La magia del viaggio e un “se fossi…”

A volte le delusioni accadono. Piccole o grandi. Come i viaggi annullati. Quelli che ti sentivi già lì e invece… è svanito tutto. Come il viaggio per cui saremmo dovuti partire. Un viaggio sognato da tanto: la Provenza.
 
Già mi immaginavo i colori di quel viaggio: il viola della lavanda, il verde e grigio delle gole del Verdon, il rosso e l’arancione di Roussillon, il blu del mare e della laguna della Camargue, il rosa dei fenicotteri, l’oro della sabbia…
Dopo un periodo dominato da pensieri un po’ confusi io sognavo per noi tre un viaggio lento, finalmente on the road, tra panorami mozzafiato e natura, perché si sa che i viaggi con i bambini non sono mai la quintessenza del relax, ma la natura ha sempre su di me e sul Pata-Papà un effetto rilassante di per sé.
Va beh… sognare non costa nulla, si sa, e io questo viaggio lo sognavo da un bel po’.
Questo poi sembrava l’anno giusto per partire “fuori stagione” (perché la lavanda mica fiorisce ad agosto eh!!) ma un “balletto” di “si-no-forse” al lavoro del Pata-papà ci hanno fatti prima rimandare e poi rimanere a sognare fino all’ultimo, inchiodandoci, infine, alla nostra casetta…
Ammetto che ci sono rimasta male… Eccome!
Per come sono fatta io rinuncio a tutto o quasi senza problemi, ma dover rinunciare a un viaggio mi spiace sempre…
Soprattutto uno di quelli sognati, pianificati, letti… Uno di quelli per cui hai scandagliato la rete e avevi anche l’itinerario pronto…
Ma tant’è …
Poi il Santo Pata-papà è entrato a gamba tesa e come risultato… in viaggio ci andremo lo stesso…
Non saranno i colori di Provenza e Camargue ad aspettarci bensì altri panorami e altre emozioni e anche se non era il viaggio sognato… Non importa! Perché per come sono fatta sono certa che sarà bellissimo ugualmente e non solo perché mi basta partire ma anche perché so che in ogni partenza trovo ad attendermi la magia del viaggio…
Cos’è la magia del viaggio? Beh è la gioia delle piccole scoperte,  la sorpresa di un sapore sconosciuto che ti pizzica la lingua e ti fa venir voglia di averne ancora, la meraviglia di uno scorcio che ti fa scattare fotografie una dietro l’altra, troppo bello per non portarlo “a casa” con te, la curiosità di incontrare tradizioni e persone sconosciute gioendo delle somiglianze e delle differenze, l’emozione che senti salire dentro davanti a un tramonto inaspettato o a una serata dai colori e dai profumi perfetti
Ogni volta questa magia è nuova eppure la stessa, ogni volta si ripete e mi fa capire che ho fatto bene a partire.
Anche se non era il viaggio sognato, anche se magari non si andrà poi così lontano.
Perché secondo me la magia del viaggiare è insita in ogni partenza e per viaggiare non bisogna per forza andare lontano
E allora… Buona estate a tutti voi e buona magia, sperando che possiate coglierla almeno per qualche giorno, per un piccolo viaggio o anche solo una gita.
Post Scriptum

Volete sapere dove andremo? … Stay tuned che tra poco ve lo racconterò! 🙂

“L’unico pericolo che senti veramente 
è quello di non riuscire più a sentire niente…
il battito di un cuore dentro al petto, 
la passione che fa crescere un progetto, 
l’appetito, la sete, l’evoluzione in atto, 
l’energia che si scatena in un contatto…”
(cit. Fango – Jovanotti) 

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

26 comments

  1. La magia del viaggio secondo me sta anche nel ritorno e nel ricordo.
    ….che curiosità sulla meta!!! :-))))

  2. devo ricordarmi le tue parole, per il viaggio che mi aspetta e che non sarà affatto sognato, prenotato (pure pagato l’acconto, vabbè) e desiderato.
    Devo solo partire con lo stato d’animo giusto e tu mi aiuti!!!

    1. Ne sono felice! Dai sono certa che anche nel tuo viaggio “particolare” riuscirai a scoprire e incontrare cose belle!
      Buon viaggio!

  3. assolutamente d’accordo su tutto…
    in primis sui colori della Provenza!!!!!!!
    ci siamo stati lo scorso anno e devo assolutamente tornarci, ma non d’estate…!
    ho dovuto “saltare” alcune mete, causa calura estiva con bimbi sotto i tre anni al seguito…
    quindi fai bene a mantenere ancora in caldo il sogno, per un viaggio di fine primavera !!!!

    e chissà che magari non ci si incontra tra un campo di lavanda e una creta di Roussillon!!!!!
    e tar le infinite case d’indaco e azzurro e giallo…con le finestre che fanno sognare e i balconi fioriti da amare!

    1. Mi fai venire ancora più voglia di andarci!
      Non vedo l’ora e chissà… Magari potremmo davvero incontrarci tra un campo di lavanda e l’altro!

  4. La delusione di rinunciare ad un viaggio…la conosco e brucia! Ma delle vere viaggiatrici come noi non si scoraggiano, c’è sempre un nuovo viaggio ad attenderci! 😉

    1. Già! Dì pure che siamo un po’ drogate e…cerchiamo subito una nuova partenza!;)
      Ma tant’è…forse è nel DNA!;)

  5. condivido.. per viaggiare non occorre andare lontano. Anche scoprire quel luogo nascosto dietro casa è viaggio. Il viaggio è insito nello spirito e nell’animo dell’uomo, non contano le distanze… o c’è o non c’è 🙂
    Un abbraccio e buona estate!

    1. Eh esattamente quello che dicevo a Paola: forse ce l’abbiamo nel DNA che dici?;)
      Un abbraccio e buona estate a te!!”

  6. Ah, il viaggiare è bello di per sè. Fosse pure per una gita fuori porta con rientro a casa la sera quando calano le luci e brilla solo la luna. Fosse fino in capo al mondo dove non sai cosa ti aspetta.

    Per me è così bello perchè mi sento libera, ma libera come altrimenti non mi sento mai.

    1. Hai ragione Vale in viaggio ci si sente liberi!
      La cosa buffa è che dai tuoi scritti ma anche quando ci siamo conosciute tu mi sei parsa una persona molto libera…anche se non eri in viaggio…
      Forse è una libertà che hai dentro … 🙂

    1. Eh già… Ricordi che ti avevo anche buttato lì un “magari ci vediamo in qualche viaggio?”…:)
      Sarebbe stato doppiamente bello ma…magari l’anno prossimo oppure…al mamma che blog!:)
      Che dici?:)

  7. Anche se non ci sei ancora andata hai descritto tutti i colori della provenza come se ci fossi stata.
    Quando riguardo le foto in casa splende l’arcobaleno!
    Ho in programma una serie di post per raccontare il nostro viaggio in provenza, con piccola capatina in Camargue e costa azzurra.
    Con noi c’era la nostra prima bimba, all’epoca aveva 11 mesi ed era al suo primo viaggio fuori dall’italia.
    Se vorrai darci un’occhiata spero troverai info utili e consigli preziosi anche per il tuo pupo!

    1. Ti leggerò di certo!di consigli sono sempre a caccia che col bimbo servono più che mai!e le foto…mi fanno volare fon là con la fantasia!!!

  8. attraverso Shaula sono arrivata qui….e sento odor di viaggi,di foto….in comune abbiamo il desiderio di visitare la Provenza….no no l’anno prossimo non deve assolutissimamente sfuggire….

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