La piadina: il lato goloso di Rimini

Quando pensate a Rimini cosa vi viene in mente, oltre al mare, alla sabbia, al magnifico entroterra e all’ospitalità tipica di questa zona?
Io da amante della buona tavola quale sono non ho dubbi: la piadina!
Perché da queste parti la cucina è ottima ma la meraviglia che nasce dalla combinazione di ingredienti semplicissimi come acqua, farina e strutto è davvero speciale.
A Rimini e dintorni c’è sempre un buon motivo per mangiare la piadina: a colazione, accompagnata dalla Nutella, per un pranzo veloce, farcita con squacquerone e rucola, come antipasto al posto del pane o a tarda notte in uno dei tanti chioschi della città dopo aver fatto l’alba a ballare o chiacchierare con gli amici…
La scorsa estate abbiamo trascorso qualche giorno di vacanza Romagna e io e il Patato ne abbiamo fatto scorpacciate!
Oltre a mangiarla però mi sono anche cimentata nella sua preparazione, seguendo la ricetta originale della Signora Carla e oggi ho deciso di condividerla qui, per gentile concessione degli amici degli Alberghi Tipici Riminesi che mi hanno svelato tutti i suoi segreti.
[cml_media_alt id='601']Gli ingredienti della piadina[/cml_media_alt]
Gli ingredienti della piadina

INGREDIENTI PER LA PIADINA

  • 1 chilo di farina non troppo setacciata
  • 4 grammi di bicarbonato di sodio
  • 300 grammi di strutto (in alternativa mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva!)
  • sale quanto basta

PREPARAZIONE DELLA PIADINA

Dopo aver setacciato la farina (non troppo però!) impastare insieme tutti gli ingredienti aggiungendo un po’ d’acqua per ottenere un impasto piuttosto sodo.
Distendere l’impasto con il mattarello in modo da formare un bel tondo di pasta più o meno sottile (a seconda dei gusti), cospargendo di tanto in tanto il mattarello con la farina in modo che l’impasto non si attacchi.
Mettere a cuocere la pasta con fuoco allegro perché la piadina deve essere cotta in fretta e mano a mano che la pasta si cuore schiacciare con una forchetta le piccole bolle che si creano sulla sua superficie.
Girare su ambo i lato e… farcire e  servire!!!
 
Ecco questa è la ricetta originale della piadina riminese. Per quanto riguarda la farcitura c’è l’imbarazzo della scelta: crudo, rucola e squacquerone, cipolle e peperoni, gorgonzola e zucchine grigliate … non ci sono limiti alla fantasia e al gusto! Personalmente la mia preferita è quella con salsiccia e patate, provare per credere!
Un’ultima cosa: attenzione a non confondersi, la piadina è ben diversa dal crescione! 
Volete che vi parli di lui? Si tratta di un’altra storia e magari un altro post… 😉
[cml_media_alt id='602']I dintorni di Rimini[/cml_media_alt]
I dintorni di Rimini

OLTRE LA PIADINA: VISITARE RIMINI E DINTORNI

Oltre alla piadina ci sono davvero moltissime buone ragioni per trascorrere qualche giorno tra Rimini e dintorni, esplorando anche il suo entroterra: la città innanzitutto, il mare ovviamente, ma anche i borghi arroccati tra le colline davvero tutti da scoprire …
Insomma, se vi va ho raccolto qualche informazione per visitare Rimini in questo post, mentre se volete qualche consiglio sulle mete da non mancare nei dintorni posso dirvi che a noi sono piaciuti molto il bellissimo borgo di San Leo, ma anche la città di Santarcangelo di Romagna con il suo piccolo ma interessante Museo del Bottone di cui ho raccontato qualche tempo fa.
Si tratta di mete perfette anche per una vacanza con i bambini!
Tenete presente poi che c’è davvero anche tanto altro da scoprire, tra un assaggio e l’altro di piadina ovviamente! 😉

*ringrazio gli amici degli Alberghi Tipici per la ricetta e l’ospitalità!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

8 comments

  1. Ho scoperto la bontà della vera piadina quando passai da Cattolica, durante un tour nel centro Italia.
    Purtroppo non sono una gran cuoca, però quando compro la piadina confezionata, scelgo sempre quella sfogliata e sottile che sulla padella calda fa ancora le bolle. Naturalmente mi accerto sempre la provenienza del prodotto.
    Una volta a settimana è un appuntamento fisso per me ed il mio fidanzato: una cena veloce ma gustosissima, a casa in totale relax.

    1. Sai Enza che io prima di andare a Rimini la scorsa estate non avevo mai prestato attenzione alle differenze tra le piadine confezionate? E invece è vero quello che dici e la differenza si sente!!:)
      Grazie per essere passata di qui!

    1. Tutta la zona è molto bella da visitare anche senza “pensare” al mare! E la cucina è davvero ottima (oltre alla piadina intendo!) quindi…ne varrà la pena!!:)

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