L'abbazia di Chiaravalle

L’Abbazia di Chiaravalle e i tesori di Milano

Sono tante le cose da vedere a Milano, tanti piccoli e grandi tesori che vengono a volte dimenticati perfino da chi, come me, vive non lontano da questa grande città. Anche per questo ogni tanto ne scrivo sulle pagine di questo blog. Tra i tanti tesori di Milano oggi vi voglio raccontare una meravigliosa abbazia cistercense situata in un parco che ti fa dimenticare di essere a Milano: L’Abbazia di Chiaravalle.

L’abbazia di Chiaravalle fa parte di quelli che io chiamo “i tesori dimenticati di casa mia“. Sapete quelle meraviglie che si trovano a poca distanza da dove abitate, di cui vedete sempre i cartelli ma che per un motivo o per l’altro non andate mai a vedere? Vi succede mai? Io li chiamo così perché mi rendo conto che, se fossimo in vacanza, andrei a cercarli con la guida turistica in mano, ma visto invece che sono a pochi passi da casa, finiscono per essere parcheggiati in angolo della mia mente. Della serie “Tanto faccio sempre in tempo ad andarci…“. E poi invece non ci vado mai.

[cml_media_alt id='6061']L'abbazia di Chiaravalle - Gli splendidi interni[/cml_media_alt]
L’abbazia di Chiaravalle – Gli splendidi interni
Così una domenica abbiamo preso la macchina, legato per bene il Patato nel suo seggiolino, preparato l’occorrente per un pic-nic e ci siamo diretti verso l’Abbazia di Chiaravalle.
Subito fuori dalla tangenziale la prima sorpresa: nonostante l’Abbazia di Chiaravalle si a Milano qui la città è completamente diversa. Tutto intorno si aprono infatti campi, prati e antichi borghi che fanno assomigliare Chiaravalle ad un bucolico paesaggio campestre piuttosto che ad una delle metropoli più popolose d’Europa. Si tratta in realtà del Parco Agricolo Sud di Milano, una vasta estensione che comprende alcuni comuni della cintura milanese, incluso l’antico borgo di Chiaravalle, un tempo comune indipendente e oggi annesso alla municipalità milanese.

[cml_media_alt id='6062']L'abbazia di Chiaravalle - Gli affreschi[/cml_media_alt]
L’abbazia di Chiaravalle – Gli affreschi
Al centro di questo panorama piatto e bucolico svetta lei, l’Abbazia di Chiaravalle. Impossibile non notarla: solida e un po’ severa se ne sta, oggi come mille anni fa, in attesa dei pellegrini che, ora come allora, continuano a varcare il suo portone. La storia dell’Abbazia di Chiaravalle è antica e molto travagliata: voluta dalle autorità milanesi come ringraziamento a San Bernardo da Chiaravalle che era intervenuto nella lunga disputa papale, ponendo così fine alla guerra che aveva contrapposto Milano al resto della Lombardia, fu consacrata nel 1221, dopo quasi cento anni dall’inizio della sua costruzione. I lavori però proseguirono ancora, con la realizzazione dei chiostri e degli affreschi, fino a che, nel 1798 i monaci dell’abbazia vennero cacciati da Chiaravalle e la struttura fu in parte demolita. I lavori per il restauro dell’Abbazia di Chiaravalle incominciarono solo alla fine dell’800 e per un periodo l’abbazia fu perfino adibita ad abitazione di privati. Nel 1952 finalmente i frati cistercensi trovarono nuovamente dimora nell’Abbazia di Chiaravalle, ottenendo l’uso della struttura a patto di terminare i lavori di restauro in corso.

[cml_media_alt id='6063']L'abbazia di Chiaravalle[/cml_media_alt]
L’abbazia di Chiaravalle
Oggi l’Abbazia di Chiaravalle è tornata ad essere un centro vivo di fede, che raduna attorno a sé la comunità di fedeli della zona. Dopo aver lasciato l’auto nel grande parcheggio sul retro della struttura e si entra a piedi, attraversando l’antico portone e avvicinandosi a questa imponente costruzione gotica.
Prima, inevitabilmente, lo sguardo viene catturato dalla facciata. Il tempo di qualche foto e poi si varca la soglia dell’Abbazia per rimanere a bocca aperta per la sorpresa. Gli affreschi con cui sono decorate le colonne e le navate dell’Abbazia di Chiaravalle sono uno spettacolo come pochi, nonostante il passare dei secoli e, ahimè, l’incuria dell’uomo.

Una volta usciti ecco nuova piccola sorpresa: la spezieria dove acquistare prodotti preparati dai monaci e un piccolo parco con un mulino dove vengono organizzate anche alcune attività per i bambini. Per me, ora posso dirlo, l’Abbazia di Chiaravalle oggi non è più un “tesoro dimenticato di casa mia” bensì una piccola meraviglia da condividere, come ce ne sono tanti in Italia che spesso ci dimentichiamo di avere. Per questo motivo oggi ve ne ho parlato sul blog e vi lascio qualche indicazione pratica per andarci se ne avrete voglia!

[cml_media_alt id='6060']L'abbazia di Chiaravalle - Gli edifici dei monaci[/cml_media_alt]
L’abbazia di Chiaravalle – Gli edifici dei monaci

Informazioni pratiche per visitare l’Abbazia di Chiaravalle

Dove si trova l’Abbazia di Chiaravalle

L’Abbazia di Chiaravalle si trova a Milano anche se vedendo il verde che la circonda si stenta a crederlo. Intorno ad essa si è sviluppato un antico borgo che un tempo era comune indipendente ma che oggi è annesso alla città di Milano. Noi ci siamo arrivati in automobile e c’è un parcheggio – ampio e gratuito – proprio accanto all’abbazia. In alternativa è possibile arrivare all’abbazia anche con i mezzi pubblici (autobus)

Cosa fare con i bambini all’Abbazia e dintorni

Presso l’Abbazia di Chiaravalle vengono organizzate visite guidate (di sabato e domenica, trovate maggiori informazioni sul sito ufficiale del monastero di Chiaravalle). Lì accanto troverete un parco con un mulino dove vengono organizzate anche attività e laboratori per i bambini mentre un’altra area verde è situata appena di fronte all’Abbazia. Tenete presente però che l’Abbazia di Chiaravalle è un centro di fede ancora attivo e quindi è necessario prestare attenzione all’abbigliamento e all’orario delle celebrazioni.

Cosa vedere a Milano oltre all’Abbazia di Chiaravalle

Se cercate qualche idea su cosa vedere a Milano potete provare a leggere questi post in cui ho raccolto alcuni consigli tra cui un itinerario da fare con i bambini in città e anche qualche meta milanese insolita e low-cost.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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