Linate - Pronti per la partenza!

Imprevisti nei viaggi coi bambini: retroscena da blogger

Ok sfatiamo un mito: i viaggi coi bambini non sono rilassanti né riposanti. Almeno non se avete un bambino piccolo modello “classic“, che significa mediamente vivace e normalmente impegnativo. Questo lo dico da mamma che ama viaggiare e che non rinuncerebbe mai a farlo con suo figlio. Ma anche da mamma che puntualmente tira un urlo, arriva all’estremo e certe volte dice pure: “Ma chi me l’ha fatto fare di partire?“.

[cml_media_alt id='6699']Viaggi coi bambini - Pioggia e passeggini vanno poco d'accordo[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – Pioggia e passeggini vanno poco d’accordo
Ci tenevo a dirlo perché quando ero mamma da poco spesso mi è capitato di pensare di essere la sola a pensare certe cose. In realtà non era assolutamente così, solo che la maggior parte delle persone in pubblico mostra la propria parte migliore. Sì, proprio come la mamma in gran forma, che ha partorito da due settimane e spinge la carrozzina col tacco dodici, truccata e fresca di parrucchiere al parchetto. Avete presente? Ecco. Io da neomamma con le scarpe da ginnastica e la tutona quando ne incontravo una così mi sentivo sprofondare. Poi magari lei piangeva da sola tutte le sere a casa, ma io non lo sapevo.

[cml_media_alt id='6700']Viaggi coi bambini - Valencia d'inverno[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – Valencia d’inverno
Questo per dire che ad un certo punto mi è venuto il dubbio di aver ricreato qui sul mio blog quella situazione da parchetto. In questo spazio io racconto dei nostri viaggi, ovviamente vi parlo della parte bella e non so a tediarvi con quella volta che siamo rimasti davanti al museo mezz’ora col Patato che si rifiutava di entrare impuntandosi peggio di un caprone svizzero, oppure di quando ci siamo ingurgitati la cena a super velocità pur di fuggire dal ristorante dove un nanetto in gran spolvero stava sminando terrore. Ecco, io di solito le nostre piccole grandi disavventure – o dovrei dire i normali episodi in un viaggio coi bambini – li tralascio e vi racconto il resto. Ma credetemi, quelli ci sono. Non trovano spazio nelle foto – anche perché in quei momenti sono impegnata a sopravvivere e evito di fotografare – e neanche nei nostri racconti – perché cerco sempre di condividere cose belle – ma ci sono, eccome!

[cml_media_alt id='6697']Viaggi coi bambini - Meglio avere qualcosa per intrattenerli. Perché non un bel libro[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – Meglio avere qualcosa per intrattenerli. Perché non un bel libro
Credetemi quindi quando vi dico che i viaggi coi bambini non sono (sempre) rilassanti e che gli imprevisti accadono e parecchi. A tutti i genitori. E che decidere di partire e ripartire non è questione di superpoteri ma solo di accettare la realtà. Volete qualche esempio? Eccone alcuni di quelli capitati a noi:

In viaggio coi bambini senza ciuccio

Il Patato ha usato il ciuccio fin da subito. In realtà le prime a darglielo sono state le infermiere del nido – sì, le stesse che insistevano sull’allattamento a richiesta – forse perché, appunto, tutti siamo umani e a che loro devono sopravvivere. In ogni modo lui dall’inizio ha mostrato una netta preferenza per i ciucci di una marca particolare, nemmeno così facile da trovare: la Mam. E io, madre novella e sprovveduta, cosa ho pensato bene di fare durante il nostro viaggio a Valencia? Portarne solo uno ovviamente. Col risultato che il piccoletto ha sputato da qualche parte il suo e noi abbiamo fatto il pellegrinaggio tra negozi e farmacie valenciane alla ricerca di un succhietto. Alla fine l’abbiamo trovato ma da quel giorno siamo sempre partiti con almeno tre ciucci di scorta. Ah, per la cronaca, dovesse mai capitarvi, in spagnolo il ciuccio si dice “chupete“. Come ci ha gentilmente spiegato una commessa tra le risate quando le abbiamo chiesto “Un chupito por el nino!”. 😉

[cml_media_alt id='6696']Viaggi coi bambini - Il nostro kit da viaggio per i momenti di fame...[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – Il nostro kit da viaggio per i momenti di fame…

Viaggiare con un bambino e col suo passeggino (rotto)

Il passeggino fa comodo in viaggio con i bimbi. Noi lo abbiamo sempre usato tanto, perché era l’unico modo per far dormire il piccoletto. Una volta però… si è rotto! Non sto scherzando. Probabilmente è stato maltrattato un po’ troppo in aereo e crack. In quel caso noi abbiamo utilizzato un marsupio ergonomico che portiamo (quasi) sempre con noi. Una soluzione efficace anche se un po’ più faticosa. E ci siamo fatti risarcire il danno dalla compagnia aerea. Quindi ricordatevi: controllate il passeggino quando ve lo scaricano dall’aereo e eventualmente andate subito all’apposito desk. Noi abbiamo richiesto il risarcimento in denaro anche perché si trattava del telaio di un trio ma una opzione possibile se avete in programma un lungo viaggio è accettare un passeggino sostitutivo come risarcimento.

[cml_media_alt id='6695']Viaggi coi bambini - A spasso per Bordeaux[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – A spasso per Bordeaux

Dare ai bambini le loro sicurezze anche in viaggio: dou dou e piccoli giochi

I bambini hanno bisogno di sicurezza anche in viaggio. A volte basta davvero poco: un paio dei loro giochi preferiti, il libro di fiabe che gli leggete di solito prima della nanna, il peluche che amano tanto o il dou dou senza cui non si addormentano. Secondo voi io che cosa ho dimenticato a casa una volta? Sì, avete capito bene: l’oggetto della nanna. In questo caso devo dire c’è andata di lusso: il Patato usa come per dormire una mia vecchia sciarpa e io indosso quasi sempre una pashmina al collo, tranne che in piena estate. In quel caso quindi ce la siamo cavata in modo abbastanza indolore. Per fortuna era inverno! Adesso però prima di partire controllo che non sia rimasta nel letto!

[cml_media_alt id='4434']#nonpartosenza la valigia di una mamma viaggiatrice[/cml_media_alt]
la valigia di una mamma viaggiatrice

Viaggiare con un bimbo che si ammala (o è già malato)

Si sa che febbre e malattie varie sono all’ordine del giorno con i bimbi, quindi non disperatevi, accade. Talvolta prima di un viaggio, talvolta durante. A noi fino ad ora sono capitati viaggi annullati – tristezza! – viaggi tenuti in sospeso fino all’ultimo e anche viaggi con piccola farmacia appresso. In un caso abbiamo anche fatto un interessante viaggio a quattro: io, il Compagno di Viaggio e l’aerosol (che tra l’altro si dividevano padre e figlio). Un gran quartetto direi! In questo caso l’unica cosa che ho imparato è fare una polizza di assicurazione per i viaggi. Non è che ti evita il problema ma almeno limita l’incazzatura.

[cml_media_alt id='6698']Viaggi coi bambini - Nel marsupio per scalare la Dune du Pilat[/cml_media_alt]
Viaggi coi bambini – Nel marsupio per scalare la Dune du Pilat
Di piccoli imprevisti potrei raccontarvene altri: sciopero dei treni, marito “smarrito“, attrazione tanto desiderata trovata chiusa, jet-lag del piccolo viaggiatore, tormenta di neve… Quello che ho imparato però è che non solo gli imprevisti in viaggio, coi bambini o senza, sono normali, ma alcuni sono assolutamente evitabili pensandoci prima. Per quelli inevitabili invece quello che posso dirvi è che, personalmente, sapere che possono accadere cambia il mio atteggiamento verso di essi. E questo fa cambiare anche molto altro. Quanto a questo blog, e a quello di altre mamme blogger e viaggiatrici che conosco personalmente, mi permetto di dire una cosa: non fatevi spaventare! Tutti i genitori sono uguali, tutti hanno gli stessi momenti di stanchezza quando viaggiano con i bambini. Non è questione di superpoteri nè di bimbi angioletti: viaggiare con i bambini piccoli è stancante spesso all’inverosimile. Però è anche bello. E soprattutto è alla portata di tutti i genitori! Poi magari nel blog o su Instagram si pubblicano solo le foto dei bimbi sorridenti e dei bei paesaggi ma … voi sapete cosa c’è dietro! Come per il tacco dodici della neomamma! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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