Lo zafferano della Brianza: Zafferano Padano

Oggi vi parlo di un sogno “made in Brianza” fatto di viola e giallo che inizia tre anni fa, quando alcuni ragazzi si sono messi a cercare un modo per far crescere la propria attività agricola: Zafferano Padano, ovvero lo zafferano della Brianza.

Perché voi lo sapevate che in Brianza si coltiva lo zafferano?

Lo zafferano padano

Produttori di zafferano in Lombardia: Zafferano Padano

Siamo poco lontano da Milano, in Lombardia, in quella Brianza che, come ho detto tante volte, è “casa mia”, una terra fatta di tante piccole fabbriche e di una tradizione agricola che a volte sembra andar scomparendo.

Proprio qui alcuni ragazzi hanno deciso di scommettere e acquistano i primi bulbi. Il primo raccolto è un successo, anche se da queste parti i fiori dello zafferano nessuno li ha mai coltivati, al massimo qualcuno ha piantato uno dei suoi “parenti”, il crocus, per ornare i giardini…

E invece…

L’anno successivo la scommessa si fa seria e l’investimento anche: i bulbi acquistati sono tanti e bisogna pensare a come avviare al meglio la produzione. Vengono dissodati i terreni e piantati i piccoli bulbi, si pensa a rialzarli in modo da combattere l’umidità e evitare che l’acqua ristagni, si separano per evitare che il fungo che questi fiorellini tanto temono possa propagarsi da uno all’altro e rovinare il raccolto e si coprono le piantine, per proteggerle ed evitare che altre erbacce le soffochino.

Poi si attende…

Lo zafferano fiorisce in autunno, dopo le prime piogge: piccoli boccioli viola intenso, che spuntano tra il verde delle foglie e il marrone della terra bagnata. I fiori si raccolgono al mattino presto, prima che si aprano, per evitare che insetti o altri animali possano entrare a contaminarli. La raccolta viene fatta tutta a mano, poi sempre a mano, i petali vengono sfogliati per estrarre i pistilli, il vero tesoro di questa pianta, che poi saranno messi a essiccare e infine confezionati. In ultimo i petali vengono sparsi ai bordi del campo perché, essendo una coltivazione biologica, si tenta in questo modo di evitare che le lumache si nutrano dei preziosi fiori, offrendogli “un’alternativa” interessante. E vi assicuro che vedere quelle macchie viola sul marrone della terra fa pensare al carnevale, quando i coriandoli si accumulano ai bordi delle strade dopo la sfilata.

petali di zafferano coltivato
petali di zafferano coltivato in Brianza i campi di Zafferano Padano in Lombardia

Visitare le coltivazioni dello zafferano in Brianza

La fioritura dello zafferano dura un mese e quest’anno per la prima volta Marco, Fabio e Alessandra hanno aperto i cancelli del proprio campo e invitato “i non addetti ai lavori” ad andarli a trovare per conoscere qualcosa in più dello zafferano e partecipare alla raccolta.

Ci siamo andati anche noi a partecipare alla raccolta dello zafferano in Brianza, insieme ad un piccoletto che osservava curioso i cestini. Lì abbiamo trovato altre famiglie con bimbi poco più grandi, che aiutavano nella raccolta e perfino nella delicata operazione dell’estrazione dei pistilli. A dicembre, ci hanno detto, lo zafferano che abbiamo raccolto sarà pronto per essere venduto e spedito per le strade del mondo, proprio come un piccolo viaggiatore.

Il posto più lontano dove è arrivato? A Trinidad! Un brianzolo si è trasferito là e non ha voluto rinunciare ad una delle tradizioni culinarie della nostra zona: il risotto giallo … fatto con lo Zafferano Padano, of course

Insomma, io ve li ho presentati, quindi se vi va potete passare a trovarli e conoscere questi ragazzi e i loro fiori di persona. Tutti i dettagli li trovate qui .

6 commenti su “Lo zafferano della Brianza: Zafferano Padano”

  1. C’ero anche io con il resto della famiglia compresa mia figlia in quella bella giornata. Davvero un’iniziativa divertente e molto istruttiva, la piccola non voleva più andare a casa

Lascia un commento