Toscana quando piove: cosa fare con i bambini

Cosa si fa in Toscana con i bambini in un giorno di pioggia?“. Questa domanda ce la siamo posta purtroppo diverse volte durante la nostra ultima vacanza nella Maremma toscana in un mese di luglio che è stato definito il più piovoso dell’ultimo decennio.

Quando si parte per una vacanza al mare con i bambini infatti lo spauracchio è sempre la pioggia. Perché è proprio quando piove che si notano di più le differenze tra le vacanze “di prima” (quelle da non genitori per intenderci) rispetto a quelle con un bambino. Prima se pioveva la si prendeva con filosofia, magari si sfruttava l’occasione per dormire un po’ o per finire quel libro da tanto iniziato. Con loro invece – piccoli nani iperattivi – questo è impossibile e bisogna ingegnarsi per trovare qualcosa che li diverta ma sia diverso da “secchiello e paletta”.

Noi la pioggia l’abbiamo trovata e quindi oggi condividiamo qualche idea per trascorrere una bella giornata di vacanza con i bambini in Toscana se fa brutto tempo. Se devo essere sincera infatti la pioggia ci ha dato l’opportunità di scoprire un lato di questa zona spesso inaspettato, quindi, con po’ di (dovuta) scaramanzia ecco qui i nostri consigli!

Cosa fare con i bambini in Toscana quando piove

Ecco di seguito qualche idea dove portare i bambini quando piove in Maremma e, più in generale, in Toscana. In alcuni casi si tratta di attrazioni al chiuso che vi permetteranno di stare all’asciutto. Altre sono invece mete almeno parzialmente all’aperto, tenendo presente che, in estate, spesso la pioggia non è così abbondante da impedire di uscire (ma rovina la giornata in spiaggia!).

LIBRI DA LEGGERE SE PIOVE IN TOSCANA: in caso di brutto tempo i libri sono alleati preziosi anche con i bambini. Vi segnalo alcuni volumi perfetti per coinvolgerli nell’esplorazione dei dintorni: “Geni toscani” dedicato ai grandi personaggi del territorio; “Viaggiatori di Toscana” una guida tra storia e leggenda e “Guida alla geologia in Maremma“.

Volterra con i bambini quando piove

Volterra è una città bellissima che meriterebbe di essere vista in una giornata tersa per ammirare – tra le altre cose – anche la vista splendida sulle colline circostanti. Spesso però è difficile staccare i bambini dalla spiaggia quindi il maltempo potrebbe essere un’ottima scusa per visitarla e anche se il sole non c’è in città troverete alcuni musei interessanti perfino per i bambini.

Se non piove una tappa obbligata è sicuramente il Parco Archeologico E.Fiumi. Si tratta di un bellissimo polmone verde nel cuore della città, sovrastato dalla imponente Fortezza Medicea con prati e aree giochi per i più piccoli ma anche di un sito archeologico risalente ai tempi degli Etruschi di cui si possono ammirare i resti dell’antica Acropoli. Da non perdere!

Rimanendo in tema archeologia se invece dovesse piovere a Volterra potreste fare una tappa al Museo Etrusco Guarnacci, uno dei più antichi musei pubblici d’Europa dove conoscere “dal vivo” (o quasi) questa antica civiltà. Altro museo che potrebbe interessare i bambini – quelli più cresciuti e meno impressionabili però – è il Museo della Tortura che racconta uno spaccato della vita medioevale con oggetti e didascalie che incuriosiscono (e un po’ inquietano!  😉 …)

L’ultima tappa che potrebbe incuriosire anche i bambini è invece l’Ecomuseo dell’Alabastro. Volterra è la città dell’alabastro e lo capirete subito dai tanti negozi che vendono splendidi manufatti realizzati con questo materiale, il museo però ne ripercorre la storia dagli etruschi ai giorni nostri, con manufatti dell’epoca e interessanti spiegazioni.

Ovviamente poi se il meteo lo consente Volterra ha molto altro da offrire anche solo passeggiando tra le sue vie: il Duomo, il Battistero, il Palazzo della Ragione o il Teatro Romano tanto per citarne qualcuna e può essere davvero l’idea per trasformare una giornata grigia e un po’ malinconica in una splendida gita in famiglia!

Cosa vedere in Volterra - Piazza dei Priori

Il museo della Geotermia da visitare se piove con i piccoli studiosi della Terra

Poco lontano da Volterra – a Larderello, frazione di Pomarance – troverete il Museo della Geotermia meta durante tutto l’anno di gite scolastiche e altra tappa da segnarsi tra le cose da fare in Maremma quando piove. Si tratta di un museo multimediale pensato per spiegare a grandi e piccini i fenomeni geotermici ed i suoi sviluppi industriali  che hanno così condizionato la vita della Val Cecina, conosciuta appunto come la “Valle del Diavolo”.

In questa valle viene infatti prodotto circa il 10% dell’energia geotermica mondiale e il museo ripercorre gli albori della fabbrica fondata da Monsieur de Larderel fino ai giorni nostri. Si tratta di un museo interessante per comprendere la storia di questo territorio, soprattutto se ad esso abbinate poi la visita alle Terre Fumanti di Sasso Pisano o di Monterotondo, dove i bambini potranno vedere i fenomeni geotermici nel loro contesto naturale.

Modellino di centrale geotermica - Museo della Geotermia di Larderello

Parco Archeominerario di San Silvestro con la pioggia

Il Parco Archeominerario è stata una delle più belle sorprese del nostro viaggio. Si tratta di un’area dove sorgevano alcune importanti e antiche miniere conosciute fin dai tempi degli etruschi e utilizzate fino alla fine degli anni ’70. Oggi con una visita guidata è possibile entrare nel ventre della terra visitando la vecchia miniera e poi salire sul piccolo treno giallo che porta alla scoperta della valle con un tragitto che attraversa la montagna.

Se il tempo lo consente in questo splendido parco troverete molti itinerari di trekking di diverse difficoltà. Tra questi c’è quello che porta alla Rocca di San Silvestro, dove si trovano le rovine di un villaggio medioevale di minatori che hanno vissuto e lavorato tra queste montagne fino al 1.300. Un suggerimento però: se pensate di salire fino a San Silvestro e i vostri bambini non camminano ancora non dimenticate una fascia o uno zaino porta bebè perché i passeggini non possono salire fino in cima!

Il contesto naturalistico è stupendo e se le nubi si aprono la vista si arriva fino al mare ma anche in caso di pioggia in Toscana state certi che la miniera e il trenino cattureranno l’attenzione perfino dei bambini più piccoli rendendo la giornata speciale. In caso di pioggia abbondante però dovrete purtroppo rinunciare ai trekking.

L'interno buio della miniera del Temperino

Al mare anche quando piove in Toscana all’Acquario di Livorno

Se i vostri bambini non vogliono rinunciare al mare nonostante la pioggia una buona idea è portarli all’acquario a Livorno!

Non si tratta di un acquario grande come quello di Genova ma è comunque una gita molto piacevole e di certo attirerà l’attenzione dei bambini in attesa di tornare a tuffarsi tra le onde il giorno successivo.

Ovviamente poi una volta usciti dall’acquario vale la pena fermarsi in città per una visita. Da vedere a Livorno se piove con i bambini ci sono il Museo di Storia Naturale e la Casa di Modigliani, entrambi al chiuso, ma se il meteo lo consente non mancate di fare un giro in centro! Valgono una visita la famosa Terrazza Mascagni, il Monumento dei Quattro Mori, il Duomo e la Fortezza oltre che il Santuario della Madonna di Montenero.

Le Terme di Saturnia con la pioggia

Se i vostri bimbi non vogliono rinunciare a fare il bagno una buona idea è quella di dirigervi verso le terme. In una giornata di pioggia a Saturnia avrete due possibilità: andare alle piscine termali naturali (libere e naturali) oppure dirigervi verso lo stabilimento termale dove anche i bambini possono entrare e tuffarsi nell’acqua calda (a pagamento).

Se la giornata è solo un po’ grigia le terme naturali di Saturnia sono comunque una buona idea ma se piove con i bambini il consiglio è di puntare allo stabilimento termale perché le vasche naturali non hanno spogliatoi nè docce per cambiarsi e, anche se l’acqua è a una temperatura costante di 37,5 gradi, non c’è copertura. Altre informazioni sulle terme in Toscana le trovate nell’articolo dedicato.

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia

In caso di brutto tempo in Maremma un’altra meta dove portare i bambini è il Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Qui oltre alla visita degli antichi siti archeologici (che sono però all’aperto) è anche possibile per i più piccoli partecipare ai laboratori sperimentali di archeologia.

La visita del parco archeologico è davvero molto interessante: il percorso completo comprende l’Acropoli, la Necropoli delle Grotte, la Necropoli di S. Cerbone e i laboratori. E’ però anche possibile visitare solo l’Acropoli di Populonia o gestire varie combinazioni. Con la Archeo Card potete ottenere sconti per la visita ai più parchi della zona (include anche il Museo Archeologico, il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali e il Parco Archeominerario di San Silvestro, maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale dei Parchi della Val di Cornia).

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con una delle tombe etrusche meglio conservate

Queste sono alcune delle idee che abbiamo sfruttato noi per vincere la noia, trasformando un giorno di pioggia in Maremma con i bambini in una emozionante avventura. State certi però che l’entroterra toscano è splendido sia con il bello che con il cattivo tempo e anche se i borghi andrebbero visitati con il sole possono essere comunque un’idea per ingannare il tempo in una giornata un po’ uggiosa magari arricchendo la gita dei vostri bambini con l’assaggio di qualche specialità della zona che davvero non mancano! E poi per fortuna la pioggia in Toscana non è così frequente! 😉

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