Il Castello di Guarene

In viaggio con un neonato tra Langhe e Roero

Al momento di decidere la meta del nostro primo viaggio in famiglia ci siamo interrogati a lungo, pensando a quale fosse la destinazione perfetta per il nostro cucciolo e soprattutto per noi, genitori stremati dal poco sonno. Alla fine andare nelle Langhe e nel Roero era stata una scelta “comoda”: lì c’era una casa che poteva accogliere noi e il nostro voluminoso bagaglio, avremmo avuto l’aiuto dei nonni e soprattutto saremmo potuti rimanere quanto volevamo, rientrando a casa se le cose “non fossero andate bene”. 

Io, lo confesso, prima di quel momento conoscevo poco la zona e mai avrei pensato di trascorrere più di mese di vacanza nella vecchia casa che apparteneva ai nonni … E invece è proprio vero che a volte le cose più belle sono quelle inaspettate e dopo trenta giorni di vacanza nelle Langhe e Roero è stato difficile tornare a casa, perché queste terre sono ricche di sorprese e di tesori nascosti.

Da quella prima lunga vacanza nelle Langhe siamo tornati molto spesso in zona e ogni volta abbiamo fatto nuove scoperte insieme a nostro figlio. Le Langhe e il Roero sono una terra di dolci colline dominate da castelli che, dopo anni di povertà ed emigrazione, sta oggi vivendo una riscoperta che porta con sé ricchezza e qualche inevitabile contrasto. Ci puoi trovare paesi minuscoli  arrampicati sulle colline dove gli anziani ancora si siedono sulle panchine a godersi il fresco della sera, ma anche mille ristoranti con menù (un po’ troppo) turistici, mercati contadini con la frutta che sa di vera frutta e grandi ipermercati, enormi SUV che ruggiscono veloci e trattori antidiluviani che arrancano lenti lungo le salite.

Questa terra per me è come il suo vino: Dolcetto, Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, tutti vini forti e decisi che però necessitano di “respirare” un po’ prima di sprigionare tutti i loro profumi e devono essere assaporati lentamente per poterli capire senza…ubriacarsi! 🙂

E così sono le Langhe e il Roero per me: da assaporare piano piano, un sorso alla volta, per gustarle e capirle almeno un po’… Non si può avere fretta qui, lo slow tourism qui è d’obbligo, altrimenti si finisce solo per passare veloci di borgo in borgo, senza gustarsi nulla!

Questo però è uno dei vantaggi di viaggiare coi bambini: la tentazione di andare di fretta è tenuta a bada dai nostri piccini che decidono di volersi fermare per una poppata (o per un giro in altalena) proprio mentre tu stavi per andare via, e così ti fanno scoprire un angolo antico o un delizioso caffè! Perciò visto che il bilancio della nostra vacanza in famiglia nelle Langhe e Roero è stato così positivo (e anche per le successive!) provo a dare qualche consiglio pratico per chi fosse interessato a andarci.

Le langhe incorniciate dalle montagne innevate
Le langhe incorniciate dalle montagne innevate

Un itinerario per visitare Langhe e Roero con un bambino

Come vi ho detto la nostra vacanza nelle Langhe e Roero è durata un mese e ci saremmo rimasti anche di più se le ferie della metà mela (ahimè) non avessero ad un certo punto avuto un termine… Visto che però un mese di ferie non è quasi mai possibile provo, sulla base della mia personalissima esperienza, a darvi qualche idea per un itinerario ridotto. Diciamo per una settimana di vacanza nelle Langhe. Magari con il proposito di tornare in seguito a vedere il resto!

Una giornata, volutamente, lo lascerei per il relax: una scampagnata tra i sentieri dei vigneti magari noleggiando le bici o i cavalli o per un tuffo in piscina. Se è estate e non volete rinunciare a vedere il mare anche un gita in Liguria è possibile (dista solo un’ora e mezza in auto!) Insomma tutto quello che può far piacere ai vostri bambini e a voi!

Un consiglio però: Per visitare Langhe e Roero in libertà e tranquillità è necessaria l’auto.

Il Castello di Racconigi
Il Castello di Racconigi

Un itinerario tra Langhe e Roero – giorno 1: Bra e Racconigi

Come prima giornata di vacanza nelle Langhe e Roero dirigetevi verso Bra. Bra è la città dove è nato il movimento slow-food, qui potrete fare un giro nella cittadina e magari assaggiare la salsiccia e il formaggio che da qui prendono il nome. A questo punto proseguite fino a Racconigi. La visita del castello è quasi un obbligo, poi passeggiate per il centro storico e se avete tempo trascorrete il pomeriggio (magari con un pic-nic) al parco delle cicogne.

Mi raccomando però: non dimenticatevi di fermarvi in uno dei forni per assaggiare il Real Biscotto, il dolce tipico di Racconigi!

Un itinerario nelle Langhe e Roero – giorno 2: Grinzane Cavour, Barolo e Cherasco

Impossibile non dedicare almeno una giornata della vostra vacanza nelle Langhe e Roero ai castelli, uno dei tesori di questa terra. E allora dirigetevi verso il Castello di Grinzane Cavour: non è un omonimo… è proprio lui, Benso! Poi fate tappa a Barolo, un borgo veramente carino dove potrete fare una tappa al Museo del Vino e magari concedervi un pranzo accompagnato dal celebre nettare con quattro passi nelle vigne “per smaltire un po'”.

Infine continuate fino a Cherasco e arrivateci nel pomeriggio, giusto in tempo per una visita al castello e una merenda a base di baci di Cherasco. Una curiosità: lo sapevate che questi deliziosi dolcetti sono stati prodotti come “scarto” di lavorazione? Una sosta che vi consigliamo in questo paesino è al Museo della Magia, un museo nato dall’idea di un mago molto speciale, il Mago Sales, che porta magia e sorrisi nel mondo.

Un itinerario nelle Langhe e Roero – giorno 3: Cortemilia e la sua sagra

Se siete nelle Langhe in agosto dedicate un’intera giornata a questa gita a Cortemilia, patria delle Tonda Gentile, la nocciola delle Langhe. Si tratta di una “trasferta” più lunga delle altre quindi prima verificate sul sito il programma, le sfilate in maschera di solito sono nel week-end.

Per arrivare a Cortemilia passerete in mezzo alle montagne e sarà un bel cambiamento di paesaggio rispetto alle dolci colline a cui vi sarete abituati!

I vigneti di Neive
I vigneti di Neive

Un itinerario nelle Langhe e Roero – giorno 4: Alba, Barbaresco e Neive

E’ vero che siete nelle Langhe in vacanza ma prendetevi il sabato mattina per andare ad Alba e…fare un giro al mercato! I vicoli si riempiono di bancarelle e di gente, e oltre a fare un po’ di shopping (ci sono anche le bancarelle dei prodotti del territorio) vi consiglio di cercare i coltivatori diretti che vendono la loro frutta e verdura appena colta al mercato agricolo che si trova in un grande parcheggio sotto a una struttura di cemento senza pareti (corso N.Bixio). In molti casi sono contadini che portano al mercato “le eccedenze” della loro produzione, che significa che terminate le poche casse portate se ne vanno a casa! …Vi assicuro che il sapore è impagabile!

Il pomeriggio, se avete voglia e energie, dedicatelo a due piccolissimi borghi tranquilli: Neive, il cui minuscolo centro storico è patrimonio dell’UNESCO, e Barbaresco, patria dell’omonimo vino.  Il mio suggerimento è di godervi un aperitivo al tramonto sulla terrazza dell’enoteca “Casa Boffa” (www.boffacarlo.it): vino eccezionale e vista superba. Per chi fosse interessato hanno anche delle camere. Qui se vi interessa trovate qualche dettaglio in più sulla gita a Neive.

Itinerario nelle Langhe e Roero – giorno 5: Serralunga d’Alba e Murazzano

A questo punto la vostra settimana nelle Langhe e Roero sta quasi terminando ma ci sono ancora molte cose da vedere! Quindi fate rotta verso Serralunga d’Alba e dopo aver visitato il suo borgo salite in cima alla collina dove sorge il castello. Attenzione però: verificate giorni e orari di apertura all’ufficio turistico per evitare delusioni se con voi viaggiano bambini appassionati di cavalieri.

Dopo la visita rimettetevi in viaggio per Murazzano, uno dei comuni più alti delle Langhe, per provare in loco il famoso formaggio di pecora che producono qui.

Serralunga d'Alba
Serralunga d’Alba

Un itinerario nelle Langhe e Roero – giorno 6: Asti e Magliano Alfieri

Se avete voglia di un po’ di mondanità sconfinate un po’ dal territorio delle Langhe e partite per andare a vedere Asti! Fermatevi al mercato per qualche compera, poi dirigetevi al centro verso corso Vittorio Alfieri per un po’ di sano “struscio”, esplorate i vicoli e le piazze, poi premiate i bambini (e voi stessi) con un un buonissimo gelato da Grom. La gelateria si trova di fianco alla chiesa di San Secondo ed è una buona scusa per visitare anche quella! 😉

Al ritorno fermatevi a Magliano Alfieri ad ammirare dal suo belvedere il meraviglioso panorama delle Langhe e giocate coi bambini nei giardini lì sotto.

Dove dormire nelle Langhe e Roero con i bambini

Noi ci siamo sempre appoggiati a una “base” comoda, ovvero la casa dei nonni, quindi non ho esperienze testate direttamente da noi da consigliare.

In generale però le Langhe e il Roero offrono innumerevoli soluzioni per soggiornare tra hotel, B&B, camere in affitto e agriturismi. Alcuni agriturismi offrono soluzioni indipendenti, mini appartamenti con una piccola cucina, con la possibilità però di consumare i pasti al ristorante della stessa proprietà (spesso sono a gestione familiare con poche camere e cucina casalinga). Una buona soluzione per chi viaggia con i bimbi, soprattutto in età da latte o pappine!

Di siti dove trovare informazioni e prenotare un hotel dove dormire nelle Langhe ce ne sono molti, ve ne segnalo solo uno perché, dopo averli contattati, ci hanno gentilmente inviato alcuni utilissimi opuscoli con indicazioni di ristoranti e produttori locali. Consorzio Langhe Monferrato Roero: www.turismodoc.it – www.tartufoevino.it.

Tra le strutture che abbiamo avuto modo di conoscere vi segnaliamo le Casa Vacanze Rocche di Montexelo a Monticello. Si tratta di una struttura recentemente ristrutturata dove è possibile affittare appartamenti di varie metrature nel cuore nel Roero anche per periodi brevi. I quattro appartamenti, gestiti da Irene e dalla sua famiglia, sono nuovissimi, curati nei minimi dettagli e molto accoglienti. Tra le particolarità di questa struttura c’è la possibilità di utilizzare la Stanza del Benessere, con sauna, idromassaggi e bagno turco.  Si trovano vicinissimi al Castello di Monticello e godono di una vista molto bella sui dintorni. E per gli addicted come noi c’è anche il wifi free.

Libri sulle Langhe per bambini

Se amate leggere libri dedicati alle vostre destinazioni di viaggio vi segnaliamo una fiaba che abbiamo acquistato proprio per leggerla con il nostor bimbo. parla delle tradizioni delle Langhe ed è uno spaccato della vita di questa terra a misura di bambino. Il titolo è “Tobi e il tesoro del tartufo d’Alba” e trovate tutte le informazioni nel link.

Dove mangiare nelle Langhe e Roero con i bambini

Nelle Langhe e nel Roero è impossibile non trovare un locale dove mangiare. L’offerta è ampia (fin troppo) dai ristoranti turistici agli agriturismi, dalle gastronomie alle catene.

Fermo restando che ci sono fior fior di guide dedicate a questo mi permetto di suggerire giusto un paio di posti dove noi ci siamo trovati bene anche grazie a un’attenzione in più alle esigenze del Patato…

  • La corte degli alfieri (Magliano Alfieri):  Ristorante il posizione invidiabile con personale gentile e cibo piemontese rivisitato. Hanno una piccola stanza ben attrezzata per il cambio dei piccoli.
  • Pizzeria Lo Scoiattolo (Monteu Roero): Pizzeria Family Friendly dove i bambini sono gli ospiti di riguardo. Appena arrivati servono ai più piccini un po’ di pasta della pizza con tanto di mattarello per intrattenerli ed all’uscita una caramella per tutti.

In questo post ho poi raccolto qualche altro ristorante dove mangiare bene – secondo noi – senza spendere follie e anche alcuni negozi dove acquistare i prodotti tipici della zona!

Specialità culinarie Albesi
Specialità culinarie Albesi

Cosa assaggiare nelle Langhe e nel Roero

Langhe, vino e cibo. Mi viene l’acquolina solo a pensarci! Non sto a dilungarmi sui vini perché tutti li conoscono, piuttosto…lo sapete che la Ferrero nasce (e tuttora produce) ad Alba? Ecco questo secondo me già spiega tante cose, tipo… la torta di nocciole, il torrone (Sebaste, la famosa marca, è di casa qui!), il bunnet, le pesche cotte al forno con amaretti e cacao, i baci di Cherasco, i biscotti di meliga, le pesche al moscato, il Real Biscotto di Racconigi… Non si può dire che da queste parti non sappiano fare i dolci!!

Se poi volete provare qualche dolce particolare, vi consiglio di provare la Sacher di Langa nella pasticceria “Laboratorio di Resistenza Dolciaria” ad Alba (in via P. Ferrero 11), una deliziosa rivisitazione della celebre torta viennese fatta però con ingredienti del territorio.

E poi i “non dolci“: i tajarin col tartufo, i raviolini del plin, la bagna cauda, il fritto misto alla piemontese (friggono tutto… Anche gli amaretti!!), il bollito misto con le salsine, il vitello tonnato, la carne all’Albese, il salame cotto, i grissini stirati, la salsiccia di Bra… Devo continuare? Una menzione d’onore va fatta ai formaggi (dalla classica Toma, al Bra, al Castelmagno fino ai formaggi invecchiati nel mosto come il Testun) magari da gustare con un cucchiaino di miele al tartufo e po’ di marmellata cugnà!

La cosa bella è che nei dintorni di Alba resistono le botteghe dove comprare molte specialità e gustarle a casa e con un budget ridotto anche al supermercato non si fatica a trovare ottimi prodotti a chilometri zero da provare!

Andare nelle Langhe e Roero coi bimbi: attenzione a…

Se decidete di visitate Alba durante la fiera del tartufo e ci andate in auto preparatevi ad affrontare coda al rientro. Una buona idea per evitarla è lasciare la zona prima del pranzo oppure…prolungare fino al lunedì la visita!

Se viaggiate con i bimbi tenete presente che le Langhe e il Roero sono terra di colline e borghi antichi, quindi vi troverete spesso a affrontare salite e magari anche pavimentazione un po’ disconnessa. Ma niente di insuperabile! Se durante la vostra vacanza nelle Langhe e Roero coi bimbi pensate di fare qualche passeggiata per sentieri o anche vigneti vi conviene attrezzarvi con una fascia o un marsupio porta bebè.

Langhe e Roero coi bambini

  • Supermercati, farmacie, prodotti e cibi per l’infanzia: In zona non mancano gli ipermercati dove fare scorta di cibo per i piccoli, pannolini e latte.
  • Scale e barriere architettoniche: Non ci sono particolari criticità da segnalare, se non che molti antichi borghi sono situali sulla cima dei colli e quindi il percorso è tutto il salita. Come vi ho anticipato spesso la pavimentazione dei centri storici è fatta di sanpietrini (ma nulla di insuperabile!)
  • Fasciatoi: Purtroppo in questo caso noi non abbiamo trovato molti ristoranti con fasciatoio, e per vinerie e caffè la situazione non è migliore.

Cosa fare nelle Langhe e Roero coi bambini

Nelle Langhe e nel Roero a mio avviso ci sono un sacco di cose da fare con i bambini, dipende però anche dalla stagione scelta per visitarle!

L’autunno è la stagione della vendemmia e della Fiera del Tartufo, l’estate è quella delle sagre, con giostre, musica e buon cibo, in primavera fioriscono i frutteti e d’inverno fa freddo e di solito nevica, ma la cucina piemontese in questo periodo dà il meglio di sé!

Qui sotto provo a darvi qualche idea veloce, altri consigli più dettagliati su cosa fare nelle Langhe e Roero con i bambini li trovate in questo post.

  • Il parco delle cicogne a Racconigi: La piccola cittadina di Racconigi offre, oltre al bel Castello sabaudo, anche la possibilità di visitare il parco delle cicogne. Una bella idea potrebbe essere abbinare le due visite trascorrendo una giornata da quelle parti magari anche con un bel pic-nic all’aperto! Chiedete info agli uffici turistici per gli orari di apertura!!
  • Cortemilia e la sagra della nocciola: Agosto è il mese della nocciola e a Cortemilia nella seconda metà di agosto si svolge una sagra tutta dedicata alla tonda e gentile delle Langhe, con degustazioni di dolci, bancarelle e…sfilate in costume!!
  • Alba ricerca simulata tartufi: Alcuni negozi specializzati in tartufi e prodotti derivati offrono la possibilità di partecipare, su prenotazione, ad una ricerca simulata dei tartufi. Una bella idea per coinvolgere i bimbi più grandicelli in qualcosa di diverso! Tra gli altri ve ne segnalo uno di cui abbiamo provato i prodotti (buonissimi): Tartufi & Co. ad Alba
  • Fiera del tartufo di Alba: Sua maestà il tartufo viene festeggiato in ottobre e oltre allo spazio fiera (coperto) lo spettacolo è per le vie e piazze di Alba con bancarelle, sfilate, rappresentazioni degli antichi mestieri, animali…insomma…tutto quello che può piacere ai bambini!
  • Visita alle cantine: Chi ama il buon vino non può non amare le Langhe! E visto che oltre ai desideri dei pargoli ci sono anche i nostri perché non inserire anche una visita a una cantina (con degustazione!) nella vacanza? Molte cantine organizzano una visita guidata insieme agli assaggi e la spiegazione di come si fa il vino con vista delle botti e di tutto il resto potrebbe coinvolgere e stupire i bambini più grandicelli! Vi suggerisco una cantina in particolare: i proprietari sono gentilissimi e disponibili e sono i pronipoti dell’inventore del Barolo Chinato (fantastico vino da meditazione che non potete mancare di assaggiare!) che continuano a produrre insieme ad altri vini tipici della zona. Basta chiamarli per accordarsi sulla visita! www.cappellano1870.it
  • Gite tra i filari: Molti agriturismi hanno iniziato a organizzare gite tra i filari, a piedi o addirittura a cavallo! Per la gioia di grandi e piccini! Se però volete una soluzione low-cost basta accostare la macchina fermarsi e…godersi la passeggiata in libertà. In una giornata di sole di tardo settembre con le vigne dai colori infuocati lo spettacolo è assicurato! Se i vostri figli sono troppo piccoli per camminare ricordatevi di portare un bel marsupio/zaino/fascia portabebè perché il passeggino non è molto adatto! Ormai molti sentieri sono segnati e si possono fare giri di ore o una semplice scampagnata! Potete trovare qualche spunto per gli itinerari su: www.stradaromantica.it
Passeggiare nelle Langhe
Passeggiare nelle Langhe

L’idea in più per una vacanza nelle Langhe e Roero

Se vi capita di trascorrere nelle Langhe e Roero qualche giorno di un’estate bollente come quella che è toccata a noi e se i vostri figli anelano a un po’ di fresco e a un bel bagno perché non trascorrere un bel pomeriggio in piscina o in un parco acquatico? Ad Alba non manca l’offerta ma quello che vi suggerisco io (sulla base della nostra esperienza) si trova nelle immediate vicinanze (10 minuti di auto).

Il complesso comprende piscine con annesso bar-ristorante-pizzeria. Le piscine all’aperto sono ampie e di diverse altezze, con un grande parco intorno con ombrelloni, sdraio, tendoni, giochi etc dove i bimbi più grandi possono correre e giocare e i piccoli possono dormire all’ombra! Poi se alla fine della giornata, dopo una doccia e un cambio in loco, vi va una pizza o qualcosa di più tipico potete fermarvi per cena al ristorante del complesso (attrezzato con l’occorrente per i bimbi, anche il fasciatoio!). Non ultimo: la sera  al tramonto quando le piscine chiudono il ristorante ha un bel dehor che risulta persino…romantico! 😉 I riferimenti sono: Ristorante e piscine Acqua & Company (Piobesi d’Alba)

Una vacanza nelle Langhe e Roero a Natale

Nella zona vengono organizzate parecchie iniziative per festeggiare il periodo natalizio quindi potrebbe essere una buona idea organizzare un weekend nelle Langhe e Roero proprio a Natale. Oltre a mercatini, concerti e presepi una cosa da non mancare se andate nelle Langhe coi bambini a Natale è il Magico Paese del Natale che da oltre dieci anni viene organizzato a Govone. Per l’occasione il Castello di Govone viene trasformato nella Casa di Babbo Natale, con spettacoli a tema e animazione in tutto il borgo. L’organizzazione è veramente ben fata e se e volete conoscere qualche dettaglio in più potete leggere questo post.

Altri consigli per visitare le Langhe e il Roero

Fin qui i nostri consigli per una vacanza nelle Langhe e Roero. Una settimana per visitare la zona non è tanto ma vi permetterà di fare le cose con calma. Se poi, proprio come è successo a noi, vi innamorerete della zona, tanto da volerci tornare ancora insieme ai vostri bambini alla fine di questo post trovate qualche altro articolo che potrebbe interessarvi. E se avete bisogno di altri suggerimenti noi siamo qui ma anche sul nostro canale YouTube e sulla nostra pagina Facebook.! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

4 comments

  1. Grazie mille! Io ho “scoperto” il Piemonte grazie alla mia meta’ mela e ne sono rimasta davvero conquistata! Cibo, vino, paesaggi, tradizioni, storia … C’e’ davvero tanto da fare e tanto per “perdersi”! E pensare che fino a pochi anni fa era terra di emigrazione e anche recentemente sono stati “gli stranieri” a innamorarsi per primi di questa zona e a riscoprirla!
    A presto!

  2. Ciao! Piacerebbe anche a me visitare le Langhe…tu cosa consiglieresti? Langhe o Roero? perchè non essendo piemontese e non essendoci mai stato non conosco bene le differenze

    1. Geograficamente Langhe e Roero non sono distanti anzi! Potresti fare base non lontano da Alba (magari in qualche B&B in zona) e da lì muoverti. Sul blog trovi qualche post con itinerari e cose da vedere, dipende anche quanto tempo hai e cosa ti interessa di più!:)
      Se hai bisogno scrivimi!

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