Insegnare a sciare a un bambino: esperienza e errori da non fare

Qual è l’età giusta per iniziare a sciare? Meglio i corsi di sci collettivi per bambini o individuali? Ma soprattutto mettere sugli sci i bambini fin da piccoli è una buona idea?

Quando si tratta di far iniziare a sciare i bambini i dubbi sono tanti, anche quando si conosce lo sport.

Sciare con bambini: è uno sport adatto?

Quello di scegliere gli sport da far praticare ai figli è da sempre un tasto un po’ dolente e, lo ammetto subito, insegnare a mio figlio a sciare era una mia fissa. Per me infatti lo sport è sempre stata una componente importante della vita e, avendo iniziato a sciare da bambina, volevo che lui facesse lo stesso. Lui però non ha mai manifestato nessun interesse spontaneo al riguardo e, come spesso accade con i bimbi, le cose non sono andate come io avevo immaginato.

Oggi quindi vi racconto con voi la mia esperienza con l’imparare a sciare del nostro bimbo senza regole auree ma semplicemente per condividere con voi gioie ed errori.

Innanzitutto vi dico che finalmente il nostro Piccolo Viaggiatore ha imparato a sciare. Oddio, imparato è un parolone perché una settimana sugli sci non fa certo di un bimbo un campione! Diciamo però che ha provato a sciare, si è divertito un sacco e ora continua a chiedere quando andiamo a sciare. Un successone quindi 🙂

Ma non è stato tutto così semplice.

La prima volta sugli sci per bambini: esperienza

La prima volta che abbiamo provato a mettere sugli sci il nostro bambino è stato un disastro. O meglio, una delusione.

A quel tempo il piccolo di casa aveva quasi 4 anni, un’età che secondo molti è corretta per mettere sugli sci i bambini la prima volta. Quindi noi eravamo partiti per la classica settimana bianca convinti di fargli fare il corso di sci.

Lui pure sembrava felice di provare a sciare peccato che una volta arrivati lì davanti ai bimbi pronti per iniziare la lezione di sci collettiva si sia rifiutato di salire. Noi ovviamente non abbiamo insistito e anzi, ne abbiamo approfittato per scoprire le attività da fare in Val di Fassa coi bambini che non sciano (raccontandole poi sul blog!) ma la delusione, lo ammetto, c’è stata.

L’anno successivo poi avremmo voluto tentare nuovamente ma anche solo pronunciare la parola sciare provocava il netto rifiuto del nostro bimbo e quindi abbiamo evitato. Abbiamo quindi lasciato trascorrere un altro inverno e lo scorso gennaio ci abbiamo riprovato. Questa volta abbiamo iniziato a sondare il terreno verso dicembre, con qualche uscita in montagna per andare sul bob proprio vicino alle pista da sci per fargli vedere come si divertivano gli altri bimbi.

Poi siamo partiti per una settimana bianca in Vallese spiegando al nostro bimbo, se avesse voluto, avrebbe potuto imparare a sciare.

E così è stato.

Già dalla prima lezione di sci infatti il nostro bimbo si è dimostrato entusiasta, sciando nonostante la bufera di neve e il freddo. E quando si è trattato di lasciare le pista per tornare a casa è stato un piccolo dramma. Una grande vittoria dunque. Ma cosa era cambiato rispetto al passato? E soprattutto quali erano stati gli errori in precedenza quando abbiamo provato a mettere il bambino sugli sci senza riuscirci?

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Imparare a sciare bambini
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Sciare a Crans-Montana coi bambini

Bambini sugli sci: qual è l’età giusta per iniziare a sciare?

Che errori abbiamo fatto la prima volta che abbiamo cercato di far imparare a sciare al nostro bambino? In teoria i bambini possono iniziare a sciare dai tre anni (e lui ne aveva quattro) e tutti consigliano i corsi di sci collettivi per bambini per iniziare.

Eppure la prima volta sugli sci del nostro bimbo non ha funzionato per niente. Quindi?

Se devo analizzare le cose col famoso “senno di poi” uno dei fattori importanti è stato sicuramente lo scatto di crescita – inteso come indipendenza e autonomia – che il nostro bimbo ha avuto nell’ultimo anno. Se è vero infatti che già a tre anni i bimbi possono imparare a sciare è vero anche che ogni bimbo è a sé e il nostro non era pronto, sia come capacità di stare da solo per un tempo – dal suo punto di vista – lungo con un estraneo né per rimanere concentrato ad ascoltare gli insegnamenti del maestro.

Il secondo errore è stato pensare di far imparare a sciare al nostro bimbo con un corso collettivo. Ovviamente dipende dal carattere dei bimbi ma se è vero che i corsi di sci di gruppo sono più economici e l’essere in gruppo con altri bambini rassicura i piccoli è vero anche che la lezione individuale permette al bambino di sentirsi più sicuro e “coccolato” dall’adulto che, non dimentichiamocelo, sta vedendo quel giorno per la prima volta.

Un altro errore è stato non farci mai vedere “noi sugli sci”. Roby infatti, dopo una duplice operazione al ginocchio, è sempre un po’ restio a mettere gli sci ai piedi mentre io ho praticamente smesso di sciare quando è nato lui con la scusa che “avremmo sciato insieme” visto che altrimenti è sempre complicato lasciarlo a casa o alternarci. In questo modo però probabilmente il nostro bimbo non ha mai potuto associare lo sci al divertimento, se non attraverso i nostri racconti.

L’ultimo errore che abbiamo fatto – e anche qui dipende dal carattere del bimbo – è stato pensare che lui avrebbe imparato a sciare così noi avremmo potuto fare qualche discesa in pace. Al secondo tentativo infatti abbiamo impostato la sua prima lezione come se dovessimo anche noi imparare (e in effetti abbiamo fatto anche un paio di scivolate sulla pista baby!). In questo modo lui ci ha visti partecipi e il momento di insegnamento è stato vissuto come un “affare di famiglia”.

In realtà è bastato stare lì per una ventina di minuti durante la sua prima lezione di sci per bambini e fargli vedere che eravamo presenti. Poi abbiamo potuto finalmente andare a sciare da soli ma per lui è stato importante. Finita la lezione di sci poi nostro figlio era talmente entusiasta dell’esperienza fatta che ha voluto sciare con noi per farci vedere ciò che aveva imparato.

Quindi tanti piccoli errori che avremmo di fatto potuto evitare ma a cui, proprio, non abbiamo pensato.

[cml_media_alt id='13391']Leukerbad coi bambini - la mascotte Thermi[/cml_media_alt]
Leukerbad coi bambini – la mascotte Thermi

Insegnare a sciare ai bambini: errori da evitare

Se devo quindi basarmi sulla nostra esperienza ecco gli errori da evitare per insegnare a sciare ai bambini che in realtà sfatano alcuni degli stereotipi classici lagati al mettere i bambini sugli sci.:

  • Il bambino è pronto per sciare? Spesso si sente dire che non sono i bambini a voler sciare perché, non conoscendo lo sport, sono i genitori che decidono per loro. E in effetti lo sci è uno sport completo per i bambini, dal punto di vista fisico e non solo. Per questo io volevo che lui imparasse a sciare ma lui, evidentemente, non era pronto. Anche perché non aveva idea di cosa significasse davvero sciare, cosa evidentemente non banale per lui.
  • Qual è l’età giusta per iniziare a sciare? Secondo me non c’è l’età giusta. Se è vero che dai tre anni si possono mettere i bambini sugli sci è vero anche che ogni bimbo è a sè. E va valutato come unico.
  • Meglio i corsi di sci per bambini collettivi o individuali? Tutti ripetono che i corsi gli sci collettivi per bambini sono meglio di quelli individuali per iniziare. Lo pensavo anche io (e io ho iniziato proprio così!) ma in realtà dipende, anche in questo caso, dal bambino.
  • Durante il corso di sci dei bambini i genitori possono andare a sciare? Anche in questo caso secondo me dipende dai bambini. Di solito si consiglia infatti ai genitori di andare “a farsi un giro” durante la prima lezione di sci dei bambini. Nel nostro caso per lui era importante che noi rimanessimo lì, almeno la prima volta.
[cml_media_alt id='13367']Sciare a Crans-Montana[/cml_media_alt]
Sciare a Crans-Montana

L’attrezzatura da sci per i bambini: noleggiare o acquistare?

Poiché non sapevamo se saremmo riusciti o meno a far fare il corso di sci a nostro figlio in occasione della nostra settimana bianca nel Vallese, noi abbiamo optato per il noleggio dell’attrezzatura da sci in loco presso i noleggiatori che si trovano in qualunque località sciistica.

In generale poi tanti noleggiano l’attrezzatura da sci per i bimbi perché, appunto, essendo in fase di crescita la lunghezza degli sci dei bambini cambia velocemente. Tra l’altro è possibile prenotare gli sci online con servizi come Skimium comodi e economici. Ovviamente però abbiamo dovuto acquistare tutto l’abbigliamento da sci (la tuta da sci, la maschera, il caschetto da sci etc)

Come vestire un bambino per sciare

Qui di seguito trovate la lista dell’abbigliamento da sci per bambini da mettere in valigia per una settimana bianca. Visto che i bambini crescono in fretta e l’attrezzatura da sci deve necessariamente essere sostituita ogni anno, noi abbiamo privilegiato la linea dei prodotti da sci Decathlon, che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Per un confronto però vi riportiamo anche altri capi di abbigliamento per bambini da usare in montagna in inverno che possono essere acquistati on line.

Lista per vestire i bambini sulla neve per la lezione di sci

  • Maschera da sci per bambini: noi abbiamo optato per il prodotto più economico di Decathlon, ovvero la Maschera da sci bambino G100 XS Rossa perfetta per quello che doveva fare nostro figlio (ovvero solo qualche ora al giorno sugli sci). Ovviamente per i bambini che già sono più grandi, o più esperti, ci sono altre maschere adatte a diverse condizioni meteo (quelle per nebbia/neve, quelle per il sole etc).
  • Tuta da sci per bambini: Qui abbiamo optato per un completo spezzato, ovvero salopette e giacca da sci, con la speranza che la salopette essendo regolabile sia in vita che come lunghezza delle gambe potesse essere utilizzata anche l’anno successivo (e così è stato 🙂 ). Il modello da noi scelto è il pantalone da sci bambino Wedze 500 PNF verde. Per la giacca da sci, invece la scelta è caduta sul modello reversibile, ovvero, la Giacca sci bambino SKI-P 100 warm che ha il vantaggio di essere sufficientemente calda e anche impermeabile da ambo i lati.
  • Casco da sci: anche per il casco abbiamo optato per un prodotto a marchio Decathlon, ovvero il Casco sci bambino H 100 azzurro. Simpatica la possibilità di personalizzarlo con gli appositi stickers venduti separatamente.
  • Calze da sci: considerando che nostro figlio finisce inevitabilmente col rotolarsi nella neve, sulle calze abbiamo abbondato ordinandone diversi paia, ordinandole sia da Decathlon che su Amazon.
  • Scarponi doposci: sui doposci abbiamo optato per il modello con apertura laterale con zip sia perché era quello che garantiva maggiormente di tenere i piedi caldi, sia per questione di praticità e autonomia nell’indossarlo.
  • Guanti da sci per bambino: La scelta dei guanti da sci per bambino è invece caduta su un modello della Ziener che aveva il vantaggio di avere le dita separate (quindi una buona presa) senza essere troppo rigido. Un altro modello ottimo sono i guanti da sci reusch, davvero morbidissimi e di ottima fattura.
  • Pile per sciare: Soft shell o micropile permettono ai bambini di stare caldi e non impediscono il movimento, nel nostro caso i pile da montagna Decathlon (tipo il MH150) li usiamo anche a casa non solo a sciare in inverno.
  • Maglia termica: Sotto al pile meglio mettere ai bambini una maglia termica che li aiuti a far asciugare in fretta il sudore e li tenga caldi. Da Decathlon ne trovate diversi modelli, noi usiamo quelle tipo Freshwarm.
  • Pantaloni termici per sciare: Sotto ai pantaloni da sci in inverno spesso è necessario mettere una calzamaglia o ancora meglio i pantaloni termici (quelli senza piedi, così da evitare problemi con i doppi calzini che fanno le pieghe). E’ vero che i bambini sugli sci si muovono ma non così tanto e potrebbero altrimenti sentire freddo.

Imparare a sciare in Svizzera: le scuole di sci del Vallese

Fin qui la nostra esperienza con la prima volta sugli sci del nostro bimbo e gli errori che abbiamo fatto. Per quanto riguarda le informazioni pratiche noi abbiamo testato le scuole di sci del Vallese, in Svizzera, prima a Leukerbad e poi a Crans-Montana trovandoci bene. In entrambe queste località abbiamo trovato infatti piste molto friendly per bimbi e scuole di sci con insegnanti pazienti e capaci, che ovviamente parlavano italiano. Se poi volete saperne di più sulle mete dove siamo stati potete semplicemente seguire i link che vi porteranno agli articoli con tutte le informazioni.

Vi dico anche che io, mamma chioccia, quasi mi metto a piangere quando l’ho visto col caschetto e gli sci e nel momento in cui ha affrontato le discese “da grande” solo con me vicino mi sono riempita d’orgoglio manco fosse Alberto Tomba ai tempi d’oro. Ma va beh, sono mamma italiana mica per niente! 😉  Poi se invece vi va di raccontarci la vostra esperienza per insegnare ai sciare ai bambini ci fa piacere, noi adesso non vediamo l’ora di sciare, ovviamente tutti e tre insieme.

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