Chicago - Lo skyline

La nostra visita a Chicago con i suoi opposti

Siamo finalmente arrivati a New York ma eccoci a raccontarvi un altro degli stop del nostro Coast to Coast in America. Questa volta è il turno di Chicago, in Illinois, che abbiamo visitato qualche giorno fa.

Ve lo diciamo subito: questa città ha stravolto le idee che ci eravamo fatti su di lei prima di partire, cogliendoci alla sprovvista con una marea di emozioni contrastanti. Ad averci colti alla sprovvista in realtà sono stati soprattutto gli opposti di Chicago, che hanno ribaltato l’immagine da business city un po’ troppo seriosa che ci eravamo costruiti, lasciandoci ad osservarla a bocca aperta e un po’ confusi.

Durante la nostra permanenza questa città dell’Illinois ci ha sbattuto in faccia cos’è davvero una megalopoli e mostrato tutti i suoi eccessi. Noi l’abbiamo prima guardata socchiudendo gli occhi, per proteggerci dallo splendore dei grattacieli e del so lago brillanti al sole, e poi gli occhi li abbiamo serrati forte per non vedere la povertà che ci si è parata davanti appena fuori dal centro.

Perché questa città, che oscilla tra inverni gelati e estati in spiaggia, custodisce alcuni degli edifici più alti del mondo e musei capaci di far splendere gli occhi a qualsiasi bambino, però basta guardare un pochino oltre per capire che le sue periferie sono un mondo a parte.
E poi Chicago è così ventosa da essere chiamata la “Windy City” ed è così estesa che i ciclisti la girano in autobus, attaccando le biciclette sul davanti dei mezzi. Eppure la più grande metropoli dell’Illinois è capace di offrire affascinanti spazi verdi dove assistere a concerti gratuiti di musica classica e rilassanti passeggiate lungo un lago, il Lake Michigan, talmente grande da sembrare un mare.

[cml_media_alt id='11588']Chicago - I grattacieli di Chicago che si affacciano sull'omonimo fiume[/cml_media_alt]
Chicago – I grattacieli di Chicago che si affacciano sull’omonimo fiume
[cml_media_alt id='11597']Chicago - Panorama dall'alto[/cml_media_alt]
Chicago – Panorama dall’alto
[cml_media_alt id='11592']Chicago - La skydeck experience[/cml_media_alt]
Chicago – La skydeck experience
[cml_media_alt id='11593']Chicago - L'enorme scultura a forma di fagiolo del Millennium Park[/cml_media_alt]
Chicago – L’enorme scultura a forma di fagiolo del Millennium Park
[cml_media_alt id='11590']Chicago - Il Millennium Park[/cml_media_alt]
Chicago – Il Millennium Park
[cml_media_alt id='11599']Chicago - Una delle fermate dello storico Loop[/cml_media_alt]
Chicago – Una delle fermate dello storico Loop

Chicago ci ha stupiti regalandoci un weekend d’estate al mare senza il sale sulla pelle, alcuni dei musei più belli visti in tanti anni in giro per il mondo e un pieno di suggestioni nel Loop, dove ogni fermata della metro pare appena uscita da un film e ti aspetti che da un momento all’altro Al Capone ti apostrofi per sapere dove stai andando.

La regina dell’Illinois ci ha fatto respirare il basket senza farcelo vedere, ci ha ricordato New York e riportati con la mente a casa, in quell’Europa dove torneremo presto.
Di lei ci portiamo a casa la bellezza di passeggiare il sabato lungo il River Walk tra le famiglie che fanno il pic-nic e la meraviglia che ti toglie il fiato quando la osservi dall’alto della Willis Tower affacciata su quella piattaforma di vetro che altro non è che un balcone sul cielo.
Ma anche i graffi sul cuore che ti rimangono addosso quando sali su un autobus che ti porta fuori da centro e seduto accanto a te vedi uno dei bimbi sperduti avvolto nella sua corazza di stracci e tu non puoi far altro che chiederti se arriverà prima o poi Peter Pan a salvarlo.

Durante la nostra visita Chicago ci è sembrata vivere in equilibrio tra bellezza e follia, protesa verso il cielo con quei suoi brillanti palazzi che però devono fare i conti con “la terra”. Gli opposti della città ci hanno colpiti e fatti riflettere quindi ne scriveremo ancora con maggiori dettagli ma per ora volevamo fermare le emozioni e rifletterci un po’ sopra. Perché è bella Chicago, su questo non ci sono dubbi, ma sarebbe riduttivo limitarsi a definirla così.

Domani invece ci aspetta New York e siamo molto curiosi di tornarci per vedere l’effetto che ci farà dopo tanti anni…

[cml_media_alt id='11598']Chicago - Sue il T-Rex del Field Museum[/cml_media_alt]
Chicago – Sue il T-Rex del Field Museum
[cml_media_alt id='11596']Chicago - Lo United Center storico palazzetto dei Chicago Bulls[/cml_media_alt]
Chicago – Lo United Center storico palazzetto dei Chicago Bulls
[cml_media_alt id='11591']Chicago - Il Museo della Scienza[/cml_media_alt]
Chicago – Il Museo della Scienza

Cosa vedere a Chicago

Anche in questo caso una volta tornati scriveremo qualcosa di più utile per chi sta pensando di visitare Chicago ma se siete in partenza ecco qualche spunto che speriamo possa esservi utile:

  • Cosa vedere a Chicago: Secondo noi questa città meriterebbe tranquillamente almeno una settimana per vederla con calma, noi ci siamo stati tre giorni che, col senno di poi, sono stati pochi. Tra le cose che abbiamo visto vi consigliamo di non perdere il The Loop, il Millennium Park e il Grant Park, percorrere il lungolago e anche il River Walk, andare al Navy Pier e salire sullo Skydeck. Un capitolo a parte sono i musei di Chicago che richiedono parecchio tempo ma meritano. Infine in tanti ci avevano consigliato di fare anche la crociera in barca ma non abbiamo avuto tempo mentre per gli appassionati di basket una tappa imperdibile è lo United Center.
  • I musei più belli di Chicago: Se avete intenzione di visitare i musei di Chicago noi vi consigliamo di acquistare il Chicago City Pass che permette di risparmiare parecchio sugli ingressi e anche di evitare le lunghe code all’ingresso (sono inclusi lo Shedd Aquarium, lo Skydeck, il The Field e poi si può scegliere tra l’Adler o l’Art Institute e tra il Science and Industry Museum o il 360 Chicago, qui trovate tutti i dettagli e i costi). Noi grazie al supporto di Choose Chicago siamo riusciti a vedere alcuni dei musei più belli nonostante il poco tempo in città e le file del weekend.
  • Come girare Chicago: Noi ci siamo mossi coi mezzi pubblici perché con il camper era veramente impossibile muoversi a Chicago e trovare parcheggio. Gli autobus sono capillari e raggiungono anche le aree più periferiche ma tenete presente che la città è enorme e gli spostamenti richiedono molto tempo. Meglio quindi, se possibile, dormire in prossimità del centro, magari nella zona del Loop per essere più comodi.
[cml_media_alt id='11594']Chicago - L'incredibile spettacolo dei delfini allo Shedd[/cml_media_alt]
Chicago – L’incredibile spettacolo dei delfini allo Shedd
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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