Isola di Skye in Scozia da vedere

Visitare l’isola di Skye in Scozia

Il clima in Scozia è davvero imprevedibile: un momento prima splende il sole e un attimo dopo sembrano aprirsi le cataratte del cielo. Di solito ciò significa che il mal tempo non dura mai troppo a lungo ma il giorno in cui avevamo programmato la visita di Inverness la pioggia pareva non volerci lasciare e il sole l’avevamo visto solo dallo specchietto retrovisore della nostra macchina.

Per questo avevamo deciso cambiare il nostro itinerario in Scozia proseguendo fino all’isola di Skye, splendida verdissima isola delle Ebridi interne. Ci eravamo quindi rimessi in macchina arrivando là che era già tardi, sotto la pioggia battente e senza un posto dove dormire.

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Isola di Skye – da vedere in Scozia

Cosa vedere sull’Isola di Skye

Se state organizzando un itinerario in Scozia e volete visitare anche le isole Ebridi questa isola scozzese è probabilmente la scelta migliore perché, potendola raggiungere con un ponte, non avrete difficoltà con gli spostamenti.

L’isola è spettacolare, soprattutto se sarete abbastanza fortunati da trovare un po’ di sole, e ci sono molte cose da fare su quest’isola della Scozia, da decidere anche in base al tempo che avete a disposizione e, come sempre, al meteo.

Qui di seguito vi lascio qualche spunto per visitare l’Isola di Skye:

  • Distilleria Talisker: Se amate il whisky non potete non fare una tappa in questa distilleria dove, oltre ad acquistare ottimo whisky scozzese, potrete fare un tour guidato (in inglese) per scoprirne i segreti. E ovviamente assaggiare gli ottimi whisky della Talisker Distillery.
  • Dunvegan Castle: Uno dei castelli da vedere in Scozia si trova proprio sull’isola di Skye (e un altro appena fuori…)
  • Cuillin Hills: La più spettacolare catena montuosa della Gran Bretagna, pare che il nome dell’isola di Sky si origini proprio dalle nuvole che spesso circondano queste cime.
  • Il faro di Neist Point: Altro punto panoramico spettacolare.
  • Le rovine del castello di Moil: Un altro classico di un viaggio in Scozia sono proprio le rovine dei castelli, sempre in punti molto suggestivi.
  • Le Fairy Pools: Le “piscine delle fate” sono delle piscine naturali a cui si arriva con un breve trekking.

Infine non dimenticate che proprio prima del ponte che porta all’isola di Skye si trova uno dei castelli scozzesi più belli. Si tratta dell’Eilean Donan Castle, che è anche il castello in cui è stato girato il film Highlander.

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Cuillins mountains Isola di Skye da vedere in Scozia

Quanti giorni rimanere sull’isola di Skye

Inizialmente avevamo pensato di dedicare all’isola di Skye solo due notti. In realtà però a causa del cambio di programma siamo rimasti su quest’isola della Scozia tre notti ed è stata una buona idea visto che siamo comunque arrivati la sera.

Per la mia esperienza servono almeno due giorni per visitare l’isola di Skye ma se ne avete a disposizione tre è anche meglio, soprattutto se amate fare trekking. Quest’isola è infatti molto particolare e vi permetterà di fare un tuffo nel passato, tra castelli, tori lasciati in libertà, distillerie di whiskey, vecchi pub in cui tutti parlano solo gaelico e greggi di percore a picco sulle scogliere.

Per tutte queste ragioni il mio consiglio è di inserire l’isola di Skye in un itinerario in Scozia e visitarla con calma.

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Isola di Skye cosa vedere

Isola di Skye informazioni: dov’è, come si raggiunge e come girarla

L’isola di Skye si trova in Scozia ed è una delle Ebridi interne. Tra le tante isole da visitare in Scozia uno dei motivi che ci aveva spinti a visitare l’isola di Skye è che la si può raggiungere con un comodo ponte senza necessità di doversi organizzare con un traghetto.

Volendo però si può raggiungere l’isola di Sky anche in traghetto: in questo caso potete imbarcarvi al porto di Mallaig, arrivando su Skye nella cittadina di Armadale.

L’isola è abbastanza piccola da girare in macchina e le strade sono ben tenute anche se a volte un po’ strette. Ricordatevi sempre che si guida “dal lato sbagliato” (non sempre facile visto che a volte non ci sono le righe a metà carreggiata).

Visitare l’isola di Skye in Scozia: esperienza in un B&B molto particolare

Quando sono stata su quest’isola sono partita senza prenotare nulla, come del resto durante tutto il nostro viaggio on the road in Scozia. Eravamo fiduciosi di trovare una sistemazione per la notte sull’isola di Skye – dopo tutto la Scozia è la patria di B&B e ostelli e noi non avevamo molte pretese – senza però aver considerato quanto potesse essere gettonata quella bellissima isola, raggiungibile attraverso un comodo ponte, nel mese di agosto.

Così avevamo iniziato a chiedere ovunque, ma il “no vacancies” pareva essere l’unica risposta possibile e il nostro inglese maccheronico si era scontrato contro l’ostico dialetto gaelico – un parente stretto dell’antica lingua celtica come ci avrebbero spiegato in seguito – mentre telefonavamo a tutte le strutture disponibili. Alla fine, calato il buio e percorsa l’isola per tutta la sua lunghezza, eravamo incappati nella gentile receptionist di un ostello “fully booked” che aveva preso a cuore la nostra sorte aiutandoci a cercare una sistemazione.

Noi ormai ci eravamo rassegnati a dormire in auto e quindi, quando ci aveva detto che era disponibile una stanza in un piccolo B&B poco lontano, avevamo accettato al volo la proposta ringraziando di cuore.

Una volta arrivati alla casa però avevamo iniziato a capire come mai su tutta l’isola di Skye quella fosse proprio l’unica struttura libera: all’ingresso ci aveva accolti un’anziana signora un po’ eccentrica, con un caschetto di capelli neri lisci vivacizzati da alcuni ciuffi bianchi alla Crudelia Demon, poca voglia di parlare e nessun sorriso da donare ai suoi ospiti.

La casa poi era arredata con un mobilio dall’aspetto antico e, insieme all’immancabile moquette, sparsi ovunque c’erano bambole di porcellana, troll, streghe e piccoli folletti di varia foggia e colore.

Tra le battute del mio compagno di viaggio – che ironizzava sull’aspetto della proprietaria e il suo assomigliare alle streghe delle fiabe per bambini – ci eravamo ritirati nella nostra piccola camera, felici di avere un letto al posto dei sedili dell’auto. Solo a quel punto avevamo notato che bambole e streghette avevano invaso anche la parte della casa dedicata agli ospiti: letti, comodini, mensole… ovunque erano sistemati piccoli personaggi dagli occhi un po’ inquietanti , che parevano osservarci e chiederci chi fossimo.

Le risate erano continuate e io avevo proposto al mio compagno di viaggio di infilare i nostri zaini nell’armadio; avevo quindi aperto le grandi ante laccate trovandovi all’interno una lunga fila di pupazzi di peluche, che, uno addosso all’altro, lo ingombravano totalmente, dalla base fino alla sommità.

Immaginatevi la mia reazione davanti a quegli occhi fissi che parevano guardarmi e alle loro zampe protese verso di me…

Prorompendo in una esclamazione poco femminile avevo mostrato quegli insoliti ospiti anche al mio compagno di viaggio che aveva borbottato qualcosa riguardo alle streghe e alla nostra padrona di casa e poi chiuso in fretta le ante. A quel punto, sospettosa, avevo scostato le tende trovando, anche nella nicchia interna della finestra, altri piccoli occhi fissati su di me.

Era tardi, eravamo stanchi e non c’erano alternative per dormire su quell’isola della Scozia, quindi mi ero coricata, temendo che nei sogni sarei stata visitata da qualche orsacchiotto assassino, tanto più che l’amico che viaggiava con me si era rifiutato di dormire dal lato della finestra…

La notte invece, a dispetto di quanto immaginato, era trascorsa serena ma la mattina, mentre facevamo colazione nella gelida veranda della nostra padrona di casa, avevamo notato alcuni uomini che vivevano in strane baracche ricavate nella collina vicina alla casa, intenti a cucinare bacon and eggs su un fornello improvvisato nel cortile. Li avevamo osservati stupiti, per poi prendere l’auto e dirigerci verso la nostra meta, pensando che, forse, le antiche leggende di streghe e druidi scozzesi potevano anche essere vere e che in quel caso l’isola di Skye ne era l’ambientazione perfetta.

[cml_media_alt id='15538']B&B sull'Isola di Skye in Scozia[/cml_media_alt]
B&B sull’Isola di Skye in Scozia
Sparsi per il blog trovate alcuni racconti di questo viaggio in Scozia in macchina, se avete bisogno di qualche consiglio per organizzare il vostro itinerario lasciateci un commento qui sotto oppure scriveteci su Facebook.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer