Cosa si mangia sul Cammino di Santiago

Affrontiamo un tema nuovo: cosa si mangia sul Cammino di Santiago? Perché, diciamocelo, non di sola “concha” vive il pellegrino e per la cronaca dopo una giornata trascorsa a camminare la fame c’è, eccome.

Ma che si fa per mangiare durante il Cammino di Santiago?

Cammino di Santiago: dieta, pasti e curiosità

Innanzitutto se state per affrontare il vostro primo Cammino non temete: non morirete di fame! 😉 Andando verso Santiago troverete ristoranti, bar e quanto di altro vi servità per rifocillarvi. Soprattutto se percorrete gli ultimi 100 chilometri del Cammino!

Dopo avervi rassicurati su questo punto la mia idea è di dividere questo post in due parti, da un lato dando informazioni utili dal punto di vista organizzativo e dall’altro condividendo anche qualche curiosità sul cibo del Pellegrino! 😉 Perché questo – meraviglioso per me – percorso è anche un viaggio e come tale ha anche delle tipicità gastronomiche.

Siete pronti?

  1. Colazione
  2. Pranzo
  3. Cena
  4. Specialità da assaggiare

CONSIGLI PRATICI: se state per partire per il vostro Primo Cammino di Santiago leggete il post che ho dedicato a questa esperienza. Se invece volete saperne di più su scarpe o zaino da scegliere seguite i link.

Pasti sul Cammino di Santiago

Quanti pasti si fanno? Dove si mangia sul Cammino di Santiago? Quanto costa mangiare? Sono solo alcune delle domande che si pone un pellegrino alla prima esperienza, vero? Io ho percorso il cammino due volte, con modalità, percorsi e compagni molto diversi: la prima volta sono stata sul Portoghese in albergue “da giovane”, la seconda in case rural, sul francese, insieme a mio figlio (di 6 anni appena compiuti).

Sono stati due cammini molto diversiil Cammino di Santiago con un bambino è un’esperienza nell’esperienza! – che mi hanno permesso di vedere due realtà differenti. Quindi ecco qui quel che ho imparato.

Colazione sul Cammino di Santiago

Iniziamo col dire che, normalmente e in particolare in estate, i pellegrini iniziano a camminare molto presto. Se siete in albergue potreste avere a disposizione una macchinetta per un caffè veloce (a volte ci sono ma non contateci troppo!) ma non sempre. E comunque l’obiettivo è uscire presto facendo meno rumore possibile per non svegliare chi, per varie ragioni, ha scelto di riposare un po’ di più.

Per questo il mio consiglio è di acquistare qualche scorta di biscotti o snack da consumare volta per volta. All’alba infatti spesso non troverete bar per fare quell’abbondante colazione che richiederebbe il dover camminare per lunghe ore. La colazione vera e propria potrete farla invece più tardi, magari approfittandone per una pausa. Ovviamente se il tratto percorso lo permetterà.

Se invece sarete in una Casa Rural normalmente troverete una colazione, abbondante e sostanziosa, anche al mattino molto presto. Capiamoci: non ci sarà molta varietà ma non mancheranno latte, caffè e pane con marmellata. E per i bimbi – ma anche gli adulti golosi!  – il ColaCao! 😉

Pranzo sul Cammino di Santiago

Qui dipenderà molto da voi: io durante il primo Cammino di Santiago non mi sono mai fermata per pranzo, preferendo tirare dritto così da arrivare prima in albergue visto che in estate sono molto affollati. Mi sono sempre comprata snack e frutta secca (nutriente e leggera) fermandomi per bere qualcosa quando mi serviva un po’ di riposo lungo la strada.

Quando invece ho fatto il Cammino insieme a mio figlio il pranzo era doveroso. Non si può pretendere di far camminare un bimbo piccolo ininterrottamente per troppe ore, giusto? Ecco, in questo modo ho scoperto che normalmente i bar hanno sempre un piatto caldo poco costoso ma abbondante per i pellegrini (plato del dia).

Cenare al Cammino di Santiago

Se deciderete di dormire in albergue avrete due scelte: uscire a cena o cucinare qualcosa nella cucina comune. La prima opzione è la più semplice, ovviamente se l’ostello si trova in centro o comunque vicino a ristoranti (in alcuni casi sul Portoghese non era così). Nei ristoranti di solito c’è il “menù del Pellegrino” con costi bassi e porzioni abbondanti. Il costo è di circa 10 euro e il menù si compone di primo, secondo, dolce/frutta e vino/acqua. Di norma – ma non sempre – potrebbero chiedervi la Credencial che testimonia il vostro essere in cammino verso Santiago.

Invece cucinare in ostello richiede un po’ più di adattamento. Spesso bisogna fare i turni rispettando i tempi degli altri pellegrini ma è anche un buon modo per fare nuove conoscenze. Inoltre è importante dopo aver cucinato lasciare tutto pulito per rispetto a chi verrà poi. In questo caso dovrete anche ricordarvi di comprare il necessario per la sera in qualche negozio vicino al vostro albergue: qualora vi avanzasse qualcosa evitate di caricare peso nello zaino e lasciatelo in ostello, potrebbe servire ad altri dopo di voi.

Nelle case rural invece di solito c’è anche una sorta di ristorante con prezzi economici (una sorta di “menù del pellegrino” ma per gli ospiti). Oppure, in alcuni casi, sono stati i gestori a chiederci se volevamo mangiare lì cucinandoci qualcosa al volo per evitarci di fare ulteriore strada (con un bambino in effetti è stato utile!). Ma ovviamente nulla vi vieta di andare fuori a cena!

Integratori per il Cammino di Santiago

Premesso che io non sono un medico e che questa domanda andrebbe fatta a un dottore io vi dico la mia esperienza: gli unici integratori per Santiago che mi sono portata erano quelli “base” (per capirci come questi con vitamine e minerali utilizzati per integrare). Semplicemente per evitare che, perdendo molti sali minerali con la sudorazione, mi venissero i crampi.

Per qualunque necessità specifica però fate riferimento al vostro medico di fiducia.

Cosa mangiare sul Cammino di Santiago

Non me ne vogliano i puristi ma per me il Cammino è un viaggio. Un viaggio spirituale, ovvio, ma anche fisico, in paesi diversi dall’Italia che hanno le proprie tradizioni anche enogastronomiche. Per questo – personalissimo consiglio – concedetevi qualche pasto al ristorante così da assaggiare alcune specialità locali! Non sono le privazioni a fare il vero pellegrino, esattamente come non sono le vesciche a fare il Cammino! 😉

Specialità da assaggiare sul Cammino di Santiago

Tra i piatti che vi consiglio di assaggiare sul Cammino di Santiago ci sono:

  • Pulpo alla Gallega: polpo;
  • Tapas (o Pinchos): un mix di mini porzioni tipo antipasto che però diventano pasto vero e proprio;
  • Carne alla Galiziana;
  • Tortilla di Patate;

Normalmente queste specialità le troverete nel Menù del Pellegrino quindi difficile perdersele ma un consiglio è anche festeggiare con una cena “vera” dopo aver raggiunto Santiago! 😉

Spero che queste informazioni vi siano state utili e se volete saperne di più trovate diversi post sulla nostra esperienza sparsi per il blog. Buon viaggio e se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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