Italiani Brava gente 2 – La versione del Pata-papà

Succede che tua moglie ti abbandona…non per sempre…solo per quella frazione di tempo tale da consentirle di uscire dalla tua visuale mescolandosi tra migliaia di altre persone…
Ma questo lo sapete già…quello che non sapete è il mio punto di vista…quello del marito, neo-papà che, d’un tratto si trova a dover ammettere tra sé e sé “incredibile…ho perso moglie e figlio…e adesso?”

…dopo un minuto di smarrimento…recuperi dignità ed un po’ di lucidità…e rifletti: “Andiamo…sei a Vienna…in pieno centro alle 2 del pomeriggio, non l’hanno rapita…si sarà semplicemente allontanata fuori dal tuo campo visivo…NON PUÒ ESSERE LONTANA!…

Basta guardarsi un po’ intorno e la trovi subito…”

Si…le ultime parole famose…

Succede che ti guardi intorno e proprio non la vedi…quindi decidi di incamminarti nella direzione che “ti sembrava” lei avesse preso prima del fatale attimo di distrazione che hai avuto per scattare una foto…

[cml_media_alt id='3476']La Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom)[/cml_media_alt]
La Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom)
Con passo veloce percorri la via dello shopping affollata all’inverosimile pensando che, con un nano a corredo, non è certo Carl Lewis…

E invece…invece non c’è…e lì, le tue certezze tornano a vacillare…

Scrolli la testa e, come un mantra, ti ripeti di essere lucido… In ogni caso sa cavarsela…diamine! Parla 4 lingue (ok 3 se escludiamo il brianzolo che in quel contesto sarebbe stato inutile), ha girato il mondo…sfidato il coprifuoco a Città del Messico…vagato per le bidonville thailandesi…pernottato all’addiaccio in Africa in mezzo alle iene…cavolo…al confronto perdersi a Vienna è come smarrirsi fra le corsie di un supermercato di paese…eppoi a Maggio la città pullula di italiani che neanche a Cattolica a Ferragosto…

…e allora ripensi al Manuale delle Giovani Marmotte che leggevi al tempo delle elementari e vai al capitolo 13: “perdersi tra i boschi”.

La prima cosa da fare è perlustrare velocemente la zona in cerca di tracce: 

(FATTO! Ma senza esito…Doh!)

Secondo: tornare all’ultimo punto in cui vi siete visti e attendere per circa mezz’ora affinché tutti possano tornare nello stesso punto.

(FATTO!…ma anche in questo caso…nessuna traccia della moglie dispersa…

Anzi…qui scopri che Stephandom alla domenica pomeriggio è invasa da orde di mamme carrozzinate che portano a spasso i loro patati. Tu, fermo come uno stoccafisso in mezzo alla piazza, le fissi tutte con

sguardo truce (da miope) e temi che prima o poi qualcuno ti scambi per un malintenzionato…spiegatelo voi in tedesco che in realtà state cercando la vostra compagna e non siete un maniaco!!!)

Terzo punto: se le manovre precedenti non portano risultati, tornate alla base ed attendete almeno un paio d’ore prima di allertare i soccorsi. Nel mio caso questo significava tornare all’appartamento e cominciare a cercare il numero dell’ambasciata…

(Ahimè…FATTO anche questo!!!)

E proprio mentre aspettavo…e meditavo su quanto surreale fosse la situazione…ecco che squilla finalmente il telefono! È la suocera…”visibilmente” preoccupata che mi fornisce numero di telefono temporaneo e indicazioni per recuperare la figlia e l’adorato nipote…

Mi sa che stavolta, al ritorno a casa, invece dei soliti manicaretti mi preparerà una torta al Gutalax…

Postilla:

Concludo dicendo che io e la Pata-mamma abbiamo probabilmente letto versioni diverse del Manuale delle Giovani Marmotte visto che lei sostiene di essersi diretta al Museo dove stavamo andando e di avermi aspettato (invano) li’ visto che a suo avviso la prima regola e’: proseguire per il punto di destinazione e attendere i compagni…

Chi avrà ragione?

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer