Disneyland

La nostra giornata a Disneyland in California

Eccoci qui di nuovo qui a condividere un pezzo delle emozioni del nostro viaggio in USA. Questa volta infatti stiamo cercando di tenere un diario che, in futuro, ci faccia ripercorrere le tappe di questo Coast to Coast in America e i parchi Disneyland in California, la folle invenzione di Mr. Disney, è un pezzo vi viaggio che vogliamo fissarci bene nella mente.

Iniziamo col dire che, in realtà, sia io che Roberto sognavamo di andare a Disneyland da ben prima di diventare genitori. Quando, a metà degli anni ’90, aprì Disneyland a Parigi il sogno sembrava essere vicino ma in realtà non siamo mai riusciti a concretizzare nulla.
Ci serviva una scusa, o forse una spinta, anche perché, oggettivamente, i parchi Disney sono costosi…

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Quando però questo viaggio in USA è diventato realtà ci siamo resi conto che il nostro desiderio di andare in un parco Disneyland era lì a portata di mano e così abbiamo deciso di realizzare anche quel pezzo di sogno proprio durante la nostra prima tappa del coast to coast, Los Angeles.

Il Parco Disney di Los Angeles si trova in realtà a Anaheim a circa un’ora dalla Città degli Angeli. Si tratta del primo parco voluto dal papà di Topolino, realizzato nel 1955, ed anche il più piccolo dei parchi Disneyland nel mondo. La sua storia è curiosa e noi quando l’abbiamo letta abbiamo iniziato a guardare il parco in modo diverso: a metà degli anni ’50 infatti Walt Disney era già famoso, eppure quello che aveva realizzato non gli bastava. Pare che Mr. Disney sognasse di creare un parco dove portare le sue figlie il sabato pomeriggio per divertirsi con loro, per farlo ipotecò la sua casa ma l’inaugurazione fu un disastro, tanto da essere ancora oggi ricordata come il giorno nero di Disneyland.

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Una follia quindi. O forse Walt Disney era un sognatore che non aveva paura di inseguire i propri sogni, anche a costo di rischiare tutto. E all’inizio il parco di Los Angeles sembrò davvero essere un sogno destinato al fallimento. Poi però le cose cambiarono e in un anno gli introiti del parco Disney permisero al papà di Topolino di rientrare dell’investimento fatto. Da allora il sogno si trasformò in una incredibile realtà​ e Disneyland divenne il simbolo dei parchi tematici nel mondo.

Noi abbiamo trascorso sono un giorno a Anaheim visitando entrambi i parchi. Una follia perché per vederne bene uno solo non basterebbe un giorno intero! Quando però siamo arrivati alla cassa per acquistare il biglietto ci siamo detti: “Quando ci torniamo qui?” e abbiamo fatto il Daily Hopper, ovvero l’ingresso per Disneyland e per il California Adventure.

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A questo punto forse vi starete chiedendo com’è stata la nostra esperienza a Disneyland.

Se dovessimo usare due sole parole per descrivere quello che abbiamo vissuto diremmo: una folle magia. Perché una volta varcato l’ingresso si viene catapultati in un altro mondo, fatto di zucchero filato e di cartoon, un mondo dove i bimbi corrono eccitati da una parte all’altra, a stento trattenuti dai genitori che cercano di placarli come possono, badando soprattutto a non perderli di vista.

Per noi Disneyland e il suo parco gemello, il California Adventure Park, sono stati un turbine di colori, emozioni e odori. Come quello di pop-corn, che ti invade le narici, facendoti venire una fame atavica anche se hai appena finito di fare colazione! E poi c’è la musica: impossibile non notarla e altrettanto impossibile uscire dal parco senza canticchiare la musichetta delle parate.

Ma quello che ci ha colpiti di più del parco Disney di Los Angeles è la gente. Tanta, tantissima e ovunque, tanto che le code sono la norma e ci si deve semplicemente rassegnare. Ma i Disney People sono anche uno spettacolo da guardare perché al parco si incontrano veramente persone incredibili, come intere famiglie con le orecchie da Topolino, bimbe microscopiche vestite da principesse e anziane signore abbigliate da Minnie. Ci sono le coppie che festeggiano l’anniversario di matrimonio, i giovani che hanno scelto il Parco Disney per celebrare la fine del College e le famiglie che si sono riunite lì per il compleanno di qualche membro. Alcuni arrivano indossando le magliette a tema che raccontano il perché della loro giornata a Disneyland ma basta guardare le “pin“, ovvero le spillette colorate attaccate sulla maglia, per capire la ragione della visita.

E poi, altra cosa che ci vogliamo ricordate della nostra giornata a Disneyland, è che tutti sorridono. In tutto il giorno abbiamo sentito un solo bimbo piangere, nonostante il caldo e le code, anche lunghissime. A discapito della stanchezza e dell’enorme quantità di  zucchero ingerito tutti i bambini che abbiamo visto erano in attesa di vivere il loro sogno senza capricci isterici.

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Infine, ovviamente, ad averci lasciati a bocca aperta sono state le attrazioni del parco, anzi dei parchi. Le scenografie di Disneyland e del California Adventure sono infatti meravigliose e altrettanto lo sono le giostre: camminare per Radiator Springs è un tuffo in Cars che pare vero e ToonTown beh, è semplicemente magica.

Quindi potremmo discutere per ore del fatto che alla fine “è tutto finto” o che è molto costoso oppure troppo incasinato.
Perché sì, è vero, lo è, ma è anche magico. Di quella magia folle che solo un visionario come Walt Disney poteva sognare e poi realizzare. E alla fine, quando ti ritrovi seduto per terra a guardare i fuochi artificiali che illuminano la notte di Disneyland, ti ritrovi a pensare che, davvero, i sogni possono diventare realtà.

Informazioni pratiche per andare a Disneyland in California

Sopra trovate le nostre emozioni mentre qui sotto proviamo a riepilogare alcuni consigli utili per visitare Disneyland a Los Angeles. Innanzitutto però ricordatevi che i parchi Disney in California sono due, Disneyland  Park e California Adventure Park, e si trovano uno davanti​ all’altro. Si può scegliere di visitare uno o acquistare il biglietto per entrare in entrambi, il costo in questo caso è maggiore di circa 50$. Per i costi e le informazioni vi consigliamo di verificare sul sito.

Qui di seguito ecco alcune informazioni pratiche per andare ai parchi Disney di Los Angeles:

  • Come raggiungere i parchi Disneyland di Los Angeles: I parchi Disneyland della California si trovano a Anaheim a circa un’ora e mezza da Los Angeles. Noi ci siamo andati in macchina che si lascia nel parcheggio del parco, poi da lì una navetta interna porta i visitatori ai due parchi. Comodo ma costoso (20$).
  • Dove acquistare i biglietti per Disneyland in California: Noi abbiamo acquistato i biglietti in loco senza fila, era però un giorno settimanale, verificate eventualmente altre modalità se avete in mente di andarci nel weekend.
  • Visitare Disneyland Park e California Adventure Park in un solo giorno: Noi abbiamo visitato entrambi i parchi Disney della California in un solo giorno ma tenete presente che le file sono lunghissime e, per farli bene, servirebbero almeno due giorni. In ogni caso ricordatevi che Disneyland Park chiude a mezzanotte mentre il California Adventure alle 10.00 e che si può entrare e uscire col timbro che ti mettono all’ingresso.
  • Le attrazioni più belle di Disneyland Park e del California Adventure: Tra tutte quelle che abbiamo provato l’attrazione che abbiamo amato di più è sicuramente quella di Cars di cui trovate il video in questo post. Poi, nell’ordine di preferenza, ci sono la Parade e Buzz Lightyear del Disneyland Park, Monster&Co e la Sirenetta del California Adventure.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer