Denver - Vista su Downtown

Le nostre ragioni per visitare Denver, la Mile-High City

Siamo arrivati il South Dakota ma prima di raccontarvi qualcosa di questo angolo di Stati Uniti fatto di bisonti e prateria dobbiamo assolutamente parlarvi un po’ di Denver, considerata la “porta d’acceso” alla Real America. In tanti infatti scelgono di andare a Denver e da lì partire per un anello che tocca alcune delle più belle destinazioni del Wyoming e del South Dakota ma noi siamo arrivati in città dai parchi del Colorado e dello Utah e, dopo più di dieci giorni di “wilderness“, il primo impatto con Denver per noi è stato uno shock.
Forse perché entrare in una grande città con un bestione lungo 24 feet e pretendere di arrivare in centro è stata, per essere educati, una scelta poco oculata. O semplicemente perché a furia di viaggiare nelle “bear lands” siamo diventati un po’ orsi anche noi! 😉

Ma sistemato il bestione in un parcheggio fuori città e rientrati con treno abbiamo provato a vedere Denver. A vederla davvero, senza pregiudizi.

[cml_media_alt id='11514']Denver - Panorama su Downtown[/cml_media_alt]
Denver – Panorama su Downtown
[cml_media_alt id='11512']Denver - L'anima cowboy[/cml_media_alt]
Denver – L’anima cowboy
[cml_media_alt id='11509']Denver - Il parco divertimenti[/cml_media_alt]
Denver – Il parco divertimenti

Perché i pregiudizi arrivano senza che te ne accorgi, sono, lo dice la parola stessa, giudizi “prima”. A volte te li crei, altre volte li assorbi dagli altri, da frasi tipo: “Ma che ci andate a fare a Denver?
Ecco, quando organizzi un Coast to Coast in USA come il nostro i giorni sembrano tanti ma le cose da fare sono sempre troppe. E allora perché scegliere di vedere Denver? Perché non fare tappa a Boulder o Cheyenne?

In effetti… perché Denver?

Una ragione ovviamente c’è ma per spiegarvela dobbiamo fare un passo indietro: Denver viene chiamata “Mile-High City”, ovvero la città che si trova a un miglio sul livello del mare. Di fatto la capitale del Colorado è una metropoli d’alta quota, circondata dalle montagne.
Si trova talmente in alto che, durante le partite di regular season dell’NBA, il campo di Denver è considerato uno di quelli difficili, perché mette alla prova i polmoni dei giocatori.

E qui veniamo al motivo della nostra nostra decisione di visitare Denver…

Denver è stata per noi una scelta legata al basket. O meglio, a Danilo Gallinari, un ragazzone di oltre due metri nato in provincia di Lodi e approdato in USA per inseguire il sogno dell’NBA. Il Gallo è stato chiamato a giocare a Denver e lì pare anche essersi trovato bene.

[cml_media_alt id='11510']Denver - Il Pepsi Center casa dei Denver Nuggets[/cml_media_alt]
Denver – Il Pepsi Center casa dei Denver Nuggets
[cml_media_alt id='11515']Denver - Rocky the Mountain Lion la Mascotte dei Nuggets[/cml_media_alt]
Denver – Rocky the Mountain Lion la Mascotte dei Nuggets

E allora ecco che vedere Denver può diventare una buona idea.

Già, perché ci sono mille motivi per segnare quei puntini su una mappa che diventeranno le tappe di un on the road. Uno di questi è la passione e quella di Roberto per il basket ci ha portati a Denver. Poi fa nulla se il Pepsi Center lo vedi solo da fuori e se scopri che Denver è molto meno basket addicted di quanto ti immaginavi. Forse perché dopo aver visto Oakland tutto sarebbe stato troppo “poco” basket-pride … 😉

Ma viaggiare è scoprire, almeno lo è se si tengono occhi e cuore aperti, perciò una volta tracciata la rotta non resta che andare a vedere Denver per scoprire cosa riserva la città.

E allora ecco che nella grande metropoli ti capita di vedere conigli, scoiattoli e perfino due serpenti, giusto per ricordarti che le Rocky Mountains sono lì, a due passi, e la natura è molto più vicina di quanto pensi. Che tra l’altro non hai visto serpenti per 35 giorni di viaggio tra parchi e montagne e ne incontri due in città. Ma questi sono i misteri degli USA…

Però se tieni gli occhi bene aperti ecco che invece che una metropoli “di montagna” ti accoglie una città vibrante, con un centro pullulante di vita e, incredibilmente, un’anima super family friendly. Una città, per dirla all’americana, very cool ma per niente snob. Perché Denver non è Aspen e la Mile-High City è una città vera, coi capelli scompigliati dal vento e il lucidalabbra al posto del rossetto.

[cml_media_alt id='11504']Denver - Downtown by nigth[/cml_media_alt]
Denver – Downtown by nigth
[cml_media_alt id='11505']Denver - Downtown[/cml_media_alt]
Denver – Downtown

Denver con le case di mattoni rossi e i palazzoni post industriali, coi pianoforti per la via pronti per essere suonati, le postazioni per giocare a scacchi e i parchi.
Denver con il “bike to work day” ovvero la giornata in cui andare in bici al lavoro e con gli impiegati all’uscita dagli uffici che ti sfrecciano accanto al grido di “on the left!“.
Denver con i musei che non ti aspetti, quelli che ti lasciano a bocca aperta e che vuoi consigliare a tutti, perché un museo bello così da visitare coi bambini non l’hai visto mai.

Ma anche Denver al tramonto, che ti lascia con la voglia di fare un aperitivo in centro, guardando la gente passare mentre hai una cheesecake davanti e un bicchiere di birra, rigorosamente Coors, in mano.

Denver, capitale di quel Colorful Colorado che ci ha visti stravolgere il nostro itinerario, mantenendo come tappa fissa solo lei, la Mile-High City.

E il prossimo che ci chiede cosa siamo andati a fare a Denver risponderemo che siamo andati per tornare, perché una città capace di sorprenderti in così pochi giorni è come una donna che ti colpisce durante una cena con amici: necessita di un secondo appuntamento.
E adesso capiamo anche perché Gallinari aveva dichiarato di voler rimanere in città, salvo poi decidere di accettare l’offerta dei Clippers proprio pochi giorni dopo la nostra visita di Denver! Ma si sa, “business is business” anche nell’NBA! 😉

[cml_media_alt id='11517']Denver - Welcome to Colorful Colorado[/cml_media_alt]
Denver – Welcome to Colorful Colorado
[cml_media_alt id='11513']Denver - L'History Colorado Center[/cml_media_alt]
Denver – L’History Colorado Center
[cml_media_alt id='11507']Denver - Il Children Museum[/cml_media_alt]
Denver – Il Children Museum

Informazioni per visitare Denver

Anche questa volta aspettiamo di mettere ordine negli appunti per scrivere un posto di informazioni pratiche per visitare Denver ma qui sotto vi lasciamo qualche spunto, magari utile se siete in partenza per il Colorado:

  • Come muoversi a Denver: In città ci si muove bene coi mezzi, bus e treni sono puntuali e acquistando il giornaliero da 5,20 dollari si può salire e scendere su qualsiasi mezzo. In centro uno shuttle gratuito percorre 16th Street Mall e può essere comodo per spostarsi.
  • Cosa vedere a Denver coi bambini: Se viaggiate coi bimbi la città vi sorprenderà. Noi grazie a Visit Denver abbiamo visto parecchi musei molto belli e assolutamente family di cui vi parleremo presto. Vi consigliamo di non perdere il Children’s Museum, il più bello del suo genere visto fino a oggi e il Nature and Science. Un altro museo che ci ha stupiti e il Colorado History Center che non potete mancare soprattutto se la visita di Denver è la prima tappa per poi proseguire in Colorado.
  • Visitare Denver col camper: Se noleggiate un camper tenete presente che in centro non troverete molti parcheggi adatti. La cosa che vi suggeriamo è di spostarvi fuori, lì dove ci sono anche i campground, e poi rientrare in città con treni o bus. Se non pernottate in città potete lasciare il camper al parcheggio di Walmart Supercenter che si trova vicinissimo alla Central Park Station e poi da lì prendere i mezzi che sono vicinissimi.

Ma il nostro viaggio in USA non è ancora finito. Da Denver abbiamo attraversato il Wyoming fino al South Dakota e se vi va potete seguirci su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. Se avete bisogno di maggiori informazioni per il vostro viaggio le potete trovare sul sito ufficiale di Real America Italia che ringraziamo per il supporto e i tanti spunti utili per organizzare il nostro soggiorno e su quello della città di Denver.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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