Libri sull’India da leggere prima di partire: La città della gioia

Oggi parliamo di libri da leggere prima di partire per l’India e in particolare vi presento super classico che è da leggere assolutamente.

Ecco la scheda di questo libro per bambini dedicato all’India.

Libri sull’India: La città della gioia

  • Titolo: La città della Gioia;
  • Argomento: India;
  • A chi è adatto: Viaggiatori che vogliono partire per l’India
  • Autore: D. Lapierre

 

Perchè leggere La città della gioia prima di partire per l’India

Più volte ho dichiarato il mio amore per l’India e per i libri, nonché la mia “fissa”, prima di ogni viaggio, di leggere il più possibile del paese che sto andando a visitare, soprattutto se si trova lontano e ha una cultura o una storia a me sconosciute. Per me è sempre stato un modo per iniziare a viaggiare da casa e per conoscere, o almeno provare a farlo, il paese che sto per incontrare.

Per questo quando mi sono messa a ripensare alle emozioni del mio viaggio in India  ho immediatamente ricordato “La città della gioia” di D. Lapierre.

La città della gioia
La città della gioia
Il primo libro che ho letto sull’India, complice un illuminato professore del liceo, quello che me ne ha fatta innamorare e ha suscitato in me il desiderio di conoscerla davvero. E allora provo a condividere qualche pensiero su questo libro, per chi lo volesse leggere o solo ricordare, per chi stesse pensando di andare in India o la volesse soltanto sognare un po’.
La città della gioia è un libro a tratti duro e difficile, frutto di una lunga inchiesta di Lapierre, che presenta in modo crudo la situazione dell’india. La “Città della gioia” infatti, è in realtà  il quartiere dei diseredati, dei poveri e dei lebbrosi di Calcutta, è lì che approda il contadino Hasari Pal alla ricerca di una vita migliore ma lì approdano anche il missionario Padre Lambert e il giovane medico Max Loeb.
Lapierre con la sua narrazione riesce a farti catapultare nella brulicante e spesso terribile vita indiana, e così ti ritrovi nelle bidonville dei lebbrosi, per le strade insieme agli uomini-cavallo, tra la povertà della gente, anche però testimone di straordinari esempi di dignità e gioia.
Tra le pagine del libro ti sembra di sentire gli odori e il caldo, di sperimentare la fatica e la disperazione, di incantarti di fronte alla gioia di vivere e al dono dell’amore.
La narrazione di Lapierre, commovendoci e legandoci pagina dopo pagina, porta noi lettori in una realtà, quella indiana, multisfaccettata ma che vale la pena conoscere, spingendoci a volerci “essere” e capire meglio.
Insomma, questo romanzo è una pietra miliare nel mio amore per l’India e, personalmente, lo ritengo un “must” da leggere per chi avesse intenzione di visitare questo paese.
Quindi…buona lettura e “Namasté“!
“Quando si vuol tenere per sé una cosa precisa, tutto il resto sfugge, mentre staccandosene, si può godere di tutto, senza possedere niente in particolare.”
D. Lapierre

6 commenti su “Libri sull’India da leggere prima di partire: La città della gioia”

  1. Arrivo dal Vdl e leggo con piacere questa tua proposta.
    Bella l’idea di leggere a tema prima di partire, un buon modo per entrare già nell’atmosfera del Paese.
    Qui hai scelto un libro intenso di cui credo di ricordare una versione cinematografica.

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