Io di notte conto i viaggi

Io la notte prima di addormentarmi conto i viaggi.
Lo faccio soprattutto quando la giornata è stata molto pesante, quando i pensieri mi inseguono e il sonno fatica ad arrivare.

Ci sono serate così, in cui nonostante la stanchezza il sonno non arriva proprio. E anzi, la mia testa sembra non volersi spegnere, sebbene il mio corpo implori un po’ di riposo.

Quelle notti, nel buio della mia camera, mi rannicchio sotto al piumone, chiudo gli occhi e inizio a viaggiare
O forse dovrei dire a sognare…
Sogno, sogno ad occhi aperti anzi, ad occhi chiusi. Sogno ma sono sveglia. Sogno i viaggi che verranno, o forse non verranno, ma io li sogno lo stesso. Sogno i viaggi che farò, quelle partenze che si avvicinano, ma soprattutto sogno i viaggi che vorrei fare.

Nel buio la mia mente vaga e mi porta lontano. Mi immagino itinerari e percorsi. Sogno partenze.
Mi lascio cullare da quei sogni di viaggio e, lentamente, un viaggio dopo l’altro, finalmente mi rilasso e mi addormento.

 

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Sogni vi viaggio realizzati: Petra
Spesso con l’arrivo del sonno continuo a “viaggiare” e, al mattino, mi capita di avere ancora in mente le immagini di quei luoghi e addosso la polvere di quei chilometri percorsi durante la notte. Come se fossero attimi di viaggio rimasti incastrati tra le ciglia subito prima del risveglio.

Lo faccio da sempre. O almeno credo, visto che non ricordo quando ho iniziato a utilizzare questo personalissimo “rituale del sonno”.
Per un qualche strano assurdo il mio cervello si rilassa pianificando, talvolta nel dettaglio, nuovi viaggi. Progettando itinerari e valutando periodi.
Quanti giorni è meglio stare a San Francisco?” oppure “Cosa potremmo vedere in Brasile in meno di un mese“?
Chiudo gli occhi e sono lì. Li riapro ed è mattina, nessuna partenza in vista ma una notte di viaggi alle spalle.

Qualche giorno fa ho parlato di questo con Roberto. Nell’ultimo periodo sono ” in fissa” con un lungo viaggio che sogno da un po’ e popola le mie notti. Una sera ho condiviso il mio “itinerario” con il mio Compagno di Viaggio (diurno) e lui è caduto dalle nuvole.
Non gli avevo mai detto del mio piccolo rito della buonanotte. Chissà poi perché.

 

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Un Mappamondo per sognare nuove destinazioni
Lui, pragmatico come sempre, mi ha guardata con l’espressione di chi sta cercando di capire se l’interlocutore sta scherzando o meno. Poi, una volta capito che ero serissima, ha commentato che per lui l’obiettivo era organizzare il viaggio di questa estate.

Chissà, forse ha ragione lui. Io mi perdo nei miei voli pindarici mentre lui mi riporta all’oggi.
Io inseguo partenze che, forse, non farò mai e lui vive nel presente.
Chi di noi ha “ragione” e chi “torto”? Probabilmente nessuno dei due.

Ma chissà se ci sono altri “sognatori di viaggi seriali” al mondo… 😉

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