Caffè, relax e blog

L’amicizia al tempo dei social

I social hanno cambiato la vita di tutti noi, coniando neologismi e facendoci sperimentare esperienze che mai avremmo immaginato fino a qualche anno fa. Facebook, Instagram, Twitter e pure YouTube hanno mostrato che dinamiche imprevedibili sono invece possibili e dannatamente reali, in negativo ma anche in positivo. Perché chi avrebbe potuto immaginare di trovare lavoro, crearsi un’attività o addirittura trovare l’amore su Facebook?

Eppure sì, è possibile. Anzi, è realtà.

Ma se tutto è cambiato, come è mutata l’amicizia ai tempi dei social network?

L’amicizia sui social network

Io da a-social sono diventata social addicted. La mia vita, quella che in molti chiamano routine, si svolge freneticamente tra conversazioni che surfano le onde della rete. Chiacchiere, sorrisi, pettegolezzi e lacrime viaggiano alla velocità di qualche MB e finiscono per atterrare sulla mia scrivania, accanto alla tazza del caffè a forma di unicorno.

Essendo io una freelance – americanata per dire che lavoro da libera professionista, senza una scrivania vera ma col pc poggiato sul tavolo della cucina – spesso quei bling delle notifiche di WhatsApp, Facebook e Instagram fanno parte integrante della mia vita sociale. Io che colleghi “reali” non ne ho sono dotata invece di colleghi virtuali, con cui mi confronto, mi sfogo e alle volte mi scontro pure.

I social fanno parte della mia vita, reale e virtuale, fondendo quest due dimensioni in un unicum di cui fatico a volte a scindere. E così la gioia per una gravidanza in arrivo non viene minimamente oscurata dal sapere di non poter andare in ospedale a trovare quella neo mammina dopo il parto o la tristezza per una malattia lontana migliaia di chilometri è la stessa che potrei provare per una di quelle amiche con cui invece il caffè lo posso bere al sabato mattina al bar del paese.

Nel mio caso – come credo per molte altre persone – il web e i social hanno provocato un cambiamento tale che anche le amicizie non si contano più in numero di volte che ci si abbraccia davvero.

Blog di viaggio - travel blogger al lavoro
Blog di viaggio – travel blogger al lavoro

Amicizia a distanza e colleghi virtuali

In rete e ben oltre la fase dell’adolescenza ho trovato amiche e amici che sono felice di vedere – e sentire – esattamente come mi succede con gli altri. Con alcuni di essi siamo pure “competitors” e volutamente la parola è messa tra virgolette. Perché le virgolette sono connesse a mio avviso a come si interpreta “la competizione”. Quindi, ovvio, essere liberi professionisti e lavorare nello stesso settore ti porta a situazioni in cui uno viene coinvolto mentre l’altro no. Ma questo non è differente da ciò che potrebbe accadere in un banalissimo ufficio, con una promozione o un aumento. E questo non intacca minimamente la stima e l’amicizia (se è vera!).

Se non è vera è tutto un altro discorso. Che però vale sia per l’amicizia a distanza che quella a distanza di gomito.

Nel mio caso con i social-amici ci si confronta, ci si ascolta e supporta. E si gioisce dei traguardi raggiunti. A volte si sklera insieme, perché alla fine molti problemi sono gli stessi. Poi possono accadere anche cose molto belle, come quando in un progetto si è coinvolti proprio con questi amici. E lì si realizzano cose ancora più speciali, perché non bisogna mai sottovalutare quanto la sintonia può fare in un progetto di comunicazione.

Per questo io comunque ringrazio la Rete. Anche se a volte le notifiche quotidiane superano il numero di bling suggeriti per la sanità mentale!

Ditemi la vostra e se siete social addicted mi trovate ovunque su Facebook, Instagram e YouTube 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer