Lo Zoom di Torino con bambini, un tuffo nella natura

Prima di parlarvi di cosa fare allo ZOOM di Torino con i bambini vi devo chiedere di fare uno sforzo di immaginazione. Pensate ad un’area verde appena fuori da una grande città: alberi, ampi spazi, perfino un laghetto, un luogo dove le famiglie negli anni del boom economico di Torino si ritrovavano nei giorni di festa.

Immaginate due tigri che un giorno vengono “date in affido” al proprietario del parco da chi non poteva più tenerle. Un colpo di fulmine tra l’uomo e uno dei due animali – una tigre di nome Silvestro – tanto che il nuovo proprietario costruisce per loro una grande gabbia che però ai suoi occhi non è abbastanza. Il sogno dell’uomo è infatti quello di creare per le due tigri una “casa” che ricordi il loro habitat naturale dove purtroppo non possono più essere reinserite.

Vi siete immaginati la scena?

Ecco, questa più o meno è la storia dello Zoom Torino e il sogno del suo creatore: un parco immersivo dove gli animali – rigorosamente nati in cattività e non commercializzati – possano vivere in ambienti che ricordino il più possibile le aree naturali, senza gabbie e con specie diverse che convivono proprio come accadrebbe in natura.

Lemuri a portata di click

Come funziona il Bioparco Zoom di Torino

Da questa storia è nato il parco zoologico di Torino, uno dei più innovativi d’Europa. La missione del Bioparco Zoom è di educare e in questa direzione vanno i talk coi biologi a cui grandi e piccini possono assistere, imparando curiosità e caratteristiche degli animali ma anche le problematiche che rinoceronti, pinguini e lemuri devono affrontare e le minacce alla loro sopravvivenza.

L’obiettivo di biologi ed veterinari che lavorano nel Parco Zoom di Torino è infatti non solo la sopravvivenza degli animali loro affidati ma anche il loro studio per – dove possibile – migliorare la vita dei loro simili che vivono liberi, come nel caso della gazzella di Mohr di cui esistono ormai solo una decina di esemplari in natura per cui il seme dei maschi allevati nel parco viene usato per il ripopolamento.

Anche gli “show” a cui i visitatori possono assistere all’interno del Parco – come per esempio quello emozionante con i rapaci – non sono chiamati spettacoli proprio per ribadire il fatto che gli animali non sono “in vetrina” e per lo stesso motivo agli uccelli non viene chiesto di fare alcuna attività se non volare e se l’animale si rifiuta il pubblico … Non lo vede! 🙂

Questo, che all’apparenza può sembrare un paradosso per un bioparco privato visitato ogni anno da migliaia di persone, è in realtà coerente con la filosofia dello Zoom Torino e della EazaEuropean Association of Zoos and Aquaria – l’associazione di cui questo parco fa parte che vuole appunto tutelare il benessere degli animali.

la colonia di pinguini

Gli animali dello Zoom di Torino

Ovviamente non si tratta di animali in libertà ed è ben diverso dal vedere gli animali nel loro ambiente ma il Bioparco Zoom Torino è di certo molto lontano dall’idea di zoo ed è un luogo che fa innamorare i bambini e trascorrere una bella giornata in famiglia.

L’esperienza con i lemuri che saltano tra alberi ad un passo dalle macchine fotografiche, gli ippopotami che ti guardano da dentro l’acqua attraverso il vetro, le tante attività didattiche come quella con le tartarughe o le giraffe, rendono il Parco Zoom Torino capace di regalare emozioni intense ai piccoli visitatori e allo stesso tempo permettono loro di capire quanto fragile sia l’ecosistema ed importante il contributo di tutti per preservarlo, affinché davvero sia ancora possibile osservare gli animali nel loro ambiente.

Per me che spero di poter ritornare in posti che ho amato – come Kangaroo Island o il Botswana – insieme a mio figlio  per poter condividere con lui le emozioni di trovarsi a contatto con gli animali liberi, luoghi come lo Zoom di Torino sono anche un modo per sognare insieme questi viaggi, sperando di poter partire presto…

India? no, siamo allo Zoom di Torino
Gli animali del Bioparco Zoom a Torino

Informazioni per visitare lo Zoom di Torino con i bambini

Di seguito alcuni consigli per visitare lo Zoom insieme ai bambini, per ulteriori dettagli potete verificare direttamente sul sito ufficiale del bioparco di Torino.

Dove e come raggiungere lo Zoom Torino

Lo Zoom si trova in località Cumiana non lontano da Torino. Noi l’abbiamo raggiunto in auto lasciandola poi nell’ampio parcheggio gratuito a disposizione dei visitatori.

Cosa fare allo Zoom di Torino per i bambini

Oltre alla visita al Bioparco allo Zoom di Torino è possibile partecipare ai talk o alle esperienze con gli animali come quella con le giraffe, con le tartarughe o con i lemuri.

Molto bello è lo “spettacolo” con rapaci dove ad alcuni bambini viene data anche la possibilità di chiamare i falchi che vanno a posarsi sul loro pugno. Se i vostri figli non si spaventano sedetevi sotto ai pali verdi: i grossi volatili vi passeranno proprio sopra la testa. Ci sono anche aree gioco dove far divertire i bambini, anch’esse a tema animali ovviamente!

Dove mangiare allo Zoom: ristoranti e aree pic-nic

Nel parco Zoom di Torino sono presenti diversi bar e ristoranti ma anche molte aree pic-nic dove pranzare all’ombra portandosi il pranzo al sacco da casa.

Zoom Torino per bambini piccoli

Ci sono tante cose da fare allo Zoom Torino per i bambini piccoli e anche molti servizi dedicati a loro. Oltre alle aree gioco dove correre e arrampicarsi c’è anche un’area di interazione dove i più piccino possono entrare in contatto con gli animali (tra cui caprette, conigli e agnellini).

Nel Bioparco di Torino sono disponibili seggioloni e microonde nei ristoranti e fasciatoi nei bagni, inoltre lo ZOOM è  percorribile con carrozzine e passeggini. Gli unici habitat per cui viene richiesto di lasciare i passeggini all’ingresso per ragioni di sicurezza sono Madagascar e nell’Anfiteatro di Petra.

La spiaggia del Parco Zoom Torino

In un giorno d’estate potete abbinare la visita al parco Zoom ad una giornata un piscina. La piscina è circondata da sabbia bianca e al di là di un vetro si vedono nuotare i pinguini. Non dimenticate però di portare le ciabatte, un asciugamano e … Secchiello e paletta per i piccoli scavatori!

Il parco Zoom Torino rimane aperto fino a tarda sera e se acquistate il biglietto del parco comprensivo dell’accesso alla piscina il giorno successivo potete rientrare al parco senza costi.

La spiaggia dello Zoom insieme ai bambini

Utile da sapere per visitare il Parco Zoom Torino insieme ai bambini

Se deciderete di visitare lo Zoom di Torino durante i caldi mesi estivi tenete presente che, proprio come in natura, non è facile avvistare gli animali nelle ore più calde del giorno, visto che sono quelle in cui normalmente tendono a riposare lontani dalla confusione, agevolati in questo dagli ampi recinti. Cercate quindi di arrivare presto la mattina o nel tardo pomeriggio, oppure trascorrete l’intera giornata al Parco dedicando le ore centrali della giornata al relax in piscina o nelle aree da pic-nic oppure ad ascoltare i talk degli esperti!

Quando ci siamo stati noi acquistando il biglietto del parco comprensivo dell’ingresso alla piscina il giorno successivo era possibile entrare gratuitamente al Parco facendosi convalidare il biglietto all’apposito box entro le h 18.00.

Lo Zoom è molto frequentato quindi se ne avete la possibilità acquistate in anticipo il biglietto on-line per evitare le code.

Africa? No, siamo allo Zoom di Torino
Africa? No, siamo allo Zoom di Torino

Cosa vedere vicino al Parco Zoom di Torino

Il Parco Zoom dista molto molto poco da Torino quindi potrebbe essere una buona idea quella di organizzare un weekend in città per visitare lo zoo di Torino e …anche tutto il resto! Il particolare secondo noi molto belli per i bambini a Torino sono il Museo Egizio, il Museo del Cinema nella Mole, il Mauto (il Museo dell’Automobile di Torino) e il Parco del Valentino con il Borgo Medievale. In questo post trovate qualche consiglio per organizzare una visita a Torino con i bambini.

Se invece oltre a dedicare una giornata alla visita del Parco Zoom Torino avete voglia di esplorare un po’ i dintorni vi consiglio di non perdere la Reggia di Venaria Reale che ha un grande parco dove si possono fare anche giri in carrozza o…sulla gondola.

I consigli per visitare lo Zoom insieme ai bambini terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo perché… sharing is caring! 😉 Se avete dubbi o domande contattateci su Facebook, Instagram o YouTube saremo felici di rispondervi.

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