La mia Brianza

La Brianza, i bambini e il fiume Adda

Questo è uno di quei post in cui esce tutto il mio Brianza pride ovvero il mio orgoglio di essere nata in Brianza. Quindi… siete avvertiti! 😉 Se non conoscete cos’è la Brianza provo a spiegarvelo in breve: la Brianza è un’area geograficamente situata in Lombardia che non ha precisi confini politici né geografici, – anche in verità esiste una provincia, la provincia di Monza e Brianza appunto, che però non riesce a raggruppare tutti i comuni che appartengono a questa area – ma che si caratterizza per il fatto di avere una forte identità sul territorio lombardo. “E allora cosa ne parliamo a fare?” direte voi. In realtà i brianzoli hanno un forte orgoglio legato alla propria appartenenza alla Brianza e questo – essendo io brianzola – è il primo motivo per cui ve ne parlo. La seconda ragione è che in Brianza “non c’è solo da lavorare“. Qualcuno forse potrebbe stupirsi ma in realtà ci sono moltissime cose da fare in Brianza, anche con i bambini, che per inciso, vanno oltre andare al Globo la domenica pomeriggio!

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La mia Brianza – Il santuario di Montevecchia

E allora oggi vi racconto un pezzettino di Brianza e in particolare vi parlo del suo “Re”, il fiume Adda, che la attraversa e la divide. Qualche tempo fa avevo scritto un articolo sulle tappe da non perdere per organizzare una domenica lungo le sponde del fiume Adda oggi invece vi racconto qualche curiosità su questa zona, ma anche qualche informazione pratica. Che ne dite? 

La Brianza e il fiume Adda: misteri, morti e tuffi

Il Fiume Adda è un corso d’acqua affascinate e anche un po’ misterioso. Pare placido, con le sue sponde orlate di vegetazione dove nidificano i cigni, ma in realtà sa essere molto pericoloso, con correnti fortissime che trascinano lontano gli imprudenti nuotatori che provano a avventurarsi tra le sue acque. Forse vi starete chiedendo perché mai uno dovrebbe fare il bagno nell’Adda. beh, sappiate che io l’ho sempre fatto, almeno da ragazzina. C’erano due spiagge particolarmente frequentate da noi ragazzini in cerca di un po’ d’estate in Brianza: Medolago e Villa d’Adda, di fronte a Imbersago. Lì ci si sdraiava a prendere il sole e poi, accaldati, ci si tuffava nel fiume in cerca di refrigerio. Ora probabilmente non lo farei più ma di persone che prendono il sole lungo le sponde dell’Adda ce ne sono ancora molte, posso assicurarvelo.

[cml_media_alt id='6055']Parco Adda - Il fiume Adda[/cml_media_alt]
Parco Adda – Il fiume Adda

In realtà però il fiume Adda è anche tristemente famoso per essere “il fiume dei suicidi”, visto che negli anni sono stati tanti i poveretti che tra le braccia di questo fiume hanno cercato l’ultimo oblio. La leggenda narra addirittura che il famoso ponte di ferro di Paderno d’Adda sia staot teatro, non appena inaugurato, di una morte, quella dell’architetto che l’ha progettato che, intimorito che quell’opera grandiosa potesse crollare, si lanciò nel vuoto in preda ai sensi di colpa. In realtà pare che questa sia solo una leggenda che però ha alimentato negli anni la fama del ponte di Paderno come ponte dei suicidi.

Infine un’ultima curiosità: lo sapevate che i cigni neri hanno deciso di venire a vivere lungo l’Adda? Noi l’abbiamo scoperto per caso quando siamo stati in Australia. A dire il vero non li abbiamo mai visti lungo le sponde del nostro fiume casereccio ma pare ci siano davvero! E magari potreste essere fortunati e vederli!

[cml_media_alt id='6054']Parco Adda - La centrale di Trezzo d'Adda[/cml_media_alt]
Parco Adda – La centrale di Trezzo d’Adda

Cosa fare in Brianza con i bambini: tutti all’Adda!

Ci sono un sacco di cose da fare in Brianza coi bambini e non lo dico solo perché sono brianzola! Oggi ve ne racconto qualcuna di quelle che si possono fare lungo le sponde dell’Adda, così da portare i bambini in mezzo alla natura.

La prima cosa che vi consiglio di fare lungo il fiume Adda con i bambini è una gita in battello. L’ultima volta che ci sono stata io l’Addarella – così si chiama la barca che percorre un tratto del fiume Adda – partiva da due punti: da Imbersago e da Trezzo sull’Adda. Noi siamo saliti a Imbersago e al Patato il giro è piaciuto un sacco.

Un’altra idea è quella di salire sul Traghetto di Leonardo, sempre a Imbersago. Il Traghetto di Leonardo è una particolare tipologia di traghetto a mano che prende il nome dal suo presunto inventore, Leonardo da Vinci. Non si ha in realtà la certezza che sia stato davvero Leonardo a inventare questo traghetto ma a Imbersago potrete salire sull’unico modello tuttora funzionante di questo tipo di mezzo di trasporto. Dura pochi minuti il tragitto da Imbersago a Villa d’Adda a bordo del traghetto, ma quello che affascinerà i bimbi (e anche qualche adulto) è la spiegazione di come funziona questo antichissimo traghetto manuale.

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Parco Adda

Un classico di una domenica in Brianza coi bambini è la gita in bicicletta lungo le sponde dell’Adda. I punti di accesso sono diversi e la ciclabile che costeggia il fiume è molto bella e ombreggiata per vasti tratti. Se non avete modo di portare le biciclette da casa tenete presente che a Trezzo sull’Adda le potete noleggiare in loco. L’unico neo è che alla domeniche pomeriggio in estate il sentiero potrebbe essere molto affollato da ciclisti che prendono molto seriamente il loro allenamento settimanale, magari se i vostri figli sono ancora “titubanti” sulle due ruote scegliete il sabato per una gita in bici da queste parti. Se invece i vostri bimbi sono molto piccoli anche una semplice passeggiata lungo il fiume è molto rilassante, soprattutto in estate quando normalmente l’Adda regala un po’ di fresco. Le sponde dell’Adda sono infatti percorribili con passeggini  e carrozzine e in molti tratti ombreggiate.

Sempre a Trezzo, che è una cittadina molto antica, c’è poi la possibilità di visitare il castello di Trezzo e la centrale idroelettrica Taccani. Le visite al castello visconteo sono guidate e normalmente si svolgono nei weekend mentre in estate si svolgono anche visite serali dove viene raccontata la suggestiva storia della Dama Bianca, che altri non è che il fantasma del castello. La centrale invece è aperta in occasione di particolari iniziative. Provate a verificare sul sito per organizzarvi al meglio.

Un’altra bella idea per una domenica di sole in Brianza con i bambini è organizzare un pic-nic lungo l’Adda. Ci sono diverse aree attrezzate per il pic-nic lungo le sponde del fiume, una è a Villa d’Adda e una buona ragione per provare il traghetto!Infine, gli animalisti non me ne vogliano ma…non dimenticate a casa il sacchetto del pane secco da dare alle papere e ai cigni!

[cml_media_alt id='6053']Parco Adda - La centrale di Trezzo d'Adda[/cml_media_alt]
Parco Adda – La centrale di Trezzo d’Adda

Dove mangiare lungo il fiume Adda

Il Fiume Adda nel suo tratto brianzolo divide tre province: quella di Monza e Brianza, quella di Lecco e quella di Bergamo. Quindi da queste parti troverete un po’ il meglio di queste cucine, dai casonsei bergamaschi, alla Polenta con la casoula fino al pesce di fiume.
Lungo le sponde dell’Adda in realtà i ristoranti non mancano visto che e’ “tradizione” organizzare matrimoni, battesimi, comunioni e cresime da queste parti perché … si possono scattare bellissime fotografie!
Qui sotto vi segnalo due ristoranti in zona che, oltre alla cucina, ho sperimentato essere “bimbo-friendly”.

  • La Sosta a Cisano Bergamasco: questo ristorante dispone di fasciatoio e seggioloni per bimbi, hanno inoltre un bel giardino con qualche gioco per i più piccoli e cucina casereccia.
  • Il Ristorante Pizzeria Luna Rossa a Brivio: questo ristorante è specializzato nel cucinare pesce ma prepara anche ottime pizze. Sono molto disponibili con i “piccoli clienti” (e infatti ci sono sempre molti bimbi) ed attrezzatissimi con fasciatoio, seggioloni e pastelli per colorare.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer