Germania - Francoforte

Ma la Germania ti piace sì o no?

La Germania è un paese per me particolareDovrei  – il condizionale qui è d’obbligo – conoscerlo abbastanza bene, perché ci sono stata parecchie volte, per lavoro ma anche per piacere, eppure quando ne parlo mi rendo conto di avere le idee un po’ confuse. Succede spesso ed è accaduto anche la scorsa settimana quando un’amica mi ha chiesto un consiglio per un viaggio in Germania. Io ho iniziato un panegirico lunghissimo e alla fine la domanda le si leggeva in faccia: “Ma alla fine la Germania ti piace sì o no?“.

In realtà sì, ma con la Germania ho un rapporto un po’ ambivalente. Per parecchi anni ho infatti lavorato in un’azienda tedesca e per  vari motivi ci sono stata diverse volte. Così ho avuto modo di conoscere la rigidità teutonica e la proverbiale caparbietà dei tedeschi, con meeting full immersion dalle otto di mattina – perché lì si comincia presto, ma presto vero! – e cene non più tardi delle sette di sera – che tu hai ancora il coffee break del pomeriggio da digerire! Mi sono sobbarcata trasferte aziendali con riunioni fiume, che quando torni a casa sei ancora stordita e ti chiedi perché abbiano prenotato un fantastico hotel sul lago se non hai avuto tempo neppure di mettere il naso fuori dalla sala meeting, oppure, peggio, quando sei uscita ti sei ritrovata a dover costruire una zattera di legno per navigare sulle acque del suddetto lago, gelate ovviamente. Perché le attività outdoor piacciono al popolo tedesco, almeno a quello che ho conosciuto io, non importa che temperatura ci sia fuori…

[cml_media_alt id='6771']Le caratterische case a graticcio della Germania[/cml_media_alt]
Le caratterische case a graticcio della Germania
[cml_media_alt id='6767']Germania - Wuster e crauti[/cml_media_alt]
Germania – Wuster e crauti
In realtà però mi piace la precisione tedesca, la loro capacità di trovare la soluzione, non importa come. Adoro anche le città della Germania, così vivibili anche quando si tratta di metropoli, e la voglia che hanno i tedeschi di stare in mezzo alla natura. E poi vado matta per la birra tedesca, per la Wiener Schnitzel, per i Weisswurst – i wurstel bianchi, tipici della cucina bavarese – per la salsina bianca che accompagna le patate e per i Lebkuchen. Ho adorato trascorrere qualche ora a chiacchierare in un Biergarten all’aperto – perché gustarsi una birra fresca con i Bretzel è uno dei piaceri della vita che ti rimette in pace col mondo anche quando lo fai all’aeroporto – e mi mette di buon umore vedere i tavoli dei caffè che si riempiono di avventori non appena compare un timido raggio di sole – e anche se il sole non c’è in verità! E poi sono una fan sfegatata del meraviglioso stinco al forno tedesco, che giuri a tutti che non ce la farai mai a mangiarlo alle dieci di mattina e invece ti ritrovi all’OktoberFest ad addentarlo con gioia e con un sano, anzi sanissimo, appetito e dei mercatini di Natale, perché mi fanno immediatamente calare nel mood natalizio.

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Germania – Francoforte
[cml_media_alt id='6774']Germania - Paesaggio[/cml_media_alt]
Germania – Paesaggio
Trovo fantastica la luce che c’è nelle città della Germania in estate, quel cielo terso e luminoso che ti sorprende e ti accompagna fino a tardi, ma detesto, credetemi, detesto, quel gelo inaspettato che puoi patire in primavera, quando tu parti da casa con le tue ballerine nuove e ti rendi conto, appena scesa dall’aereo, che hai sbagliato a fare la valigia. La Germania è stata l’unico paese dove sono stata trattata in modo a dir poco vergognoso da un addetto aeroportuale e quello dove mi sono sentita più sicura ad andarmene in giro da sola di sera per le strade di una città sconosciuta. In Germania ho incontrato passanti squisitamente gentili e colleghi che mi hanno portata alle lacrime.

Insomma, con la Germania ho un rapporto particolare, “non risolto” direbbe qualcuno, cercando di interpretare il groviglio che tiro fuori tutte le volte che ne parlo. Ora è tanto che non ci torno, dalla nascita del Patato, e da un po’ Roberto insiste per organizzare un viaggio in Germania tutti insieme, a Legoland, un po’ per la gioia del nostro bimbo che ama i mattoncini colorati e un po’ per la sua gioia da papà Legoaddicted. Non ho ancora pianificato nulla, per ora è tutto lì, nel mondo delle idee, però se è vero quello che tutti dicono che la maternità cambia il modo di vedere le cose, chissà se, ritornandoci, riuscirò a fare pace del tutto con la Germania e dare qualche consiglio – questa volta coerente e sensato – su questo paese la prossima volta che mi verrà chiesto? 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer