Itinerario a Cuba in 15 giorni: cosa vedere

Ecco il nostro itinerario Cuba di due settimane in macchina, passando per alcune delle più belle spiagge cubane. Questo è un post pensato come una mini guida, per cui vi basterà cliccare sui titoli per passare direttamente alla sezione di vostro interesse, ovviamente però non ha alcuna pretesa di sostituire la guida cartacea che secondo me è indispensabile in questo caso (noi abbiamo utilizzato la Lonely Planet di Cuba). Ecco cosa troverete nell’articolo:

  1. Informazioni utili per un itinerario a Cuba
  2. Documenti per Cuba
  3. Case particular a Cuba
  4. Durata del viaggio
  5. Mezzi di trasporto a Cuba
  6. Tappe per un on the road a Cuba

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vecchia macchina cubana a Cuba

Viaggio a Cuba on the road in macchina: informazioni utili

Iniziamo con le premesse: molti consigli per come organizzare un viaggio a Cuba le ho riportate in un post ad hoc quindi vi indicherò solo alcune delle informazioni essenziali. Se questa è la vostra prima esperienza nel paese però seguite il link così da leggere tutti i dettagli e pianificare tutto al meglio.

Qui di seguito vi riepilogo le info di questo viaggio a Cuba così da avere un’idea di come ci siamo mossi:

  • Spostamento: macchina e a piedi (a L’Avana)
  • Durata: 15 giorni
  • Periodo: febbraio (ovvero la stagione secca a Cuba, di fatto l’estate cubana);
  • Lingue parlate da noi: inglese (niente spagnolo ma vi consiglio un piccolo frasario spagnolo per le emergenze)
  • Guida cartacea: la Lonely Planet di Cuba, ben fatta;
  • Partenza/Arrivo: La Avana (da Milano)
  • Volo: Iberia (ottima offera ma velivoli molto scomodi…)

Documenti che servono per un viaggio in Russia

Già detto e ripetuto ma meglio non sbagliare: per entrare a Cuba serve il visto. Inoltre come segnalato anche dal sito ufficiale della Farnesina per per un viaggio a Cuba è obbligatorio avere un’assicurazione viaggi che copra anche le spese mediche (seguite il link per saperne di più, potete vedere anche i costi dell’assicurazione).

Itinerario a Cuba: dove dormire

Noi abbiamo sempre dormito nelle case particular tranne un caso a Cabo San Antonio in cui non essendoci altre opzioni abbiamo preferito un hotel. Per me un viaggio a Cuba dormendo nelle case particular è il modo perfetto per vedere questa meravigliosa isola e conoscerne la gente quindi ve lo consiglio.

Tenete presente che le case particular non si possono prenotare su Booking, ci sono dei siti ad hoc (che però non abbiamo usato). Noi le abbiamo contattate direttamente utilizzando il passaparola.

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Foto spiaggia di Cuba tappa mare durante un itinerario a Cuba

Quanti giorni servono per un viaggio a Cuba

Ovviamente dipende molto da che stile (e che tipo) di viaggio avete in mente ma a mio parere 15 giorni a Cuba sono il minimo per un viaggio sull’isola. E comunque tenete presente che in due settimane non riuscirete comunque a visitare tutto quindi dovrete necessariamente fare delle scelte.

Noi ci siamo concentrati sulla capitale cubana, la Avana, che è davvero una città piena di fascino anche se molto turistica ormai. Poi ci siamo spostati con varie tappe che si sono concentrate sulla parte ovest dell’isola (da Sancti Spiritus alla zona di Pinar del Rio). Nonostante in molti lo sconsiglino abbiamo deciso di muoversi in auto, cosa che ci ha permesso di essere più liberi e anche di ottimizzare i tempi. Guidare a Cuba non è comunque cosa per tutti, quindi valutate bene se ve la sentite (a questo ho dedicato un post, seguite il link per saperne di più).

Spostarsi a Cuba in macchina: difficoltà e vantaggi

Come detto sopra ho dedicato un intero post al noleggio auto a Cuba quindi se siete intenzionati a visitare l’isola in macchina vi consiglio di leggerlo. Qui vi dico che questa opzione ha vantaggi e svantaggi: da un lato vi permetterà di risparmiare tempo (soprattutto in confronto con gli autobus Viazul, quelli dei turisti, che sono lenti) e di essere più flessibili. Inoltre vi farà vedere zone dove spesso i bus non arrivano, permettendovi così di vedere di più.

Ma c’è da tenere presente che le strade cubane sono spesso in pessime condizioni e guidare richiede tanta attenzione, tra pedoni che percorrono le vie senza illuminazione e buche ovunque, oltre al fatto che un incidente con feriti può avere conseguenze pesanti. Poi, purtroppo, il noleggio auto a Cuba è costoso, al pari di affittare un driver/taxi praticamente, quindi la valutazione è davvero soggettiva. Se volete saperne di più sui pro e contro di questa scelta trovate tutte le informazioni utili nel post dedicato ad un viaggio a Cuba in macchina.

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Foto tramonto Cuba

Itinerario a Cuba di due settimane: tappe on the road

Ecco qui di seguito le tappe del nostro itinerario a Cuba di due settimane, senza dilungarmi troppo per ciascuna trovate qualche consiglio e dove possibile anche le info per dormire.

La Avana

Quanta bellezza si concentra nella capitale cubana? Tanta, tantissima, per certi versi troppa! Ma per questo secondo me il primo viaggio a Cuba deve iniziare proprio da L’Avana, esplorando le sue vie dove si affacciano palazzi antichi, come vecchie signore in attesa di curiosare un po’, macchine colorate, rum e locali dove far fiesta.

Da vedere a L’Avana ci sono la Città Vieja, con il Museo del Rum, la Cattedrale di San Cristobal, la Plaza de Armas e poi L’Avana Centro, con il parlamento, il Capitolio Nacional, il Museo della Revolucion e ovviamente il Vedado dove si trova anche l’Hotel Habana Libre. Una cosa da non perdere secondo me è il Cimitero Cristobal, davvero molto suggestivo e poi ovviamente uns passeggiata sul Malecòn con le onde che si infrangono e La Bodeguita del Medio, tanto turistica quanto immancabile.

Per vedere la capitale di Cuba servono almeno 3 notti (ma se ci state di più è molto ma molto meglio!). Per dormire a L’Avana: Casa Pablo Rodrìguez, Calle Compostela nr. 532.

Santa Clara

Vedere Santa Clara significa vedere i luoghi del Che e in particolare della battaglia del 1958, quindi ovviamente non mancate il Monumento a Ernesto Che Guevara e il Museo del Tren Blindado. Ma questa cittadina è anche molto piacevole, con le sue tante chiese sparse per la città, il parco e la Fabbrica di Tabacco.

Rimaneteci almeno 1 notte ma vi assicuro che sarà uno di quei luoghi che vi dispiacerà lasciare. Per dormire a Santa Clara: Casa Angel Rodriguez Martinez, calle Maestra Nicolasa nr. 56

Camaguey

Qui troverete chiese ed edifici neoclassici ma anche un vivace mercato e piazze piene di vita. Vale la pena dedicare almeno una notte a Camaguey anche se non è così famosa come Trinidad.

Per dormire a Camaguey: Casa Maria de los Angeles Bravo, Calle Guatemala nr.5

Trinidad

Per qualcuno si tratta della più bella città cubana, non so se sia vero ma di certo è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ed è una delle tappe da inserire assolutamente in un itinerario a Cuba. Da vedere a Trinidad ci sono le sue chiese e i suoi musei, ma anche i tantissimi affascinanti palazzi e poi ci sono i colori e credetemi, quelli sono incredibili.

Poco lontano dalla città c’è poi Playa Ancòn, una spiaggia tra le più belle di Cuba. Mentre sulla strada che da Trinidad porta verso Sancti Spiritus si trova la Valle de Los Ingenios. Qui ci sono gli zuccherifici distrutti durante le guerre di indipendenza e il panorama di dolci colline e canne da zucchero è molto suggestivo, con il Mirador, la piantagione e le antiche Hacienda. Ci sono escursioni che portano da queste parti, in particolare con vecchio treno a vapore che parte dalla stazione della città ma con l’auto potete muovermi autonomamente con una gita in giornata.

Dedicate almeno tre notte a Trinidad (ovviamente se ce l’avete!). Per dormire: Casa Arceli Reboso Miranda, Lino Pèrez nr. 207.

Sancti Spiritus

Questa cittadina è un gioiellino molto meno famoso di Trinidad ma altrettanto bello, con il suo centro storico dove si trovano la Iglesia Parroquial Mayor del Espirito Santo, il Museo Colonial e il teatro.

Potreste rimanere una notte oppure allungare il soggiorno a Trinidad e visitare Santi Spiritus in giornata (come abbiamo fatto noi).

Cienfuegos

Il centro di Cienfuegos è piccolino ma non lontano si trova un’altra spiaggia di Cuba molto bella, Playa Rancho Luna. Per noi è stata una tappa lungo la strada verso Vinales ma valutate se avete tempo di fermarvi almeno una notte.

Viñales

Viñales è probabilmente la tappa che mi è più rimasta nel cuore tra quelle fatte durante il nostro on the road a Cuba, con le sue piantagioni di tabacco e le colline. I viaggiatori arrivano fino a qui per vedere il Parque Nacional Viñales dove si coltivano caffè, tabacco, canna da zucchero, avocado e banane e l’attrazione principale è il Mural de la Prehistoria, una gigantesca opera risalente al 1961.

Chi arriva fino a questo paesino rurale cubano di solito lo fa per immergersi nella natura, con trekking, passeggiate a cavallo e in bicicletta. Ma non lontano da Viñales si trovano Cayo Jutìas e Cayo Levisa due delle spiagge più belle di Cuba. Il tempo minimo che vi consiglio si dedicare alla cittadina è tre notti, ma vi consiglio calmamente di rimanere di più se potete.

Per dormire a Viñales: Casa Teresa Martinez Hernàndez, Calle Camilo Cienfuegos nr. 10.

Parque Nacional Penìnsula de Guanahacabibes

All’interno del Parque Nacional Penìnsula de Guanahacabibes si trovano due luoghi da non perdere durante un viaggio a Cuba se amate il mare: Playa Maria la Gorda e Cabo San Antonio, il paradiso per chi cerca le spiagge cubane da cartolina.

Se avete bisogno di un po’ di relax dopo il vostro on the road questo è il post da inserire nell’itinerario rimanendoci almeno 3 notti. Per dormire a Cabo San Antonio: Hotel Villa Cabo San Antonio.

I consigli per un itinerario a Cuba di 15 giorni terminano qui. Se vi è piaciuto questo post condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove raccontiamo i nostri viaggi.

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