Le Langhe

Mango e Neive: le Langhe oltre Barolo

Oggi vi porto – virtualmente – con me a fare una gita nelle Langhe e Roero per scoprire due piccoli e incantevoli borghi fuori dalle solite rotte, siete pronti? ūüôā Da Alba prendete la strada che sale lenta tra le colline e appena fuori dal centro vedrete le torri della citt√† scomparire e al loro posto comparire casali e vigneti.
Ogni curva sar√† una nuova emozione, ogni spiazzo una foto da scattare a vigneti talmente belli e regolari da non parer quasi veri mentre le dolci colline si susseguiranno¬†una dopo l’altra fino a confondersi con l’orizzonte.

I paesaggi vitivinicoli delle Langhe – insieme a quelli del Roero e del Monferrato – sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel giugno 2014 e basta venire fin qui e percorrere senza fretta queste strade per rendersi conto del motivo.

Le colline delle Langhe "pettinate" dai vigneti
Le colline delle Langhe “pettinate” dai vigneti

Sono tanti i piccoli borghi dove vale la pena fermarsi da queste parti, alcuni, come Barolo e Barbaresco, non hanno bisogno di alcuna presentazione tanto la loro fama – e quella dei loro vini d’eccezione – si √® diffusa nel mondo.
In realt√† per√≤ da queste parti su quasi ogni colle vedrete un castello o una chiesa circondati da un gruppo di case ed una delle esperienze pi√Ļ belle √® esplorarli tutti, senza fretta, prendendosi il tempo per fermarsi ad assaggiare qualcuno dei prodotti tipici della zona: un bicchiere di vino, una fetta di torta alla nocciola o un tagliere di formaggi.
Così facendo, ve lo assicuro, incapperete in tante belle sorprese e due di queste Рche voglio raccontarvi oggi Рsi chiamano Mango e Neive.

A Mango ci eravamo arrivati per la curiosità di scoprire un paese che porta lo stesso nome di un frutto che amiamo e che cresce così lontano da queste colline.
Lo so, una motivazione un po’ strana, o forse un po’ da viaggiatori Asia addicted ma noi, sebbene consapevoli che non avremmo trovato alcun frutto¬†ad aspettarci, avevamo comunque seguito l’indicazione sulla strada e svoltato verso il borgo.

Il Castello di Mango, sede dell'Enoteca Regionale del Moscato
Il Castello di Mango, sede dell’Enoteca Regionale del Moscato

A pensarci bene per√≤ il nome di questo borgo avrebbe dovuto ricordarci anche qualcos’altro oltre ai frutti e ce ne siamo resi conto appena scesi dall’auto.¬†Mango √® infatti uno dei luoghi della resistenza dove Fenoglio ambient√≤ i suoi scritti e in particolare il “Partigiano Johnny” e nel borgo √®¬†stato istituito un percorso letterario intitolato “Il paese del partigiano Johnny” che ripercorre le vicende del libro e i luoghi dove si svolgono.
Il Castello dei Marchesi di Busca fu infatti presidio partigiano durante la seconda guerra mondiale e le vicende di quegli uomini sono ancora oggi vive tra le pagine di Fenoglio e per le vie di Mango.

Il Castello di Mango oggi √® sede dell’Enoteca Regionale Colline del Moscato e fermarsi qui per una degustazione di questo vino √® quasi un obbligo.
L’uva moscato bianco – di antica origine asiatica – viene coltivata infatti una vasta area che comprende le province di Asti, Cuneo e Alessandria. I vigneti che circondano Mango eccellono nella produzione di questo vino aromatico e dolce e nell’Enoteca √® possibile acquistare il Moscato d’Asti D.O.C.G. e l’Asti D.O.C.G. due prodotti di eccellenza e vanto per l’enologia italiana nel mondo.
Se amate il vino e la nocciola tonda delle Langhe quindi vi assicuro che la sosta in questo antico castello che domina il borgo romanico è di quelle che rallegrano lo spirito oltre che il palato e fanno venir voglia di conoscere meglio questa terra e le sue tradizioni!

Poco lontano da Mango poi c’√® Neive ed anche di questo borgo ci aveva colpiti il suono del nome, cos√¨ dolce ed evocativo soprattutto se pronunciato con quella “e” lunga tipica del dialetto piemontese. Avete presente come suona?
Cos√¨, seguendo quel cartello che la segnalava come appartenente ai borghi pi√Ļ belli d’Italia ci eravamo fermati di nuovo.

Il piccolo centro storico di Neive
Il piccolo centro storico di Neive

Le strade tortuose di Neive salgono tra gli eleganti palazzi di cotto e portano alla Torre dell’Orologio del XIII secolo simbolo dell’antica municipalit√†. La piazza principale – Piazza Italia – sembra quasi un salotto, con i suoi palazzi settecenteschi che si affacciano uno a fianco all’altro e danno la sensazione di un luogo pronto ad accogliere il turista che ha voglia di avventurarsi fin qui.

La cosa che colpisce di pi√Ļ di questo borgo √® per√≤ la vista che si gode dall’alto sulle colline circostanti. Il barbaresco – insieme al moscato, al barbera e al dolcetto – √® il vino che si produce da queste parti e un solo sguardo non basta per abbracciare tutti i vigneti che circondano la piccola Neive.
Da l√¨ in cima davvero si comprende la definizione che qualcuno d√† delle Langhe come “terra di vino” … ūüôā

Neive e Mango sono solo due dei piccoli borghi delle Langhe e Roero davvero da scoprire se venite da queste parti, dove il miglior modo per fare turismo √® prendersi il proprio tempo, per chiacchierare, pensare e assaporare questa terra. Un modo diverso per viaggiare ed esplorare un territorio, ritornando a ritmi meno frenetici che ricordano un po’ quelli della terra da cui nasce l’uva che ha reso tanto famose le Langhe nel mondo.

Lo splendido panorama sulle Langhe che si gode da Neive
Lo splendido panorama sulle Langhe che si gode da Neive

Informazioni utili per visitare Mango e Neive nelle Langhe anche con i bambini

Come arrivare nelle Langhe e Roero e come muoversi

Come ho gi√† avuto modo di scrivere il miglior modo per esplorare le Langhe e il Roero √® di certo in macchina, cos√¨ da avere la possibilit√† di fermarsi e gestire i propri tempi.¬†Sia a Mango che a Neive √® possibile muoversi¬†con i passeggini, l’unica “scomodit√†” – superabile di certo! – √® l’antica pavimentazione in ciottoli soprattutto a¬†Neive.

Cosa fare con i bambini nelle Langhe e Roero

Se siete in cerca di qualche spunto per organizzare una vacanza nelle Langhe e nel Roero con bambini potete trovare in questo post qualche consiglio mentre qui troverete anche qualche idea per vivere questo angolo del Piemonte a misura di bambino!

Se invece cercate informazioni su dove mangiare Рsempre a prova di bimbo Рpotete provare a dare uno sguardo a questo link dove ho raccolto alcuni dei ristoranti che ci piacciono, dove a nostro parere si mangia bene senza però spendere follie!

Infine tenete presente che se visitate Alba e le Langhe durante il periodo della Fiera del Tartufo Bianco troverete molte iniziative – come il palio degli asini e le rievocazioni storiche – che di certo potranno interessare anche i piccoli! Quindi non mancate di controllare bene il programma! ūüôā

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer