Ma non era meglio restare a casa?

Siamo partiti.

In questo momento mentre vi scriviamo siamo in volo, destinazione USA. Rimarremo negli Stati Uniti quasi tre mesi, 70 giorni per essere esatti, con un on the road che ci porterà da Los Angeles a NY. Un coast to coast come l’abbiamo sempre sognato e che finalmente si realizzerà.

Ve lo diciamo così, come siamo soliti fare, proprio ora che il nostro sogno è realtà. Ve lo diciamo senza troppo preavviso, proprio come quasi nessun preavviso abbiamo dato a coloro che ci sono vicini nella vita reale. “Noi partiamo!” abbiamo detto, senza dilungarci.

Troppo difficile spiegare, troppo complicato far capire. Tante domande: “E il bambino? E la scuola? E il lavoro?“.

Ecco. Proviamo a spiegarlo qui. Noi partiamo innanzitutto per realizzare un sogno. Partiamo perché questo on the road era nei nostri progetti da non sappiamo più nemmeno quanto. Era il viaggio di laurea mai fatto, il gap year che non ci siamo mai azzardati a prenderci, troppo occupati a costruirci la nostra “carriera”, a lavorare per dimostrare il nostro valore. Doveva arrivare ma aspettavamo l’occasione giusta. Poi l’occasione giusta non arrivava mai e quando pareva esserci… mancava il resto. Come nel 2015, quando io ho preso la seconda laurea ma partire per gli USA non si poteva, nemmeno per 20 giorni, il tempo minimo per un coast-to-coast.

E allora abbiamo aspettato. Intanto io ho deciso di iniziare una nuova laurea specialistica e ci siamo detti che magari l’occasione sarebbe stata quella. Oppure i 40 anni, oppure… boh?

Ma avete presente UP? Sì, lo so, è un cartone animato. Uno di quelli da vedere però, uno di quelli che io ogni volta che lo guardo piango. Così alla fine ci siamo decisi: perché la vita è adesso, non tra un anno o dieci. Perché la vita va dove vuole lei, non la freghi mica. E neanche la imbrigli nei “piani ben riusciti” che tanto amava uno dei miei eroi di quando ero bambina. E il lavoro pure.

Up – Disney Pixar

Così abbiamo deciso di partire, finalmente, per quel viaggio così a lungo sognato rendendolo un’esperienza indimenticabile per noi come persone ma soprattutto come famiglia: 70 giorni insieme a nostro figlio in giro per l’America.

In questi mesi viaggeremo, scopriremo e ci metteremo in gioco. Lavoreremo anche perché le nostre vite ci hanno portato ad essere, almeno in parte, nomadi digitali. Ma soprattutto staremo insieme e proveremo a viverla questa vita, invece che aspettare che sia lei a vivere noi. Quindi noi si va, ci aspetta la California e poi… Boh! 😉 Ci aspetta soprattutto tanta strada, tante città e quella Real America dei nativi che da sempre è nei nostri sogni…

Seguiteci se vi va, ci trovate come al solito sui nostri canali Facebook, Instagram e Twitter. Posteremo lì i nostri racconti, e soprattutto, tante fotografie. Ah, se vi va ci trovate anche su YouTube, così, come direbbero i nonni, potete guardarci in faccia e vedere se stiamo bene! 🙂

L’hashtag è #PataUSA e lo troverete anche nei video con qualche curiosità … 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer