I vigneti delle Langhe

Langhe, cosa vedere: Alba, la capitale del tartufo

La conoscete Alba, in PIemonte? Lo so, di questa regione e in particolare delle nostre vacanze nelle Langhe e del Roero ho già parlato ma oggi ritorno sul tema perché per me venire qui significa ricaricarsi ogni volta e godere di emozioni sempre nuove. Non so per qualche ragione ma questa terra mi ha conquistata. O meglio, la ragione la so: colline dolci dominate da castelli imponenti, piccoli borghi ricchi di storia che punteggiano un paesaggio fatto di vigne e boschi, cucina ottima e (ancora) a prezzi accessibili e un vino che bisognerebbe scrivere una storia tutta per lui …

Insomma questa zona mi è davvero entrata nell’animo: qui abbiamo fatto il nostro primo week-end da fidanzati, la prima vacanza col nostro bimbo piccolissimo, il suo primo compleanno … Devo continuare? 😉 Sono certa che se vi capiterà di venire da queste parti poi capirete il mio entusiasmo, quindi oggi mi sono messa d’impegno e ho deciso di parlare proprio di Alba.

Il Duomo di Alba
Il Duomo di Alba

Cittadina delle “cento torri” – come viene chiamata Alba – è la “capitale” di diritto delle Langhe, anche se la provincia è quella di Cuneo. Se passate di qui non potete davvero non visitarla, con il suo meravigioso mercato del sabato, dove ancora potete trovare i contadini che arrivano con le loro cassette piene di ortaggi e se ne vanno quando hanno finito tutta la merce, con la Piazza del Duomo piena di ristoranti tutto attorno, con Via Vittorio Emanuele e le sue vetrine, in cui scintillano i gioielli che da queste parti si chiamano “tartufo” e “vino“.

Alba con Piazza Savona, dove la domenica mattina si radunano tutti e un cappuccino – o ancora meglio un bicchiere di vino – in uno dei tanti bar all’aperto e’ uno dei piaceri che vale il viaggio e con i turisti stranieri rossi di sole (e forse non solo…) che si aggirano per le vie del centro con la macchina fotografica al collo e la guida sottobraccio, esplodendo in sonori “Great!” a tradimento.

Alba con la Ferrero, colosso mondiale che è di casa qui, che quando “sforna” le sue delizie l’aria profuma di cioccolato e a te viene una fame che non sai perché e con i suoi vini, che si chiamano Dolcetto e Nebbiolo e vi assicuro che non sfigurano al confronto con quelli prodotti pochi chilometri più in là, che hanno nomi molto più altisonanti e prezzi da far girare la testa (come il Barolo, n.d.r.).

[cml_media_alt id='5356']Tajarin al tartufo, Ravioli del Plin e salumi al Barolo, ecco le specialità di Alba e delle Langhe[/cml_media_alt]
Tajarin al tartufo, Ravioli del Plin e salumi al Barolo, ecco le specialità di Alba e delle Langhe

Alba con la sua cucina, con la “carne all’albese“, che non avevo mai mangiato la carne cruda in vita mia ma quando l’ho provata mi sono chiesta come fosse possibile che carne, olio, sale e pepe fossero in grado di creare un connubio così perfetto, e i grissini, che vi sfido a non  toccarli quando ve li mettono davanti al ristorante e ovviamente con il tartufo, che ne bastano un paio di “grattate” per rendere delizioso un semplice piatto di tajarin

Infine Alba con la Fiera del Tartufo che richiama ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo, con le strette vie gremite di gente per la passeggiata in centro e con le bancarelle di prodotti tipici.

Va beh, la finisco qui perché altrimenti continuerei a scrivere per ore, perché delle Langhe, della loro cucina, dei loro vini e dei loro bellissimi paesaggi si potrebbe riempire un blog! Concludo dicendo solo che un week-end da queste parti è davvero un tuffo in un bel pezzo d’Italia, quella che ci ricorda di essere orgogliosi del nostro Paese. E che se organizzate un weekend nelle Langhe e nel Roero non potete assolutamente non andare ad Alba. Qui sotto trovate tutte le informazioni pratiche per visitare la Capitale del Tartufo e se vi serve qualche dritta scriveteci!

Le vigne delle Langhe
Le vigne delle Langhe

Visitare Alba: informazioni pratiche

Come raggiungere Alba

La città di Alba si trova in Piemonte, in provincia di Cuneo, ed è il principale centro delle Langhe, tanto da essere stata soprannominata “la capitale delle Langhe“. La città si può raggiungere in macchina oppure in treno visto che i collegamenti ferroviari con Torino sono abbastanza buoni. Per spostarvi sul territorio avrete però necessità di un’auto anche se da qualche anno è in vigore un servizio di autobus Sighseeing tour.

La storia di Alba

La città di Alba su abitata fin dai tempi antichi: sono infatti stati ritrovati indizi che testimoniano la presenza di esseri umani fin dal Neolitico. Numerosi sono anche i resti che raccontano che Alba fu un centro fiorente in epoca romana e gli studiosi riportano come la città ottene un’amministrazione autonoma divenendo una località strategica nella zona. Il periodo medioevale invece è quello che vide la nascita delle “cento torri”, connesse alle mura difensive e ai castelli costruiti sulle colline della città a scopo di difesa. Ma uno dei motivi per cui Alba e le Langhe sono diventate famose è che qui si costituì la prima Repubblica Partigiana nella seconda guerra mondiale, tanto da ottenere una medaglia d’oro al valor militare. I racconti di Beppe Fenoglio sono in questo un perenne ricordo dell’attività partigiana che coinvolse la zona e i suoi abitanti, vedendo grandi atti di eroismo come quelli compiusti da Carlo ravera e dalla moglie per salvare decine di ebrei.

Cosa vedere ad Alba: la città e la Fiera del Tartufo di Alba

Oltre a quanto già segnalato assolutamente da vedere nelle Langhe se amate il buon vino e l’ottimo cibo è la Fiera del Tartufo Bianco di Alba che si svolge ogni anno in autunno proprio in città. Se viaggiate con i bambini fate attenzione al calendario delle manifestazioni che si svolgono in occasione della Fiera: gli sbandieratori, le rievocazioni di antichi mestieri o il palio degli asini piaceranno di certo ai vostri piccoli! Verificate sul sito ufficiale le attività e gli orari.

Una delle istituzioni della cittadina è il mercato del sabato di Alba a cui vi consigliamo di non mancare anche solo per una passeggiata. In questo post trovate tutte le informazioni per organizzarvi (parcheggi inclusi). Infine vi segnalo che, dopo che le Langhe e il Roero sono stati riconosciuti come Patrimonio dell’Unesco, Alba ha ricevuto un nuovo riconoscimento dall’UNESCO come “Città Creativa” per la Gastronomia nel 2017.

Dove mangiare ad Alba

Tra i ristoranti che vi consigliamo di provare ad Alba c’è Vigin Mudest, una delle istituzioni di Alba ora però chiamato l’Inedito Vigin Mudest, con cucina tipica albese e prezzi non folli (anche se, purtroppo, noi abbiamo notato un aumento negli ultimi anni). Per uno spuntino veloce in centro molto gettonato in estate è la Focacceria il Budego (qui però ci sono specialità genovesi!) mentre per un aperitivo vi segnalo il Vin Cafè con prezzi onesti anche sui vini locali. Infine da Tartufi e Co. potete acquistare souvenir gastronimici ottimi.

Informazioni pratiche per visitare le Langhe con i bimbi ma anche senza

Un itinerario per visitare Alba e le Langhe

Tutta la zona merita quindi se siete in cerca di qualche spunto per organizzare una vacanza nelle Langhe e nel Roero qui sotto trovate un po’ di informazioni e anche i link ai post di approfondimento:

  • Itinerario per una vacanza nelle Langhe e il Roero: Se siete in cerca di un post molto pratico con un itinerario ad hoc per visitare le Langhe ne abbiamo pensato uno ad hoc, vi basterà seguire il link per avere tutti i dettagli.
  • Cosa fare in un weekend nelle Langhe: Se invece avete poco tempo e state organizzando solo un weekend ad Alba e dintorni potete trovate qualche idea seguendo il link all’articolo di approfondimento.
  • Dove mangiare nelle Langhe senza spendere troppo: Qualche consiglio sui ristoranti dove assaggiare le specialità tipiche ma anche su dove acquistare i prodotti delle Langhe e del Roero lo trovate nell’articolo.
  • Le Langhe meno conosciute: Se invece cercate l’idea per una gita poco lontana da Alba due piccole perle non molto conosciute di questa zona sono Mango e Neive, nell’articolo potete trovare qualche fotografia e i consigli pratici per andarci.
  • Un’esperienza particolare da fare nelle Langhe: La palla pugno è uno sport antichissimo e ancora molto popolare in tutta la zona, seguendo il link trovate tutti i dettagli.

Cosa fare nelle Langhe con i bambini

Lo so, ho scritto un post per viaggiatori poco “bimbo-addicted” ma a mia discolpa vi dico che il nostro bimbo ad Alba e nelle Langhe c’è venuto più volte trovandosi sempre benissimo e se volete qui sotto vi riporto qualche consiglio per organizzare un itinerario per visitare le Langhe in famigli. Vi lascio i link di approfondimento per ogni post:

Nelle Langhe e nel Roero vengono poi organizzate molte attività dedicate ad avvicinare i piccoli alle tradizioni e al territorio, tra le altre vi segnalo: l’esperienza della vendemmia, il corso di cucina per bambini, la ricerca simulata dei tartufi, le scampagnate in carrozza e la raccolta delle nocciole. In caso di pioggia poi è una buona idea anche visitare Alba Sotterranea, anche se vi conviene verificare direttamente sul sito i giorni e gli orari perché non è sempre prossibile organizzare.

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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer