Cosa vedere in Martinica: guida per una vacanza ai Caraibi

La Martinica è una splendida isola caraibica che in realtà è un Dipartimento Francese d’Oltremare. Di fatto quindi si tratta di un pezzo di Europa ai Caraibi, perfetta per chi vuole “fuggire” dal freddo dell’Europa nei mesi invernali per tuffarsi nel caldo dell’estate. Vi troverete moltissimi turisti francesi ma tra questi noterete tante famiglie e anziani, perché le strutture sanitarie sono di ottimo livello e non ci sono gravi problemi igienico sanitario.

Quest’isola delle Antille Francesi è famosa per le spiagge orlate di palme e mare meraviglioso. Ma tra le cose da vedere in Martinica c’è anche tanto altro: distillerie, giardini, villaggi, mercati, vulcani e deserti. Perché quest’isola è la sensualità di una donna caraibica unita alla classe di una mademoiselle parigina. Qui troverete il rum con ghiaccio gustato insieme alla baguette, i mercatini colorati stracolmi di frutta e spezie e i menù in francese, la sterminata foresta incontaminata e le strade in perfette condizioni.

Guida della Martinica: tutto quello che c’è da sapere

Se non vedete l’ora di partire ecco quindi la nostra guida per una vacanza in Martinica, l’Isola dei Fiori. Vi basterà cliccare sui titoli per andare alla sezione di vostro interesse.

  1. Dove si trova la Martinica e voli
  2. Documenti e valuta
  3. Ragioni per una vacanza nelle Antille Francesi
  4. Itinerario per visitare la Martinica
  5. Dove dormire in Martinica
  6. Cibo in Martinica
  7. Pericoli e contrattempi
  8. Noleggio auto in Martinica
  9. In Martinica con bambini
  10. Mare e spiagge più belle in Martinica
  11. Libri sulla Martinica

QUALE GUIDA DELLA MARTINICA SCEGLIERE? Nella scelta della guida tenete conto che la Lonely Planet della Martinica non tratta solo la Martinica ma anche altre isole dei Caraibi. Per questo è un po’ scarna ma vale la pena acquistarla se ad esempio avete in programma di visitare anche la Guadalupe. La Guida GEO è approfondita e utile soprattutto per le indicazioni geografiche. La Guida della Martinica Travel eGuide è disponibile anche in formato kindle, con tante curiosità e anche approfondimenti sulla gastronomia.

Martinica: dove si trova  e come raggiungerla

La Martinica è uno dei Dipartimenti Francesi d’Oltremare dei Caraibi e si trova a circa 8 ore di volo da Parigi. La capitale è Fort-de-France: l’isola è soprannominata l’Isola dei Fiori e fa parte delle Piccole Antille, in particolare delle Isole Sopravento Meridionali. Le sue coste sono bagnate ad est dall’Oceano Atlantico e a ovest dal Mar dei Caraibi. Di seguito trovate una mappa della Martinica e dei Caraibi per capire meglio la posizione.

Come arrivare in Martinica

Per quanto riguarda i voli aerei dall’Italia la soluzione più comoda è volare su Parigi da cui partono i diretti per la capitale. Spesso si trovano buone offerte con Air France ma per le migliori tariffe potete cercare su Skyscanner e mettere in monitoraggio la destinazione così da controllare quando ci sono riduzioni (seguite il link per i dettagli).

Un consiglio per risparmiare: valutate anche l’opzione di raggiungere in treno o low-cost Parigi e poi partire direttamente lì. Le tariffe in questo caso sono spesso sensibilmente più basse anche considerando la notte in città!

Mappa dei Caraibi - Credits Kmusser
Mappa dei Caraibi – Credits Kmusser

Cosa serve per andare in Martinica: moneta e documenti

La Martinica è uno dei Domini Francesi d’Oltremare. Fa quindi parte dell’Unione Europea e per andarci è sufficiente la carta d’identità. Ricordatevi però di portate il passaporto se avete in mente di visitare le isole vicine o di fare una crociera in barca fuori dalle acque territoriali.

La moneta della Martinica è l’euro. Negli hotel, nei supermercati più grossi e nei ristoranti accettano le carte di credito ma nei banchetti del mercato, nei baracchini e nei ristoranti più piccoli avrete bisogno dei contanti.

Cosa fare in Martinica e perché sceglierla

Questa angolo dei Caraibi è chiamato l’Isola dei Fiori. Si tratta di una terra bellissima, che alterna spiagge bianche orlate da palme ad altre nere di sabbia lavica. La natura è rigogliosa e oltre alla vita da bagnanti visita alle antiche cittadine coloniali, alle distillerie di rum e agli splendidi giardini. Ma anche le gite in barca, lo snorkeling e il trekking sul vulcano.

I ritmi sono quelli rilassati dei Caraibi, la gente è disponibile e l’isola è abbastanza grande da non annoiarsi, ma anche abbastanza piccola da essere girata comodamente in una settimana, anche tenendo conto dei ritmi dei bimbi.

Infine uno dei motivi per scegliere una vacanza in Martinica è la possibilità di godere della bellezza dei tropici con tutta la tranquillità di stare in Europa. Avete presente quanto è bello bersi un frullato di frutta fresca appena fatto con tanto di ghiaccio e tutto il resto, seduti sulla riva di una spiaggia bianchissima ma non affollata, senza temere di passare il resto della vacanza in bagno? Anche per questo abbiamo scelto proprio un viaggio in Martinica in gravidanza.

Un itinerario per visitare la Martinica in una settimana

La nostra vacanza in Martinica è durata otto giorni. Se avete la macchina una settimana è un tempo sufficiente per visitare l’isola senza stress, anche se con un paio di settimane non ci si annoia di certo, soprattutto se si ha voglia non solo di esplorare ma anche di rilassarsi in spiaggia senza fare nulla.

Il nostro punto di partenza è stato il sud dell’isola, quindi tutti gli itinerari che trovate qui sotto hanno origine da lì. Abbiamo poi dedicato un post alle spiagge più belle della Martinica quindi potete seguire il link per leggere le informazioni.

Detto questo, provo a darvi qualche idea per alcune giornate tipo cercando di segnalarvi alcune delle cose da vedere in Martinica che a noi sono piaciute di più.

Cosa vedere a St-Pierre e ai Giardini Balata – giorno 1

Durante la prima giornata della vostra vacanza in Martinica dirigetevi verso St-Pierre. Questa cittadina è l’antica capitale distrutta dall’eruzione del vulcano: oggi è possibile ammirare le rovine, in particolare il Teatro. Una volta arrivati in città concedetevi un po’ di tempo per dare uno sguardo al colorato mercato e magari per stendervi un po’ sulla sua spiaggia di sabbia nera.

Passate lungo la strada costiera N2 fino alle pendici del Mont Pelée e tenete presente che se siete allenati tra le cose da fare in Martinica ci sono anche i trekking sul vulcano! Poi ritornate dalla N3 facendo una sosta per visitare i Giardini Balata e vedere in azione i piccoli colibrì. I giardini sono meravigliosi, ricchi di piante e fiori entdemici, e questi piccoli animaletti sono una delle cose da vedere in Martinica.

Cosa vedere a Fort-de-France – giorno 2

Il secondo giorno del vostro viaggio in Martinica andate a vedere la capitale Fort-de-France. Potrete raggiungere la città con il traghetto e questa sarà di sicuro occasione di gioia per i bambini e di belle foto per gli adulti.

Una volta arrivati nella capitale non mancate la Cattedrale di San Luigi, il grande Mercato coperto, il Forte dove vivono le iguane e la Biblioteca ma lasciatevi anche un po’ di tempo per un giro a zonzo. La biblioteca Schoelcher di Fort-de-France è stata dichiarata monumento storico: notate la struttura metallica proviene dalle botteghe Eiffel francesi e le pareti esterne hanno decorazioni in stile Art Nouveau. La città è una delle cose da vedere in Martinica per la sua atmosfera coloniale e per quell’irresistile mix caraibico-europeo che contraddistingue quest’isola.

Le spiagge più belle della Martinica nel sud – giorno 3/4

Una vacanza in Martinica significa anche mare quindi dedicate un paio di giorni alla “vita da spiaggia” nelle splendide spiagge del sud.

Segnatevi quindi queste mete: Anse Doufour (come le caramelle), Grande e Petite Anse d’Arlet e Anse Noire. Sono tutte diverse e tutte molto belle. Staccatevi dalla spiaggia per fare una sosta e scattare qualche fotografia al Monumento degli Schiavi di fronte al Rocher di Diamant e magari concedetevi un assaggio di accras ai baracchini lungo la strada.

Il Monumento degli Schiavi ricorda la tragedia di una nave negriera che naufragò lungo la costa, trascinando con sè nella morte quasi tutti i 300 schiavi incatenati a bordo.

Cosa vedere a Les Salines – giorno 5

Nel vostro itinerario in Martinica dedicate una intera giornata alla spiaggia bianca de Les Salines. Probabilmente si tratta della spiaggia più bella della Martinica. Arrivandoci vi troverete davanti una distesa bianca, orlata di palme e attrezzata con servizi igienici (puliti al mattino, molto meno nel pomeriggio), ristorantini a bordo spiaggia e tanta ombra.

Proseguendo oltre potete raggiungere la spiaggia di Anse Trabaud e la Savane des Pétrifications. Quest’ultima è una zona arida con un paesaggio lunare. Si può fare trekking e scattare bellissime fotografie ma non dimenticate l’acqua!

Cosa vedere nella Penisola delle Caravelle – giorno 6

Nel vostro viaggio in Martinica noleggiate l’auto e spingetevi fino alla penisola delle Caravelle. Lì potrete fare mezza giornata di mare esplorando Tartane Beach e a Anse l’Etang. Se avete voglia di camminare potete percorrere anche l Sentiero dei Granchi Rossi, che prende il nome da questi animali che vi abitano oppure fare un’escursione in barca.

Poi una volta stanchi di tuffi e sole potreste dedicare il pomeriggio alla visita della Distilleria St James e del Museo delle Banane. Quest’ultimo è una meta irrinunciabile da vedere in Martinica oltre che per la storia che lega il frutto all’isola anche per gli assaggi gratuiti di ottime banane locali. 

Dove dormire in Martinica

L’offerta di hotel in Martinica è ampia, da hotel super lusso a camere in affitto. Noi abbiamo trovato una soluzione molto comoda di cui sotto vi indico il nome e il link dove abbiamo prenotato: si tratta di un residence che offre camere con un piccolo cucinino super attrezzato. Questo ci ha permesso di prepararci i pasti e le colazioni così da non dover andare sempre al ristorante.

La struttura è l’Hotel Karibea Corail, lo staff è molto gentile e la vista sul mare regala tramonti indimenticabili! Il residence offre anche il Wi-Fi e la colazione a pagamento, ha una piscina e un accesso diretto alla spiaggia (anche se non è la più bella dell’isola!).

Dove mangiare in Martinica e cosa assaggiare

Mangiare in Martinica non è un problema visto che ovunque troverete ristorantini che fanno di tutto, dal pesce alla cucina francese. Ci sono anche supermercati e centri commerciali (vicino alla capitale) e catene di fast food. E poi quasi ovunque ci sono i baracchini che vendono cibo da strada buonissimo e senza rischi igienici!

Qui sotto vi indichiamo alcune delle specialità tipiche della Martinica da assaggiare.

Cosa si mangia in Martinica

Tra le cose da mangiare in Martinica c’è assolutamente il cibo da strada: poule rôti e boucané, accras, ecc. Li troverete anche al ristorante ma di solito i baracchini sono più economici e anche più gustosi. Da assaggiare sono poi i frullati di frutta freschissima, il  platano flambé al rhum e la frutta in generale. Non perdete in particolare le piccole banane rosa locali, niente a che vedere con quelle che troviamo qui!

Essendo di fatto un angolo di Francia sono buonissime le baguette e i prodotti da forno, molto utili per uno spuntino. E ovviamente tutti i piatti a base di pesce, spesso cucinati in modo semplice, magari grigliati. Infine non si può dimenticare il rum da sorseggiare puro o come aperitivo tipico (ti-punch). In questo caso però il consiglio che vi do è di andare in una distilleria: è una delle cose da fare in Martinica e vi permetterà non solo di assaggiare il rum ma anche di comprenderne la storia (e comprare prezioni souvenir).

Monumento agli schiavi Martinica

A cosa fare attenzione in Martinica

La Martinica è sicura a livello di criminalità e anche dal punto di vista igienico sanitario, ci sono però alcune cose a cui fare attenzione.

AGGIORNAMENTO SITUAZIONE SANITARIA IN MARTINICA: la situazione delle strutture ospedaliere è molto buona poiché ci sono cliniche di eccellenza. Nell’ultimo periodo però si sono verificati casi di Zika sull’isola. Per questo il sito della Farnesina consiglia di stipulare una polizza medica che copra anche il reimpatrio. Monitorate la situazione sul sito ufficiale e se non avete già una polizza vi segnalo la nostra che garantisce il 10% di sconto per i lettori del blog (seguite il link per saperne di più).

Sand flies dei Caraibi

Come per altre isole dei Caraibi in una vacanza in Martinica la cosa veramente fastidiosa sono gli insetti. I mosquitos sono terribili, colpiscono all’alba e al tramonto e possono provocare reazioni allergiche nei soggetti predisposti.

La cosa migliore per contrastarli è indossare abiti lunghi e mettersi al riparo al calar della sera. Purtroppo i normali repellenti servono a poco, acquistateli in loco oppure guardate on line (qui trovate un prodotto specifico per le mosche della sabbia).

Periodo migliore per andare in Martinica

Come per il resto dei Caraibi il periodo migliore per andare in Martinica è da dicembre a aprile. Questa è la stagione più secca. Nel resto dei mesi invece il clima è afoso e piovoso, con temporali e acquazzoni che spesso scaricano acqua all’improvviso per poi far tornare il sole.

Il periodo degli uragani in Martinica di solito coincide con l’estate europea, in particolare con i mesi di agosto e settembre, quanto le tempeste tropicali possono fare danni notevoli.

panorama martinica

Noleggiare una macchina in Martinica

Se state organizzando una vacanza in Martinica il nostro consiglio è di affittare la macchina. Il noleggiatore vi verrà a prendere all’aeroporto e vi ci riporterà dopo aver consegnato l’auto!

Noi abbiamo prenotato dall’Italia tramite un sito che usiamo sempre. Si tratta di questo portale di comparazione: vi si trovano le offerte più convenienti sia di piccole compagnie che di grandi colossi internazionali.

Affittare una macchina in Martinica

Guidare in Martinica non è un problema. L’isola si gira bene in auto e non ci sono difficoltà per la guida che è come in Italia. Le strade sono in ottime condizioni, ben tenute e segnalate, con distributori ovunque. In caso di pioggia intensa però fate attenzione perchè nella nostra esperienza alcune si sono trasformate in fiumi…

Traffico e orari di punta

Se decidete di noleggiare una macchina in Martinica ricordatevi però che negli orari di punta dei giorni lavorativi (mattina/sera) spesso si formano lunghe code per e da la capitale. Per capirci funziona esattamente come a Milano o Roma nelle ore di punta per cui pianificate itinerari alternativi se non volete restare imbottigliati nel traffico!

Andare in Martinica con i bambini

In questa vacanza ai Caraibi ero in gravidanza quindi alcune cose non le ho notate. Quello che posso dirvi però è che la Martinica coi bambini non è assolutamente critica, anzi. Esattamente come la Guadalupe, isola dove siamo stati insieme a nostro figlio.

Cose da sapere per una vacanza in Martinica insieme ai bambini

  • Supermercati: In Martinica sono presenti in gran quantità e vendono di tutto, inclusi prodotti francesi/europei senza problemi.
  • Farmacie: le farmacia sono diffusissime, anche nei paesini di pescatori, fornite di tutto…dalla crema per zanzare a quella solare!
  • Servizi in spiaggia: Quasi tutte le spiagge della Martinica (almeno i quelle più famose) sono dotate di servizi igienici e docce, qualcuna anche di affitto ombrelloni (in alternativa c’è l’ombra delle palme). Bar e ristorantini sono praticamente ovunque nelle vicinanze.
  • Scale e barriere architettoniche: Per come l’abbiamo vissuta noi le barriere architettoniche sono gestibili anche perché non ci sono grandi dislivelli.

Cosa fare con i bambini in Martinica

Oltre alla vita da spiaggia mi sento di consigliare alcune attività da fare in Martinica coi bambini magari nelle ore più calde o per evitare di bruciarsi troppo al sole!

  • Giardini de Balata: Questi giardini della Martinica sono da vedere coi bimbi a tutte le età! Oltre ai fiori meravigliosi e alla mini passeggiata sugli alberi (per i più grandini) ci sono i colibrì in libertà che si abbeverano sotto la veranda della casa colonica…fantastici!
  • Distilleria Saint James: Penserete che si tratta di una cosa da adulti (per chi ama il rum!) In realtà oltre al piccolo museo (gratuito) si può fare il giro della piantagione di canne da zucchero con il trenino! Attenzione però agli orari di apertura!
  • Museo della Banana: Questo museo della Martinica è da vedere anche coi bimbi per una scorpacciata di banane e prodotti a base si questo magico frutto! E per una lezione di storia locale!

Mare e spiagge della Martinica

Come avrete capito secondo noi l’isola è bella da girare, alternando il mare alle cose da vedere. Ma se invece preferite fare solo vita da spiaggia abbiamo dedicato un intero post a tutte le informazioni sulle più belle spiagge della Martinica con tanto di descrizione e informazioni relative ai servizi che abbiamo trovato.

Qui vi riepilogo solo alcune informazioni per andare al mare in Martinica. La temperatura dell’acqua si aggira sempre sui 28°/30° durante tutto l’anno. L’arenile è di sabbia, con sfumature che vanno da quella nera di origine lavica a quella candida da cartolina. I fondali sono ricchi di pesci quindi non dimenticate la maschera!

Ecco poi alcune delle spiagge più belle dove andare:

  • Anse Dufour: sabbia dorata e attrazzata;
  • Anse Noire: più spartana e piccola;
  • Spiaggie di Les Salines: la più spettacolare con l’effetto cartolina;
  • Spiaggia di Tartane: lunga e con molti ristoranti;
Colibrì in Martinica

Libri sulla Martinica da leggere prima del viaggio

Oltre alle guide di viaggio vi consiglio alcuni libri sulla Martinica da leggere prima di partire (o da portare con voi e leggere sotto l’ombrellone). Il primo è “Il Vecchio Schiavo e il Molosso” un libro intenso che parla della schiavitù e della storia dell’isola. Il secondo è “Dispacci dai Caraibi” che racconta l’intricata realtà dei Caraibi mentre l’ultimo è “Martinica incantatrice di poeti” in cui si narra la storia e le storie dell’isola.

La nostra mini guida sulla Martinica termina qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo perché… sharing is caring! 😉 e seguiteci su Facebook, Instagram o YouTube ne saremo felici.

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