Palazzo d'Estate di Pechino

Cosa vedere a Pechino durante un viaggio in Cina: Il Palazzo d’Estate

Avete mai sentito parlare del Palazzo d’Estate di Pechino? Noi l’abbiamo visitato durante il nostro viaggio in Cina fai da te facendo una gita fuori città in cerca di un po’ di fresco.

Pechino ci aveva  infatti accolti con i suoi splendori ma anche con il suo terribile smog, che unito al caldo umido del mese di agosto, rendeva la situazione dell’aria veramente pesante. Così anche per sfuggire a quel bruciore alla gola che ormai ci attanagliava, nonostante avessimo ancora tantissime cose da vedere in città, un giorno avevamo preso un autobus diretti verso il Palazzo Imperiale di Pechino.

Cosa vedere a Pechino: il Palazzo dell’Estate

Il magnifico Palazzo dell’Estate – Yiheyuan in cinese – è una delle cose da vedere a Pechino. Si trova circa dieci chilometri fuori dal centro città ed era la residenza estiva della corte imperiale, che vi si trasferiva – proprio come noi – per sfuggire al caldo opprimente della Città Proibita. Oasi verde e meravigliosa a pochi passi da una delle megalopoli più affascinanti e caotiche che io abbia mai visto il complesso è dominato dalla Collina della Longevità e abbracciato dal Lago Kumming.

[cml_media_alt id='16191']La barca di marmo del Palazzo d'Estate di Pechino[/cml_media_alt]
La barca di marmo del Palazzo d’Estate di Pechino
Voluto dall’imperatore Qianlong e passato attraverso molteplici distruzioni e ricostruzioni, oggi il Palazzo Imperiale è uno dei luoghi più visitati di Pechino eppure riesce a mantenere un fascino pacato e tranquillo, come se qualcosa della regalità dei suoi antichi proprietari si fosse conservato all’interno di questo luogo. Lì il tempo pare essersi fermato, sospeso agli anni d’oro della dinastia Quing, un po’ come nella città proibita ma a differenza di questa la natura che lo circonda infonde un senso di pace che si unisce alla bellezza degli edifici.

Noi avevamo camminato a lungo, tra templi e magnifiche pitture, piastrelle smaltate e animali mitologici, godendoci quell’oasi che ci appariva così fresca e tranquilla in confronto alla città nonostante i molti turisti. Nonostante però il Palazzo dell’Estate di Pechino fosse meno affollato della città noi cercavamo un posticino tranquillo per rilassarci un po’.

Così ci eravamo infine fermati in uno dei tanti cortili di quell’antico palazzo cinese per riposare e proprio davanti a noi alcuni bambini avevano iniziato a giocare. Tra le loro mani avevano uno dei più antichi e semplici dei giochi: le bolle di sapone. Al bambino con le bolle presto si era aggiunto un piccolo gruppetto di bimbi che rincorrevano le piccole sfere volanti portate dalla leggera brezza estiva provando a scoppiarle.

Le loro risate e le loro voci avevano presto riempito il piccolo spazio ombreggiato del Palazzo d’Estate dove un gruppo di turisti si era fermato – proprio come noi – a rilassarsi un po’. Così, insieme alle bolle che in numero sempre crescente avevano iniziato a galleggiare nell’aria, sui volti dei presenti erano spuntati timidi sorrisi e qualcuno, proprio come noi, aveva tirato fuori la macchina fotografica e avevamo iniziato a scattare.

In quel momento che pareva sospeso nel tempo quell’antico Palazzo di Pechino, luogo di svago della famiglia imperiale, per un attimo ci era sembrato smettere di essere una meta turistica tra le più belle e conosciute della Cina ed era ritornato ad essere di nuovo un luogo di divertimento, giochi e risate. Così nei nostri ricordi di quell’indimenticabile viaggio in Cina, insieme allo splendore dei templi, si erano impresse per sempre anche le fragili bolle di sapone e i giochi di bambini sconosciuti.

[cml_media_alt id='16190']Fiori di loto al Palazzo d'Estate di Pechino[/cml_media_alt]
Fiori di loto al Palazzo d’Estate di Pechino

Informazioni per visitare il Palazzo d’Estate a Pechino

La storia del Palazzo Imperiale di Pechino

Il Palazzo dell’Estate si trova a 15 km di distanza dal centro di Pechino, ma sembra davvero si stare molto più lontano. Qui si rifugiava la famiglia imperiale per sfuggire al caldo dell’estate di Pechino e i Cinesi lo chiamano Yihe Yuan – ovvero il Giardino dell’Armonia Educata.  Tutto nel Palazzo Imperiale di Pechino è pensato per trovare un’armonia con la natura: i giardini, i templi, i padiglioni regalano una sensazione di pace.

Come arrivare al Palazzo d’Estate di Pechino

Per arrivare al Palazzo dell’Estate da Pechino si possono prendere diversi autobus da varie zone della città. Un’alternativa è spostarsi in bicicletta, cosa che noi abbiamo fatto durante il nostro viaggio in Cina ma che, in alcuni tratti, potrebbe rivelarsi un’esperienza impegnativa anche per la qualità dell’aria della città.

[cml_media_alt id='16189']Palazzo d'Estate di Pechino[/cml_media_alt]
Palazzo d’Estate di Pechino

Palazzo Estate Pechino: informazioni in breve

Il Palazzo Imperiale di Pechino è una delle cose da vedere in Cina, per la sua storia e per la sua bellezza. Si tratta di un complesso di edifici e giardini pensato per essere la residenza estiva della famiglia imperiale. L’Imperatore e la famiglia vivevano infatti normalmente nella Città Proibita – altra attrazione da visitare a Pechino – ma in estate per sfuggire alle temperature bollenti e all’afa si trasferivano al Palazzo d’Estate.

Il Palazzo dell’Estate incluse oltre 300 ettari e si trova a soli 20 chilometri da Pechino ma qui la temperatura cambia completamente e anche la qualità dell’aria. Poiché però si tratta di una residenza immensa vi consigliamo di focalizzarvi su ciò che volete visitare, tra le cose da vedere al Palazzo Imperiale di Pechino ci sono la Sala della Benevolenza e della Longevità, la Sala delle Onde di Giada e il Giardino della Virtù e dell’Armonia.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer