Mangiare a Genova con quel sapor mediorientale …

Un bicchiere di Vermentino e un piatto di trenette al pesto. Un classico della Liguria, ma se pensate che mangiare a Genova significhi solo questo mettetevi comodi, accertatevi di avere la pancia piena e continuate a leggere. Quello che voglio proporvi oggi infatti è un piccolo tour gastronomico tra le specialità genovesi e i ristoranti di Genova, perché da queste parti si mangia bene, ma soprattutto si mangiano piatti molto diversi da quelli che avrei creduto di assaggiare durante un soggiorno in città.

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Mangiare a Genova – La Confetteria Romanengo
Partiamo con una precisazione che mi ha fatta rimanere “a bocca aperta” (sempre per rimanere in tema di cibo!): la cucina di Genova è una cucina di terra. Se quindi come me eravate convinti che mangiare a Genova significasse mangiare soprattutto pesce iniziamo da questo assunto, perché, come mi hanno spiegato, per questa città il mare storicamente è stato più mezzo di trasporto che fonte di sostentamento attraverso la pesca. Il porto di Genova era infatti un luogo dove partire e arrivare, dove si caricavano casse di merci che andavano lontano e se ne scaricavano di altre, piene di profumi e sapori nuovi. Non era quindi la pesca la principale fonte di sostentamento da queste parti, a differenza per esempio dei borghi dei dintorni come Camogli – il cui nome deriva appunto da casa delle mogli – che vivevano invece del lavoro dei pescatori.

[cml_media_alt id='7164']Mangiare a Genova - Le botteghe del Centro[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Le botteghe del Centro
Non voglio dire che non si può mangiare pesce a Genova, sia chiaro, ma solo che la cucina di questa città era storicamente una cucina povera, fatta di avanzi, anche perché questa città, stretta tra il mare e la montagna, non c’erano allevamenti intensivi di bestiame, come ad esempio mucche e vitelli. E allora cosa si può mangiare a Genova? Senza alcuna pretesa di essere esaustivi provo a indicarvi qualcosa da provare assolutamente a Genova, almeno se amate la buona tavola.

[cml_media_alt id='7156']Mangiare a Genova - Gli gnocchi al pesto[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Gli gnocchi al pesto

Cosa mangiare a Genova: alcune prelibatezze da provare

Iniziamo dai primi piatti e tra questi non bisogna mancare le famosissime Trenette al pesto, rigorosamente con fagliolini e patate bollite, e i Pansotti al sugo di noci. Poi se volete restare “leggeri” ci sono il minestrone alla genovese e la Torta pasqualina con le verdure. Per continuare potete provare il fritto alla genovese – a noi l’hanno servito come antipasto ma in quel caso cercate di lasciare un po’ di spazio per il resto! – con la Panissa, il Frisceau, la Trippa fritta e il Catafin.

[cml_media_alt id='7155']Mangiare a Genova - Fritto alla Genovese[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Fritto alla Genovese
Se avete ancora fame poi ci sono i secondi: il Cappon magro – pesce povero con le verdure – la Cima alla genovese – un mix di carne, verdure e interiora di animali inseriti all’interno di una “tasca” di budello che poi viene cucita – il Coniglio alla ligure, lo Stoccafisso brandacujun e le acciughe, cucinate in tutti i modi. Per chi è abituato a finire il pasto con il dolce due dolci tipici da mangiare a Genova sono il Pan dolce e la Sacripantina, mentre un gusto di gelato che potete trovare solo in città è la Panera (cercatelo nelle gelaterie del centro!). Infine per uno spuntino veloce magari a metà pomeriggio ci sono le focacce, quella tipica genovese schiacciata al punto giusto, la focaccia al formaggio di Recco, altra delizia di queste parti, e la mitica farinata con la farina di ceci.

[cml_media_alt id='7154']Mangiare a Genova - Fritti e farinate[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Fritti e farinate
Non è finita qui ovviamente ma queste sono le specialità della cucina di Genova che mi hanno consigliato di assaggiare i genovesi, o meglio, mi hanno raccomandato di mangiare assolutamente a Genova. Che dite, siete già sazi? 😉

[cml_media_alt id='7163']Mangiare a Genova - La pasticceria Cavo[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – La pasticceria Cavo

Dove mangiare a Genova: ristoranti, focaccerie e botteghe storiche

La premessa d’obbligo è che c’è un’iniziativa, chiamata Genova Gourmet, dove potete trovare i ristoranti che sono le eccellenze gastronomiche della città. Se siete curiosi potete cercarli sul sito ma qui io vi indico qualcuno dei ristoranti di Genova dove siamo stati noi e dove abbiamo mangiato bene, non tutti sono comodi se avete bimbi piccoli ma io ve li segnalo indicando anche le facilities a prova di bebè.

[cml_media_alt id='7167']Mangiare a Genova - Scorcio della cattedrale[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Scorcio della cattedrale
Il primo ristorante di Genova che vi indico si chiama Trattoria Al Veliero ed è a pochi passi dal Porto Antico di Genova. Qui abbiamo provato alcuni piatti di mare, come la classica pasta allo scoglio, il tonno e i calamari alla piastra, ma anche le trofie col pesto fatte in casa (non hanno però nè seggioloni nè fasciatoio). Il Genovese in via Galata invece prepara la classica cucina di terra di Genova, quindi via libera al fritto alla genovese e ai pansotti al sugo di noci, che sono una meraviglia. Qui hanno i seggioloni ma non il fasciatoio e il locale è disposto su due piani e non molto ampio. A due passi dall’Aquario e di fronte a un parco giochi, c’è il Ristorante Ai Tre Merli, che ha anche alcuni tavolini all’aperto con una bella vista sul porto. Questo ristorante propone menù del giorno a base di pesce a prezzi onesti e dispone anche di fasciatoio e seggiolone.

[cml_media_alt id='7166']Mangiare a Genova - Le seppie alla griglia[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Le seppie alla griglia
Se invece siete in cerca di qualche idea per uno spuntino veloce fermatevi a comprare un pezzo di focaccia all’Antico Forno della Casana, oppure, se avete voglia di qualcosa di dolce, fate tappa in due delle Botteghe Storiche di Genova: la Confetteria Pietro Romanengo e il Bar Pasticceria Klainguti. Nella Confetteria Romanengo, tra marmi e arredi antichi, troverete esposti deliziosi bon bon alla rosa, confetti, frutta candita e le famose violette. La pasticceria Klainguti invece è famosa perché Giuseppe Verdi veniva qui a comprare il Flastaff, che pare fosse talmente buono che il celebre compositore scrisse per i proprietari un ringraziamento che oggi campeggia su una delle pareti del negozio.

[cml_media_alt id='7157']Mangiare a Genova - I Falstaff[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – I Falstaff
Per un apericena in città con costi contenuti e cibo abbondante e di buona qualità potete provare a fermarvi al Bar La Superba, di fronte alla fontana di piazza de Ferrari, questo locale è anche una focacceria, si trova sotto ai portici e dispone di fasciatoio e seggioloni e il costo dell’aperitivo era 8 euro. Se invece avete voglia di vedere il mare prendete la macchina e arrivate fino a Nervi, lì troverete una bellissima passeggiata lungo il mare e per un aperitivo sostanzioso potete fermarvi al New Chandra. Quando ci siamo stati noi al costo di 10 euro proponevano buffet di pasta, bruschette e cous cous di cozze più una grigliata mista preparata al momento. Inoltre la vista che si gode dalla terrazza al piano superiore è unica anche se non dispongono nè di fasciatorio nè di seggioloni.

[cml_media_alt id='7152']Mangiare a Genova - Bambini in adorazione di fronte alla Confetteria Romanengo[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – Bambini in adorazione di fronte alla Confetteria Romanengo
Ovviamente questa è solo una parte ci ciò che potete mangiare a Genova e solo alcuni dei locali dove fermarsi, ma sulla base della nostra esperienza posso assicurarvi che se siete amanti della buona tavola Genova non vi deluderà! Quindi… Buon appetito! 🙂

[cml_media_alt id='7162']Mangiare a Genova - La fontana di Piazza De Ferrari[/cml_media_alt]
Mangiare a Genova – La fontana di Piazza De Ferrari

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