Il Museo Caproni a Trento

Il sogno di volare: Il Museo Caproni a Trento

Il Museo dell’Areonautica Caproni a Trento è un tempio eretto al sogno di volare che da sempre caratterizza l’umanità. Sebbene infatti l’uomo abbia “imparato” a volare solo in anni recenti – il primo velivolo è stato realizzato dai Fratelli Wright 1900- da sempre l’umanità ha fantasticato su questo tema creando miti e leggende o provato a creare macchine per farlo fin dai tempi di Leonardo da Vinci.

Gianni Caproni su questo sogno basò la sua intera vita, creando un vero e proprio impero nonché facendo la storia dell’aviazione italiana. Nato in Trentino nel 1886 e figlio di una famiglia di possidenti dopo aver assistito ad una dimostrazione di volo dei fratelli Wright Caproni agli inizi del Novecento realizzò il suo primo velivolo a motore. Questo progetto – come spesso accade – non incontrò il sostegno sperato ma il giovane Gianni perseverò nell’inseguire il suo sogno e proprio durante la Prima Guerra Mondiale venne finalmente riconosciuta la bontà dei suoi trimotori che furono adottati dall’aviazione di diversi paesi europei.

[cml_media_alt id='5033']Il Museo Caproni: dettaglio su uno dei grandi motori a elica[/cml_media_alt]
Il Museo Caproni: dettaglio su uno dei grandi motori a elica

Dagli aerei da combattimento fino a quelli commerciali, passando per il sogno di realizzare un velivolo che potesse realizzare la trasvolata sull’Atlantico trasportando oltre cento passeggeri – suo fu il progetto di un idrovolante CA.60 Transaero che venne distrutto miseramente in quello che doveva essere il uno volo inaugurale – l’ingegner Caproni dedicò tutta la sua vita al sogno di volare ed oggi che la sua azienda non esiste più il suo nome continua a vivere nel Museo di Trento che porta il suo nome e permette di trasmettere la sua passione ai posteri, in particolare ai bambini.

[cml_media_alt id='4800']Il Patato in uno dei simulatori di volo del Museo Caproni[/cml_media_alt]
Il Patato in uno dei simulatori di volo del Museo Caproni

Il Museo Caproni di Trento infatti custodisce velivoli di varie dimensioni e manoscritti sul volo – solo una parte della collezione in verità – ma ospita anche alcune mostre sempre a tema dei grandi aviatori della storia in particolare della Grande Guerra. Si tratta  però di un museo concepito in modo da far vivere ai visitatori il sogno di volare davvero grazie ai simulatori di livelli diversi – alcuni per “piloti” esperti altri invece adatti anche ai bambini più piccoli – ai laboratori dove si insegna ai piccoli a disegnare o costruire aerei.

[cml_media_alt id='5031']Il Museo Caproni: uno dei simulatori di volo[/cml_media_alt]
Il Museo Caproni: uno dei simulatori di volo

Si tratta della più antica struttura museale aeronautica al mondo rientrata in Trentino negli anni novanta e che dal 1992 ha l’obiettivo di diffondere la cultura del volo in chiave storica, sportiva e turistica, ma lo fa approcciandosi ai piccoli e usando le nuove tecnologie come i visori 3D per tuffarsi nella realtà virtuale e con filmati e cartoni animati. C’è anche l’officina per la produzione delle eliche polisensoriale con  con rumori e luci di una vera officina del primi decenni del ‘900!
Inutile dire che il Patato si è divertito un sacco in questo Museo e – altrettanto scontato! – noi più di lui! Mi consola però che non eravamo i soli visto che abbiamo visto molti altri adulti – anche senza figli eh! – sperimentarsi nel decolli al simulatore che riproduce la pista dell’aeroporto antistante al museo e… Schiantarsi a terra! 🙂

[cml_media_alt id='5032']Il Museo Caproni: l'esposizione degli aerei[/cml_media_alt]
Il Museo Caproni: l’esposizione degli aerei

Informazioni utili per visitare il Museo Caproni a Trento

Come arrivare al Museo Caproni

Il museo Caproni si trova lungo la strada che collega Rovereto a Trento, appena fuori quest’ultima.
C’è un ampio parcheggio lì di fronte ma non fatevi ingannare dall’ingresso: l’entrata è… Tra il cartello “aeroporto” e quello “hotel”! 🙂

Cosa sapere sul Museo dell’Aeronautica

Se avete in programma di rimanere alcuni giorni in Trentino vi consiglio di informarvi per la Guest Card Trentino. Si tratta di una card che permette l’ingresso gratuito in molti bellissimi musei della zona e castelli, ma anche gratuità sui mezzi di trasporto e altri sconti.
Tra gli altri vi segnalo di non perdere il Muse a Trento, il Mart, il Museo Civico e il Museo della Guerra a Rovereto e Castel Beseno. Se seguite i link trovate il nostro racconto dei musei da non perdere tra Trento e Rovereto! 🙂

Un’altra idea se viaggiare con bambini piccoli potrebbe essere come abbiamo fatto noi abbinare la visita del Museo Caproni alla manifestazione “Il Natale dei Popoli” di Rovereto con i mercatini e i presepi così da trascorrere al museo le ore più fredde e… Far stancare i bambini prima di metterli in auto e ritornare a casa! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer