Ile de Brehat - viaggio in Bretagna

Itinerario in Bretagna breve: 5 giorni nella terra di Asterix e Obelix

La Bretagna è la terra dei Druidi e di Asterix e Obelix, ma anche di uno dei brand di vestiti che adoro – Armor Lux, quello delle maglie a righine sottili, avete presente? – oltre che ovviamente delle scogliere rosa con fari coordinati, delle gallettes e della crema al caramello al beurre salé.

Questa regione della Francia si è infilata nella mia wish list di viaggi di soppiatto per colpa di una fotografia e, proprio a causa di quel coupe de coeur, mi sono letta resoconti e guide di viaggio. Ovviamente quando ci sono finalmente andata avrei voluto visitare tutto ciò di cui avevo letto ma, purtroppo, le cose da vedere in Bretagna sono tante e il tempo era poco.

Alla fine ne è uscito un itinerario in Bretagna breve, che mi ha portata ad avere un assaggio di questa regione che meriterebbe molto più tempo, almeno tre volte tanto. Anzi, ve lo dico chiaro: io da Rennes me ne sono andata a malincuore e con un certo senso di insoddisfazione: avrei avuto ancora molti altri “imperdibili” da smarcare sulla mia lista ma non ce ne era stato il tempo!

Per questo ho pensato a lungo se condividere il nostro tour però visto che non tutti hanno la possibilità di trascorrere due settimane in Bretagna ecco il nostro itinerario breve in questa regione della Francia. Un assaggio al sapore di beurre salé, che ne dite?

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Ile de Brehat – Bretagna

Itinerario in Bretagna: 5 giorni nel nord della Francia

Ecco qui il nostro tour in Bretagna breve: se avete più giorni ogni tappa meriterebbe molto più tempo e soprattutto tra una località e l’altra ci sarebbe da fermarsi mille volte per fotografare scorci pittoreschi e paesini. Per noi la Bretagna è una di quelle mete che avrebbe meritato almeno due settimane ma se non le avete ecco un itinerario breve!

Prima di iniziare vi dico una cosa curiosa: nonostante ciò che in molti pensano Mont-Saint-Michel è in Normandia e non in Bretagna quindi se state organizzando un itinerario in Bretagna e volete essere dei “puristi” vi tocca escluderlo! 😉 In alternativa se non siete dei fissati con la geografia vale la pena inserirlo come tappa subito dopo o prima di Rennes visto che dista un’ora circa di macchina.

Primo giorno in Bretagna: Rennes

In molti scelgono di raggiungere la regione in macchina ma se avete poco tempo e decidete di andare in Bretagna in aereo atterrerete a Nantes o a Rennes. Per questo secondo aeroporto non abbiamo trovato voli diretti, questo però significa ovviamente sprecare un po’ di tempo nello scalo a Parigi, cosa da considerare per organizzare il vostro itinerario in Bretagna.

A seconda degli orari del volo quindi potreste iniziare o terminare il vostro tour della Bretagna a Rennes, che è una bella città universitaria e merita almeno una giornata piena di visita. Da non perdere sono la Cattedrale di Saint-Pierre, il Parc du Thabor, il Palazzo del Municipio, l’Opéra e il Palazzo del Parlamento. Ma è praticamente “obbligatorio” fare un giro nel centro storico con il naso in su per osservare le bellissime case a graticcio, fermandosi in uno dei tanti locali con i tavolini fuori per bere qualcosa e mangiare una crepes.

Se volete dormire in città vi consigliamo il Castel Jolly, un B&B poco fuori dal centro storico, gestito da una signora francese deliziosa che prepara gustose colazioni e sarà felice di darvi consigli per visitare Rennes (ci sono anche le biciclette a disposizione degli ospiti!)

Secondo giorno in Bretagna: Saint Malo e Cancale

Nei nostri piani c’era la visita di Saint Malo e Cancale, due cittadine che sono vicine a Rennes. In realtà però un paio di disguidi ci hanno fatto perdere tempo e non siamo riusciti ad andare a Saint Malo come avevamo invece previsto di fare. No comment (ma forse ora capite l’insoddisfazione iniziale!)

In ogni caso Cancale, la perla della Costa di Smeraldo, è proprio vicina a Rennes, visto che dista un’ora dalla città in automobile e merita una visita di una mezza giornata che può diventare un giorno intero se decidete di trascorrere qualche ora in spiaggia. Tra l’altro da lì partono anche le escursioni per vedere i delfini e i cetacei che vivono nella baia, attenzione però perché la gita sul gommone dura tre ore quindi valutate bene con i tempo. Altra cosa da sapere è che Cancale è famosa per le ostriche, quindi potrebbe essere una buona tappa per un pranzo.

Terzo giorno in Bretagna: Cap d’Erquy e Cap Fréhel

Se amate il trekking Cap d’Erquy e Cap Fréhel sono due località meritano tempo e calma. Qui infatti c’è una rete di sentieri che permette di godere di panorami stupendi camminando tra il viola dell’erica e il blu del mare. Ovviamente se non c’è nebbia!

Se non amate il trekking invece vale la pena fermarsi per fare un po’ di foto e poi proseguire oltre, magari dedicando più tempo all’isola di Bréhat che dista un’ora e mezza.

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Cap d’Erqui – viaggio in Bretagna

Quarto giorno in Bretagna: L’isola di Bréhat

Altra tappa di un tour in Bretagna da non perdere è l’isola di Brehat a dieci minuti di nave dall’imbarcadero. Chiamata anche l’isola dei fiori Bréhat è un’isola pedonale che è un piacere visitare in bicicletta a caccia di fari e scorci da fotografare.

L’isola è lunga 4 chilometri quindi se non avete voglia di noleggiare una bici potete anche girarla anche a piedi. Tenete presente che il fenomeno delle maree regala all’isola di Bréhat panorami molto diversi nelle varie ore del giorno! Le partenze da Pointe de l’Arcouest a Ploubazlanec sono ogni ora (il ritorno fino alle 19.45 in estate) ed è possibile anche effettuare tour dell’isola oppure gite in barca che portano fino a Cap d’Erquy. Fate attenzione perché, a seconda delle maree, la barca parte da punti diversi del molo e a piedi potreste metterci diversi minuti quindi arrivate un pochino in anticipo.

Volendo pernottare in zona l’hotel Les Terasse de Bréhat si trova proprio al molo che porta sull’isola oltre a godere di una vista stupenda ha camere spazione e anche un’area wellness e spa. L’alternativa – se avete tempo – è dormire direttamente sull’isola di Bréhat, un piccolo sogno che … ci è rimasto per il nostro prossimo viaggio in Bretagna!

Quinto giorno in Bretagna: Perros-Guirec

Se la Bretagna è la terra delle scogliere rosa Perros-Guirec, sulla Cote d’Armor, è proprio uno dei punti dove andare per vederle. Da lì parte il Sentiero dei Doganieri, un antico tracciato utilizzato ai tempi dei contrabbandieri oggi diventato un percorso turistico per gli amanti del trekking. Lì si trova anche il faro di Ploumanac’h e il parco delle sculture, dove è piacevole fare una sosta.

In estate ci sono due spiagge molto frequentate la piccola spiaggia di Saint-Guirec e quella più grande, Plage de Trestraou, dove vengono organizzati anche corsi di surf e paddle surf. Lì davanti poi c’è l’arcipelago delle Les Sept-Iles famoso per le pulcinelle di mare.

Molto carino è anche il piccolo paese di Perros-Guirec, uno dei tipici paesini bretoni con la chiesta e le case in pietra scura. Se avete un pochino di tempo in più in questo itinerario in Bretagna vale la pena di inserire anche il vicino Tréguier, un gioiellino con la sua cattedrale Saint-Tugdual famosa per Saint-Yves che dista una mezz’ora in auto da Perros-Guirec. In paese poi fabbricano un’ottima birra locale, la Philomene, ed è possibile anche visitare la brasserie artisanal dove la producono.

Se decidete di pernottare in zona fermatevi all’hotel Saint Guirec che si trova proprio sulla spiaggia. La struttura è stata recentemente rinnovata, le camere sono ampie, la colazione abbondante e volendo si può cenare con menù a prezzo fisso e specialità bretoni.

Bretagna Faro Perros-Guirec

Informazioni per un viaggio in Bretagna

In generale un viaggio in Bretagna in macchina non crea alcuna difficoltà: le strade sono ben segnalate e, in estate, c’è luce fino a tardi la sera, allungando le giornate e dando la possibilità ai turisti “di fretta” come noi di vedere tanto anche se in poco tempo. Una cosa che vi consigliamo di fare è di chiedere all’ufficio del turismo la brochure delle maree, vi aiuterà a capire quali sono i momenti migliori per visitare certe località.

Un posto speciale poi in un viaggio in Bretagna ce l’hanno le delizie gastronomiche di questa terra e in particolare le galletes che a differenza delle crepes si fanno solo con grano saraceno e sono farcite con ingredienti salati (provate la “complete” con uovo, formaggio e prosciutto!). Ma da assaggiare sono anche la Andouille, un insaccato tipico bretone, e tre dolci tipici della Bretagna: il caramels au beurre salé con cui vengono anche riempite le crepes, i Crequelin di Plumaudan e il Far Bretonne.

Infine, come sempre, se volete qualche dettaglio scriveteci un commento oppure un messaggio sulla nostra pagina Facebook. Vi risponderemo volentieri!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer