio facendo tornare noi turisti alla realtà.

I percorsi di Trekking nel Parco
I percorsi di Trekking nel Parco di San Silvestro

Informazioni utili per visitare il Parco Archeominerario di San Silvestro

Qui vi indico alcune informazioni che ci sarebbe stato utile sapere prima della visita al Parco Archeominerario S.Silvestro coi bambini, in ogni caso la giornata è stata per noi bellissima, nonostante la fatica di portare il Patato in braccio fino alla Rocca! 😉

Da non dimenticare per visitare il Parco di San Silvestro con bambini

Se decidete si esplorare le miniere di San Silvestro non dimenticatevi un maglione perché la temperatura del sottosuolo può essere di molto inferiore a quella di un giorno d’estate al mare. Per percorrere i sentieri sono necessarie scarpe comode – no infradito! – e per la salita a San Silvestro se i vostri figli ancora sono piccoli ricordatevi una fascia porta bebè o uno zaino. Il percorso infatti dura circa venti minuti in salita ma ci sono rocce e gradoni, in cima però c’è un piccolo bar, tavolini per il pic-nic e il bagno.

In miniera non si possono portare i passeggini ma i bambini anche piccoli non hanno difficoltà a camminare.

Come funziona la visita al Parco Archeominerario

Si possono acquistare biglietti diversi a seconda di cosa volete visitare nel Parco Archeominerario. Noi abbiamo visitato la miniera e la Rocca di San Silvestro, utilizzando il trenino.
All’acquisto dei ticket vi attribuiranno un orario per il treno e per la visita in miniera, state attenti a rispettarli perché sul treno possono salire solo cinquanta persone per volta!

Per mangiare qualcosa al Parco Archeominerario di San Silvestro

Visti gli orari da rispettare io vi consiglio di portarvi il pranzo al sacco così da essere più liberi per far mangiare i bambini quando hanno fame senza dover aspettare di scendere fino al ristorante che c’è all’ingresso del Parco di San Silvestro.

In ogni caso, oltre al bar situato vicino alla biglietteria dove c’è anche una piccola area giochi, troverete un bar anche in cima alla Rocca di San Silvestro.

Il trenino che permette di esplorare la miniera in modo suggestivo
Il trenino che permette di esplorare la miniera del Parco Archeominerario di San Silvestro in modo suggestivo

Cosa vedere vicino al Parco Archeominerario di San Silvestro

Il Parco Archeominerario di San Silvestro si trova in Toscana a pochi minuti di auto dalle spiagge ma anche nel cuore della Maremma. Dal Parco non dista molto Campiglia Marittima mentre se avete la passione per l’archeologia Baratti e Populonia con l’omonimo parco sono una tappa da non perdere, se invece volete rilassarvi un po’ al mare avete solo l’imbarazzo della scelta. Qui di seguito trovate alcune informazioni sulle cose da fare in Maremma e, se vi servono, seguendo i link trovate anche gli articoli di approfondimento:

L'interno della Miniera del Temperino - Parco Archeominerario di S. Silvestro
L’interno della Miniera del Temperino – Parco Archeominerario di S. Silvestro

Il racconto della nostra esperienza al Parco Archeominerario di San Silvestro termina qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo (sharing is caring 😉 ) e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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