Cosa vedere nelle Langhe - Piazza Duomo da vedere a Alba

Cosa vedere a Alba, la capitale del tartufo nelle Langhe

La conoscete la città di Alba in Piemonte, ovvero la (simbolica) capitale delle Langhe ma anche il simbolo del territorio?

Se ci leggete da un po’ forse sì perché delle nostre vacanze nelle Langhe e del Roero ho già parlato. Ma oggi ritorno sul tema perché per me andarci significa ricaricarmi ogni volta e godere di emozioni sempre nuove. Non so per qualche ragione ma questa terra mi ha conquistata. O meglio, la ragione la so: colline dolci dominate da castelli imponenti, piccoli borghi ricchi di storia che punteggiano un paesaggio fatto di vigne e boschi, cucina ottima e (ancora) a prezzi accessibili e un vino che bisognerebbe scrivere una storia tutta per lui …

Per questo Alba e le Langhe mi sono entrate nell’animo: qui abbiamo fatto il nostro primo week-end da fidanzati, la prima vacanza col nostro bimbo piccolissimo, il suo primo compleanno, festeggiato Natale, Pasqua, Ferragosto … Devo continuare? 😉 La lista sarebbe molto lunga perchè i nostri ritorni sono stati tantissimi (anche perché abbiamo casa qui!).

Ma al di là (della fortuna) di avere un appoggio in zona sono certa che se vi capiterà di venire da queste parti capirete il mio entusiasmo. Quindi oggi ho deciso di parlare proprio di Alba la capitale delle Langhe (capitale simbolica eh, ma non meno importante, continuate a leggere per capire il perché!). Questo post è poi organizzato come una mini-guida: cliccate sui titoli per andare alle sezioni di vostro interesse.

  1. Cose da vedere ad Alba
  2. Cosa c’è da fare ad Alba
  3. Informazioni pratiche per visitare Alba: arrivare, dormire, ristoranti
  4. Alba con bambini
  5. Storia di Alba e delle Langhe
  6. Visitare Alba e dintorni in un weekend

NOTA: Io vi consiglio di non partire senza una guida cartacea perchè il territorio se lo merita. Di guide su Alba e le Langhe ce ne sono parecchie, da scegliere a seconda se siate più interessati agli aspetti storici oppure a quelli enogastronomici, ai borghi o al trekking. Seguite il link per trovarle tutte ma se cercate una guida con itinerari adatti anche alla famiglia date uno sguardo a questa pensate proprio per un weekend on the road.

Il Duomo di Alba

Cosa vedere ad Alba nelle Langhe

Alba viene chiamata “la città delle Cento Torri” ed è la “capitale” di diritto delle Langhe, anche se la provincia è quella di Cuneo. Se passate di qui non potete davvero non visitarla, con il suo meravigioso mercato del sabato, dove ancora potete trovare i contadini che arrivano con le loro cassette piene di ortaggi, la Piazza del Duomo piena di ristoranti tutto attorno, e le vetrine di Via Vittorio Emanuele – che in verità qui tutti chiamano via Maestra – in cui scintillano i gioielli che da queste parti si chiamano “tartufo” e “vino“.

Andare ad Alba la domenica mattina significa dirigersi verso Piazza Savona, dove si radunano tutti e fermarsi per un cappuccino – o ancora meglio un bicchiere di vino – in uno dei tanti bar all’aperto. Poi, una volta seduti, fare people watching sorridendo dei turisti stranieri rossi di sole (e forse non solo…) che si aggirano per le vie del centro con la macchina fotografica al collo e la guida sottobraccio, esplodendo in sonori “Great!” a tradimento.

Ma visitare Alba significa pensare alla Ferrero – il colosso mondiale che è di casa qui e quando “sforna” le sue delizie l’aria profuma di cioccolato – e ovviamente ai suoi vini, che si chiamano Dolcetto e Nebbiolo ma vi assicuro che non sfigurano al confronto con quelli prodotti pochi chilometri più in là, che hanno nomi molto più altisonanti e prezzi da far girare la testa (come il Barolo, n.d.r.).

Un weekend ad Alba è un’immersione nella sua cucina, con la “carne all’albese” – che non avevo mai mangiato la carne cruda in vita mia ma quando l’ho provata mi sono chiesta come fosse possibile che ingredienti semplici come carne, olio, sale e pepe fossero in grado di creare un connubio così perfetto! – e i grissini, che vi sfido a non  toccarli quando ve li mettono davanti al ristorante. E ovviamente un’immersione nel profumo del tartufo, che ne bastano un paio di “grattate” per rendere delizioso un semplice piatto di tajarin

Infine tra le cose da vedere ad Alba c’è la Fiera del Tartufo che richiama ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo, con le strette vie gremite di gente per la passeggiata in centro e con le bancarelle di prodotti tipici.

Va beh, la finisco qui perché altrimenti continuerei a scrivere per ore, visto che di questa zona, della sua cucina, dei suoi vini e dei suoi bellissimi paesaggi non ne ho mai abbastanza! Concludo dicendo solo che un week-end da queste parti è davvero un tuffo in un bel pezzo d’Italia, quella che ci ricorda di essere orgogliosi del nostro Paese. E che, ovviamente, se organizzate un weekend nelle Langhe e nel Roero non potete assolutamente non andare ad Alba.

Quindi qui sotto trovate tutte le informazioni pratiche per visitare la Capitale del Tartufo e se vi serve qualche dritta scriveteci!

[cml_media_alt id='5356']Tajarin al tartufo, Ravioli del Plin e salumi al Barolo, ecco le specialità di Alba e delle Langhe[/cml_media_alt]

Cosa fare ad Alba

Il mercato di Alba

Una delle istituzioni della cittadina è il mercato del sabato di Alba a cui vi consigliamo di non mancare anche solo per una passeggiata e magari per acquistare qualche specialità tipica delle Langhe. Seguendo il link al post trovate tutte le informazioni per organizzarvi (parcheggi inclusi).

Cosa fare ad Alba quando piove: Alba Sotterranea

Se siete appassionati di storia – ma anche in caso di pioggia ad Alba – poi è una buona idea anche visitare Alba Sotterranea, anche se vi conviene verificare direttamente sul sito i giorni e gli orari perché non è sempre prossibile organizzare.

Un’attività tipica da fare a Alba: lo sferisferio

Un’esperienza davvero particolare da fare nelle Langhe è andare a vedere una partita allo sferisferio di Alba. La palla pugno è uno sport antichissimo e ancora molto popolare in tutta la zona, seguendo il link trovate tutti i dettagli e se avete tempo andate ad assistere a un match: vi assicuro che sarà un’esperienza da locals che non dimenticherete (ma prima leggetevi il regolamento! 😉 ).

Visitare la città in occasione della Fiera del Tartufo di Alba

Oltre a quanto già segnalato assolutamente da vedere nelle Langhe se amate il buon vino e l’ottimo cibo è la Fiera del Tartufo Bianco di Alba che si svolge ogni anno in autunno proprio in città. Verificate sul sito ufficiale della Fiera del Tartufo le attività e gli orari. Se siete ad Alba con i bambini fate attenzione al calendario delle manifestazioni che si svolgono in occasione della Fiera del Tartufo: gli sbandieratori, le rievocazioni di antichi mestieri o il palio degli asini piaceranno di certo ai vostri piccoli!

Infine vi segnalo che, dopo che le Langhe e il Roero sono stati riconosciuti come Patrimonio dell’Unesco, Alba ha ricevuto un nuovo riconoscimento dall’UNESCO come “Città Creativa” per la Gastronomia nel 2017.

Le vigne delle Langhe

Visitare Alba: informazioni pratiche

Come raggiungere Alba

La città di Alba si trova in Piemonte, in provincia di Cuneo, ed è il principale centro delle Langhe, tanto da essere stata soprannominata “la capitale delle Langhe“. La città si può raggiungere in macchina oppure in treno visto che i collegamenti ferroviari con Torino sono abbastanza buoni e ci sono anche gli autobus.

Per spostarvi sul territorio avrete però necessità di un’auto anche se da qualche anno è in vigore un servizio di autobus Sighseeing tour.

Dove mangiare ad Alba

Tra i ristoranti che vi consigliamo di provare ad Alba c’è Vigin Mudest, una delle istituzioni di Alba ora però chiamato l’Inedito Vigin Mudest, con cucina tipica albese e prezzi non folli (anche se, purtroppo, noi abbiamo notato un aumento negli ultimi anni). Per uno spuntino veloce in centro molto gettonato in estate è la Focacceria il Budego (qui però ci sono specialità genovesi!) mentre per un aperitivo vi segnalo il Vin Cafè con prezzi onesti anche sui vini locali. Infine da Tartufi e Co. potete acquistare souvenir gastronimici ottimi.

Alba con bambini

Il Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali Eusebio è sicuramente una delle cose da fare con i bambini ad Alba se piove e non solo. Durante la bella stagione si possono fare passeggiate lungo il Tanaro o gite in bicicletta.

Vicino ad Alba per bambini vengono poi organizzate parecchie attività dedicate legate alle tradizioni del territorio tra queste ci sono la vendemmia, corsi di cucina, la ricerca simulata dei tartufi. Nel blog trovate poi molti spunti utili su cosa fare con i bambini nelle Langhe (seguite il link per saperne di più).

La storia di Alba

La città di Alba su abitata fin dai tempi antichi: sono infatti stati ritrovati indizi che testimoniano la presenza di esseri umani fin dal Neolitico. Numerosi sono anche i resti che raccontano che Alba fu un centro fiorente in epoca romana e gli studiosi riportano come la città ottene un’amministrazione autonoma divenendo una località strategica nella zona.

Il periodo medioevale invece è quello che vide la nascita delle “cento torri”, connesse alle mura difensive e ai castelli costruiti sulle colline della città a scopo di difesa. Ma uno dei motivi per cui Alba e le Langhe sono diventate famose è che qui si costituì la prima Repubblica Partigiana nella seconda guerra mondiale, tanto da ottenere una medaglia d’oro al valor militare. I racconti di Beppe Fenoglio sono in questo un perenne ricordo dell’attività partigiana che coinvolse la zona e i suoi abitanti, vedendo grandi atti di eroismo come quelli compiuti da Carlo Ravera e dalla moglie per salvare decine di ebrei.

LIBRI: Ci sono due libri che vi consiglio di leggere prima di visitare Alba ovvero “Il Partigiano Jonny” e “I 23 giorni della città di Alba“. Sono entrambi legati al periodo della Resistenza e sono davvero molto intensi.

Cosa vedere ad Alba in 2 giorni: itinerario per un weekend nelle Langhe

Un itinerario per visitare Alba e dintorni

Se state organizzando un weekend a Alba potreste abbinare alla visita della cittadina alcuni borghi vicini ma meno conosciuti come Diano d’Alba, Grinzane Cavour, Montelupo Albese, Serralunga d’Alba, Neive e Mango. Poi ovviamente gli itinerari nelle Langhe classici includono anche Barolo e Barbaresco ma non limitatevi a questi! Per muovervi dovrete avere l’auto.

Altri consigli su cosa vedere vicino ad Alba in due giorni

Come avrete capito per me tutta la zona merita quindi se siete in cerca di qualche spunto per organizzare un weekend ad Alba e dintorni o una vacanza nelle Langhe e nel Roero qui sotto trovate un po’ di informazioni e anche i link ai post di approfondimento:

  • Itinerario per una vacanza nelle Langhe e il Roero: Se siete in cerca di un post molto pratico con un itinerario ad hoc per visitare le Langhe ne abbiamo pensato uno ad hoc, vi basterà seguire il link per avere tutti i dettagli.
  • Cosa fare in un weekend nelle Langhe: Se invece avete poco tempo e state organizzando solo un weekend ad Alba e dintorni potete trovate qualche idea seguendo il link all’articolo di approfondimento.
  • Dove mangiare nelle Langhe senza spendere troppo: Qualche consiglio sui ristoranti dove assaggiare le specialità tipiche ma anche su dove acquistare i prodotti delle Langhe e del Roero lo trovate nell’articolo.
  • Le Langhe meno conosciute: Se invece cercate l’idea per una gita poco lontana da Alba due piccole perle non molto conosciute di questa zona sono Mango e Neive, nell’articolo potete trovare qualche fotografia e i consigli pratici per andarci.
  • Le Panchine Giganti delle Langhe: altra chicca da vedere nelle Langhe vicino a Alba sono queste panchine situate in luoghi scenografici sulla sommità delle colline (nel post le trovate tutte).


Booking.com

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

Lascia un commento