I Macarones - tipico dolcetto francese

I macarones e la dolcezza dell’Aquitania

Rosa, lilla, arancio, giallo pallido o verde acquamarina, i colori sono diversi ma sempre delicati, in armonia con la ricetta e vedere queste fragili dolcezze nelle vetrine dei negozi dell’Aquitania è un piacere per gli occhi prima ancora che per il palato.

I macarons – così si chiamano questi deliziosi dolcetti alle mandorle a base di meringhe – non solo sono davvero buonissimi ma anche incredibilmente belli e fotogenici! Tanto che per noi era impossibile resistere, sia nello scattare fotografie che nel mangiarli, nonostante le calorie e i costi – un po’ folli – di questi biscottini che finiscono in meno di un boccone.

Due piccole cupole lisce e piatte, una farcitura di crema ganache o marmellata, farina di mandorle, tuorlo d’uovo e una consistenza che si scioglie in bocca, tanto che appena finito uno vien subito voglia di mangiarne un altro. I gusti poi sono i più diversi e tutti da provare, da quelli tradizionali – come ad esempio al lampone o al cioccolato – fino a quelli più innovativi, come il tè verde.

Noi personalmente li abbiamo “scoperti” durante il nostro viaggio in Aquitania, tra Bordeaux e dintorni, dove pare che le monache orsoline portarono la ricetta nel convento del bellissimo borgo di Saint-Emilion nel XVIII secolo, ma l’origine di questi dolci è dibattuta. Qualcuno sostiene che il merito della creazione dei macarones sia da attribuire a Caterina de’ Medici la quale commissionò questo dolce ad un pasticcere italiano, portandoli poi con sé quando sposò Enrico II di Francia, altri invece ritengono che la ricetta originale sia stata inventata in un convento francese alla fine del ‘700.

Italiani o francesi – i macarones vengono fatti risalire agli amaretti, anche chiamati macaron italiani – non importa molto, si tratta di pasticcini buonissimi e assolutamente da provare se vi trovate in Francia! In Aquitania però non saranno solo i macarones a tentarci se come noi siete golosi: regione di vino e di ostriche – famosissime sono quelle di Arcachon – anche altri dolci riservano sorprese da queste parti, come per esempio di Cannelés, che noi abbiamo trovano in tantissime versioni decorare le vetrine nel periodo pasquale.

Insomma, la regione di Bordeaux ci ha regalato davvero moltissime scoperte gastronomiche e non solo insieme a splendidi ricordi e alla voglia di tornare!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer