Visitare Città del Messico: i murales di Diego Rivera e la storia del Messico

Avete mai sentito parlare dei murales di Diego Rivera a Città del Messico? Oggi vi porto lì perché sono secondo me un modo per comprendere la storia del Messico oltre che un’opera d’arte. E sono una delle cose da vedere a Città del Messico.

I murales di Diego Rivera a Città del Messico: perché andare a vederli

Non è sempre facile comprendere la storia di un paese e del suo popolo, non lo è soprattutto quando si è turisti – o viaggiatori che dir si voglia – e in quel paese ci si rimane solo lo spazio di un viaggio. Come è stato per me durante il mio viaggio in Messico.

Eppure forse quello che differenzia, appunto, i viaggiatori dai turisti, è che i primi desiderano fortemente entrarci.

Conoscere la storia di un popolo permette ai viaggiatori di sentirlo più vicino, di emozionarsi, di comprendere, di sentirlo un poco “casa”, anche quando magari abitudini e modi di pensare sarebbero così lontani dai propri da apparire come una barriera. I viaggiatori – quelli veri almeno – cercano di capire, “bussano” alle porte del paese dove stanno per andare e lo fanno in modi diversi.

C’è chi predilige parlare con la gente, attaccando bottone con tutti fin dal tragitto in aereo, così tra una chiacchierata con la vicina di posto e una sigaretta fumata insieme al portiere dell’hotel, ricostruiscono a poco a poco il puzzle di quel paese in cui stanno viaggiando.

Ci sono quelli che invece lo fanno in modo metodico, leggendo tutti i racconti di chi prima di loro ha visitato un certo luogo, cercando di farsene un’idea attraverso gli occhi di chi ci è già stato e l’ha già per certi versi decodificato. E così facendo ascoltano una pluralità di punti di vista e si immergono nelle sensazioni e nei ricordi altri e poi, con questo bagaglio, si approcciano al viaggio.

C’è chi al contrario si affida alle guide e ai libri di storia, pensando che il punto di vista debba essere scevro da opinioni personali e c’è chi invece si affida alla letteratura, entrando nelle pieghe di un popolo attraverso la penna degli autori che ne hanno parlato, conoscendo la Patagonia attraverso la penna di Chatwin e il Cile con la Allende. Qualcuno sostiene che proprio per questo un vero viaggio inizi ben prima della partenza fisica.

Io personalmente faccio parte della categoria che utilizza libri, guide turistiche e racconti di altri viaggiatori. Prima di partire cerco di “respirare” l’atmosfera di un paese che mi sta aspettando e di comprenderlo, di farmi un’idea della vita della popolazione, del loro passato e del loro presente. Non sempre ci riesco, a volte tutto è molto diverso da come me lo aspettavo e sono consapevole che tanta, troppa, è la strada che mi manca prima di riuscire a comprendere. Eppure ci provo lo stesso.

I murales di Città del Messico per imparare la storia del Messico

Nel caso del Messico però mi è capitato, per caso, di usare una modalità diversa da quelle che uso abitualmente per entrare nella storia di questo paese e del suo popolo: la pittura. Non ci avevo mai pensato prima – forse perchè non ne capisco gran che di arte – ma il disegno permette di calarsi in modo immediato all’interno della cultura, delle emozioni, della vita e della storia di un popolo. La pittura è comprensibile a tutti, va diritta al cuore e proprio per questo è stata da sempre utilizzata a fini didattici, quando la maggioranza delle persone non sapeva leggere nè scrivere.

Davanti ai murales di Diego Rivera che adornano le pareti del Palacio Nacional di Città del Messico ho capito quanto ciò fosse vero. I dipinti di questo artista raffigurano gli episodi salienti della storia del Messico, dall’arrivo di Quetzalcòatl – la divinità azteca – fino al periodo post-rivoluzionario. In quei murales dai colori sgargianti che decorano le scale e le pareti del palazzo ho viaggiato nella vita delle popolazioni native prima dell’arrivo dei conquistadores e sono passata attraverso l’oppressione subita.

Lì davanti mi sono per un attimo staccata dalla frenesia della città, dai danzatori che trovavi ad ogni angolo e dai mariachi, dai tacos e dalla tequila, dai mercati e dalle cattedrali. All’ombra delle pareti di quel palazzo, davanti a quella forma d’arte, io mi sono emozionata e (forse) ho iniziato a capire un poco di più il Messico e ad innamorarmi.

Per questo motivo, se state pensando di visitare Città del Messico, vi consiglio di andare a vedere i murales di Diego Rivera al Palacio Nacional. Volendo è possibile anche partecipare ai tour guidati di Città del Messico che includono anche i murales e permettono di scoprire di più sulla storia del Messico.

[cml_media_alt id='2738']Uno dei volti di Città del Messico - viaggio in Messico[/cml_media_alt]
Uno dei volti di Città del Messico – viaggio in Messico

I murales di Diego Rivera al Palazzo del Governo: informazioni

Diego Rivera dipinse i suoi murales sulle mura interne del Palacio Nacional, ovvero il palazzo presidenziale degli Stati Uniti Messicani, occupando una superficie immensa tra corridoi e scale. L’ingresso è gratuito e la fermata della metropolitana è Zocalo, in centro città.

I murales di Diego Rivera furono realizzati tra gli anni ’30 e gli anni ’50. L’opera è mastodontica e Rivera volle rappresentare l’epopea del popolo messicano, le lotte, le rivoluzioni fino agli anni a lui contemporanei. All’interno dei murales del Palacio Nacional di Città del Messico si trovano anche ritratti dell’artista e delle persone a lui care, tra cui Frida Khalo.

Diego Rivera a Frida Khalo: una storia d’amore e di arte

La storia d’amore tra Diego Rivera e Frida Khalo fu controversa, incredibile e, a tratti, incomprensibile. Forse come solo un amore vero può essere. I due si conobbero mentre Diego era impegnato a dipingere i murales del Palazzo Nazionale di Città del Messico e la loro vita fu costellata di grandi slanci, artistici e amorosi. Se volete saperne di più sulla storia d’amore tra Frida Khalo e Diego Rivera vi consiglio questo libro.

Sebbene la loro non sia di certo stata una storia ordinaria personalmente credo che la storia d’amore tra Frida e Diego sia una di quelle che non moriranno mai e alla mostra dedicata a Frida Khalo mi sono commossa. Se poi volete saperne di più della mia esperienza alla mostra di Frida Khalo vi lascio il link al post che ho scritto.

Le informazioni sui Murales di Diego Rivera a Città del Messico terminano qui, se volete saperne di più lasciate un commento qui sotto o sulla nostra pagina Facebook.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer