Cucina cinese: cosa si mangia in Cina oltre all’anatra alla pechinese

La cucina locale per me è uno dei piacere del viaggiare e la cucina in Cina – qualunque tipologia di cucina cinese! – in questo regala magnifiche sorprese. Ma attenzione: la cucina cinese non ha nulla ma proprio nulla a che vedere con quella dei ristoranti cinesi in Italia. Anzi, facciamo così, se state organizzando il vostro primo viaggio in Cina ripetete con me: il cibo cinese non è quello dei ristoranti cinesi italiani! 😉

Poi se volete saperne di più sulle specialità cinesi e sui ristoranti continuate a leggere…

  1. Differenze tra i ristoranti cinesi in Italia e in Cina
  2. Cucine tradizionali cinesi
  3. Cibo cinese
  4. Anatra alla pechinese

Nota: se anche voi amate provare la cucina tradizionale vi dico che noi ci siamo trovati bene con la guida cartacea della Lonely Planet, con indicati parecchi ristoranti e le specialità servite. Cliccate per saperne di più.

Ristoranti cinesi in Cina e in Italia: differenze

Non ci credete? Ovviamente chi c’è stato potrà capirmi mentre chi non ci è mai andato forse storcerà un po’ il naso con un po’ di incredulità. Ecco, ai “sospettosi” è dedicato questo post perché la cucina cinese è davvero deliziosa e soprattutto non c’entra nulla con quella dei nostri ristoranti cinesi in Italia.

La cucina cinese in italia è differente da quella in Cina per tre ragioni: innanzitutto la cucina cinese nei ristoranti dei cinesi italiani è stata riadattata al gusto italiano, in secondo luogo la cucina cinese che si può assaggiare in Italia è solamente una delle tante cucine tipiche della Cina (quella cantonese) e infine alcuni piatti sono stati inventati di sana pianta dal fantasioso popolo cinese! 😉

Per intenderci paragonare i ristoranti cinesi italiani e quelli locali è un po’ come dire che i famosissimi (solo all’estero) “Spaghetti Alfredo” sono rappresentativi della cucina italiana. Ci siamo capiti? Ecco… Con l’aggravante che le cucine cinesi tradizionali sono oltre che poco conosciute anche molto diverse tra loro.

La cucina cinese tradizionale

Sono principalmente otto le cucine cinesi tradizionali ciascuna delle quali si origina in una delle regioni del paese. Se pensate però alle enormi distanze, alla varietà di clima, influenze etniche, prodotti disponibili e agricolura capite bene che stiamo parlando di differenze abissali. Ecco qualche (brevissima!) informazione per ognuna, per comprendere meglio la cucina in Cina:

  • Cucina Cantonese: è la cucina cinese più famosa nel mondo a causa dei tanti emigranti partiti priprio dall regione del Guangdong. La cucina cantonese è caratterizzata dall’uso di spezie, i cibi sono spesso saltati in padella o cotti al vapore ealcuni piatti famosi sono il maiale char siur, la salsa agrodolce e i dim sum.
  • Cucina del Sichuan: originaria dalla regione del Sichuan ed è rinomata per il suo essere picca te dato che utilizza in particolare il peperoncino, i grani di pepe del Sichuan e il doubanjiang (una pasta piccante a base di fave fermentate, soia ed altre spezie). Tra i piatti principali ci sono il pollo Kung Pao e il mapo tofu.
  • Cucina del Jiangsu: originaria della provincia del Jiangsu qui sono preparati piatti di pescce e carne che “si sciolgono in bocca” (per capirci la carne viene fatta frollare a lungo e il pesce cotto in grandi padelle fino a farlo ammorbidire). Un piatto molto noto sono le polpette testa di leone, con carne di maiale e verdure.
  • Cucina dello Hunan: è originaria della regione di Mao e anche questa è una cucina piccante. Tra i piatti principali c’è il pollo Dong’an (con pollo scottato, aromatizzato con peperoncino, aceto di riso, zenzero e scalogno) ed il maiale di Mao (Hong Shao Rou).
  • Cucina dello Zhejiang: ricca in pesce fresco e frutti di mare, i cibi vengono serviti crudi o quasi crudi e tra i piatti cinesi più famosi ci sono il maiale Dongpo.
  • Cucina di Anhui: tipiche sono le tartarughe e rane, ma anche il maiale e uno dei piatti rinomati è lo Yi Pin Guo (stufato reale), uno stufato cotto lentamente con germogli di bambù, polpette di maiale, tofu, pollo, anatra, prosciutto e molto altro.
  • Cucina del Fujian: qui troverete pesce e frutti di mare, ma anche funghi e germogli di bambù, brodi e le zuppe.
  • Cucina dello Shandong: la particolarità di questo tipo di cucina cinese è che utilizza il mais, coltivato raramente in Cina. Tra i piatti cinesi più famosi ci sono il pollo brasato Dezhou e la carpa in agrodolce.

Cosa si mangia in Cina: insetti, serpenti e cani

C’è un detto simpatico sul cibo cinese che sostiene che in Cina si mangia tutto quello che “ha quattro zampe e non è una sedia, ha le ali e non è un aeroplano o nuota e non è un sottomarino“. Ok, questo è un po’ forzato ma, soprattutto se pensiamo alla cucina cantonese, non così lontano dal vero.

Quindi in Cina si mangiano gli insetti?

Sì, potrebbe capitarvi, soprattutto se non disdegnate lo street food dei mercati cinesi. Ma potrebbe capitarvi di mangiare rane (e ok, anche in Italia in certe zone si mangiano!), lumache (idem!) ma anche tartarughe, serpenti e cani.

E qui veniamo a un tasto dolente della cucina in Cina: sì, in Cina si mangiano i cani. Non ovunque e non sempre ma succede, anche se sempre meno (e per fortuna!) e c’è anche un festival molto popolare a questo riguardo (lo Yulin Dog Festival). Questo era uno dei miei terrori più grandi durante il mio viaggio perché, non capendo nulla del menù, avevo paura di poterlo ordinare inavvertitamente (sarò insensibile ma l’idea di mangiare un serpente non mi turba, un cane sì…).

Poi mi hanno spiegato che in realtà certi cibi sono più ricercati, quindi più costosi e preparati solo dai ristoranti più esclusivi. Io comunque prima di partire mi sono comprata un bel frasario di cinese (che vi consiglio!) e facendo ogni volta ridere commensali e ristoratori chiedevo gli ingredienti, elencando quelli che volevo. Non si sa mai!

Superata questa paranoia vi dico che mangiare in Cina è stato una delle cose belle del viaggio. E, udite udite, sono anche riuscita a non prendermi nessuna “maledizione di Montezuma“! 😉 E a questo proposito se vi va vi racconto una delle esperienze che ricordo con più piacere legata, proprio a un piatto tipico cinese: l’anatra alla pechinese.

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Esperienza con la specialità cinese più famosa: l’anatra laccata alla pechinese

Non me ne vogliano i vegetariani ma l’anatra laccata alla pechinese è stata l’esperienza gastronomica più sorprendente del mio viaggio in Cina. Sorprendente, da tanti punti di vista.

Innanzitutto per il ristorante scelto, dove ci siamo presentati “sportivissimi” (ovvero in tenuta da viaggio: scarpe da trekking e pantaloni “con la zip”), per trovarci, unici stranieri straccioni, tra tutti gli altri eleganti ospiti cinesi. Già perché normalmente magiare in Cina è economico – almeno se, come noi, andrete in ristoranti da locals – mentre invece l’anatra alla pechinese è un piatto gourmet (ma noi non lo sapevamo!).

Poi per la lunga attesa, mai sperimentata negli altri locali. Anche in questo caso normalmente nei ristoranti cinesi ti servono velocemente ma in quel caso – data la complessità del piatto e i “riti” per servirlo – si aspetta di più.

Anche questo non lo sapevamo ma non ci siamo fatti scoraggiare: abbiamo quindi fiduciosamente dato il nostro nome, ricevendone in cambio un numero. Peccato che non parlando cinese non avevamo la minima idea di quando sarebbe stato il nostro turno e così ci siamo ritrovati ad aspettare pazientemente per un tempo infinito, tra famigliole felici, bimbi chiassosi e altri avventori affamati con cui scambiare timidi sorrisi e altrettante timide frasi nel nostro “cinese da strada” – ve lo ricordate il frasario? 😉 – finché la gentile signorina all’ingresso, forse impietosita, ci ha finalmente fatti entrare!

Una volta dentro, infine, c’è stata la sorpresa delle sorprese: noi, non sapendo cosa aspettarci e armati di vocabolario abbiamo ordinato all’attonito cameriere un’anatra intera.

Ecco, non fatelo! Perchè l’anatra è arrivata, insieme a una serie di “accompagnamenti” sufficienti per sfamare un reggimento e con tanto di cuoco che l’ha tagliata, in modo spettacolare, davanti a noi. Meraviglioso – e infatti non abbiamo resistito e l’abbiamo fotografato – ma praticamente un banchetto di nozze.

Poi il gentilissimo cameriere, con gesti rapidi e precisi, si ha spiegato, o meglio mostrato, come mangiarla, ovvero come disporre i pezzi di carne e il resto nelle piccole “piadine” (non ricordo il nome esatto) per farne … bellissimi e deliziosi bocconcini!

Il tutto con le bacchette ovviamente (perchè, ricordatevi, in Cina si mangia con le bacchette!).

Io, che con le cose manuali sono negata, ero davvero in difficoltà e la mia scarsa attitudine al “lavoro manuale” ha attirato l’attenzione dei nostri vicini di tavolo e in particolare di una bimba, che, venuta da noi, si è messa a spiegarmi – ovviamente in cinese e ridendo parecchio – cosa dovessi fare.

Insomma, ce la siamo davvero goduta quella cena, l’anatra laccata era buonissima e ci siamo fatti un sacco di risate. E ovviamente abbiamo finito tutto, sarebbe stato un delitto sprecare quella prelibatezza. Detto questo non vi nego che una delle ragioni per cui vorrei davvero tornare in Cina è per provare nuovamente qualcuna delle sue fantastiche specialità. A pensarci ho già l’acquolina in bocca!

Questo racconto dedicato alla cucina cinese termina qui ma se volete saperne di più sul nostro viaggio in Cina seguite il link: ci troverete il Palazzo dell’Estate di Pechino, la sorprendente Macao in bus, Shanghai e molto altro! Poi se vi è piaciuto questo post condividetelo – sharing is caring! – e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove raccontiamo le nostre esperienze.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

6 comments

  1. Anche a me piace un sacco provare i cibi dei luoghi che visito, non sopporto gli italiani che mangiano spaghetti dovunque e cercano il ristorante italiano anche in capo al mondo.
    Io qui in Italia adoro il cibo cinese per cui dato che dici che non ha niente a che vedere con quello mangiato lì penso che lo adorerei.
    Non ho mai mangiato l’anatra ma trovarmi in un locale cinese così come l’hai descritto tu penso che mangerei di tutto. Io quando sono stata in California sono andata a fare il tour Los Angeles-Beverly Hills e dintorni sono stata nel quartiere giapponese e mi è piaciuto tantissimo mangiare in un locale tipico in mezzo ad una marea di gente e vicino a pescherie e ortofrutta dove i venditori urlavano per attirare i clienti.Stupendo!!!

    1. Ti dico solo che mio marito non mangiava cinese prima e la’ si abbuffava!Mentre io che amavo andare al ristorante cinese in Italia ora non ci riesco piu’!Davvero un’altra cucina!

  2. non vi è mica andata male, eh?
    mio marito invece è andato per diversi anni in Giappone per lavoro, lo portavano in super posti come segno di ospitalità, hanno ordinato anatra…è arrivato un gran bel vassoio coperto, poi un cameriere ha tolto il coperchio, tolto la pelle per benino e VOILA’…tolto pure l’anatra e lasciato solo la pelle!!!!
    PERCHè PARE CHE PER LORO SIA UNA PRELIBATEZZA
    :-))))

    1. Pero’ andare a mangiare ospitato (e guidato) dai locali non ha prezzo!!Certe cose se no non le scopri!!;)
      ps a noi e’ andata benissimo, l’unico problema della Cina e’ che in certe zone la cucina e’ molto piccante, a me piace ma certi piatti sono “da lacrimoni”!;)

  3. Vivevo a Chinatown e li vedevo a tutte le ore sgranocchiare pezzetti di carne NERA come se fosse normalissimo. Era l’anatra… ma non ho mai avuto il coraggio di assaggiarla!

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